Il mio parco macchine (dalle origini ai giorni nostri) in Blog il 05 Gennaio 2021, 20:01 Faccio fotografie più o meno dal 1970, sto ancora imparando...
Ferrania 3M 1014 - La mia prima macchina fotografica. Circa 1970, fuoco fisso, nessuna regolazione possibile, pellicola in formato 126.
Abbandonata dopo un paio di anni per passare alla Ferrania 3M Euramatic FC.
Ferrania 3M Euramatic FC - Circa 1972 (e sicuramente almeno fino al 1978-79), grande passo avanti! Tre impostazioni di diaframma, messa a fuoco a scelta tra primo piano, figura intera e montagne (le prime icone della mia vita, molto prima del PC).
Si poteva usare il cubo flash, pellicola 126.
Yashica FX3 Super 2000 - Circa 1990, lunga pausa senza foto (perché poi? Boh...) prima della prima reflex seria. Corredo vario: 50mm f/1.7 Zeiss, 35-70, 75-200, 500, duplicatore di focale.
Dopo un inizio con pellicole a colori, insoddisfatto dalla qualità delle stampe, sono passato alle diapositive (purtoppo quasi tutte smarrite).
Possiedo ancora la fotocamera e le ottiche, in condizioni perfette.
Holga K-200 - Tutta di plastica, fuoco fisso, comprata per diventare la mia prima fotocamera 3D. Nel senso che ne ho comprate due, le ho unite una accanto all'altra e ho scattato diapositive stereo da guardare con un visore, anzi due
Visori Hama - Collegati uno accanto all'altro per guardare le diapositive stereo. Le TV 3D sono arrivate molti anni dopo


Kodak DC240 - Ottobre 2000, la prima digitale, pagata all'epoca esattamente un milione di Lire. Risoluzione 1280 x 960, zoom ottico 3x, ottime immagini.
Venduta qualche tempo dopo che ero passato alla reflex digitale.
Minolta RD-3000 - Settembre 2001. Strana macchina, non so in quanti l'abbiano comprata (ce l'ho ancora, con tutto il kit), pagata all'epoca 3.300.000 Lire per corrispondenza, in negozio nello stesso periodo mi hanno chiesto 11.300.000 Lire...
Una reflex grossa, pesante, una forma strana, apertura massima f/8, due sensibilità: 200 e 800 ISO.
Il kit comprendeva una bella dotazione di obiettivi e il flash: 17mm f/3.5, 22-80mm f/4-5.6, 80-240mm f/4.5-5.6 Apo, 50mm f/3.5 MACRO, Flash Vectis SF-1.
Difetto principale (a parte l'apertura massima): colori poco saturi, soprattutto con luce naturale.
Col senno di poi non la comprerei, ma il senno di poi è difficile averlo prima...
Panasonic FZ5 - Maggio 2005. Dopo alcuni anni di gite in montagna con la Minolta, ho preso una fotocamera che mi consentisse di fare a meno di uno sherpa per l'attrezzatura.
Risoluzione 2560 x 1920, obiettivo 36-432mm (equiv.) f/2.8-3.3, piccola e leggera, stabilizzata. Ancora in mio possesso, l'ho rimessa in azione la scorsa estate.
Fujifilm Finepix Real 3D W3 - Maggio 2012. Fotocamera 3D, pagata 199 Euro in offerta. Una vera fotocamera 3D, con due obiettivi e uno schermo posteriore in grado di mostrare le foto in 3D con una qualità strabiliante.
Due difetti: video 3D di pessima qualità (forse per il codec scelto) e l'autofocus separato per i due obiettivi, col risultato che a volte le due immagini non mettono a fuoco lo stesso piano.
Ancora ce l'ho e ogni tanto la uso, le foto in 3D sono sempre uno spettacolo...
Panasonic FZ82 - Ottobre 2020. L'ultima arrivata, perché fotografare con la FZ5 mi ha fatto tornare la voglia delle focali lunghe, e il 1200mm della FZ82 mi sembra accettabile


La qualità dell'immagine è molto buona, se si scatta in raw, ma trovo seccante la necessità di post-produzione. Trovo invece che scattare in jpg si può fare tranquillamente, basta impostare al minimo (-5) le correzioni automatiche su Nitidezza e Riduzione Rumore.
Lo zoom è impressionante e lo stabilizzatore aiuta molto, come dimostra la prima foto che ho pubblicato, "Gabbiano Reale"
1 commenti, 357 visite - Leggi/Rispondi