Tipo di evento: Mostra fotografica personale
Proposto da: Stefano Pensotti
Pieve di Ledro - Trento (Trentino-Alto Adige), dal 26 Luglio 2019 al 03 Agosto 2019
DOMENICA 28 LUGLIO ORE 18:00 Pieve di Ledro - Trento
inaugurazione mostra personale di Stefano PENSOTTI
presso il Polo culturale all'ex oratorio di San Giuseppe
Venerdì 26 Luglio alle ore 20:30 presso la sede del Circolo Fotoamatori Valle di Ledro, in Via Vittoria n° 18 - Pieve di Ledro, presentazione mostra e talk con Stefano Pensotti
In mostra 45 immagini a colori inedite Realizzate in Europa, Africa ed Asia le immagini sono state scelte tra quante mai pubblicate in Italia. Con la diffusione dei social, i viaggi low cost, il turismo di massa, con il web, con il fatto di essere sempre online, la fotografia ha perso tantissima potenza evocativa e narrativa, perché viene utilizzata in modo banale, commerciale. Si ripetono clichè visuali e culturali che hanno portato ,molti fotografi ad un punto morto nella rappresentazione del mondo. Le immagini scelte dall'autore propongono un percoso ideale che indaga la vita delle persone comuni e dell'ambiente in cui vivono, con uno sguardo attento e genuino che vuole proporre una nuova visione del reportage geografico contemporaneo, rispettoso dell'unicità delle comunità rappresentate e lontano da clichè visivi
CON UN CERTO SGUARDO La fotografia ha un senso quando trova soggetti davvero originali, quando è la narrazione della "propria, individuale percezione del mondo". Il vero scopo della fotografia sta nello svelare qualcosa di nuovo, di personale, di rivelatorio. Questa narrazione rappresenta il modo con cui l'autore può far conoscere la sua visione, e la via attraverso cui dare forma alla propria identità. Narrazione che non è mai il riportare “fedele” della realtà, in quanto la percezione di quest'ultima è soggetta all'interpretazione dell'osservatore. Ciò che è nella mia realtà è una selezione interpretativa della realtà. Non esiste una realtà universale ed un unico modo di perce×; la realtà è relativa alla percezione che ognuno ha di essa e il suo significato è strettamente personale, sociale e culturale. Narrare rappresenta, quindi, un'operazione di consapevolezza in quanto equivale a costruire una propria visione di sé stessi e del mondo.
STEFANO PENSOTTI Nato nel 1959 tra le montagne della Valsassina ho iniziato a fotografare quando ero un bambino, rubando la fotocamera di mio fratello maggiore. A quattordici anni inizio ad apprendere le tecniche di camera oscura: rapito dal fascino del processo analogico esploro da autodidatta le alchimie del processo di sviluppo e stampa in bianco e nero. Seguono anni di assidua frequentazione, sino alla fine degli anni ottanta, degli ambienti fotografici di Milano, storie, personaggi e gallerie che segnano profondamente il mio fare fotografia sia sul piano linguistico che su quello concettuale. La passione per la fotografia è andata aumentando di pari passo con quella per il viaggio al punto da farne una professione che sfocia nelle prime pubblicazioni negli anni novanta. Quello che ho capito della fotografia è che è tutta una questione di tempo, tanto tempo per vivere qualcosa di intenso da raccontare agli altri, per raggiungere una comprensione più profonda e complessa del mondo intorno a te. Altrettanto tempo poi occorre per sviluppare una propria voce "fotografica". Fotogiornalismo, moda, ritrattistica, nudo, macro e micro fotografia; ho sperimentato i molti generi della fotografia, per scoprire quale fosse la “mia fotografia”. Alla fine la fotografia diviene l'espressione esatta del tuo "essere" in un dato momento, un linguaggio con cui dare voce ai tuoi pensieri e alle tue opinioni sul mondo intorno a te. Reportage pubblicati sui principali magazine italiani e 12 volumi fotografici pubblicati in Italia, Libia, Francia ed Inghilterra. Tra i numerosi riconoscimenti internazionali nel 2007 premiato al Premio Chatwin – camminando per il Mondo, nel 2009 premiato al Polaris Photo Contest, nel 2016 premiato al Siena International Photo Award, nel 2018 Vincitore Assoluto del TPOTY Travel Photographer of the Year. Il mio lavoro oggi ruota attorno al reportage geografico, alla fotografia corporate e ritrattistica. In 35 anni ho viaggiato in oltre 50 Paesi, in Europa, Africa e Asia, per la produzione di servizi fotografici o accompagnando piccoli gruppi di Viaggiatori - Fotografi. Collaboro con agenzie internazionali di rappresentanza di fotografi e con editori italiani, francesi, inglesi. Base a Milano e Dakar.
Partecipanti:
Stefano Pensotti  |