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Abbazia di Santa Maria del Bosco...

Triccheballacche

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Abbazia di Santa Maria del Bosco inviata il 05 Gennaio 2019 ore 20:04 da Ivancosta. 17 commenti, 240 visite. [retina]

a 12mm, 1/80 f/10.0, ISO 100, mano libera.

L'esistenza del monastero di S. Maria del Bosco, viene fatta risalire al XIII sec. La prima memoria documentata risale al 21 Giugno 1308, data in cui il romitorio ottiene l'autorizzazione ecclesiastica dal vescovo di Agrigento Bertoldo de Labro, il quale il 20 luglio 1308 visita l'eremo concedendo un'indulgenza a coloro che ne visitassero la chiesa. Domenica 22 Luglio 1309, lo stesso vescovo procedeva alla consacrazione della chiesa decorandola col titolo di Basilica. La chiesa medievale si estendeva “dinanzi il vestibolo del nuovo tempio e vi si vedono ancora oggi i ruderi dei mattoni del pavimento e due antiche sepolture”. Sotto la regola benedettina, a partire dalla seconda metà del '300, iniziano le fortune, anche economiche, del monastero. Frate Olimpio da Giuliana attesta nella sua relazione molti lasciti, con dovizia di particolari, nel corso degli anni, a favore del monastero. Nel 1433 il Re Alfonso concesse all'abbazia la completa esenzione fiscale. Seguirono negli anni successivi, secondo le linee di una storia comune a tutti i monasteri, grazie e concessioni tanto da parte regia quanto da parte pontificia, oltre ad un numero considerevole di donazioni, a volte seguite anche da contestazioni da parte degli eredi dei donatori, volendo essi riappropriarsi dei “loro” beni, mentre continuavano le contese con il vescovo agrigentino il quale ripetutamente cercava di affermare i suoi diritti. Image Nel 1491 S. Maria del Bosco fu incorporata da Papa Innocenzo VIII alla congregazione benedettina di Monte Oliveto (benedettini bianchi), come priore fu inviato dall'abate Generale della Congregazione, ad attuare la riforma, Fra Michele da Volterra accompagnato da nove monaci, mentre il vecchio abate Placido Castagneda veniva costituito abate perpetuo, con il privilegio di potere indossare a vita, insieme ad altri due o tre frati l'abito benedettino nero. La storia artistica del monastero qual lo si vede oggi inizia appunto dall'insediamento degli olivetani, mentre il dominio del monastero diveniva il puntello economico della congregazione olivetana in Sicilia. L'accresciuta potenza determinò notevoli contrasti; da una parte, clero contro fisco per far rispettare l'esenzione tributaria spettante ai beni ecclesiastici dipendenti direttamente da Roma, dall'altra, clero isolano contro abati continentali e curia romana per evitare che le rendite del monastero fossero spese fuori dalla Sicilia, come di fatto spesso era accaduto. Gli olivetani di Sicilia miravano ad una totale autonomia, non volendo rispondere fiscalmente ne al governo vice-reale ne alla curia romana. Furono fondati e dotati con rendite dell'abbazia, a Palermo i monasteri dello Spasimo, di S. Spirito, di S. Giorgio in Kemonia, a Marineo il monastero di S. Maria, a Chiusa Sclafani di S. Leonardo, a Giuliana della SS.ma Trinità, per non parlare delle chiese, cappelle e i numerosi ospizi tenuti in vari siti. L'Abate di S. Maria del Bosco occupava il quarantacinquesimo seggio in Parlamento e di conseguenza doveva partecipare ai donativi, ma allentatasi l'autorità della corona nel sec. XVII l'Abate ricusò di intervenire ai parlamenti e contribuire ai donativi appellandosi all'autorità pontificia. Questa infine prevalse riuscendo ad ottenere nel 1682 una sentenza favorevole all'immunità del monastero. La nuova chiesa fu terminata nel 1757 come è tradizione, e come si cerca di dimostrare, sui cartoni dell'architetto napoletano Luigi Vanvitelli, autore dell'Albergo dei Poveri di Palermo nonchè del celebre Palazzo Reale di Caserta, in una sala del quale si dice sia dipinta in affresco il monastero e la chiesa del bosco di Calatamauro.



Vedi in alta risoluzione 15.9 MP  



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avatarsupporter
inviato il 05 Gennaio 2019 ore 20:30

Mi compiaccio caro Ivan, un evento non usuale per i tuoi posti. Letto e incorporato la storia didascalica! Spero di ricordare tutto, ma non farmi domande MrGreenMrGreenMrGreenMrGreenEeeek!!!:-PEeeek!!! ciao da FB

avatarsenior
inviato il 05 Gennaio 2019 ore 21:18

Neanche io saprei risponderti MrGreen

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2019 ore 11:32

Complimenti! Davvero splendida, bello anche il viraggio
Ciao, Marilù Sorriso

avatarsenior
inviato il 06 Gennaio 2019 ore 19:22

Patina da foto a pellicola datata (ottima l'idea del viraggio al seppia), rendono un'atmosfera magnifica di questo scorcio dell'abbazia circondata dalla neve; ottimo il pdr e la suggestiva struttura del Monastero del quale hai colto uno scorcio frontale molto, molto bello;-): complimenti Ivan.
Un caro saluto, Claudio:-P

avatarsupporter
inviato il 06 Gennaio 2019 ore 19:25

Bellissima Ivan. Ciao Corrado

user147467
avatar
inviato il 06 Gennaio 2019 ore 19:32

Bello. Scatto
E. Ottima la scelta del colore
Micia

avatarsenior
inviato il 08 Gennaio 2019 ore 14:55

Grazie mille a tutti:-P

avatarsupporter
inviato il 13 Gennaio 2019 ore 22:37

La neve, evento raro in Sicilia, da alcuni anni anche da noi.
Bella foto, ottimo il viraggio vintage.
Complimenti Ivan! Ciao!
Sergio;-):-P

avatarsenior
inviato il 14 Gennaio 2019 ore 8:53

Buongiorno e Grazie mille caro Sergio :-P

avatarsupporter
inviato il 21 Gennaio 2019 ore 15:08

Ho visitato e fotografato tempo fa questa abbazia d3evo dire che sotto la neve ha un certo fascino!
Un saluto
Agata

avatarsenior
inviato il 21 Gennaio 2019 ore 15:59

È proprio così Agata, grazie mille

avatarsupporter
inviato il 02 Febbraio 2019 ore 11:08

Splendida immagine pdr e post
Complimenti Ivan
Un saluto
Mauro;-):-P

avatarsenior
inviato il 02 Febbraio 2019 ore 14:05

Grazie mille Mauro

avatarsupporter
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 14:23

L"idea del seppia ti ha premiato….. bellissima …
Ciao Raimondo

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 21:18

Grazie mille Raimondo

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2019 ore 10:09

Bello scatto e approfondita guida didascalica.complimenti Ivan
Buona giornata ;-)

avatarsenior
inviato il 25 Marzo 2019 ore 14:57

Grazie mille




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