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Soggetti : Il daino è presenza fondamentale per la riserva: introdotto negli anni cinquanta, con alcuni esemplari provenienti dalla Tenuta Presidenziale di Castelporziano, la loro principale funzione per la foresta è porre un limite al diffondersi di latifoglie invadenti. I numerosissimi esemplari di daino sono visibili nei pressi della installazione del Corpo Forestale, dal lato di Ansedonia. La fauna autoctona è costituita da tasso, volpe, faina, donnola, puzzola. Questi animali, per via delle loro aitudini prevalentemente notturne, sono osservabili solo a seguito di appostamenti mirati.
Tra gli uccelli: il picchio verde, l?upupa, la tortora, il merlo, la ghiandaia, il cuculo. Nelle zone umide sono presenti specie particolarmente interessanti: l?airone cenerino, la garzetta, l?alzavola, il fischione, il germano reale, la marzaiola, la folaga, il porciglione, la pettegola, la pantana, il totano moro, i piovanelli e la pittima reale. Si trovano anche, la moretta tabaccata (Aythya nyroca), migratrice e svernante irregolare; la volpoca (Tadorna tadorna), svernante; il cuculo dal ciuffo (Clamator glandarius), nidificante. La Laguna di Orbetello, di cui il sito costituisce il margine meridionale, è un?area umida di importanza cruciale per molte specie ornitiche migratrici, svernanti e nidificanti, classificata anche come ?sito chiave? (key-site) per il chiurlottello (Numenius tenuirostris), che è una specie prossima all?estinzione.
Attrezzatura necessaria : Reflex digitale con minimo un 300mm meglio se 400 o superiore; abiti strettamente mimetici, gli esemplari del luogo sono abbastanza elusivi, consiglio anche delle buone e comode scarpe da trekking. Se amate fare foto ai tramonti questo è un posto meraviglioso, quindi anche un buon supergrandangolare in zaino è consigliato fortemente.
Periodo : Nel 2011 anno della creazione di questa scheda era meglio evitare il periodo estivo, vista la grande affluenza di turisti. Ci sono stato in piena estate e ho fatto foto solo ai pini e agli altri alberi della zona :)
Ora nel 2024 le cose sono un pochino migliorate, il turismo si è spostato altrove e ci sono molte occasioni in più.
La parte che sia affaccia sulla laguna è dotata di capanni per l'osservazione ornitologica, tutti in buone condizioni!
Come arrivare : Seguite le indicazioni per Porto Ercole e circa 2 chilometri prima di entrare in paese, sulla sinistra prendete la strada per la spiaggia della Feniglia, lasciate l'auto nei parcheggi e proseguite per circa 200 metri fino a trovare sulla sinsitra il sentiero che vi conduce all'entrara della Riserva.
Visite : L'accesso è libero a piedi ed in bicicletta ed è agevolato da una strada camionabile che percorre la riserva in tutta la sua lunghezza di circa 6 km. Lungo la strada sono presenti, ad intervalli di circa 1 km, pietre miliari e pannelli informativi che indicano le uscita a mare che portano verso la spiaggia.
Note : Il personale della Forestale effettua visite guidate per comitive (dall?Ufficio Amministrazione Gestione Tel. 0566 40019.)