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Photo Stack vs Filtri ND


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Testo e foto by Juza. Pubblicato il 16 Marzo 2020; 189 risposte, 26508 visite.


Risposte e commenti


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avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 17:51

Ogni singola foto è esposta correttamente, giusto? Non devo esporre 1sedicesimo in meno ogni fotogramma per unire 16 fotogrammi, ho capito bene?

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:18

una domanda...per ottenere un effetto come con i filtri ND dovremo usare più foto riprese in sequenza, per quanto possibile senza che passi del tempo fra l'una e l'altra; ma ai fini della riduzione del rumore cosa si otterrebbe se utilizzassimo dieci fotogrammi che però in realtà sono identici? mi spiego meglio: immaginiamo di voler recuperare delle foto che abbiamo fatto in passato e hanno molto rumore, se le duplicassimo crendo delle copie e poi le unissimo cosa otterremmo? immagino che così non si otterrebbe nessun miglioramento, essendo i file identici, o sbaglio?

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:24

Grazie!
Controllerò sulla mia Olympus.......
Non è la M 1X però MrGreen

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:48

Grazie Juza!!!

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:48

#piermariopilloni. No non otterresti nessun miglioramento perché mentre il rumore digitale si presenta in maniera casuale ad ogni scatto e quindi una sua media produce un valore valido, se fai molte copie di una stessa immagine contenente rumore, quel rumore sarà sempre nello stesso posto sui vari scatti e quindi il valore medio non potrà che essere quello dell'immagine iniziale.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:49

concordo che era una gran comodità sulle sony fino alla serie 2 avere queste app... e non vedo ragioni per non implementarle sulle 3 o 4...

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:50

è una tecnica che utilizzo da anni, per esempio per questo scatto del 2015:

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=1440731

Utilizzando fotocamere M4/3, mi è stata molto d'aiuto per compensare i limiti del sensore, soprattutto in condizioni di scarsa luce

user81826
avatar
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:51

Ogni singola foto è esposta correttamente, giusto? Non devo esporre 1sedicesimo in meno ogni fotogramma per unire 16 fotogrammi, ho capito bene?

Ogni foto ha la medesima, corretta, esposizione, è giusto.


una domanda...per ottenere un effetto come con i filtri ND dovremo usare più foto riprese in sequenza, per quanto possibile senza che passi del tempo fra l'una e l'altra; ma ai fini della riduzione del rumore cosa si otterrebbe se utilizzassimo dieci fotogrammi che però in realtà sono identici? mi spiego meglio: immaginiamo di voler recuperare delle foto che abbiamo fatto in passato e hanno molto rumore, se le duplicassimo crendo delle copie e poi le unissimo cosa otterremmo? immagino che così non si otterrebbe nessun miglioramento, essendo i file identici, o sbaglio?

Intendi bene, la riduzione del rumore con il metodo dello stacking funziona solo se le fotografie sono diverse tra di loro, anche se a te sembrano identiche hanno in realtà una componente di rumore "di fondo" casuale, diversa da punto a punto.

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:52

#piermariopilloni. No non otterresti nessun miglioramento perché mentre il rumore digitale si presenta in maniera casuale ad ogni scatto e quindi una sua media produce un valore valido, se fai molte copie di una stessa immagine contenente rumore, quel rumore sarà sempre nello stesso posto sui vari scatti e quindi il valore medio non potrà che essere quello dell'immagine iniziale.

grazie, immaginavo fosse così...peccato

avatarjunior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 18:55

Molto interessante, da che versione di Photoshop funziona? Io ho il CS6 e non riesco a fare alcuni passaggi.

avatarsupporter
inviato il 16 Marzo 2020 ore 19:42

Si può usare questa tecnica per i notturni tipo via lattea? Come si risolve il problema dello spostamento relativo della volta celeste?

user81826
avatar
inviato il 16 Marzo 2020 ore 20:03

Si può usare questa tecnica per i notturni tipo via lattea? Come si risolve il problema dello spostamento relativo della volta celeste?

Riallineando in post-produzione le foto della volta celeste o utilizzando un inseguitore.

avataradmin
inviato il 16 Marzo 2020 ore 20:04

Si può usare questa tecnica per i notturni tipo via lattea?


sì, ma non è facile. Dovresti separare primo piano e cielo su layer diversi, e quindi riallineare gli scatti del cielo (non escludo che ci sia qualche software che lo fa in automatico).

in linea di massima direi che è meglio prendere il cielo da un solo fotogramma e usare questa tecnica per migliorare la qualità solo nel primo piano, tramite layer mask.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 20:07

Nella fotografia astronomica è un metodo molto usato. Bisogna disporre di un sistema meccanico che compensa la rotazione terrestre, l'astroinseguitore appunto.

avatarsenior
inviato il 16 Marzo 2020 ore 20:34

A tal proposito in rete tempo fa avevo trovato un programma Setix, che ti permetteva l'unione di decine e decine di scatti per ricreare l'effetto dei filtri ND.
Sembrava promettere bene, con pochi o forse nessun limite. Bisognerebbe trovare qualcuno che lo abbia usato, per capirne le vere potenzialità.





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