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Photo editing da tablet


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Photo editing da tablet, testo e foto by Cristian C Rorshach. Pubblicato il 17 Aprile 2019; 16 risposte, 1427 visite.


Viviamo in un'era, si sa, fatta governata esclusivamente da internet, sociale network. Viviamo un'epoca intrisa del suo stesso essere frenetica, nevrotica, ma soprattutto: social.
Social è oggi la parola, forse, più (ab)usata. Oggi tutti hanno uno o più account su differenti piattaforme per il social networking e tutti devono condividere tutto e subito, prima che che lo faccia qualcun altro e meglio di questo altro, perchè un "like" ed un nuovo "follower", ripagano più di un cliente soddisfatto.
Ma questa è un'altra storia.
Oggi mi piacerebbe parlarvi di un qualcosa che, a mio modesto modo di vedere le cose, nell'immediato prossimo futuro, ergo al più tardi 5 anni, rappresenterà il futuro dell'editig fotografico, laddove non lo rappresenti già: l'editing fotografico da dispositivi mobili, i tablet.



Presentazione del Samsumg Tab S4, con la sua cover a libro che nasconde una tastiera fisica QWERTY ed il suo porta pennino

Prima di entrare nello specifico, per quanto posso, mi sembra più che doveroso fare alcune premesse:
1. al momento il fotoritocco su tablet non rappresenta l'alternativa, in sostituzione al computer. Si può utilizzare anche a livello professionale (io lo faccio con ottimi risultati), tuttavia l'utilizzo è vincolato al tipo di fotografia che si vuole ottenere;
2. non sono un tecnico informatico, quindi ahimè non potrò entrare troppo nello specifico, ma potrò darvi una nuova prospettiva.

Fatta questa piccola premessa, direi che possiamo partire a spiegare come e perchè sono approdato ad editare le mie fotografie su tablet.

A novembre, l'HD del mio amato Lenovo 14" mi ha abbandonato così decido di portarlo in un centro riparazioni per la sostituzione e quanto ne consegue. Purtroppo però (sì è il caso di dirlo), vivo in Norvegia dove i tempi per fare qualunque cosa, sono biblici (per sostituire l'SSD ci hanno impiegato 3 mesi, no decisamente il nord funzionale rimane solo un bel mito nel nostro immaginario collettivo). Decido allora di guardarmi intorno e capire cosa, a livello tecnologico, il finire del 2018 ha da offrire. Mi imbatto casualmente in un video su Youtube dove si parlava di ciò che un tablet può fare per il fotografo a livello di fotoritocco, anche a livello pro.
Per farvela breve, dopo un'attenta analisi e valutazione (delle mie necessità a livello fotografico), decido di acquistare lui: SAMSUNG TAB S4, con display da 10.5" con risoluzione da 2560x1600px AMOLED, 4GB di RAM con 64GB di memoria interna (espandibile fino a 400GB, su microSD). Peso 550gr con tastiera fisica e pennino (vedi foto).
Non mi dilungo troppo sulle specifiche, altrimenti facciamo Pasqua 2020, ma qui il link dal sito ufficiale Samsumg https://www.samsung.com/it/tablets/galaxy-tab-s4-t835/



Schermata Home in modalità DEX, ossia la modalità desktop multitasking

Cominciamo col rispondere subito ad una domanda che, forse, a molti sarà già venuta in mente: "perchè non hai preso l'iPad PRO?". Risposta semplice: ovviamente con TUTTO in Apple, anche l'iPad PRO non si esula dall'avere la propria, specifica, porta di ricarica e USB, facedone conseguire costi più alti ed anche alcune limitazioni, come ad esempio il fatto che l'iPad PRO non ha la memoria espandibile e non mi permette di attaccare nessun altro device al tablet, se non acquistando la sua porta specifica. Infine, non ha l'Apple Pen inclusa che per l'editing diventa uno strumento importantissimo per il fotografo.
Il Samsung Tab S4 ha la memoria espandibile, la porta di ricarica USB-C, e la penna è inclusa (con persino 3 pennini di ricambio).
Ho preferito acquistare, infine il Samsung Tab S4, perchè possiede la modalità DEX, ossia la possibilità di utilizzare il tablet come se fosse un piccolo laptop pc utilizzando anche l'interfaccia multitasking che, invece, non è presente in iPad PRO.
Ma passiamo adesso a capire come e cosa si può fare come photo editing da questi piccoli mostriciattoli tecnologici.
Ovviamente essendo un tablet con funzioni desktop, non ha le stesse caratteristiche, per cui non tutti i software di fotoritocco posso girare, ma ovviamente per chi avesse la suite Adobe ed utilizzasse Lighroom e Photoshop, beh sul Samsung girano!
Le versione di Lightroom e Photoshop mobile hanno caratteristiche differenti dalla versione standard, sono più orientate alle piattaforme social (come vedremo dopo), ma sono eccellenti e si possono ottenere enormi risultati se utilizzati a dovere.
Entrambe le app di Lightroom e Photoshop sono incluse nel vostro abbonamento Creative Cloud.



La schermata di importazione con le fotografie in formato RAW

Utilizzare Lightroom diventa ancora più semplice. Una volta aperta l'app, basterà cliccare sul pusante azzurro/blu con il simbolo + e, selezionando la cartella desiderata, possiamo andare ad importare tutte le fotografie che vogliamo, formato RAW o JPEG indifferentemente. Ovviamente essendo tutto in cloud, lo spazio non è infinito. In Lightroom CC, indipendentemente che siante su Mac o Samsung, avrete a disposizione massimo 20GB di spazio, oltre al quale non potete andare se non apliando il piano e quindi pagando una cifra ulteriore.
Una volta selezionate le immagini che vogliamo importare, comparirà il tasto aggiungi. Le foto verranno importate nel catalogo ed il gioco è fatto.



La schermata principale con le fotografie importate

Cliccando adesso sull'immagine che vogliamo elaboare, accediamo direttamente alla finestra di sviluppo di Lightroom CC.
I nostri comandi sono sul lato destro del nostro schermo, ma sono completi di tutto ciò che la versione standard ci mette a disposizione, nessuno escluso. Semplicemente sono più tablet che desktop.
La foto risulta lavorabile interamente con lo stesso work flow che utilizzate sulla versione desktop, senza nulla togliere.
Fino a pochi mesi fa non si potevano importare profili colore personalizzati, i comunemente chiamati presets, mentre con l'ultimo aggiornamento hanno introdotto anche questa funzione, permettendo così di essere sempre più performante.



Schemata di sviluppo con il file RAW solo importato. Come si può notare, sul lato destro troviamo il pannello delle egolazioni



Regolazioni di base

Anche se può risultare strano lavorare sull'editig fotografico su un dispositivo mobile, vi posso assicurare che, oltre ad essere più divertente, il fatto di poter lavorare sia con le dita che con il pennino per essere più precisi, si è rivelato essere davvero interessante.
Per i fotografi che utilizzano la tavoletta grafica al posto del mouse per lavorare alle loro fotografie (come ad esempio il sottoscritto), avvertirà subito un grande feeling lavorando da tablet.
Possiamo perfino andare ad interagire sulla nostra fotografia con lo strumento "pennello" o "filtro graduato", esattamente come facevamo sulla versione PC di lightroom.
Prima nota negativa: lo strumento per la clonatura o la rimozione di macchie, ecc, non funzionano bene sulla versione mobile. Non ho capito se sono io che non riesco oppure se è proprio un piccolo bug nell'applicazione, ma non ho mai ottenuto risultati soddisfacenti. Bisogna prestare quindi molta attenzione a lavorarci, tenendo presente invece che, nella versione di Photoshop Express, ossia la versione mobile di Photoshop, la funzione di rimozione macchie e/o clone, è stata completamente tolta.

Una volta elaborata la nostra immagine, abbiamo due possibilità: 1. salvarla sul dispositivo per permettervi di lavorarla ancora su Photoshop oppure, 2. condividerla sui social o sito di archiviazione in Cloud (drive, dropbox, ecc). Come avevo già detto, Lightroom e Photoshop per mobile, sono stati progettati per un uso più social. È quindi normale trovare il tasto caratteristico del "condividi" tra i pulsanti selezionabili in alto a destra. Cliccandoci sopra, ovviamente, potrete scegliere su quale social condividere il vostro scatto. Una volta selezionato il social network, l'app di lightroom si interfaccerà con la relativa app social per permettere la condivisione.
Seconda nota negativa: non è possibile esportare più immagini contemporaneamente. Il che significa che gli appassionati di startrail dovranno trovare un altro sistema. Così come non è possibile inserire una filigrana nelle proprie immagini.



La finestra di condivisione social

Cosa fare ora? Beh, dipende da quello che avete scelto prima. Se avete condiviso l'immagine online, il vostro lavoro è terminato, altrimenti potete aprire Photoshop Express per aggiungere un tocco in più alla vosta fotografia.
Tra queste due app, ovviamente, quella più utilizzata risulta essere Lightroom CC, dove vince a mani basse il confronto con Photoshop Express poichè, quest ultimo, privo di molte funzioni tipiche, come ad esempio i livelli. Che fine hanno fatto i livelli, mi chiedo!? Dove sono!? Boh! Lo strumento di clonatura? Il lazo? Spariti!
Hanno tuttavia sopperito alla mancanza inserendo la possibilità di ritagliare l'immagine direttamente nel formato social che vogliamo: copertina o evento Facebook, Instagram, ecc. oppure preimpostando dei font da applicare sulla fotografia da condividere online. In Photoshop Express, in fase di esportazione è invece possibile inserire una filigrana personalizzata con il proprio logo e/o nome.
Ora, personalmente trovo inaccettabile che un'azienda, un colosso, come Adobe non faccia lavorare i propri utenti/clienti, nella maniera più vicina possibile a quella che utilizzano sul loro desktop o laptop.
Spero vivamente di poter vedere questo in relase future.



La forte dominanza social presente in Photoshop Express

CONCLUSIONE
Come detto all'inizio, viviamo un mondo dove l'essere online e condividere tutto e subito è diventata una prerogativa importate. Per chi fa il fotografo e non vuole passare nell'anonimato, ancora di più.
Dopo cinque mesi di utilizzo intenso del tablet per photo editing a llivello professionale, mi sento di dire che questo tipo di strumento diventerà presto il futuro dell'editing fotografico rivolto, tuttavia ad target specifico.
L'utilizzo del tablet come principale strumento per l'editing, può essere utilizzato infatti da:
A. il professionista, paesaggista e/o ritrattista che cerca la leggerezza e il giusto rapporto tra potenza d'elaborazione e dinamicità, senza tuttavia andare troppo sull'editing spinto;
B. il professionista che ha necessità di inviare in breve tempo gli scatti eseguiti, senza trascurare l'editig (vedi fotografi sportivi e/o fotoreporter per testate giornalistiche di settore);
C. il professionista che, incontrando i sui clienti, vuole mostrar loro come un suo scatto potrebbe cambiare con una buona post produzione;
D. l'amatore, anche evoluto, che cerca qualcosa di leggero da mettere nello zaino ogni volta che fa un'escursione oppure un viaggio, e vuole elaborare i suoi scatti in modo da condividerli immediatamente su forum e canali social.

Per quanto mi riguada, non mi sento di dire a nessuno "butta via il PC e lavora solo da tablet", poichè i due strumenti non si autoeliminano vicendevolmente, ma sono complementari.
Sei un fotografo che fa tanti timelapse o startrail? Usa esclusivamente il PC, il tablet non fa al caso tuo. Fai fotografia di viaggio e reportage? Il tablet potrebbe rispondere alle tue esigenze di leggerezza e praticità.
Io utilizzo questo strumento per l'editing fotorafico insieme al mio Lenovo da 14" con 8GB di RAM e devo dire che sono una combo spaziale.
Giusto perchè vi possiate rendere conto delle potenzialità dei tablet per il fotoritocco, vi basterà guardare le mie ultime fotografie caricate sul forum oppure al mio profilo instagram.com/cristian_costa_photographer sono tutte elaborate da tablet.

Ieri abbiamo assistito alla sfida Reflex VS Mirrorless ed il mercato sta andando nella direzione delle mirrorless.
Domani assisteremo alla sfida Computer VS Tablet per il photo editing?




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avatarjunior
inviato il 19 Aprile 2019 ore 16:07

Articolo molto utile e preciso scritto benissimo!
Grazie

avatarjunior
inviato il 25 Aprile 2019 ore 22:21

Ottimo! Bel articolo.

avatarjunior
inviato il 26 Aprile 2019 ore 23:41

Grazie mille a tutti! Ben felice che vi sia piaciuto e che possa tornare utile ;-)

avatarjunior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 12:42

Quando viaggio uso un Surface Pro per archiviare ed editare le foto in viaggio. Non é un fulmine, ma fa il suo lavoro e mi consente di usare tempi morti di viaggio per fare questo lavoro, cosí ottimizzo i tempi e mando le foto pronte direttamente dal treno mentre sto andando a farne altre da un'altra parte (ottimizzare gli itinerari aiuta). Generalmente lavoro su RAW da 48-65MB con C1 e su TIFF da 200-240MB su Affinity Photo.

avatarjunior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 14:53

Ma sai, per quella che è la mia esperienza, un Surface Pro trova un degno rivale nei tablet che, sono molto più maneggevoli per via dei ridotti ingombri di peso. Ovviamente non hanno scheda video dedicate...e questo se fai video risulta un'enorme mancanza. Ma ovviamente pensare di fare editig su tablet 6 o 7 anni fa era eresia pura, oggi come vedi, invece, si può.
Chissà che magari le prossime generazioni non siano in grado di regalarci tablet con schede video dedicate e maggiori prestazioni.

avatarjunior
inviato il 07 Maggio 2019 ore 0:17

Il Surface Pro é un tablet, cui puoi attaccare una tastiera come ad altri tablet.

avatarsenior
inviato il 07 Maggio 2019 ore 0:49

Il Surface Pro è su Windows, è un Notebook, anzi categoria Ultrabook...ce l'ho ed è un'altra cosa dal tablet

avatarjunior
inviato il 07 Maggio 2019 ore 10:48

Esattamente! Il Surface pro ha anche altre prestazioni che lo rendono ben diverso da un tablet.

avatarjunior
inviato il 07 Maggio 2019 ore 11:15

Ah ok, io lo classificavo come un tablet visto che senza tastiera mi dice "modalità tablet".
Cosí come un tablet é un iPad Pro.
Probabilmente esistono tablet di varie categorie prestazionali, ciò non toglie che Surface Pro o iPad Pro siano dei TABLET (con opzione tastiera cone molti tablet).
Anche il Galaxy Note 4 ha prestazioni molto migliori di un notebook del 2000,ma ciò non fa di lui un laptop, resta uno smartphone...

avatarjunior
inviato il 07 Maggio 2019 ore 11:36

Anche alcuni laptop ti danno la "modalità tablet", ma non implicano che lo siano.
I vari iPad pro, Samsung TAB 4 sono ottimi per l'editing fotografico, ma dipende sempre dall'uso che ne dovrai fare. Chi lo acquista IN SOSTITUZIONE dei laptop o desktop computer, sta sbagliando. I tablet, almeno per ora, non possono sostituirli.
Al contrario se cerchi la maneggevolezza, compattezza ed un minimo di potenza i tablet (di fascia alta, ovviamente), forniscono la risposta.
Io ad esempio ho preferito il Samsung a Apple perchè la presa di ricarica è USB-C, posso espandere la memoria interna fino a 500GB (e dici poco) ed infine aveva incluso anche gli accessori come la S-Pen che per l'editing fotografico è un must have, cosa che invece su iPad pro la Apple pen bisogna acquistarla a parte (100 Euro almeno, se non oltre).

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 7:29

Come fai a fare la calibrazione del monitor?

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 10:28

Mi associo.

Certo che però poter usare anche il tablet non è male...

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2019 ore 11:13

Come fai a fare la calibrazione del monitor?

Ottima domanda! Con un qualunque calibratore per monitor. Poi entrando nelle impostazioni dello schermo oltre ad alcuni "preset" ci sono le impostazioni avanzate dove puoi aggiustare la colorazione del tuo schermo secondo le tue esigienze. Ovviamente non è performante come un monitor esterno.
Io ad esempio se devo stampare delle fotografie in grande formato (30x40 e superiori) e voglio utilizzare il tablet per il photoediting, gli associo un monitor esterno. Tuttavia non è un opzione molto furba poichè se devi lavorare su molteplici livelli e affini, il tablet non rimane la mossa corretta da fare.

avatarjunior
inviato il 31 Maggio 2019 ore 7:29

Ma quindi attacchi la sonda di calibrazione al tablet che però non capisco come possa essere riconosciuta.... Magari c'è una app apposita per la calibrazione ma io non la conosco

avatarjunior
inviato il 12 Giugno 2019 ore 13:57

Sono un appassionato non professionista. Prima di tutto grazie per l'articolo "al passo con i tempi".
Uso photoshop express per un editing semplice con buoni risultati (adirittura dał cellulare). C'é lo strumento "cerotto" (clonazione) anche se non é perfetto, anzi avvolte é odioso é sempre meglio di niente.
Comunque un buon compromesso lo trovo in laptop 2 in 1, convertibile in tablet. Su ca. 13"-14" si riesce a lavorare in windows avendo discreta mobilitá. Su android stragrande maggioranza delle app vengono fatte in modo troppo semplicistico come se nn ci fossero le persone con esigenze maggiori. Mi fa piacere che lentamente le funzioni vengono ampliate ma non ci siamo ancora.





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