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Intro allo Star Adventurer


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Intro allo Star Adventurer, testo e foto by . Pubblicato il .



Oggi abbiamo macchine fotografiche eccezionali per pulizia d'immagine ad alti ISO, questo però non basta per avere fotografie notturne perfettamente stampabili o lavorabili in post produzione con una certa tranquillità d'intervento.
Per aumentare in maniera esponenziale la qualità del finale ci viene in aiuto uno strumento in grado di compensare la rotazione terrestre, che ci permette di avere stelle puntiformi anche a tempi che superano di molto quelli consigliati.

Questo strumento è l'inseguitore astronomico. In commercio ne esistono di varie tipologie, quello che però ha il miglior rapporto qualità prezzo è sicuramente lo Star Adventurer della SkyWatcher.

Introduzione allo Star Adventurer...questo arcano strumento...

Lo Star Adventurer è un astroinseguitore compatto, economico e facile da usare che consente di effettuare astrofotografie a largo e stretto campo in maniera facile e veloce.

Grazie al cannocchiale polare integrato, alla motorizzazione ad elevata precisione e alla testa equatoriale (opzionale), possiamo effettuare bellissime fotografie del cielo notturno con la nostra reflex dotata dei più comuni e normali obiettivi fotografici.
(testato con 16-35, 70-200, samyang 500 foto sotto, 150-600 sport)




Lo Star Adventurer è molto preciso e quindi può supportare anche piccoli e compatti telescopi, come ad esempio rifrattori apocromatici che non superino il peso max (5kg), è perfetto per chi vuole iniziare ad effettuare astrofotografie e dispone di una reflex.
Installandolo su un treppiede fotografico attraverso i suoi adattatori da 1/4" o da 3/8", successivamente allineandolo sulla Stella Polare con il cannocchiale polare, questa procedura può essere eseguita utilizzando la testa del treppiede fotografico o, meglio, con la testa equatoriale ci consentirà di regolare l'allineamento polare con maggiore precisione, per poi puntare l'area di cielo voluta si possono ottenere fotografie fantastiche.

Andiamo a vedere come si presenta il nostro strumento prima di passare al setup




1. Selettore Modi Rotante
2. Indice dei Modi
3. Tappo Cannocchiale Polare
4. Coperchio Vano Batterie
5. Coperchio Cannocchiale Polare
6. Porta miniUSB
7. Interfaccia Autoguida RJ12 a sei contatti
8. Controllo otturatore reflex
9. Selettore Emisfero Sud-Timelapse-Nord
10. Tasto destro con indicatore led
11. Tasto sinistro con indicatore led
12. Manopola Frizione
13. Piattaforma di montaggio
14. Manopola di blocco
15. Anello per la messa a fuoco del cannocchiale polare
16. Cannocchiale polare
17. Cerchio graduato della data
18. Vite calibrazione indice meridiano
19. Vano portabatterie AA
20. Cerchio graduato dell'ora
21. Indice dell'ora
22. Vite regolazione Cannocchiale Polare

L'Allineamento Polare

1. Come primo punto bisogna mettere in bolla il treppiede su cui si monta lo Star Adventurer, questa operazione è molto importante più sarà accurata questa fase e più l'inseguimento potrà spingersi per tempi lunghi. Per farlo bisogna montare lo Star Adventurer sulla sua testa equatoriale (o qualsiasi altra testa) e avvitarlo al treppiede, poi giriamo il selettore Modi (1) sul simbolo della stella qualora volessimo seguire il movimento delle stelle. Con il selettore dei modi possiamo inoltre fotografare la Luna, includendo nello scatto anche la parte in penombra, azzeccando i tempi di scatto è possibile far risaltare i suoi crateri.

2. Impostare lo Star Adventurer a dieci decimi come in foto e serrate la frizione allentata in precedenza per la regolazione (12)




3. Adesso bisogna fare in modo di avere la polare "dentro" l'oculare dello Star Adventurer, trovarla in cielo è semplicissimo, basta orientarsi con l'orsa maggiore e minore (come in foto), oppure con applicazione per il cellulare, vedi Star Walk 2, Mappa Stellare ecc.




4. Una volta individuata la polare conviene tenerla puntata con un laser verde perché guardando dentro l'oculare spesso accade di "perderla", a questo punto dobbiamo lanciare l'applicazione PolarisView (Android) Polare Scope Align (IOS) per capire in base alla posizione dalla quale si scatta dove mettere la polare all'interno dell'oculare, in sostanza le due griglie e la polare devono combaciare. Spostiamo il selettore (9) sul nostro emisfero, N (per me che sono di Roma) e la parte più difficile è conclusa.




5. Bloccare lo Star Adventurer stringendo tutte le manopole, da ora in poi ogni movimento sul cavalletto ci potrà far buttare via ore di lavoro, perciò consiglio un cavalletto che sia un manfrotto 055 ecc. che sia resistente a "tocchi" accidentali, cavalletti in carbonio ultraleggeri per questo tipo di foto non servono, anzi, più è pesante e più è stabile.

6. Nella parte anteriore inserire la staffa a L (dotazione standard) o quella singola, dipende dal kit che si ha, nella parte più corta della staffa avviteremo una testa a sfera per poter fissare la reflex allo Star Adventurer e avere la libertà di movimento a tutto campo.

7. Puntare l'oggetto che si vuole ritrarre facendo molta attenzione a non spostare nulla, altrimenti bisogna ripartire dall'allineamento polare di nuovo, fissare la manopola della testa a sfera e iniziare a scattare, lo si può fare in diversi modi, con lo scatto remoto bloccandolo per il tempo che si vuole o con l'intervallometro della propria reflex (se disponibile) oppure collegando la porta dello Star Adventurer alla reflex, quest'ultimo lo sconsiglio perché il tempo di scatto per una foto alla via lattea è di circa 100 secondi.

8. Inseguendo le stelle chiaramente avremo il soggetto che sia paesaggio, muri, torri e castelli, alberi sfocati perciò su un inseguimento di 6 minuti bisogna fare uno scatto da fermo al primo piano, in post si dovrà poi unire gli scatti se si vuole includere un soggetto nelle foto.

Alcuni esempi di foto senza Astroinseguitore, condizioni meteorologiche perfette, senza umidità ne vento. Soggetto tutto a fuoco, tempi di scatto dai 20 a massimo 30 secondi con aperture che oscillano da F/1.8 a un massimo di F/4, gli ISO dovranno essere impostati al massimo della tenuta della reflex per far uscire più stelle possibili su un unico scatto.




Con Star Adventurer posa di 2min e trenta secondi, se la location dove abbiamo deciso di scattare ce lo permette, possiamo tranquillamente andare oltre restando sempre con gli ISO relativamente bassi, nella foto sotto ho usato una sensibilità ISO di ben 100 ISO, per un'esposizione di due minuti e mezzo non servono ISO troppo elevati, causa tutta la foto bruciata per la troppa luce immagazzinata dalla reflex, come si può notare la parte in basso a destra viene sfocata data dal movimento del motore dell'astroinseguitore. Con una buona post produzione usciranno fuori tutti i colori della nostra via lattea.




Spero di aver fatto cosa gradita per coloro che sono in dubbio se investire soldi e tempo su questo strumento o passare direttamente a una montatura equatoriale, io posso solo dire che ne sono entusiasta, è un oggetto che può regalare tante emozioni dalla Via Lattea alle Nebulose, Timelapse in ambito astronomico e non, foto alla Luna nelle sue fasi, grazie a questo strumento riusciremo a vedere cose che con trenta secondi non si riuscirebbero a imprimere sul nostro Raw.



Risposte e commenti


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avatarjunior
inviato il 05 Giugno 2017 ore 23:17

grande ottima recensione, sono proprio in dubbio se prenderlo.....consigli modello full o anche il mini va bene ?? la differenze mi hanno scritto che è nel peso che può reggere....il mini ha in più il wifi....consigli di prendere anche i vari accessori ?? c'era una specie di staffa......

avatarsupporter
inviato il 05 Giugno 2017 ore 23:42

Ciao Vsadad, se sei in montagna e ti si scarica il cellulare come setti e comandi il mini? Io ti consiglierei la prima versione, quella più semplice e con tutti i comandi sull'astroinseguitore. Il mini non ha i comandi, ed è tutto gestibile dallo smartphone con la sua relativa applicazione, in più per fare l'allineamento polare devi montare e smontare il cannocchiale polare e se non hai un buon cavalletto che ti evita ogni minima vibrazione rischi, che, come tocchi qualcosa si sposta e quando scatti ti vengono le stelle strisciate. Accessori io per ora ho solo preso la staffa singola quella a L l'ho smontata in modo da avere due viti da 3/8 su cui mettere due teste a sfera per due corpi macchina, ma provando con questo setup c'è bisogno di un contrappeso per bilanciare il tutto.

a presto e grazie del passaggio
Emanuele Natali

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2017 ore 7:31

Preso lo star adventurer classico versione completa con staffa a l, barra del contrappeso e testa equatoriale... Non posso che parlarne bene sino ad ora.
Se vai sulla mia galleria vedi qcs...cmq il max che ho provato senza avere strisciate è stato:
30 sec a 600 mm con nikon d750+ sigma 150-600 contemporary supportate dalla testa a sfera sirui k20x.
La cosa fondamentale è in assoluto il bilanciamento e senza barra del contrappeso è impossibile a certe focali.

user4758
avatar
inviato il 06 Giugno 2017 ore 8:26

30 sec a 600 mm con nikon d750+ sigma 150-600 contemporary supportate dalla testa a sfera sirui k20x.


Un po' scarsino... ma credo non abbia molto senso a certe focali

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2017 ore 9:05

Zeppo onestamente non mi sono spinto oltre, purtroppo sono riuscito a fare solo 3 uscite di cui la prima persa totalmente stante la mia inesperienza con l'allineamento della polare, considera inoltre che il limite dello skywatcher è di 5kg e tra testa a sfera. Reflex ed obiettivo, barra e coda siamo sui kg 5,102.
Appena posso saliro' con i tempi x vedere fino a dove arriva.

user4758
avatar
inviato il 06 Giugno 2017 ore 9:18

Non era una critica... semplicemente non nasce per focali così spinte!

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2017 ore 11:15

Tranquillo Zeppo lo avevo capito, assolutissimamente nessun problema, la mia era solo una precisazione x chi magari legge il post e sconosce il singolo prodotto o altri specifici x l'astrofotografia. È chiaro che con un eq6, giusto x fare un esempio, se non erro su qs focale e con autoguida l'esposizione supera tranquillamente i 10 minuti.
Considera che lo star adventurer viene da tanti utenti consigliato con al max il 70-200 f 2.8.
Le mie sono solo prove che faccio con qualunque prodotto x capire i reali limiti dell'attrezzatura in mio possesso.


avatarsupporter
inviato il 06 Giugno 2017 ore 13:18

Nicole2015 credo che ha i suoi limiti la prima versione ma se vogliamo parlare della seconda con controllo wifi credo che anzichè migliorare si retrocede, portata 2.5kg, controlli solo con wifi...ma siamo matti?!...se nel momento in cui scatto il telefono si scarica? Io che per due stelle devo arrivare sul Gran Sasso non ho la possibilità di ricaricarlo come faccio? in più per alimentarlo solo due stilo normali, solo per generare un segnale wifi credo che già una batteria e mezza se ne va. Considerando che se attivo il wifi sulla 5Dm4 la durata della batteria scende vorticosamente.

La prima versione ha solo pregi, oltre al fatto dei 5kg di portata, controlli sullo strumento, porta ST4 per un eventuale autoguida, cannocchiale polare integrato, possibilità di mettere un firmware diverso con impostazioni personalizzate (lo avevo letto da qualche parte di un tizio che lo ha fatto, solo per il semplice motivo che sul vano batteria non gli piacevano i 100 secondi di scatto per le stelle, più altre impostazioni che non ricordo), è molto resistente alle intemperie, e con 4 stilo ci faccio più di una notte prima di ricaricarle.

Per ora io ho provato sia il 70-200 2.8 che il Samyang 500 6.3 (Vedi prima foto dell'articolo con Orione) e credo che per lo stretto va bene il primo, per il "cazzeggio" anche il secondo. Il sigma 150-600 S ho provato a fotografare la Luna crescente per puro esperimento inseguendola sempre con lo SA ma li c'è bisogno del contrappeso e la Staffa a L.

a presto
Emanuele

avatarjunior
inviato il 06 Giugno 2017 ore 23:23

Emanuele Natali ho preferito prendere la versione classica completa di tutto posto che la differenza di prezzo con il mini è irrisoria x non parlare poi degli svantaggi da te già menzionati e della differenza di peso supportato che x le ottiche in mio possesso è fondamentale.

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2017 ore 16:44

Emanuele Natali ho preferito prendere la versione classica completa di tutto posto che la differenza di prezzo con il mini è irrisoria x non parlare poi degli svantaggi da te già menzionati e della differenza di peso supportato che x le ottiche in mio possesso è fondamentale.


Concordo pienamente con te...
a presto

Emanuele

avatarjunior
inviato il 08 Giugno 2017 ore 19:57

ottima recensione
ho anche io da poco lo star adventurer, ma non l'ho ancora testato sul campo, solo effettuato prove per capirne il funzionamento, ma spero al più presto di riuscire ad iniziare a cimentarmi con questo nuovo genere di fotografia per me sconosciuto.
io ho da subito installato il firmware avanzato e consiglio di farlo a tutti perche aumenta esponenzialmente le possibilità di utilizzo anche in campo time lapse (altro motivo per cui ho scelto questo modello di astroinseguitore)

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2017 ore 21:01

Magiumi ce ne puoi parlare qui di questo nuovo firmware, ne ho letto da qualche parte ma non so, puoi darci qualche altra informazione?

avatarjunior
inviato il 08 Giugno 2017 ore 21:12

certo Emanuele, con piacere
ora sono di corsa mi limito a linkare la sezione del sito della skywatcher dove scaricare sia firmware che manuale (in lingua inglese)
e c'è anche qualche video che spiega alcune funzioni aggiuntive
ca.skywatcher.com/post/resource/star-adventurer-advanced-firmware/

io mi sono tradotto il manuale in italiano se qualcuno lo volesse posso metterlo a disposizione, ma vi avviso che sono una schiappa in inglese Sorry

avatarsupporter
inviato il 08 Giugno 2017 ore 21:32

interessante i video, ma i timelapse non mi interessano, se non cambia nulla per la via lattea e il Deep Sky non lo installo, ma volendo si può tornare indietro con il firmware?

avatarjunior
inviato il 13 Giugno 2017 ore 15:45

un'informazione ragazzi che ancora non ho capito... il kit con la latitude base che vendono sul sito ufficiale, è compreso di cannocchiale polare per l'allineamento (la piccola lentina che si deve attaccare dove praticamente si fissa la slitta a L)

Poi non ho capito se è in vendita a parte anche una testa per fissare la macchina fotografica simile a quelle classiche a sfera (non la Slitta a L che si vede sul sito col contrappeso per intenderci).

Infine, non ho capito concetto del laser di puntamento: a cosa serve e come si usa?

Vorrei tanto prendere questo attrezzo, ma ho confusione su dove prenderlo (a parte annuncio usato qui sul forum) e con quali accessori (latitude base, cannocchiale polare, testa a sfera)

grazie!





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