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inviato il 23 Maggio 2013 ore 1:07
prossimo anno verso inizio primavera vorrei intraprendere con uno o 2 amici un viaggio lungo l'entroterra scozzese in mountain bike; per fare un pò di porfolio e un pò di sana avventura...sarebbe attuabile? contando che come unico bagaglio reale avremmo le biciclette e un borsone con attrezzatura e tende. O stiamo facendo viaggi mentali improponibili? |
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inviato il 23 Maggio 2013 ore 9:01
Pioggia e vento a parte, io lo vedo fattibilissimo, la campagna scozzese è stupenda, io l'ho fatta in moto: meravigliosa. |
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inviato il 23 Maggio 2013 ore 9:02
La domanda esattamente, qual è? Non sono esperto di mountain bike o viaggi in bici, però ho vissuto lì un po' di mesi, e forse ti posso essere utile. la Scozia, sopratutto la costa ovest (consiglio vivamente l'isola di Skye), è piena di paesaggi mozzafiato che esplodono all'improvviso dietro una curva nelle giornate di sole e si ammantano di mistero nella pioggia debole o nella foschia. E' tutto un saliscendi di colline dolci intervallate a valli verdissime spesso imperlate di pecore al pascolo, o punteggiate di highlands cows (le mucche con la frangetta e le corna). Ogni tanto un castello diroccato, una distilleria di wiskey, un dolmen, un loch (lago), un picco irregolare, un cimitero celtico con le tombe velate di muschio, un faro arroccato su una scogliera a picco, un suonatore di cornamusa rigorosamente in kilt, un porticciolo pieno di barche di pescatori, e le strade a doppio senso di marcia ma con una sola carreggiata e un "passing place" ogni tanto per permettere la manovra qualora, evento raro, due auto dovessero incrociarsi. A tutto questo, se non te l'aspetti già in partenza, dopo un po' quasi ti abitui, e allora ecco che la natura ti sorprende con una spiaggia di corallo là dove proprio non te l'aspetti. Il quadro è completato dalle forti tinte del colore locale: tradizioni, miti, storia, costumi, legende, cibi, accento locale. Tutto è estremamente caratteristico e fa atmosfera, solo raramente sintetizzata per turisti e se turista non sei, ma viaggiatore, allora la Scozia te la porterai dentro per sempre. All'epoca ho fatto un paio di giri in tenda anche io (ma senza bici, facevo autostop.. all'insegna dell'avventura e del low cost appunto, peraltro è un'esperienza divertente ed emozionante che ti porta a contatto con la gente del posto, e in genere la gente migliore perchè gli str***i non si fermano mica :D). Il vantaggio della tenda è quello che la puoi piantare davvero ovunque. Purchè non sia in vista dalle case o dalle strade, o su una proprietà privata (ma se chiedi gentilmente ci sono anche quelli che te la fan piantare nella loro proprietà), è legale campeggiare ovunque e non ci sono pericoli. Basta che un'oretta prima del tramonto ti assicuri di avere acqua e qualcosa da mangiare per cena e colazione (o spuntini di mezzanotte), e trovi un posto adatto a piantare la tenda. Si assapora la piena libertà, si va dove i piedi vogliono, e ci si ferma dove gli occhi lo richiedono. Senza l'ansia di dover raggiungere una meta per la notte, e, in ottica fotografica, prendendosi tutto il tempo necessario. Per l'igiene personale, puoi fare abbastanza affidamento sulle toilet pubbliche (non siamo mica in Italia.. in genere sono tenute molto bene) e se ben attrezzato (salviettine umidificate, disinfettante liquido, acqua, etc) e non troppo schizzinoso, te la cavi bene anche per un 3 giorni senza una vera doccia (io però non pedalavo tutto il giorno eh.. :D). La doccia la puoi comunque trovare fermandoti di tanto in tanto in un campeggio attrezzato (non che manchino laghi e ruscelli in cui rinfrescarsi.. :D). Qualcuno potrà storcere il naso forse, ma ti assicuro che con un po' di accortezza e senza eccessive fobie igieniche, si riesce a stare davvero a contatto con la natura senza puzzare come un grizzly nè metter su un allevamento di batteri... l'unica cosa a cui stare un minimo attenti, è che a sdraiarsi o sedersi sull'erba con pantaloni corti, ci si potrebbe beccare una zecca (capitò ad un mio compagno di viaggio, ma fu veramente una cosa una tantum e comunque senza conseguenze). Ad inizio primavera forse fa ancora un po' freschino, almeno di notte, e fa buio relativamente presto. Il periodo migliore per quel che vidi all'epoca, è decisamente la seconda metà di Maggio, e una buona parte di giugno.. in estate paradossalmente pioveva di più, ed erano più presenti anche i fastidiosissimi midges... che il dizionario traduce come moscerini, ma io definirei come "piranha volanti" visto che mordono parecchio (non pungono, mordono!). Io ho un po' di pellaccia, ma ho visto gente con forti arrossature su tutte le superfici di pelle esposte. Beh, almeno in primavera questo un po' lo eviti. Altro per il momento non mi viene in mente (per tua fortuna) se non che di ciclisti lì ne ho visti un po'.. ma se vuoi vedere tanto (e c'è tanto da vedere, o almeno tanto da percorrere per arrivare nelle zone migliori) ti consiglio un mezzo di locomozione più veloce... a meno che la bici non sia il mezzo ma il fine, naturalmente. |
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inviato il 23 Maggio 2013 ore 17:29
WOW mi hai davvero stupito! mi piace come premessa, in tutta sincerità dato che il viaggio sarà con 2 amici pronti all'avventura volevamo sperimentare l'esperienza di visitare un luogo magico come la Scozia proprio per vivere l'essenza stessa che trasuda da documentari e foto... non solo ammirarla, ma viverla proprio e quindi trattenerci con calma e godercela ovviamente parlandomi della questione clima allora penso davvero che per il viaggio sarà giusto partire prossimo anno esattamente intorno al 20 di maggio, schizzinosi non siamo e certamente ci abituiamo alle situazioni diciamo sconvenienti, per coerenza per allenamento quest'estate farò un pò di escursioni lungo l'entroterra sardo per abituarmi alle circostanze. Se tutto va bene per ottobre dovrei anche fare 4 giorni in Germania con un amico che è partito li per lavoro, nello Schwarzwald QUALORA e dico, qualora decadesse l'ipotesi Scozia considereremo la Finlandia o la Norvegia di persé la domanda era riferita al fatto: un viaggio low cost in bici è fattibile? sia in termini igienici che climatici, o in termini di accampamento nelle aree varie. Ovviamente ogni tanto non ci costerà tanto dormire quando proprio non si può altrimenti, in un ostello. |
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inviato il 23 Maggio 2013 ore 18:33
Il fattore bici non lo conosco bene.... in 3 non posso neanche consigliarvi l'autostop perchè siete troppi, ma in 2 con un po' di coraggio, è un'esperienza che raccomando decisamente :D Finlandia non credo che paesaggisticamente sia tutto questo granchè.. per quanto riguarda la norvegia invece... il low cost non esiste :D Però merita parecchio :) |
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inviato il 23 Maggio 2013 ore 20:55
valutando nella norvegia l'ipotesi delle coste da dimenticare? |
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inviato il 24 Maggio 2013 ore 10:46
Paesaggi completamente diversi ma altrettanto stupendi, non so quanti km tu abbia intenzione di fare, ma sicuramente io farei la parte sud (zona Bergen) così hai qualche grado in più e soprattutto hai meno km da fare tra un paese e l'altro. In agosto al nord (in tenda) una notte scese sotto lo 0, non ti dico il freddo... Sopra il circolo polare, ricordo che facevo anche 150km e non trovavo un benzinaio a pagarlo oro. Avere un punto di ristoro, un eventuale ciclista per le riparazioni o un alloggio in caso ti voglia fermare prima del previsto, non è una brutta cosa. Diciamo che secondo me la Scozia è un viaggio più easy ma come bellezza rimarrai a bocca aperta co entrambi. |
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inviato il 24 Maggio 2013 ore 12:18
un amico ha fatto per opera benefica il la traversata degli stati uniti con un amico in carrozzina (modificata per la traversata) quindi è pratico, e non saprei, vorremmo comunque fare un giro moooolto ampio, non ci prefissiamo limiti |
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inviato il 24 Maggio 2013 ore 18:40
Confermo bergen, am anche la zona di stavanger.. costa ed entroterra.. ma non solo bici, consiglio anche escursioni e "scalate"... ci son osti notevoli (kjeragbolten, preikestolen per esempio, non sono troppo lontani da Stavanger). però in bici ci vedo meglio la scozia. |
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inviato il 24 Maggio 2013 ore 20:34
allora valuteremo prima la Scozia a quel punto! vorremmo quanto più sfruttare la bici |
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inviato il 25 Maggio 2013 ore 2:12
Dimenticavo: in norvegia trovi sicuramente più salite, il paesaggio è montanaro, in scozia è più collinare. Insomma la fatica a pari km è ben diversa tra le due mete. |
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inviato il 27 Maggio 2013 ore 12:19
stiamo puntando senza dubbio alla scozia, abbiamo stabilito di essere in 4 ora vediamo come organizzarci per le tende |
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