|
|
inviato il 01 Marzo 2013 ore 22:22
Salve a tutti. Chissà se qualcuno del forum può darmi una dritta riguardo a un fatto che non riesco a spiegare. Da anni uso DPP di canon per trasformare le immagini raw in tiff e poi passo i tiff a 16 bit su PS per il ritocco. Mi sono sempre trovato piuttosto bene e quindi non mi sono mai posto il problema di cambiare il mio workflow. Ma da poco ho acquistato PS CS6 e un amico mi ha suggerito di provare il Camera Raw di questa ultima versione per il fatto che molta gente ne parla bene. Quindi ho iniziato a trattare i file raw della mia vecchia 5D con Camera Raw di PS CS6, seguendo di base i consigli del tutorial di Juza per cui ho lasciato i settaggi quasi tutti al valore di default, ma .... mi sono ritrovato con files TIFF esageratamente rumorosi nelle ombre (crominanza più che rumore), almeno se paragonati con i files TIFF ricavati da DPP che sono molto, ma molto meno rumorosi (sempre lasciando i settaggi al loro valore di default). Qualcuno sa dirmi per favore se questo è normale o no? |
|
|
inviato il 01 Marzo 2013 ore 22:36
Innanzitutto un chiarimento. Lasciare i valori di default non vuol dire che fai una conversione neutra o lasci il file nel suo stato originale. Le impostazioni di default sono una serie di settaggi scelti dai programmatori e, in genere, non sono ottimali per nessuna immagine. Purtroppo si pensa, erroneamente, che gli strumenti di PS siano più potenti e si preferisce fare una conversione non ottimale (o sbagliata) da recuperare/sistemare in seguito. Acr (soprattutto la 7 che hai) ha una serie di comandi che ti permette di controllare perfettamente la conversione ed arrivare a PS con un file tiff quasi a posto. Adobe è stata accusata di non tirare fuori il massimo dettaglio dai raw allora con la versione 6 ha spinto al massimo questo aspetto e,tra le altre cose, per ottenere il massimo risultato ha rimosso completamente quella componente di contenimento del rumore non governabile da interfaccia; così si permette ad ognuno di scegliere il valore del filtro antirumore. Per questo è stato dotato di alcuni algoritmi di contenimento del rumore molto efficaci che andrebbero usati, insieme a quelli del dettaglio (infatti sono nella stessa scheda). DPP invece introduce sempre un filtro antirumore al quale si aggiunge quello che puoi settare tu. Buone o cattive che siano sono comunque scelte progettuali. Scegli tu l'approccio che preferisci. Io ti consiglio di usare DPP se non vuoi governare il processo di conversione (o meglio, se ti interessa arrivare a PS con un TIFF fintamente neutro) e considerare ACR se vuoi controllare il processo nel dettaglio. |
|
|
inviato il 01 Marzo 2013 ore 23:05
Ho detto una cosa diversa: DPP introduce una componente di riduzione rumore anche se le impostazioni sono a zero. ACR no. Non ho detto che DPP non permette di controllare il rumore. Sono scelte... per esempio qualcuno potrebbe decidere di annegare il rumore nelle ombre scurendo solo queste e lasciare del tutto privo di filtro le zone luminose. Per questo tipo di interventi (e altri) ACR (o un software di conversione di pari livello, CaptureOne per esempio) offre controlli migliori. Prova... |
|
|
inviato il 02 Marzo 2013 ore 0:14
Maori e Rigel, grazie per la risposta. Maori, quello che mi dici mi era chiaro fin dall'inizio, le politiche delle varie aziende sono differenti, quindi i risultati in fatto di contrasto, riduzione rumore, sharpness, ecc, saranno differenti anche nel caso in cui uno lascia tutti i parametri di default e sicuramente anche se li dovesse azzerare in entrambi i software. Infatti i risultati lo dimostrano, se uno fa la prova passando lo stesso file raw prima in DPP e poi in ACR. Il punto è che la crominanza che ottengo con ACR è paurosamente visibile e inaccettabile per un programma come PS! Questo è il motivo per cui ho chiesto aiuto a chi possiede maggiore esperienza con ACR. Evidentemente devo apprendere (facendo prove) a settare i parametri di riduzione rumore con ACR fino ad ottenere risultati accettabili. Per questo al momento sono tornato su DPP, per mancanza di tempo.... Rigel, dai risultati che sto avendo la penso anch'io come te. |
|
|
inviato il 02 Marzo 2013 ore 2:37
Io non immagino ptoprio come trattate i file ma dire che DPP lavora meglio la reputo una boiata enorme...l'ultima versione di acr poi e' spaventosamente efficace sia come riduzione rumore che dettagli...se e' vero che dpp sembra lasciare il file piu' pulito e' perche' pialla di brutto... |
|
|
inviato il 02 Marzo 2013 ore 11:06
“ E difatti è questo che io dico che non mi risulta....hai documentazioni di canon che confermino ciò che sostieni? „ Dubito che esista documentazione relativa alla "pila" dei processi di conversione. Secondo me è comunque irrilevante: è sufficiente provare e fare le proprie riflessioni sulle proprie immagini. E' sufficiente azzerare i controlli di nitidezza e rumore, disabilitare tutti i controlli che ottimizzano il file (i vari "dlo" e simili") e vedere cosa cambia tra i due prodotti. Noterai che con DPP avrai comunque una immagine meno rumorosa e leggermente più "soffice". Ribadisco: non necessariamente questo è un male. Solo una scelta... |
|
|
inviato il 04 Marzo 2013 ore 8:58
scusate , mi inserisco nella discussione che mi interessa molto, lightroom utilizza lo stesso convertitore di adobe camera raw ultima versione ? |
|
|
inviato il 04 Marzo 2013 ore 9:17
“ dire che DPP lavora meglio la reputo una boiata enorme „ mah .. io l'ho sempre bistrattato, però recentemente ho provato ad utilizzare i profili DLO su alcuni scatti e devo riconoscere che il risultato è veramente ottimo; se non sono necessari trattamenti 'sofisticati' dell'immagine, rivaleggia tranquillamente con Capture One in termini di qualità del file prodotto (e non è poco) |
|
|
inviato il 04 Marzo 2013 ore 9:29
L'unico problema che ho riscontrato in DPP è il poco dettaglio nelle ombre (quì ACR è superiore),ma per il resto da un bel file pulito e più inciso rispetto ad ACR. Uso sia l'uno che l'altro a seconda dei file. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2013 ore 11:52
A parità di parametri azzerati, preferisco di gran lunga la lettura di DPP come interprete Raw rispetto a quella di ACR, il quale a mio avviso ha dalla sua la possibilità per l'untente, di un maggior margine di intervento sul file, rendendolo maggiormente "pronto" quando arriva in PS. Da un file di DPP in genere ho un pò più di lavoro da fare in PS, ma tutto sommato personalmente preferisco questo come risultato finale. Ovviamente ognuno ha le sue pipeline di sviluppo in camera bianca, per cui essendo una questione sopratutto di preferenze personali, credo che non esisterà mai una "combinazione vincente" in valore assoluto, ma quella che meglio si adatta alle esigenze personali. Fabio |
|
|
inviato il 05 Marzo 2013 ore 12:13
o.k. Fabio quando abbiamo scatti centrati e facili sono pure d'accordo ma quando il file è difficile ? magari una scena ad alto contrasto dove si devono recuperare un pò le luci o le ombre ? dove bisogna utilizzare gli strumenti per sfruttare al max il raw ? Per non parlare degli alti iso dove la riduzione rumore è piuttosto penosa in DPP e disabilitandola sembra carnevale tutto l'anno... |
|
|
inviato il 05 Marzo 2013 ore 12:33
Bob70: “ o.k. Fabio quando abbiamo scatti centrati e facili sono pure d'accordo ma quando il file è difficile ? magari una scena ad alto contrasto dove si devono recuperare un pò le luci o le ombre ? dove bisogna utilizzare gli strumenti per sfruttare al max il raw ? Per non parlare degli alti iso dove la riduzione rumore è piuttosto penosa in DPP e disabilitandola sembra carnevale tutto l'anno... „ Come anticipato Bob70, a mio avviso ACR ha indubbiamente maggiori "margini di manovra" in termini di strumenti a disposizione (rispetto a DPP), addirittura su alcuni file e in alcuni casi, non ci sarebbe neanche bisogno di passare da PS volendo. Ma per me personalmente la mancanza di strumenti aggiuntivi non è un problema, (parlo di aggiuntivi perchè comunque quelli di base ci sono e funzionano anche bene), perchè molte cose che farei in ACR le faccio in PS sul file che gli invia direttamente DPP e preferisco in ogni caso l'interpretazione a monte di quest'utlimo, rispetto a quello di ACR. Ma non ci vedo nulla di strano in questo, essendo ACR un Sw necessariamente più "generalista" e commerciale rispetto a quello sviluppato appositamente dalla casa madre e fornito all'utenza in bundle con l'hardware. Ma è bene sottolineare che questa è la mia personale pipeline di sviluppo, ogniuno ne avrà una maturata sulla base delle proprie esperienze e convinzioni. L'importante è non sancire verità assolute ...perchè a mio personale avviso, proprio per i motivi di cui sopra, non possono esistere. Fabio |
|
|
inviato il 05 Marzo 2013 ore 18:22
Ma fatemi capire: il vostro workflow standard è convertire i Raw in Tiff da DPP e poi lavorare il Tiff in Photoshop per tirare fuori il jpeg? |
|
|
inviato il 05 Marzo 2013 ore 18:44
io preferisco ACR per il fatto che consente regolazioni decisamente più ampie e precise di luci e ombre, oltre che di curve e livelli...insomma, se il raw di partenza necessità di qualche intervento in più rispetto alla classica correzione del WB, contrasto e nitidezza, ACR è senza dubbio più completo e preciso, altrimenti, per un file RAW già quasi pronto all'uso, DPP fa un ottimo lavoro. |
|
|
inviato il 05 Marzo 2013 ore 19:07
“ Ma fatemi capire: il vostro workflow standard è convertire i Raw in Tiff da DPP e poi lavorare il Tiff in Photoshop per tirare fuori il jpeg? „ Volendo si potrebbe tirar fuori il Jpg direttamente da DPP, ma per determinate operazioni, personalmente preferisco esportare il file verso PS dall'apposito comando in DPP e lavorarlo li. Ad esempio, quando c'è da applicare una riduzione di rumore, personalmente non mi piace applicare l'algoritmo in modo indiscriminato su tutta l'immagine, ma preferisco quasi sempre il metodo selettivo. Stessa cosa dicasi per l'eventuale MdC, ...anche per questa preferisco metodi selettivi, ...per cui nella maggior parte dei casi per me PS è un passaggio obbligato. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |