|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 0:05
Sto provando a fare i primi paesaggi utilizzando il calcolo dell'iperfocale ma devo sbagliare qualcosa perchè il risultato non è buono... Ho scaricato l'App Dof calculator inserito il mio modello di fotocamera (5D II) e montato il 24 fisso. f11 mi da come risultato 1,77 metri. Sono alto 1,93, mi metto a fuoco sui piedi e tolgo l'AF. posiziono sul cavalletto, scatto.... tutto ciò che è vicino è perfettamente a fuoco, ma giù in fondo tutto sfocato, o meglio, meno a fuoco piuttosto che se puntassi l'AF ad 1/3 dall'alto (quasi all'orizzonte). cosa c'è di sbagliato??? o forse mettendo a fuoco alla distanza calcolata si ottiene il risultato mediamente migliore su tutti i piani... |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 6:35
L'iperfocale è intorno a dove dicono quei programmi. Dipende dai piani principali dell'ottica, propri del progetto e che non ci è dato saperedove siano, e dal circolo di confusione della lente in questione. Il dato su cui ti basi è approssimativo e devi sperimentare per capire effettivamente quanto è attendibile. Inoltre, non ti aspettare di vedere magicamente tutto a fuoco perfetto. Il fuoco medio dell'immagine, nella condizione di iperfocale, è il migliore che l'ottica che usi può darti coprendo tutta la distanza, non per questo è un ottimo fuoco. |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 8:16
L'iperfocale si basa sulla pdc che è valida per stampe viste da una distanza pari alla loro diagonale non per visualizzazioni a monitor con ingrandimento 100% osservate da pochi cm |
user13260
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 8:40
Interessante! quindi in realtà l'iperfocale non rende tutto a fuoco.... Al che, visto che col digitale é molto più facile, risulta più conveniente l uso di staking (dove possibile) uno nel punto di per focale e uno ad infinito? Nicola |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 9:22
ma se tra il punto di scatto e un ipotetico panorama che si sviluppa tutto vicino all'orizzonte, con interposta per esempio una vallata non tanto significativa, conviene focheggiare direttamente verso l'orizzonte, sul punto di maggior interesse? o comunque prediligere il punto di iperfocale? “ Dipende dai piani principali dell'ottica, propri del progetto e che non ci è dato saperedove siano, e dal circolo di confusione della lente in questione. „ quindi i 24mm di un obbiettivo non hanno la stessa distanza iperfocale di un altro a parità di diaframma??? e di quanto potrà cambiare, pochi centimetri ? |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 9:48
Ciao. Secondo me eri proprio al limite, forse hai messo a fuoco qualche cm più vicino dei 177 calcolati (inoltre con il mio idof il risultato è 181 cm e su una tabella che ho stampata per 24mm f/11 corrisponde 2 metri), potresti fare la stessa prova mettendo a fuoco almeno a due metri da te e dirci il risultato? |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 10:19
Con l'iperfocale, anche allontanado il punto di maf per sicurezza, ho sempre perso in nitidezza sullo sfondo |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 10:26
Ci sono diversi fattori da tenere in conto: 1. le zone di sfondo sono sempre meno nitide di quelle in primo piano in quanto appunto distanti, piccole e con molta aria frapposta tra l'obiettivo e il soggetto. Quindi ingrandendo al 100% a monitor è naturale una perdita di definizione. 2. inoltre c'è anche da considerare che probabilemte eri davvero al limite della iperfocale: se fai una maf ad una distanza inferiore all'iperfocale limiti la profondità di campo. Quindi la pratica dice che dovresti fare una maf ad una distanza superiore all'iperfocale e poi per maggiore sicurezza chiudi il diaframma di un ulteriore stop (es. f/11 -> f/16) |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 10:28
Simple DoF per la 5dMii e 24mm a f/11 mi da l'iperfocale a 1,73 m. con il fuoco a partire da 0,68 m. calcolato per un circolo di confusione di 0,03. Essendo vicino al limite (a 1,72 m. avresti il fuoco fino a 2768 m.) non ti conviene provare a puntare ad almeno 2 metri? Saresti più sicuro e avresti a fuoco comunque a partire da 0,92 m (4 cm in meno) se scatti in piedi non ci sarebbe nessuna differenza! |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 10:31
“ ma se tra il punto di scatto e un ipotetico panorama che si sviluppa tutto vicino all'orizzonte, con interposta per esempio una vallata non tanto significativa, conviene focheggiare direttamente verso l'orizzonte, sul punto di maggior interesse? o comunque prediligere il punto di iperfocale? „ La risposta sta' nella domanda! Se la messa a fuoco sull'iperfocale ti da una mano e' proprio quando ci sono piani diversi che si vogliono comprendere. La faccio facile: Perche', se ho chiuso a diaframma 16, dovrei mettere a fuoco l'infinito quando a tale chiusura di diaframma la profondita' di campo con un obiettivo grandangolare e' talmente elevata che anche mettendo a fuoco a 10 metri l'orizzonte risulta a fuoco ? Perche' dovrei perdermi Questa possibilita? Vedi link semplice ed esplicativo: www.giancafoto.it/tutorial/iperfocale/iperfocale.htm |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 11:29
“ Interessante! quindi in realtà l'iperfocale non rende tutto a fuoco.... Al che, visto che col digitale é molto più facile, risulta più conveniente l uso di staking (dove possibile) uno nel punto di per focale e uno ad infinito? „ Il piano di fuoco è sempre solo uno il resto è tutto sfocato, la pdc è quella zona in cui l'occhio di un ossevatore medio non riesce a vedere la differenza tra ciò che è a fuoco e cio che non lo è, per questo è valida solo osservando l'immagine alla corretta distanza di visione in base alle sue dimensioni e per la maggior parte d'applicazioni pratiche la cosa funziona, lo staking comunque quando possibile (le difficoltà opertive possono essere parecchie) aiuta molto ad estendere la nitidezza. |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 14:06
preciso meglio quanto ho affermato. la differenza di nitidezza dello sfondo usando l'iperfocale la rilevo non raportandola agl i altri piani ma allo sfondo utilizzando la messa a fuoco su infinito rispetto che al punto di iperfocale (che fra l'altro sposto sempre per sicurezza). a mio modo di vedere l'iperfocale da una Pdc superiore ma perdi in nitidezza sullo sfondo. non so perché ma é quello che ho notato |
user15476
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 14:54
Sento spesso dire che le tacche della profondità di campo appartengono su quell'obiettivo ai tempi della pellicola quando i "circoli di confusione" erano più grandi e le emulsioni più sottili. Il digitale da questo punto di vista non perdona e se si è in iperfocale a f/11 conviene far collimare la messa a fuoco sui segni f/8 meglio ancora f/5.6 (o a questo punto mettere a fuoco all'infinito). Che ne pensate? |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 16:00
Quoto Caterina... |
|
|
inviato il 25 Febbraio 2013 ore 23:01
Quoto Marameo. In ogni caso il circolo di confusione per una macchina tipo una 5D mark II ( 21 megapixel ) dovrebbe anndar bene un circolo di confusione di 0,018 o 0,021... e non 0,034 quale quello che i programmini in rete associano invece alla 5D mark II |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |