|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 1:38
Salve a tutti. Premetto che sono un neofita del digitale... Ho acquistato da pochi giorni una canon 5D old in un negozio di Torino. E' in ottimo stato, usata pochissimo (un migliaio di scatti effettivi). Fin'ora ho sempre fotografato con analogiche a rullino, in BW e diapo che facevo poi stampare, quindi ho poca se non nulla esperienza con il mondo del digitale e dei vari settaggi per ciò che riguarda i colori e il bilanciamento del bianco. Qualche giorno fa sono andato in montagna e ho provato a fare qualche scatto... Come obiettivo ho un 70 200 f4 is. La prima impressione è stata incredibile in quanto a nitidezza e resa dei colori in paesaggi, animali e ritratti. Poi ho voluto provare a fotografare dei fiori, (alcune rose gialle e rosa), nulla da dire, colori molto belli e fedeli anche se un po' caldi. Il problema si è manifestato quando ho scattato alcune [negozio 24] una rosa rossa. Abituato alle diapositive, con le quali il rosso rubino sembrava uscire fuori dallo schermo del proiettore con una fedeltà impressionante, sono rimasto sconcertato! Il rosso tendente al viola, caratteristico di questo fiore, si è trasformato in un arancio rossastro scialbo e privo di vita! Ho pensato che fosse un problema di temperatura colore, allora ho fatto alcune prove settando i gradi kelvin con un tono più freddo... niente... sempre peggio! Il colore diventava effettivamente più violaceo ma nulla a che vedere con la tonalità reale del soggetto. Senza lasciarmi scoraggiare ho provato a fare il bilanciamento del bianco, prima in automatico e poi in manuale. Risultato: sempre peggio! Lo stesso effetto catastrofico (se non peggio) in quanto a resa dei colori l'ho scoperto poco dopo facendo alcuni scatti a dei fiori di un magnifico colore viola fucsia che sembravano staccarsi, creando un eccezionale contrasto, dal verde delle foglie. Nela foto il contrasto spariva ed i colori erano smorti e privi di vita! Tra l'altro vorrei far notare che la giornata era nuvolosa, a 1500 metri di altezza, situazione che notoriamente rende i colori più fedeli che mai. Almeno a pellicola... Ora la mia domanda è questa: è probabile che io non riesca a settare bene la temperatura colore? Ma se anche fosse, in automatico dovrebbero venire corrette, visto che il bilanciamento del bianco è fatto di default dalla fotocamera. Quindi posso pensare che sia un problema della macchina foto? L'obiettivo lo escluderei... Se la resa del digitale è così scarsa mi sa che ritorno alla vecchia pellicola! ;) Ringrazio fin da ora per le eventuali risposte. Alberto |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 2:55
Dai un'occhiata all'istogramma RGB e controlla che uno dei canali non sia saturo. Probabilmente lo è. Se fotografi un fiore rosso, il canale rosso si saturerà molto (troppo) presto, anche con poca luce. Devi sottoesporre parecchio per avere un colore fedele in questi casi in digitale. Non c'è bisogno secondo me di "tornare" alla pellicola, puoi fare come faccio io, usi sia digitale che pellicola, a seconda dei casi. |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 3:05
scatta in raw senza preoccuparti della temperatura del colore quando scatto. Più tardi in postproduzione puoi provare tutte le temperature di colore che vuoi senza perdita di qualità perchè lo scatto è in raw. spero che tu riesca ad ottenere i colori desiderati anche se non riesce sempre per qualsiasi colore. |
user493
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 8:27
scatta in RAW, togli i vari picture style (che vanno solo sul JPG) ed eventualmente sottoesponi un po', la 5d classic è un cecchino |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 9:19
Al di là degli "scatta solo o per forza in Raw" il Raw, sebbene sia il formato migliore è anche quello che presuppone un anche seppur minimo passagio in sviluppo davanti al PC, invece il Jpg se settato bene, dalla temperatura colore, al bilanciamento del bianco, alla personalizzazione dei "picture Style", ti ritrovi uno scatto molto equilibrato e fedele e pronto per l'uso senza passare dal PC, in definitiva lo scatto è quello. Sono scelte che devi fare, ma verrà da sè che troverai nello sviluppo del Raw, la piena soddisfazione in quello che cerchi. Comunque, si, il passaggio dalle dia al digitale è un po' traumatico. Ciao LC |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 9:46
la sottoesposizione è essenziale in alcuni casi particolari, e mai fidarsi della resa a LCD. Controlli l'istogramma e via |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 10:21
Ho anche provato a sottoesporre infatti... ma il risultato non era soddisfacente. In effetti non ho ancora provato in raw, gli scatti erano in jpeg. Proverò a fare altre prove controllando l'istogramma rgb. In ogni caso escludereste difetti della macchina? Grazie mille a tutti! |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 10:31
Ciao denis. I controlli li ho fatti sul pc ma in effetti non è tarato, anzi, diciamo che è decisamente una schifezza! ;) Cos'è lo spazio colore? Stavo notando ieri, osservando alcune foto di fiori qui sul sito, che in effetti i rossi magenta e i viola fucsia sul monitor non vengono fuori, sono spenti... Inizio a pensare sia un problema di monitor quindi. Vorrà dire che mi armerò di santa pazienza e imparerò a lavorare in pp dopo aver cambiato pc magari... Grazie |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 11:13
Il rosso comunque è la bestia nera di ogni sensore CMOS. Va lavorato correttamente in post produzione ma anche evitato il clipping in fase di scatto. Inoltre in JPEG probabilmente la compressione fa ulteriori danni. |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 12:56
se sei alle prime armi puoi scattare in jpg E raw così che hai entrambe le cose. se ti va bene la foto jpg è buona e la tieni così, se invece non ti soddisfa lavori in postproduzione col raw (il raw contiene tutte le informazioni necessario per non perdere qualità) |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 20:13
Ok grazie a tutti farò tesoro dei consigli. Quando avrò qualche scatto decente vedrò di postarlo qua. |
|
|
inviato il 12 Ottobre 2012 ore 23:52
Dimenticavo di aggiungere: Usa se puoi AdobeRGB o ancora meglio ProPhotoRGB invece di sRGB. Sono spazi di colore che possono descrivere meglio i rossi saturi di certe sfumature tendenti al magenta. Ovviamente se la destinazione dev'essere uno schermo sRGB o una stampa dovrai convertire a sRGB, ma desaturando parzialmente il colore dove è più luminoso (per es. "luminosity mask") e/o modificando HUE dovresti riuscire a convertire a sRGB senza perdere troppo del colore registrato. |
|
|
inviato il 13 Ottobre 2012 ore 9:37
Ok grazie Marco! Oggi vado a fare un po' di prove fuori Torino in modo da sperimentare tutti i consigli. Ciao |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |