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E' da tanto tempo che ci penso e, avendo già una storia (e quindi un messaggio) da voler comunicare, ho deciso di iniziare a programmare la realizzazione di un cortometraggio. Visto che ho già esperienza nel campo fotografico, non vi saranno problemi di natura teorica (ho già effettuato diverse riprese, ma sempre statiche su treppiede), riguardanti, ad esempio, inquadrature, tempi, diaframmi, fuoco, etc... Nonostante ciò, avrei diverse domande e diversi dubbi, di cui mi piacerebbe parlare con qualcuno più esperto di me o con qualcuno che abbia già realizzato qualcosa di simile .
Avverto in anticipo che il messaggio sarà sicuramente lungo, dal momento che rappresenta anche una raccolta di tutti quei dubbi e timori che un progetto di questo tipo (ed entità, viste le mie pretese) comporta inevitabilmente. Quindi, ringrazio fin da subito tutti coloro che vorranno leggere e/o rispondere a tutto
Iniziamo!
Alcune premesse: 1. Innanzitutto, parlando di attrezzatura video, mi piacerebbe girare con la mia 7D, anche se purtroppo non è ancora stato sviluppato il software "Magic Lantern" anche per questo modello biancorosso. Parlando di ottiche, mi trovo nella condizione (sicuramente ottima sotto il punto di vista fotografico) di essermi costruito un corredo adatto alle mie esigenze fotografiche, ma composto da poche ottiche Canon (di cui solo due di qualità, 100-400, inutile per il mio corto ed il 100 macro non IS, che potrebbe al contrario essermi utile) e molte ottiche Nikkor di qualità, ahimè, su un corpo digitale che non può girare video, la D700. Ho già un anello adattatore (senza chip) e so già che per alcune scene (ed altre che eventualmente creerò) in cui si parte da uno sfondo completamente sfocato (mettiamo una messa a fuoco ad infinito) per arrivare a mettere lentamente a fuoco il soggetto, potrei utilizzare, ad esempio, l'85mm f/1.4 AIS (una delle mie lenti preferite), ma preferirei avere un'ottica AF Canon da utilizzare per la stragrande maggioranza delle scene: a questo proposito, pensavo ad un 24-70 prima versione sul mercato dell'usato;
2. La colonna sonora sarà interamente originale (ed affidata ad un amico musicista), perciò il video sarà pubblicabile ovunque il mio amico mi autorizzi a farlo, mentre sotto l'aspetto delle autorizzazioni alle riprese, avverranno per la maggior parte in ambienti privati, mentre tutte le scene riprese in luoghi pubblici prevederanno l'inclusione nell'inquadratura solamente di eventuali comparse oltre al soggetto.
Passiamo a domande, problemi, dubbi:
1. Supporto per le riprese: prevedo che un terzo delle riprese avverrà su supporti stabili, come il treppiede (Manfrotto 055C con testa a sfera originale?una roccia!) oppure altre soluzioni "casalinghe", come nastro adesivo e reflex posizionata su scale o altri supporti simili, ma tutte le altre riprese avverranno in movimento, perciò mi serve un supporto assolutamente stabile che mi permetta di riprendere senza vibrazioni, insomma, una Steadycam. Ho pensato subito a questa ( www.manfrotto.it/sympla?gclid=CIf58NX4k7ICFQIm3god_UUAzQ ), della Manfrotto, ma accetto anche altri consigli: chiaramente, l'ideale sarebbe un supporto che mi permetta di focheggiare ed effettuare eventualmente escursioni focali senza toccare l'obiettivo (per evitare quindi vibrazioni o rumori sgradevoli). Chiaramente sto cercando un sopporto che mi permetta di poter filmare anche soggetti in movimento veloce (come ad esempio, un soggetto in bicicletta), mantenendo tempi lenti e seguendolo anche con la messa a fuoco, insomma, una sorta di panning: per seguire il soggetto in queste condizioni, riprenderei su un Segway;
Secondo voi qual è la soluzione migliore al prezzo più basso? Premetto che vorrei che il budget non superasse i 1500-2000€.
2. Audio: Il problema dell'audio riguarda, da un lato i microfoni per la registrazione, dall'altro l'attrezzatura per poter realizzare la colonna sonora con una buona qualità;
2.1. Microfoni: posseggo due microfoni vecchi ma di alta qualità, i Sennheiser Blackfire 541, che potrei collegare alla reflex, ma ho visto che oggi ne esistono tanti di ottima qualità anche a prezzi relativamente bassi (ad es. 200€). Voi mi consigliate di collegare i due microfoni che già ho tramite uno sdoppiatore di jack (e chiaramente la loro regolazione in manuale) oppure di acquistarne uno nuovo? Il problema di fondo dei miei due microfoni sta nel fatto che spesso si sente un fastidioso rumore di sottofondo quando alzo il volume: non essendo esperto nel settore, non so di che cosa possa trattarsi e se il problema possa essere risolvibile a costo zero, semmai tramite software;
2.2. Colonna sonora: come ho già scritto, sarà affidata totalmente ad un caro amico musicista, che mi supporta in questa mia impresa e che è a conoscenza di ciò che vorrei trasmettere in ogni scena per poter comporre un tema musicale adeguato. Il problema sta nel fatto che, una volta composta la colonna sonora, dovrebbe essere convertita in un file audio e non ho la più pallida idea di che cosa serva per fare tutto ciò. Premetto che la mi attrezzatura consiste nei due microfoni, eventualmente un mixer che utilizzo con l'impianto stereo in caso di feste (Yamaha MG 124CX), un iMac e?Garageband. Ho già provato a collegare uno dei due microfoni all'uscita jack dell'iMac, ma non funzionano;
3. Post-produzione: Per la post produzione prevedo già l'acquisto di Final Cut Pro;
4. Luci: Preferirei gestire le riprese in luce ambiente, sia per una questione economica (si tratta pur sempre di un corto amatoriale!) e, possedendo solo luci flash che utilizzo in fotografia, potrei sfruttare qualche lampada tradizionale, tarando chiaramente il bilanciamento del bianco.
5. Reflex: secondo voi, per la realizzazione di un cortometraggio, è fondamentale utilizzare la Magic Lantern? So già che la sua installazione comporterebbe numerosi vantaggi: in questo caso, secondo voi, sarebbe una mossa "furba" acquistare una 50D usata (anche nelle condzioni più cattive, a me interessa solo riprendere ed avere un sensore pulito)?
Accetto infine qualsiasi altro consiglio da parte vostra, ringraziandovi infinitamente . Se volete sapere qualcosa in più, ho in programma di iniziare le riprese dopo la mia laurea in novembre, anche se non ho ancora programmato assolutamente nulla: le uniche cose certe che ho in mano sinora sono la mia attrezzatura, la storia (che è già tutta scritta) e la colonna sonora. Tutto il resto verrà da sè.
Un immenso grazie a chiunque abbia letto tutta questa pergamena!
Ciao. Il mio parere è da dilettante che ha provato a "far qualcosa" con le reflex e aiuta un amico videomaker che ha realizzato parecchi movie di vario genere. Da ciò che scrivi e chiedi ho l'impressione che ti vuoi buttare nell'impresa senza aver provato a fare qualche cosa di più semplice, in modo da capire da te quali sono le problematiche e le tue esigenze. Steady, follow-focus, visori, microfoni, software, luci... budget. Aggiungo che questo è un forum prevalentemente fotografico naturalistico, troveresti più risposte su forum www.videomakers.net/ inoltre se non lo fai già, esplora e segui qualche canale su vimeo.com, c'è molto da vedere e imparare.
Per quanto riguarda i video, ho già visto molti corti proprio su vimeo (alcuni anche su youtube), che mi hanno aperto un po' di più la mente. Per quanto riguarda le prove, invece, ne ho già fatte parecchie (chiaramente a soggetti che non centrano nulla con la sceneggiatura del cortometraggio che vorrei realizzare: non appena avrò più tempo e magari avrò acquistato una Steadycam, vedrò di provare a filmare qualche scena in movimento e familiarizzare con il fuoco.
Non credo ti serva un supporto stabile per le riprese in movimento,bensi' uno mobile con contrappesi,come hai detto,una steadicam. Io ti consiglio di lasciar stare il Rig simpla,nel il tuo caso prendi una glide HD2000. Prendi in considerazione anche uno DYN cran Disegna uno Storyboard in modo da capire in anticipo come procedere con la post produzione
Ti ringrazio molto, avevo già visto la Steadycam che mi hai proposto e, anche per via del prezzo ridotto l'avevo presa inizialmente in considerazione. Però ti chiedo una cosa: con la messa a fuoco come mi dovrei arrangiare, dal momento che la 7D (e credo qualsiasi altra reflex Canon, almeno priva della Magic Lantern) non permette che l'AF mantenga a fuoco il soggetto? Suppongo di dover lavorare in manuale, giusto?
Grazie anche per il consiglio sulla storyboard: mi aiuterà a mettere su carta ciò che per ora ho solo in mente.
Purtroppo si, in alternativa affitta una 5d MkII con ML ed esegui tutti le scene dinamiche in giornata(calcola che puoi sempre usare questa manchevolezza a tuo favore per degli effetti particolari)del resto stiamo parlando di video dslr! hmm,dimmi dove pensavi di filmare?
1) Supporto per le riprese. Innanzitutto cerca di ridurre al minimo le riprese in movimento, indipendentemente dal supporto che userai. se usi uno spallaccio aspettati delle vibrazioni molto accentuate, quindi fai attenzione. io credo che nello spallaccio la cosa importante sia il contrappeso regolabile dietro la schiena, anche con una soluzione artigianale. Quelli che lasciano ricadere il peso sulle braccia.... stancano molto velocemente le braccia e le vibrazioni aumentano. Se usi una steady invece non potrai giocare molto col fuoco: tipicamente grandangolo e tutto a fuoco... prova a informarti sulla flycam 3000 (2-300 euro). Però attenzione, sia gli spallacci sia le steady ha economicamente senso acquistarle se ti tornano utili più volte.
2) Audio. Se un errore tecnico nel video può passare inosservato ai più, un audio non eccellente è ciò che segna la differenza tra un prodotto ottimo e uno amatoriale: si percepisce molto di più un buco di 1 fotogramma nell'audio rispetto a un fotogramma video saltato. 2.2 - Microfoni. Il consiglio spassionato, nonostante il nuovo firmware della 7d consenta di regolare l'audio in manuale, è di investire su uno zoom h4n o analoghi ma più difficili da reperire (io ho un Tascam DR-40 di importazione americana) e dunque registrare l'audio con questo, al quale (credo) potrai collegare i tuoi microfoni. Così facendo potrai registrare su 2 piste separate l'audio dei tuoi microfoni e sui microfoni integrati dello Zoom l'audio ambiente di sicurezza. E' decisamente importante riuscire a separare il più possibile le tracce audio, in modo tale da intervenire in post sull'una o sull'altra senza toccare il contesto. Se prendi l'audio separato dal video sarà obbligatorio battere i ciak per ogni ripresa. 2.2 - Colonna Sonora Non ti preoccupare di questo aspetto... o meglio fidati del tuo amico, che ti darà un file audio che tu semplicemente importerai in final cut e lo metterai nella timeline dove preferisci: è un'operazione a prova di bimbo. Poi per mixare parlato suoni e musica te la vedrai con lo stesso FC o programmi audio dedicati, tipo soundtrack pro che è nella suite di final cut.
3) Post produzione Cerca di portare a casa il meglio in fase di ripresa :-) Se poi vorrai consigli di post chiedi pure.
4) Luci Se non hai a disposizione luci limita le riprese in interni con luce soft. D'altra parte avere delle luci non significa avere una buona fotografia quindi fai bene a utilizzare la tua esperienza fotografica in luce ambiente. In esterni attenzione perchè sei vincolato a usare tempi di esposizione di circa 1/50sec che abbinati alla minore sensibilità iso (100) spesso si traduce in un diaframma molto chiuso per non bruciare l'immagine. I esterni è consigliabile l'acquisto di un nd variabile se vuoi tenere il diaframma aperto. Inoltre anche un view finder anche economico... se ne trovano da 20 euro su ebay: Spesso sarà difficile seguire la scena sull'LCD della camera in certe condizioni di luce.
5) Reflex Magic Lantern è secondo me un optional. Avendo la 7d ne ho sempre fatto a meno, il fuoco lo farai comunque sempre in manuale. il fuoco automatico non è detto che metta a fuoco quello che vuoi tu e quando lo vuoi tu. Se acquisti una seconda camera... ti potrebbe tornare utile per girare la stessa scena da 2 punti macchina, ma a mio avviso nella fiction non è fondamentale.
Altri consigli -Tieni presente che stai girando con una reflex: evita virtuosismi alla brian depalma (non sono impossibili ma servono supporti): meglio fare le cose semplici -Non esagerare coi piani sequenza, gira anche qualche scena con cui tagliare per non trovarti in montaggio con scene lunghe, che ti sembreranno improvvisamente senza ritmo e non avrai modo di tagliarle. -Esegui lo spoglio della sceneggiatura e procurati per tempo tutti gli oggetti e gli eventuali permessi per girare che ti servono. -Prepara un piano di lavorazione: cosa girare dove e quando, con quali ottiche. Poi non sarà rispettato pedissequamente ma credimi che ti fa risparmiare tempo e rimanere lucido. -Altro al momento non mi viene in mente però chiedi pure anche in privato :)
Che dire, grazie a tutti e due, specialmente a Luchino! Adesso ho sicuramente informazioni in più su cui ragionare.
Per il fuoco manuale, il mio dubbio riguardava la rotazione della ghiera durante le riprese su Steadycam (ho fatto prove ed il rumore si nota distintamente), tuttavia, come hai scritto tu Luchino, il corto sarà un insieme di riprese della durata massima di due o tre minuti (chiaramente solo in caso di dialoghi). Per capire meglio che tipo di corto vorrei realizzare, dovrei raccontare la storia che vi sta dietro.
Per la location, Vapaol, come ho già scritto, la maggior parte delle riprese sarà effettuata in luoghi privati, mentre il resto delle riprese credo avranno luogo nella mia cittadina (Castell'Arquato) o in altre limitrofe. Naturalmente vi terrò aggiornati su eventuali sviluppi, anche se per ora la mia priorità assoluta è il conseguimento della laurea.
“ Per il fuoco manuale, il mio dubbio riguardava la rotazione della ghiera durante le riprese su Steadycam (ho fatto prove ed il rumore si nota distintamente) „
Non so se intendi il rumore audio della ghiera che si muove o il rumore inteso come vibrazioni nel video. Nel primo caso prendere l'audio esternamente risolve il problema. Inoltre potresti pensare a un followfocus eventualmente con prolunga per usarlo più agevolmente su spallaccio. Questo implica un sistema a canne di diametro standard 15mm come base plate della camera, che potrai montare sia sul cavalletto sia sullo spallaccio
Però qui la spesa si impenna...
in alternativa, in base alle scene, nastro adesivo di carta sulla lente: un lembo sul barilotto, in una parte fissa, e un lembo sulla ghiera. Prima di girare la scena ti segni a pennarello sul nastro tutti i punti fuoco del soggetto in movimento e il gioco è fatto e si fanno ciak finche non esce quello buono :-)
Hai ragione, il rumore non si sentirebbe, però il mio timore è quello di poter creare vibrazioni nel momento in cui focheggio manualmente, o forse sono solo io che, non avendo mai utilizzato uno Steadycam, non ho esperienza. Comunque, la trovata del nastro adesivo è geniale, non ci avevo mai pensato .
uhm però sulla steady non puoi toccare la camera, altrimenti la sbilanci. quindi sulla steady dovrai decidere un fuoco fisso per tutta l'inquadratura.
sullo spallaccio invece lo puoi fare. Il problema del rumore mentre focheggi è inevitabile nel microfono integrato della camera. Già se avrai un microfonista che tiene con un boom il microfono sulla scena e lontano dalla camera hai risolto il problema.
user6400
inviato il 02 Settembre 2012 ore 21:15
Ciao Carlo, io utilizzo Glidecam 2000 HD e ti dico che è preferibile l'uso del grandangolo proprio per i problemi di focheggiatura. Devi giocare un po' con la profondità di campo con relativi diaframmi e stare attento di riprendere entro il campo consentito. Da utilizzare non è proprio semplicissima nel senso che per fare buone riprese ci si deve fare la mano. Inoltre risulta faticosa se riprendi a lungo. Almeno ché tu non sia un culturista...
Grazie Suyedm per il consiglio: se tutto andrà come previsto, riuscirò ad acquistare fin da subito la Glidecam, in modo da farci la mano con qualche mese di anticipo (tenete conto che inizierò le riprese non prima di Gennaio 2013). Inoltre, direi proprio che non sono un culturista , anche se ormai sono abituato a fotografare eventi scarrozzando teleobiettivi e Manfrotto 055C.
Teo, divertente il tuo video, anche se non ho visto il film di riferimento . Per quanto riguarda il livello del mio, vorrei che fosse di alta qualità, dal momento che sono da sempre abituato a dare il meglio in ogni cosa ed a ricercare la perfezione: proprio per questo i tempi di realizzazione saranno chiaramente lunghi (è molto probabile che le riprese durino qualche mese, visti i miei impegni universitari e lavorativi): è chiaro, però, che non pretendo un filmato di qualità cinematografica, anche perchè non ne sarei capace, vorrei solo cercare di applicare un mio stile personale ad una storia vera e con una colonna sonora di qualità ed originale. Per gli attori, invece, vorrei iniziare il prima possibile a selezionarli (la storia del protagonista comporta le riprese a soggetti di età diversa, perciò devo trovare qualche giovane che assomigli a qualche anziano che si presti per le scene in cui sarà ripreso) o perlomeno a proporgli la cosa e capire se siano adatti o meno.
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