
“ Africa centrale. Jenghi, il misterioso e potente Spirito della Foresta, è pronto a uccidere i giovani pigmei di un accampamento durante un antico rito d'iniziazione.
Tra i ragazzi che giacciono a terra nella radura, nudi, con i corpi dipinti e cosparsi di sangue, c'è per la prima volta anche un bianco, uno studente di Antropologia giunto nella foresta appena da qualche mese.
Comincia così il racconto autobiografico di Luis Devin, scandito dai rituali a cui i pigmei Baka l'hanno sottoposto per farne un membro del gruppo e consentirgli di condividere con loro i segreti della foresta.
Ma il rito di passaggio, con le sue prove da superare e i suoi insegnamenti, è anche il filo conduttore di una vicenda più ampia, che si sviluppa in un mondo naturale(la grande foresta africana) e culturale(gli accampamenti pigmei) mantenutosi fino a tempi abbastanza recenti in relativo equilibrio, un mondo che purtroppo sta velocemente scomparendo.
Spedizioni in foresta per la raccolta del cibo, battute di caccia con la balestra, canti propiziatori, strumenti musicali fatti di foglie e di acqua, ma anche deforestazione, conflitti con i popoli bantu, stregoneria, alcolismo, prostituzione e commercio illegale di selvaggina: sono questi alcuni dei temi che fanno da sottofondo alla storia principale, che Luis Devin ci narra con uno stile asciutto e coinvolgente, sempre in presa diretta, in grado di fondere narrativa, antropologia e suggestioni poetiche di una sconosciuta lingua pigmea in una sintesi del tutto originale. „
Consiglio di leggere questo libro perché vale veramente la pena! Io non sono un lettore abitudinario, ho scoperto questo libro nel numero di Oasis e ho voluto leggerlo ad ogni costo!
Il libro non è per niente pesante, sono meno di 200 pagine che per uno che legge spesso lo consuma in 1-2 giorni, io l'ho letto in 3!
Un capitolo tira l'altro, quando inizi a leggere non smetteresti più, vuoi sempre sapere come continua e alla fine ti viene il nodo alla gola...
Chi lo ha già letto credo lo possa confermare...
Buona lettura ragazzi, non ne rimarrete delusi!