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Auto elettrica VS auto con motore termico

AutoElettrica101 » Forum » Auto elettrica VS auto con motore termico




Hbd
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:04


HBD, leggi l'articolo che ho ripotato sopra, forse qualcosa ti si chiarisce... a dire la verità comincio ad essere stufo di riportare articoli che non si leggono, e poi si obietta che non riporto dati, in compenso chi mi contesta spara a raffica senza la minima cognizione.

Sarebbe anche auspicabile leggere ciò che si cita, soprattutto se viene menzionato a supporto di tesi che vengono poi smentite.

heavyrider.corriere.it/2018/12/17/auto-e-moto-elettriche-quello-che-ne

In un veicolo tradizionale – spiega il professor Dolara – il costo dell'intero powertrain costituisce circa il 20 – 25% del costo dell'intero veicolo. Il costo del solo powertrain viene così ripartito: motore 35-40%; trasmissione 20-25%; organi ausiliari circa 20%; costo dell'impianto di scarico circa 10% ed il restante 10% circa per altro.

In un veicolo elettrico, il costo dell'intero powertrain costituisce circa il 10-20% del costo dell'intero veicolo (in termini percentuali la metà rispetto al veicolo tradizionale), così ripartito: costo del motore 30-40%, inverter 40-50%; trasmissione 10% ed il restante 10% circa per unità di controllo, convertitore di ricarica e impianto di raffreddamento. Il pacco batteria, il “serbatoio” di un veicolo elettrico, ha un costo che incide tra il 35 e il 50% ovvero circa 3 volte il costo dell'intero powertrain, circa 6 volte il costo del motore”. In sostanza: in un'auto elettrica il motore costa poco, mentre il serbatoio è costosissimo. Anche da smaltire."

Il docente stima quindi che il powertrain di un veicolo con motore termico incida per il 20-25% sul costo totale.

Per un veicolo elettrico il powertrain incide per il 10-20%, ma le batterie per un 35-50%, che portano il totale a valori che spaziano tra il 45 e il 70%.

E' quindi evidente che la soluzione elettrica sia molto più onerosa, proprio in virtù delle batterie. Ovviamente si può decidere di tagliare sui costi delle batterie, a discapito dell'autonomia, ma poi l'auto diviene molto meno fruibile.

Ovviamente si possono trovare delle soluzioni intermedie, come un motore termico che faccia da generatore, per ricaricare le batterie.

Ooo
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:26

Auto elettrica VS auto con motore termico

è suffiente il titolo e la partecipazione al topic per capire come il mondo sta cambianto.
Se facevi un topic così 10 anni fa ti portavano via con la camicia di forza.

Hbd
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:26


e quelli che non possono fare a meno di una moto rumorosa, come faranno?

Questo è sicuramente il deterrente maggiore, per chi è abituato a veicoli sportivi, oltre alla perdita del cambio di velocità.

Un motore elettrico ha comunque dei pregi: a differenza di uno termico, ad esempio, può erogare la coppia massima già alla partenza, mentre su una unità a combustione interna è necessario raggiungere un certo regime di rotazione. Anche per questo non viene in genere adottato un cambio di velocità, con i propulsori elettrici.

Infatti, se si prova anche una BMW I3 la sensazione di spinta, almeno fino a 50km/h, è superiore a quella dei veicoli con motori a ciclo otto con livelli di potenza e coppia notevolmente superiori.

Hbd
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:33


è suffiente il titolo e la partecipazione al topic per capire come il mondo sta cambianto.
Se facevi un topic così 10 anni fa ti portavano via con la camicia di forza.

Anche solo cinque anni fa, se qualcuno avesse ipotizzato un abbandono dei propulsori diesel da parte di diversi costruttori automobilistici, sarebbe stato ritenuto incompetente.

Invece, oggi, è quanto sta accadendo.

Paolostok
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:34

Sarebbe anche auspicabile leggere ciò che si cita, soprattutto se viene menzionato a supporto di tesi che vengono poi smentite.

Hbd: ma ci stiamo prendendo in giro? ho detto che il motore in un'auto elettrica costa poco, ed è stato ribadito; le batterie incidono, e lo avevo detto anche su altri 3D, ma le batterie sono in netto calo di prezzi, le case ricaricano più del dovuto sulle batterie, prego guardare il link:
www.veicolielettricinews.it/batterie-per-auto-elettriche-quanto-costan

Ed i prezzi che praticano le case:
www.hdmotori.it/2018/10/27/quanto-costano-batterie-auto-elettriche-pre

Ma il link era interessante anche per i costi di gestione:
"In altre parole, a conclusione di questi semplici calcoli – precisa Dolara – se ne deduce che presi due veicoli identici e che percorrono la stessa strada con la stessa velocità, il costo industriale della “quota carburante” del veicolo elettrico è circa la metà del costo industriale della “quota carburante” del veicolo tradizionale”."

E' quindi evidente che la soluzione elettrica sia molto più onerosa, proprio in virtù delle batterie.


Infatti non è vero: è solo speculazione, non costi di produzione...niente complottismo, riporto solo dati ed articoli, a differenza di altri.

Paolostok
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:41

Paolostok sembra che sia il cobalto a non essere sufficiente in natura già da oggi e finché non si trova un alternativa siamo fermi al palo.
Sulla miglior efficacia del motore elettrico non ci sono dubbi e la delocalizzazione degli inquinanti nell'aria però ora come ora è un po' come nascondere la polvere sotto il tappeto.
Ciao


Domenic...lo avevo detto anche io che il Cobalto è raro e anche tossico, ma la Wolkswagen garantisce almeno 10 anni di produzione con questo tipo di batterie; nel frattempo ci sono prototipi di batterie che entreranno in produzione tra non più di 3 anni che il cobalto non lo impiegano per niente... ma rigiriamo sempre sullo stesso discorso?

Paolostok
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 0:44



“ Auto elettrica VS auto con motore termico ?

è suffiente il titolo e la partecipazione al topic per capire come il mondo sta cambianto.
Se facevi un topic così 10 anni fa ti portavano via con la camicia di forza.


Ooo, secondo diversi utenti in questo forum, la cosa da fare è sempre questa... addirittura uno vieterebbe le auto
l'alternativa sostenibile alla mobilità attuale italica sarebbe potenziare il trasporto pubblico, cioè treni, filobus, metro e connettere il tutto a una rete capillare di piste ciclabili, ma qui non si farà mai, amen ?

In realtà, no: quella è la seconda cosa da fare; la prima cosa da fare è vietare l'utilizzo dell'auto: solo così si può sfruttare il servizio pubblico già presente, che ad oggi è sottoutilizzato, e ad iniziare a cambiare la mentalità troglodita per cui l'auto è il successo sociale.

Eeeek!!!Eeeek!!!Eeeek!!!

Hbd
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 1:01


Hbd: ma ci stiamo prendendo in giro?

Più che altro diviene arduo intendersi, se prima affermi:

che il costo di un'auto elettrica come produzione è più basso di una termica, è, ribadisco un dato di fatto... le componenti meccaniche del motore termico, e le centraline di gestione sono quelle con il costo più elevato.

per poi ritrattare la frase, sostenendo che le batterie non andavano considerate (come se non facessero parte del veicolo)...

Quanto al discorso batterie, il docente menzionava i costi di produzione: è ovvio che acquistandole come ricambio il prezzo sia maggiore, dato che entrano in gioco vari ricarichi dovuti ai costi di gestione dei magazzini (che richiedono personale e strutture, oltre alla rete di distribuzione, che magari deve garantire la fornitura in tempi rapidi in tutta Italia) e altri fattori.

Nessun costruttore vende un ricambio al prezzo di costo, e non è nemmeno sorprendente che talvolta il fornitore abbia prezzi inferiori: anzi, spesso è così, visto che vi è un passaggio in meno.

Paolostok
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 1:14

per poi ritrattare la frase, sostenendo che le batterie non andavano considerate (come se non facessero parte del veicolo)...

Non ho ritrattato la frase,ho ribadito che il costo batterie è gonfiato dalle case, ed ho anche messo il link per chiarire... le batterie non le producono le case automobilistiche, quindi non hanno costi di produzione, semplicemente ricaricano più del dovuto, ed il perché l'ho ripetuto più volte, ma sembra che non ci si voglia sentire:
Incredibile, sosteniamo le ragioni di chi specula per favorire certi segmenti di mercato: non hanno quei costi sulle batterie, i costi li alzano loro...ma è così difficile da capire?

Hbd
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 1:43


Non ho ritrattato la frase,ho ribadito che il costo batterie è gonfiato dalle case,
ed ho anche messo il link per chiarire...

Link che confermava i maggiori costi di produzione dei veicoli elettrici. Poi, è vero che le batterie incidono molto, ma il punto era proprio il costo totale.

le batterie non le producono le case automobilistiche, quindi non hanno costi di produzione,

Nemmeno i gruppi ottici e le varie centraline vengono probabilmente prodotti dalle case (se non in casi particolari), ma rientrano nei costi di produzione dell'auto: il docente dell'articolo faceva riferimento a questo, indipendentemente da chi fosse il fornitore.

semplicemente ricaricano più del dovuto, ed il perché l'ho ripetuto più volte, ma sembra che non ci si voglia sentire:
Incredibile, sosteniamo le ragioni di chi specula per favorire certi segmenti di mercato: non hanno quei costi sulle batterie, i costi li alzano loro...ma è così difficile da capire?

E' ovvio che sui RICAMBI (argomento degli articoli che citavi per le batterie, e che non hanno nulla a che fare con il prezzo di listino dell'auto) abbiano un ricarico considerevole, ma questo vale per qualsiasi componente, incluse le colonnette delle ruote, o il posacenere.

Il prezzo dell'auto, comunque, dipende anche dai volumi di vendita previsti: se producono un milione di veicoli all'anno è un conto, mentre se ne producono 1000 ovviamente la cosa cambia radicalmente, visto che i costi di progettazione e sviluppo vanno suddivisi su un numero di unità notevolmente inferiore.
Ora, se devono mettere in commercio una variante elettrica di un'auto, con miriadi di componenti specifiche e progettate ad hoc, più costosa da produrre delle varianti con motore termico, e che avrà inoltre volumi di vendita molto più bassi, è chiaro che la cosa avrà impatto sul prezzo di listino.

Che poi le case automobilistiche non siano enti di beneficienza è ovvio: tuttavia, come confermato anche dal docente del politecnico di Milano, la produzione di un veicolo elettrico è effettivamente onerosa, almeno al momento.

Con questo, direi che chiudo i contributi in merito, dato che la discussione non sta portando a nulla di utile, se non una ciclica nenia sulle speculazioni dei costruttori, senza alcunché di concreto...

Domenic
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 4:17

Possono dire ciò che vogliono ma al momento non c'è soluzione per sostituire il cobalto, con i se e con i ma non si va da nessuna parte .

Leopizzo
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 9:50

Non ho garage, non ci sono colonnine. Con che la ricarico?
Se non bastasse dove troviamo tutte le terre rare per le batterie di tutti?
E quando vado a Monaco con i colleghi, perché quelli con la tesla sono sempre fermi al plessi museum a ricaricare?

In parole povere, piacerebbe anche a me non inquinare, ma non posso sobbarcarsi dei problemi dell'industria automobilistica statunitense.

Già, perché se non ve ne siete ancora accorti, sull'auto elettrica non ha nulla a che fare con l'ambiente ma ha molto a che fare col fatto che in USA si vendevano auto diesel europee e non carrozzoni Made in USA 8000cc a benzina.
E le case automobilistiche USA non detenevano brevetti sul diesel.

Poi raccontiamoci pure quello che vogliamo...

Paolostok
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 10:00

Hbd, puoi anche chiudere, fai come vuoi, stai ripetendo delle conclusioni sull'articolo sbagliate, e non leggi gli altri... c'è completa libertà di regolarsi come meglio si crede.

Paolostok
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 10:19

Vorrei chiarire che io non sto cercando di convincere nessuno a comprare elettrico... io stesso ho una turbodiesel, e la sfrutterò fino in fondo, perché non ho soldi da buttare... ma quando sarà il momento di cambiarla, sceglierò elettrico, perché già con i costi di gestione conviene, e, ripeto, quando le case avranno esaurito le gamme degli attuali veicoli a motore termico, i prezzi scenderanno a cifre più oneste.
Questo secondo il trend e le politiche delle maggiori case automobilistiche dovrebbe avvenire entro 5 anni.
Nel frattempo, qualsiasi informazione che serva a conoscere i vantaggi e gli svantaggi dei veicoli elettrici, cerco di metterla a disposizione in questo forum, che ritengo un eccezionale strumento di informazione non solo sulla fotografia.
E' normale che con le informazioni vengano coinvolte le idee di ognuno di noi, e avvengano discussioni... ma i forum questo sono.
Per concludere Hbd, se vuoi intervenire sei il benvenuto come tutti, ma non ti aspettare che ti dia ragione su punti su cui non siamo d'accordo, come del resto giustamente fai tu.
Vorrei poi concludere dicendo che io parlo talvolta con gente che l'elettrico già lo ha, e, come Juza, non mi sembra che abbiano tutti questi problemi con l'elettrico.

Jack_96
avatarsenior
inviato il 20 Luglio 2019 ore 10:26

Insomma, alla fine siamo arrivati a questo punto: la produzione di un'auto elettrica costa di meno perché ha un motore più semplice e non scalda e non ha attriti (e così finalmente ci siamo tolti quella cosuccia della termodinamica), non ha nemmeno i componenti elettronici, che, si sa, hanno dei costi di produzione notevoli (infatti, lo vediamo, i mac che sono pieni zeppi di schede e integrati, costano quasi come una piccola utilitaria); al produttore costa di meno, inoltre può rivenderla a un prezzo almeno il doppio dell'equivalente auto tradizionale: ora c'è solo da risolvere il mistero del perché questi produttori si ostinino a produrre quelle anti-economiche auto tradizionali e abbiano si e no un paio di modelli elettrici...

MrGreenMrGreenMrGreenMrGreen



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