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Auto elettriche,ma per piacere...

AutoElettrica101 » Forum » Auto elettriche,ma per piacere...




Jaclarmax
avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2019 ore 19:11

Le batterie solide arriveranno a quelle densita' indicate da Stepie, dagli 11*10^3 ai 13*10^3 Wh/kg, ed il tutto a voltaggi bassissimi dai 3 ai 4 V. E tanti saluti ai problemi di stoccaggio (almeno per la trazione). Il problema dei tempi di ricarica sarà risolto di conseguenza, come ovvio :).

Domenic
avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2019 ore 20:35

Il problema più grosso sarà muovere i mezzi pesanti con delle batterie , ci vorrà ancora molto tempo per avere batterie così potenti e chissà che intanto non incentivano il trasporto su rotaia per quello che é possibile.

Ooo
avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2019 ore 20:40

i mezzi di trasporto hanno tutto un mondo per potersi evolvere a differenza dei processori in silicio che stanno conoscendo i loro limiti litografici a causa del subentro d'errori quantistici.

così se si vuole aumentare la potenza dei computer siamo arrivati alla necessità d'impiego di nuove tecnologie e supporti, come inevitabilmente avverrà all'ultima goccia di petrolio minerale.

Domenic
avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2019 ore 21:03

Forse pensa che siano tutti ignoranti MrGreen

Domenic
avatarjunior
inviato il 17 Aprile 2019 ore 21:51

Meglio ignorare se no poi chiudono il thread
Gli si è già stata data troppa corda ...

Ooo
avatarsenior
inviato il 17 Aprile 2019 ore 21:51

ha cancellato i suoi messaggi e io ho fatto altrettanto.

Paolostok
avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 0:35

A me, adesso che ho 71 anni e sono in pensione, basta un'auto elettrica con 150 km di autonomia, ma non sono assolutamente disposto a spendere 30.000€ per averla; quando costerà una cifra ragionevole la acquisterò se sarò ancora vivo ed in grado di guidare. Ovviamente per chi è in età da lavoro la stessa auto non servirebbe a nulla...


E invece a me è quella che serve... con 80Km al giorno per lavoro, l'elettrica mi permette di risparmiare un bel po' rispetto al diesel... ovviamente la prenderò usata.

Stepie
avatarjunior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 6:34

Si forse ho proiettato i miei bisogni passati su tutti ed è certamente un errore. A me sarebbero serviti 500/600 km di autonomia mentre oggi i 150 citati sono ridondanti: andare a prendere i nipotini a scuola, fare un salto al supermercato, ecc. In vacanza ci vado comunque in aereo o, se è una località relativamente vicina, con i mezzi pubblici

Paolostok
avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 7:14

Stepie, in vacanza, se è una località vicina, con l'elettrico vai comunque, perché le colonnine di ricarica si trovano ormai dappertutto.... e quasi sempre deserte.

Jaclarmax
avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 9:58

"....ci vorrà ancora molto tempo per avere batterie così potenti..."

Ti do una mia previsione basata sugli studi attuali e sui progetti esecutivi ormai già finanziati da alcuni gruppi esteri (orientali in particolare ma non solo): aumenteranno sensibilmente entro i prossimi 5-10 anni, fra 15 quelle capacità e densità saranno disponibili su tutti i mezzi. Il molto o il troppo tempo, come ci ha insegnato qualcuno appena un secolo fa, è un concetto molto relativo MrGreen

Si spera solo che fino a quel momento la capacità della rete di trasmissione e la sua gestione ottimizzata (smart grid) saranno a regime per consentire tempi di carica veloci e tempi di trasferimento energetici (assorbimenti di potenza) in grado di soddisfare un' utenza elettrica via via crescente. Certo se in Italia per far passare un elettrodotto ci vuole il segno della croce al contrario...questo attualmente lo vedo il limite principale, almeno nel nostro amato Paese, insieme ad una situazione economica non proprio rosea.

Stepie
avatarjunior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 12:17

Purtroppo queste cose le ho sentite talmente tante volte e mai si sono avverate; ovviamente prima o poi si avvereranno, fuori tempo massimo per me, ma l'umanità va avanti. Il problema sorgerà poi a dover produrre l'elettricità necessaria da fonti fossili (spostando semplicemente l'inquinamento da una parte all'altra) o comprandola da quei paesi che non si sono autocastrati e hanno costruito centrali nucleari (Francia in primis ma anche Svizzera, Slovenia, ecc.)

Jaclarmax
avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 12:26

"Purtroppo queste cose le ho sentite talmente tante volte e mai si sono avverate; ovviamente prima o poi si avvereranno, fuori tempo massimo per me, ma l'umanità va avanti. Il problema sorgerà poi a dover produrre l'elettricità necessaria da fonti fossili (spostando semplicemente l'inquinamento da una parte all'altra) o comprandola da quei paesi che non si sono autocastrati e hanno costruito centrali nucleari (Francia in primis ma anche Svizzera, Slovenia, ecc.)"

No no, ci sono pubblicazioni ed implementazioni già operative, oltre a progetti già finanziati. Sai ognuno può dire quello che vuole, sta poi a noi verificare la correttezza di quello che si dice e se si basa o meno su fatti reali o sono solo pensieri. Poi per quanto riguarda il semplice spostare sulle centrali non è così, sorry Stepie. Il rendimento di una grossa centrale termoelettrica a ciclo Rankine combinato con risurriscaldatore multistadio raggiunge rendimenti che si stabilizzano al 65% (nelle must run), toccando il 70%. I rendimenti dei grossi turboalternatori sono prossimi al 100%, così come dei grossi trasformatori o PST, le perdite sulle reti di trasmissione non superano mai il 7%. I rendimenti dei motori elettrici possono raggiungere anche il 95%.

Un motore a combustione nel pieno della efficienza ha rendimenti che non superano il 40%, ed invecchia velocemente facendo calare notevolmente quel valore che rappresenta solo un numero ideale. Fai 4 conti, tenendo conto che il rendimento complessivo è, ovviamente, il prodotto dei rendimenti, e vedi cosa viene fuori. E questo non tiene conto di tanti altri fattori collaterali altrettanto importanti come la borsa dell'energia. Insomma dai, non diciamo cose sciocche!

Stile70
avatarjunior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 12:28

Stepie, in vacanza, se è una località vicina, con l'elettrico vai comunque, perché le colonnine di ricarica si trovano ormai dappertutto.... e quasi sempre deserte.


Io tutte queste colonnine non le vedo.... al di fuori dei pricipali centri urbani sono un miraggio

poi sono vuote perchè girano poche auto elettriche

Paolostok
avatarsenior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 12:29

Certo, parlavo nei centri urbani, e sono appunto vuote

Kermit68
avatarjunior
inviato il 18 Aprile 2019 ore 12:30

No no, ci sono pubblicazioni ed implementazioni già operative, oltre a progetti già finanziati. Sai ognuno può dire quello che vuole, sta poi a noi verificare la correttezza di quello che si dice e se si basa o meno su fatti reali o sono solo pensieri. Poi per quanto riguarda il semplice spostare sulle centrali non è così, sorry Stepie. Il rendimento di una grossa centrale termoelettrica a ciclo Rankine combinato con risurriscaldatore multistadio raggiunge rendimenti che si stabilizzano al 65% (nelle must run), toccando il 70%. I rendimenti dei grossi turboalternatori sono prossimi al 100%, così come dei grossi trasformatori o PST, le perdite sulle reti di trasmissione non superano mai il 7%. I rendimenti dei motori elettrici possono raggiungere anche il 95%.

Un motore a combustione nel pieno della efficienza ha rendimenti che non superano il 40%, ed invecchia velocemente facendo calare notevolmente quel valore che rappresenta solo un numero ideale. Fai 4 conti, tenendo conto che il rendimento complessivo è, ovviamente, il prodotto dei rendimenti, e vedi cosa viene fuori. E questo non tiene conto di tanti altri fattori corratelari altrettanto importanti come la borsa dell'energia. Insomma dai, non diciamo cose sciocche!

Finalmente qualcuno che parla con i numeri reali a non con "mi ha detto mio cuggino ...." Sorriso

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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