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inviato il 03 Marzo 2014 ore 13:38
vale la pena acquistare... un monitor full-hd (1920x1080p oppure 1920x1200) nel 2014? debbo essere sincero, da possessore di un monitor di 27" full-hd, la risoluzione non mi basta; posso vedere le foto in maniera più appagante, in termini di risoluzione dallo schermo di un cellulare più o meno recente!! paradossalmente è proprio lo schermo, nel mac, che mi sta stretto xD; i colori e la luminosità variabile, per un non professionista come me sono una manna dal cielo: sufficientemente accurati perché non debba scervellarmi in calibrazioni varie ecc... e dunque già pronto per la stampa. si ma io non stampo, per ora ; e lo schermo in quanto a risoluzione non mi basta. ho dunque pensato: a questo punto prendo il macbook pro retina (15"base) oppure il mac mini (processore migliore); abbinato a quest'ultimo o uno schermo 2k (non so quale, consigliatemi) o lo stesso schermo apple 2k (se ha le stesse buone proprietà di colore etc, dello schermo dell'imac). sto con entrambi alla soglia delle 2000 cocozze mio budget limite e prezzo simile a quello di un imac... vi chiedo dunque:: le due soluzioni sono sufficientemente potenti; tenendo conto che il massimo utilizzo che ne farò sarà photoshop e simili? (prenderò dal mio portatile 8gb di ram e l'ssd) lo schermo 2k dell'apple è fatto bene come il fratello più piccolo? altrimenti a quali altri monitor 2k potrei guardare, massimo massimo 1000eypo? scusate sempre le mie immense domande |
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inviato il 03 Marzo 2014 ore 16:17
Nel tuo ragionamento ci sono due errori di partenza, uno deriva da questa frase: "...sufficientemente accurati perché non debba scervellarmi in calibrazioni varie ecc... e dunque già pronto per la stampa. " Non c'è nessun tipo di correlazione diretta tra calibrazione del monitor e risultati in stampa, il fatto che il monitor sia correttamente calibrato e con un buon profilo, implica il fatto che il monitor stesso sia in grado di riprodurre correttamente il colore, non c'entra nulla con la stampa. Un sistema di stampa (carta/inchiostro/stampante) riprodurrà correttamente il colore solo se sarà anch'esso correttamente calibrato. Detto in sintesi se il mio monitor è calibrato, se lo è anche il sistema di stampa, avrò una corretta riproduzione del colore in stampa, se salta uno solo dei due fattori, probabilmente no. Il punto due ... e spero di non attirare le ire degli Apple Addicted è che i monitor Apple non permettendo di calibrare la LUT interna e non avendo specifici accorgimenti per gestire l'omogenea illuminazione del pannello ed il color shifting...non sono proprio i più adatti alla gestione di fotografia e grafica. Lo preciso perchè hai indicato l'uso di photoshop e quindi la gestione di immagini come uso primario Denis |
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inviato il 03 Marzo 2014 ore 16:24
Il mac mini dubito seriamente che permetta di usare monitor 4K. Oddio li puoi attaccare, ma le prestazioni sarebbero disastrose... Il problema è nella scheda video (integrata nella cpu). Il retina invece dovrebbe avere una scheda dedicata, credo una 690M o giù di li, è un bel po' che non seguo le evoluzioni. |
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inviato il 03 Marzo 2014 ore 21:27
Il macmini attuale supporta 2560 sul lato lungo. A potenza per quello che che devi fare va veramente bene, gran macinino. Aspetterei perché è dato in update. |
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inviato il 03 Marzo 2014 ore 21:49
Quoto tutto ciò che ti ha detto "Il Denis", la profilazione del monitor è una cosa, quella della stampante è complementare per avere la medesima resa in stampa di ciò che vediamo a monitor. Per quanto riguarda gli schermi apple, oltre a ciò che dice Denis, va aggiunto che sono lucidi. Ciao ! |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 13:22
Il mbpro e un dell 2713 H e vivi felice. ;) Paolo |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 18:31
grazie mille per le risposte innanzitutto. Denis: punto primo: so perfettamente cosa significa stampare tutto ciò che ne deriva e precede... ed è per questo che non sono interessato alla stampa xD; (ripeto non sono un professionista ma vorrei che quando sviluppo raw non vi fossero problemi dovuti al fatto che io vedo "male" sul mio monitor...) per fartela breve qualsiasi laboratorio di stampa ha un profilo colore da settare alla stampante in relazione ai clienti (molti in questo campo) possessori di un mac, calibrato da fabbrica, e proprio nel caso non ci fosse in si risolve in 10m dato che il mio monitor ha già di per se una buona calibrazione e in questo non debbo intervenire... punto secondo: ok. Inoltre dato che gli schermi sono lucidi, in effetti non ci avevo pensato , alla lunga sono una mazzata in fronte; forse forse meglio prendere uno schermo diverso dal marchio apple. ho visto lo schermo citato da Paolo Calligaris e credo di orientarmi su quello per ora, (anche se non escludo alternative) mentre aspetto l'uscita del mac mini nuovo come citato già e credo di scegliere tra questo o il macbook classico. grazie ancora a tutti per le risposte |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 19:37
Un paio di precisazioni, la storia dei monitor Apple calibrati in fabbrica è solo marketing e contraddizione in termini. Già solo il fatto che un pannello vari il suo stato fisico nel tempo lo rende palese. La calibrazione/profilazione del monitor va rifatta periodicamente. Va considerato inoltre che Apple non mette a disposizione info essenziali (a quanto mi risulta ad oggi) tipo il punto bianco, la curva di gamma, luminosità ecc. di queste presunte calibrazioni di fabbrica e, soprattutto, se ciò avviene su ogni singolo esemplare, o con dei profili canned calcolati sul lotto intero o chissà. La seconda parte del discorso non mi è chiarissima, intendi dire che se tu hai il monitor calibrato lo stampatore può fare liberamente perchè il fatto che tu parta da un monitor calibrato farà si che il colore verrà riprodotto correttamente? Mi permetto di dissentire sul Dell, al di la dei roboanti dati di targa ci sono dei paramentri essenziali sui quali manca. I monitor pensati per la fotografia devono avere buona omogeneità di illuminazione del pannello, non presentare color shifting, e mantenere costanza di prestazioni e su questi parametri, a quelle cifre, ci sono monitor Eizo o Nec più performanti. |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 19:43
Denis, per quel che vale la mia specifica esperienza il MBP retina 15" che uso era calibrato in maniera praticamente perfetta di fabbrica (a parte ovviamente la luminosità esagerata, ma se lo tieni verso il minimo è praticamente perfetto), quando ho fatto la calibrazione con la sonda è cambiato davvero poco; il mio imac del 2007 invece era completamente sballato (bello da vedere, ma per nulla fedele) ed ha beneficiato enormemente della calibrazione. Jimi io con il retina 15" mi trovo davvero bene, ma se lo usi sempre a casa io ti lancio un'idea alternativa: imac base + secondo monitor. La spesa non varia molto rispetto al mini in versione "carrozzata" ed hai il vantaggio di usare due monitor (e fidati che una volta che ti ci abitui è una gran cosa) |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 19:50
Perdonami Andrea, ma già nel momento in cui hai variato la luminosità hai alterato completamente le condizioni del monitor (anche per il contrasto, il punto nero e quello bianco) facendo decadere completamente il profilo. Il decadimento di un profilo non implica che improvvisamente i colori vengano emessi male, ma che da quel momento non saranno più correttamente descritti e quindi non prevedibili...in sostanza: verranno fuori un po' a c.. fortuna |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 20:08
Denis, ovviamente per ottenere risultati assolutamente certi devi calibrare regolarmente qualsiasi monitor, quello che intendevo era che con il retina 15" mi sono potuto permettere di effettuare la calibrazione dopo diversi mesi di stampe con monitor "di fabbrica", questo perchè il profilo di default era già QUASI perfetto (ovvero i colori erano fedeli). Questo invece non mi era finora accaduto nei precedenti computer che ho posseduto o usato, che generalmente presentavano un profilo NOTEVOLMENTE sballato, per cui le stampe erano sensibilmente diverse. Diciamo che per fare buone stampe a livello amatoriale il mio vecchio imac avresti dovuto calibrarlo per forza, con l'attuale retina se non fai fine art o riproduzioni vai già bene così com'è appena tolto dalla scatola, posto che calibrandolo andresti comunque leggermente meglio. Per capirci, con lo strumento prima\dopo del software del calibratore la differenza nell'imac è netta, nel retina praticamente non si percepisce la differenza. |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 20:26
Riperdonami se insisto su un punto, non c'è alcuna correlazione diretta tra bontà del profilo monitor e bontà della stampa, da come scrivi mi pare di capire che a te sia chiaro, ma mettere insieme questi concetti, con frasi come questa: "...Questo invece non mi era finora accaduto nei precedenti computer che ho posseduto o usato, che generalmente presentavano un profilo NOTEVOLMENTE sballato, per cui le stampe erano sensibilmente diverse." temo possa generare confusione per qualcuno che abbia approfondito meno l'argomento. Detto questo, ritengo sia una procedura poco corretta valutare la bontà di un profilo vedendo delle stampe (per il motivo di cui sopra) o a occhio, perchè si introduce un elemento di sensibilità personale che risulta troppo soggettivo per essere considerabile. Per valutare la bontà di un profilo si dovrebbe ricorrere a validazione strumentale e analisi dei valori risultanti, tra i quali il deltaE. Senza questi dati è difficile valutareme la qualità solo ad occhio. |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 20:27
Ari-quoto Il Denis...: Denis, "tu mi precedi" ...anche perchè, se la calibrazione è stata fatta tramite sonda (come dovrebbe essere fatta), questa va a rilevare la lunghezza d'onda della LUCE EMESSA da ogni singolo pixel... Il profilo Monitor-Stampante viene eseguito prevalentemente per ottenere la corretta corrispondenza di colori tra monitor e stampante e non a definire i reali colori del soggetto...quindi lo stampatore avrà il suo monitor calibrato con la sua stampante. Ciao ! |
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inviato il 04 Marzo 2014 ore 20:46
Ragazzi, io esprimo un concetto semplice e voi lo guardate da una prospettiva complessa La gestione colore è esattamente come dite ed io tra parentesi ho calibrato sia il monitor che la stampante... è ovvio che questo ha a che fare solo con la corrispondenza monitor-stampa (anche se qui ci sarebbe da aprire un ulteriore discorso circa la luce sotto la quale verrà esposta\guardata la stampa, che fa una GRANDE differenza) e non con la corrispondenza con i reali colori del soggetto, per la quale sarebbe necessario fare una calibrazione del profilo di conversione raw della fotocamera. Questo lo so io, lo sapete voi ed è cosa buona e giusta raccontarlo sul forum perchè lo sappiano anche gli altri. Quello che io ho scritto precedentemente è semplicemente che la calibrazione di fabbrica del monitor del 15" retina è molto simile a quello che successivamente ho ottenuto calibrandolo con sonda, quindi per chi non ha esigenze di assoluta precisione (e che quindi rientra nei discorsi scritti sopra) è già sufficiente per avere buoni risultati (non perfetti, buoni), posto di diminuire la luminosità. Questo invece non è vero con il mio imac 24" 2007, che di default aveva un profilo decisamente sballato e che quindi in stampa dava risultati nettamente diversi non solo per luminosità e contrasto ma anche per cromie, quindi per avere risultati anche solo decenti DOVEVA essere calibrato. Dopo di che, se vogliamo parlare di profili e calibrazioni per la stampa non possiamo trascurare tre aspetti, di cui si parla meno: 1- la calibrazione dipende dalla luce ambiente, quindi se già per un fisso usato in una stanza con le finestre aperte è un'approssimazione (la luce cambia durante il giorno sia per intensità che per temperatura) in un portatile la calibrazione è davvero un'utopia, dato che verrà usato in luoghi diversi e quindi con luci diverse. 2- Parlando di stampa, stampare con monitor e stampante calibrate senza sapere dove la stampa verrà esposta è un processo prepotentemente casuale, dato che la luminosità ed il contrasto di una stampa variano moltissimo in funzione della luce che le illumina e con alcune carte\inchiostri cambia anche il colore. 3- Posto anche di aver calibrato monitor e stampante e di aver considerato la luce che illuminerà la stampa, resta il fatto che ogni carta ha una sua resa particolare difficile da valutare a monitor... ad esempio si tende a rifuggire dai monitor lucidi, ma è anche difficile valutare la resa di una stampa lucida su un monitor matte. In definitiva la gestione del colore è qualcosa di enormemente complesso se si pretende di controllarla al 100%, vi sono talmente tante varianti che chi davvero le controlla tutte alla perfezione è davvero raro. |
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inviato il 05 Marzo 2014 ore 15:54
Veramente io volevo solo precisare che un monitor correttamente calibrato non è correlato alla correttezza delle stampe perchè anche il sistema carta/inchiostro/stampante deve essere descritto da un profilo e che i monitor Apple non sono i più indicati per la fotografia ... ora metti un tantino di carne in più al fuoco Un paio di domande e precisazioni, quando dici: "...la calibrazione di fabbrica del monitor del 15" retina è molto simile a quello che successivamente ho ottenuto calibrandolo con sonda..." è perchè hai messo a confronto i due profili analizzandoli (volume gamut, deltaE ecc...) o ti sembravano così a occhio? Chiedo perchè un'impressione ad occhio, essendo soggetta a troppe variabili soggettive non ha valore. Sul punto 2, si è proprio per quello che si usano degli standard, in questo caso, nelle arti grafiche per esempio, i profili si realizzano in D50, a meno che non ci siano casi particolari e specifici che prevedano un profilo che consideri un illuminante ad hoc Sul punto 3: è anche per quello che prima dicevo che è impossibile valutare la bontà di un profilo monitor da una stampa. Il profilo Stampante/carta/inchiostro descrive quella e solo quella specifica tripletta di variabili e deve essere giudicato in quanto tale, non accanto al monitor, è un discorso concettualmente e fattivamente errato alla base. Riassumo brevemente perchè si tende a divagare La gestione del colore è materia complessa, ma abbordabile a chiunque e per iniziare è semplicemente necessario avere un monitor calibrato correttamente e se si stampa, anche il sistema di stampa (compreso il supporto) in modo da partire da una base corretta e non correre il rischio di sommare errori ad errori con risultati imprevedibili |
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