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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 10:53
Ciao a tutti... Natale si avvicina e quindi sono dietro a scrivere la letterina! Un annetto fa su un giornale ho visto la pubblicità di questa serie di prodotti Garmin, e visto che le uscite in montagna sono sempre più frequenti, pensavo di acquistarne uno. Visto il prezzo, sarei orientato verso il modello "62s". Vorrei avere informazioni da chi lo usa..ho visto anche il costo delle mappe Trek Italia...200 euro per avere qualche regione e solo una provincia della regione in cui vivo. Mi sembra un pò alto come prezzo in rapporto a quello offerto. Ma magari qualcuno di voi ha trovato qualcosa di alternativo... ringrazio chiunque mi possa dare informazioni utili a capire se vale la pena acquistarlo oppure no. Finora ho usato lo smartphone ma la batteria dura troppo poco e comunque non offre niente di paragonabile. Grazie, Andrea. |
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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 11:23
anche io ho il 62s e mi ci trovo veramente bene ... per la cartografia nn saprei io ho la topo suisse ... ma a me capita spesso di essere in giro dappertutto in svizzera ... quello sta a te. cmq trovo le mappe fatte veramente bene e puo valer la pena averle |
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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 14:08
Ma funziona come un vero e proprio navigatore?inserisci la destinazione, ad esempio il nome di un lago, una vetta, ecc e ti dice il sentiero da seguire, la distanza, e tutto ciò che serve? Ti segna anche i passi fatti, velocità media, ecc? |
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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 19:02
lavora a punti tu imposti un punto e lui ti calcola il percorso non e come un navigatore stradale poi tu puoi scegliere se in linea retta o su sentiero. i passi non te li segna ma ti da ogni iformazione su distanze velocita livelli eccc.... |
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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 22:16
ho da tempo il 60csx e non lo cambierei con la serie 62 per tutto l'oro del mondo, anche su consiglio del negozio dove avevo preso il 60 e ho chiesto per il 62; infatti si è accaparrato una gran quantità ( 200 pezzi) di serie 60 perchè uscivano di produzione e li ha venduti tutti in poco tenmpo. Se trovi un 60csx usato, compralo! |
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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 22:43
Differenze?perchè lo trovi migliore? |
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inviato il 04 Dicembre 2011 ore 23:52
non lo trovo migliore io, infatti non l'ho mai provato ma me lo ha sconsigliato chi mi ha venduto 4 anni fa il 60csx e adesso vende il 62 e ti garantisco che è un vero genio del gps; non so perchè ma molti si sono lamentati del 62 |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 0:36
in commercio esiste una versione special edition con la trekmap italia compresa nella confezione e incide sul prezzo per 100 euro circa. sulla trekmap credo che tu sia informato sulle aree geografice coperte. tra 62s e 60csx il display del primo è a 65k colori l'altro a 256 e se non ricordo male il 62s è più sensibile e tiene/aggancia meglio i satelliti ciao Fabio |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 10:31
Posseggo il vecchio 60Cs da quando è uscito (mi pare 2004) e da poco gli ho affiancato il 62s. Non ho fatto comparative, perché quest'ultimo rimane di là dell'Atlantico, mentre il vecchio sta qui in Italia. Sensibilità, velocità di calcolo e capacità di memoria incomparabili come è ovvio che sia, vista la differenza d'età. Mi pare che qualche funzione manchi nel nuovo (tipo la vista autostrada) e qualche altra è stata spostata nei menù rispetto al vecchio, quindi tocca smanettare per trovarle. Ottimo lo schermo, ma se non settate lo spegnimento automatico del display, vi asciuga le batterie in fretta. Le dimensioni sono però sempre quelle, quindi resta piccolino per uso veicolare. Comodissime e carine le nuove mappe topografiche (ho usato però finora solo quelle di Puerto Rico), come la possibilità di navigare le foto aeree (abbonamento a parte a pagamento). Occhio alle navigazioni su strada se avete sia le topografiche che le stradali della zona. Più volte mi voleva fare percorrere dei sentieri con l'auto, quindi bisogna disattivare le topo prima del calcolo del percorso. Mi riprometto di riprovarlo per bene una volta che ce l'avrò qui con me, perché devo ancora leggerne il manuale, visto che è stato acquistato il giorno prima del viaggio verso Puerto Rico a Pasqua scorsa, senza avere il tempo di studiarlo. Non sono aggiornatissimo sull'argomento, ma mi pare che per noi qui in banania non siano così dettagliate le mappe topografiche come nel resto d'Europa, quindi è da verificarne la funzionalità "fuoristrada". Saluti Roberto |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 11:28
grazie a tutti per le info...io ho trovato il 62s a 298 euro su amazon. il 62st costa 100 euro in più e sinceramente non ho trovato differenze se nonla presenza della cartografia base mondiale. Fabyx qual'é la confezione speciale di cui parli? Il prezzo? Grazie,Andrea. |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 12:18
come dice bene fedebobo il problema possono essere le carte.... non conoscola situazione per le mappe topografiche italiane in quanto uso le topo suisse che vengono create dell'ufficio di topografia e non da garmin |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 21:08
ci sonon state molte lamentele per il 62 per la tenuta del segnale; per quanto riguarda lo schermo a 65k colori proprio non è un fattore determinante rispetto a quello a 256 , visto poi come son fatte le mappe: non è uno schermo per fotoritocco Inoltre traspare da questo post, come l'uso vero del gps sia praticamente sconosciuto ai più; qualunque insegnate di horientering vi dirà che è essenziale l'avere SEMPRE con se una mappa cartacea; gli schermi di questi gps sono talmente piccoli che una veduta di insieme è impossibile e quindi senza una mappa cartacea servono a ben poco se non a sapere dove siete come coordinate; l'importante poi sarebbe sempre attivare la funzione di traccia, cioè la funzione che vi memorizza il percorso fatto (almeno quello) Avendo usato il gps non per andare a funghi e nemmeno per andare sulle nostre Alpi, ma per fare traversate in Sahara in Libia, Egitto, e Algeria vi posso garantire che il giocattolino così com'è serve a poco in condizioni dove il gps è INDISPENSABILE (quindi non per andare a funghi o a fare la gita in montagna dove ci posso andare anche senza conoscendo benissimo il percorso; nel sahara se il giocattolino non è collegato ad un portatile con le mappe georeferenziate o meglio ancora con le foto da satellite georeferenziate, potete girare come trottole per settimane e finire la benzina e l'acqua: poi gambe in spalla finchè non si tira le cuoia Non la metto giù spessa per fare lo sborone ma vedo usare il gps un po come quelli che si mettono il ricercatore da valanghe addosso e si buttano giù da qualsiasi pendio, tanto hanno addosso l'Arva (chiaramente senza saperlo usare...); qui da noi l'uso del gps è un bello e costoso passatempo, nient'altro |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 22:15
Bittern il discorso che una cartina cartacea fa sempre comodo, non fa una piega. Alla fine lo schermo ha una visione d'insieme limitata. Sicuramente l'uso dell'utente normale non è approfondito come quello del vero viaggiatore, ma questo vale per ogni strumento/attrezzo. Detto questo allora non userò mai la fotocamera come Unterthiner, e nemmeno la moto come Valentino. Ognuno userà i vari apparecchi per quelle che sono le proprie conoscenze e i propri bisogni. Poi ci sta anche che uno si voglia regalare uno strumento che possa essere utile. Io non sono un alpinista esperto, ma mi avventuro spesso sulle Alpi e a volte mi sono trovato in situazioni in cui la conoscenza di maggiori informazioni mi avrebbero aiutato a gestire meglio il tempo, le energie ed altro. Purtroppo i gps degli smartphone non sono cosi performanti e le batterie durano davvero poco. Uno strumento dedicato può essere utile a chiunque, a prescindere dal grado di utilizzo che se ne fa. Il mio pensiero... Andrea. |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 22:52
listino € 499,00 buy.garmin.com/shop/shop.do?cID=145&pID=63801 il costoso passatempo viene usato da geologi, botanici, capi cantiere che stanno mettendo tubi in sudan, escursionisti e alpinisti con i cotrofiocchi e non credo che lo portano in giro per sport. non ho il gps, ma sò usare cartina e bussola e in 40 anni di montagne varie la porto sempre con mè anche se vado su sentieri che conosco come le mie tasche. solo 2 volte ho dovuto ritrovare il rifugio, sul castore e al ritorno dal dente del gigante. se avessi avuto un gps modello base avrei tribulato molto meno, ed erano percorsi conosciuti. quindi se il gps può aiutare a ritrovare il punto di partenza ben venga, e può risparmiare partenze superflue del soccorso alpino. tanta gente va per sentieri e se c'è un supporto tecnologico disponibile saranno loro a decidere se acquistarlo o imparare ad usare carta e bussola. è come l'atlante stradale, o il navigatore? |
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inviato il 05 Dicembre 2011 ore 23:19
Dunque Bittern, sarebbe assai interessante capire di più del problema di tenuta di segnale di questo modello. Hai qualche informazione in più? Per ciò che riguarda la mappa DI CARTA, sono perfettamente d'accordo con te sulla sua indispensabilità. Come penso che sulle nostre alpi un GPS non sia proprio la cosa più necessaria se non in condizioni molto particolari. Delle Trek Map ho fatto finora senza, quindi ritengo pure queste abbastanza inutili (ancorché probabilmente comode). E se vogliamo dirla tutta, fino a pochi anni fa si andava anche nel deserto o per i sette mari senza GPS, quindi qualcuno potrebbe dirti che non è necessario nemmeno per queste cose. Ma qui un utente ha chiesto un parere su di un modello specifico e che ne sappiamo noi se ci vuole fare solo geotagging delle sue foto? Saluti Roberto |
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