JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Abdobe completamente craccato.


  1. Forum
  2. »
  3. Computer, Schermi, Tecnologia
  4. » Abdobe completamente craccato.





avatarsupporter
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 8:41    

Che amarezza ragazzi...

pare che qualcuno non abbia regito troppo bene all'ultima politica di abdobe circa photoshop...
www.macitynet.it/adobe-38-milioni-gli-id-rubati/

un pò, devo ammettere, se la son cercata...
ma dico.

in un'eopca in cui azienda fatturano milioni di euro con applicazioni da pochi euro, possibile che abdobe si presenti ancora al mercato con prezzi più elevati di un intero sistema operativo professionale?

non sono un guru del marketing, ma secondo la mia personalissima opinione, se facessero pagare photoshop 20-30€ e lo mettessero a disposizione negli store apple e microsoft non solo delegherebbero a questi ultimi il discorso sicurezza (non mi sembrano molto preparati eh?), ma ne venderebbero a quintali!

Sebbene la concorrenza low price, sia abbondante non è assolutamente a livello dei sw abdobe. sbaraglierebbero completamente la concorrenza!

che ne dite?

avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 9:06    

concordo,
e ti riporto anche un piccolo esempio:
Frequento, (oramai sono prossimo alla laurea) un università di design, inutile dire che il pacchetto adobe è quello che maggiormente si presta a questo genere di lavoro, con i prezzi che propone adobe, sai quanti dei 300 e passa studenti hanno avuto il coraggio di spenderci una marea di soldi per l'acquisto dell'intera suite? risposta: zero..
se mettessero sul mercato i programmi a prezzi abbordabili (francamente anche la suite a prezzo studente è tutto fuorché economica) credo che ci sarebbero molte più persone disposte a pagarle, anziché ricorrere alle versioni craccate.

ps: trovo ridicolo che adobe proponga un anno di protezione gratis dal furto su carta di credito, hanno appena rubato 38 milioni di account, e mi dovrei fidare della loro protezione? ma andiamo..

user1856
avatar
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 9:44    

il discorso è sempre quello: c'è chi è ladro e chi no.... e craccare significa rubare... e significa fare come ha fatto Maradona davanti agli ascoltatori che pagano le tasse: significa appunto fare il gesto dell'ombrello a chi invece le applicazioni e le licenze le paga.

magari poi pensando fra se e se "che scemo quello che ha pagato"...

ovvero mi dovreste spiegare che differenza c'è nel craccare (ovvero appropriarsi illegalmente) un programma a pagamento (che è uno strumento) o rubare, chessò, un computer (sempre strumento di lavoro) o un saldatore o un automobile o qualsiasi altra cosa.
spiegatemelo....

avete pochi soldi?
non è scritto sulla Bibbia che tutti debbano avere tutto... certamente la suite Adobe nel mondo della grafica è come un Sassicaia nell'ambito dei vini: accontentatevi di altro a portata delle vostre tasche... stop.

avatarsenior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 10:18    

Secondo me esistono soluzioni, compatibili con PS e a costi molto inferiori, che coprono le esigenze del 95% della potenziale platea interessata a questo tipo di software.
Certo che a prezzi diversi, venderebbero molto di più...ma secondo me una cosa non giustifica l'altra

user1856
avatar
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 10:27    

esistono soluzioni free tipo GIMP al posto di PS (e via dicendo).
vero che non è la stessa cosa ma uno è gratis, l'altro no.
epperò solo pochi usano gimp...


anzi, per assurdo tutti vogliono sempre e SOLO l'ultima release esistente.
quando magari un vecchio photoshop 7 o una cs prima specie (che usata costa veramente poco) comunque avanzerebbero!
e invece no... CC o al limite al limite cs6....

avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 10:31    

Condivido abbastanza il pensiero di Cos78, ma credo che sia diverso da un furto.
Posto che i soldi che chiedono saranno giustificati dall'immenso lavoro che c'è dietro, e che se tutti lo scaricassero crackato a breve non ci sarebbe più l'intera suite, si differenzia da un furto perchè in realtà non stai togliendo niente all'azienda stessa anzi, paradossalmente, aumenti comunque la sua diffusione... di fatti credo che loro,all'Adobe, non fanno neanche tutto il possibile per evitarlo,perchè il giovane che studia Design ora lo scarica cracked, ma se mai per lavoro ne avrà bisogno, è ben conscio del fatto che rientra nei costi dell'attività...almeno spero..
ragionamento un pò con-fuso, ma è per dire che si è sbagliato usare sofware crackati, ma d'altra parte mi sembra ci sia un tacito benestare delle aziende che in qualche modo ne traggono beneficio...

user1856
avatar
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 10:55    

si differenzia da un furto perchè in realtà non stai togliendo niente all'azienda stessa


non togli niente?
quindi fammi capire... Tizio (esempio) ha sempre pagato per le licenze e ha dato quindi soldi all'azienda.
da domani decide di craccare e quindi di non pagarere più nulla.

dici che non toglie nulla all'azienda?
il guadagno è quindi nulla?


tra l'altro qui tu dici che l'appropriazione indebita di un opera non tangibile non è un furto... quindi neanche rubare un idea è un furto. copiare ad esempio una foto...
o copiare musica non acquistata.
un altro paragone magari più estremo (ma in fondo in fondo non troppo): rubare soldi ad una zecca di uno stato con moneta sovrana (che quindi può stamparla quanto vuole) quindi non è un furto?

perchè il giovane che studia Design ora lo scarica cracked, ma se mai per lavoro ne avrà bisogno, è ben conscio del fatto che rientra nei costi dell'attività...almeno spero..


no, continuerà a craccarlo come infatti accade sempre più sovente...
specialmente poi se il giovane studente non trovando lavoro inizierà a fare lavoretti pure quelli in nero...e via via incrementando...
considerando infine che il designer non è un rivenditore di software ma un libero professionista, almeno qui nel nostro belpaese pieno di leggi-paradigma, ci si ritrova la possibilità di usare software craccato senza neanche avere sovvenzioni o multe (vedi vari tribunali e loro decisioni).
se tutto il mondo fosse così, domani non avremmo non solo più photoshop ma nemmeno gli altri programmi adobe... se a voi stà bene così...

avatarsenior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 11:33    

Cos, in realtà adobe prospera proprio grazie alla pirateria!
Infatti PS è diventato uno standard perchè tutti imparano su PS craccato e successivamente sono "costretti" a comprarlo una volta che gli serve per lavoro.
Alla fine è un politica commerciale, ognuno sceglie la propria... se Adobe non puntasse chiaramente su una politica di questo tipo si comporterebbe diversamente, ad esempio proponendo un prodotto intermedio tra elements e PS o migliorando elements (cosa che credo abbiano parzialmente fatto).
Alla fine quando mi ero documentato elements aveva tutto quello che mi serviva tranne le maschere di livello e per averle ero costretto a spendere dieci volte tanto.
Io sinceramente ho risolto usando Lightroom (che è un software prezzato in maniera ragionevole) e Pixelmator (che costa la follia di 13 euro e fa quel poco di cui ho bisogno che LR non fa).
Chiaramente però Adobe sa benissimo che i suoi software vengono craccati e non fa niente per impedirlo.... alla fine ti basta scaricare la demo ed inserire un seriale rimediato in rete, non è che hanno implementato questi gran sistemi antipirateria!
Se volessero gli basterebbe obbligare la registrazione online del software e fare si che ogni seriale funzioni solo su una singola copia... evidentemente gli fa gioco essere così diffusi e diventare in questa maniera uno standard.

Ciao
Andrea

avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 11:35    

Concordo con Cos78 sul fatto che la pirateria sia un reato, però niente mi toglie dalla testa che alcune software house (Adobe nel nostro caso) non si sforzi neanche troppo per evitare che tutto ciò accada. Sembrerebbe quasi che gli stia bene così, vuoi perché i loro guadagni sono già alti, vuoi perché potrebbe far comodo avere una diffusione "clandestina" del loro prodotto. Detto ciò, a mio parere, viene senz'altro lesa Adobe dal mancato guadagno, ma anche il povero utente che tira fuori i quattrini per avere un prodotto che molto facilmente i suoi concorrenti potranno avere cercando su google "photoshop versione_tal_dei_tali torrent". Visti i prezzi esorbitanti di adobe potrebbero anche investire un tantino sulla propria sicurezza e sulla tutela del cliente.

avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 11:48    

E' la stessa storia di Sky, una volta Telepiu'. Prima ha fatto diffondere il male praticamente in ogni casa (gratis) e poi ha chiuso la saracinesca. Morale: alcuni hanno rinunciato a vedere, molti hanno considerato irrinunciabile parabola e decoder (ormai facenti parte di casa da anni) e hanno iniziato a pagare.
In questo caso Adobe non si sta minimamente ponendo il problema della pirateria, cosi' come Microsoft con i vari Windows. L'importante e' diffondere il verbo...

avatarsenior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 11:53    

io credo che e' molto rubato soprattutto perche' e' molto venduto. e credo anche che parte dei mancati introiti dovuti alla pirateria vengano spalmati sulle licenze vendute. un po come il concetto assicurativo. quindi per abbassare i prezzi ci vuole un bel concorrente vero, che costa meno, e questo oggi, ahime', latita!

avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 11:54    

Allora cos78, forse, anzi sicuramente , mi sono espresso male... è cristallino che sia un reato, e le mie due righe non avevano la presunzione di controbattere\contestare la cosa a livello giuridico...ne sulla ratio ne sulla casistica.
il mio contorto ragionamento nasce da una sensazione, cioè che le aziende di software non ci vadano "solo" a perdere con la diffusione di sofware contraffatti, dal momento in cui chi non se lo può permettere non lo comprerebbe in ogni caso, così facendo invece l'Adobe fa un pò come il pusher quando dice: la prima è gratis...e nel contempo diffonde il suo prodotto(pubblicità) con più possibilità di vendita...
ti porto un esempio pratico: sono Napoletano( e quanto mi ha bruciato il tuo riferimento a Maradona Confuso) nelle strade del centro si trovano facilmente borse e vestiario contraffatti, alcuni così bene che neanche li distingui; una votla mi son trovato a fare un ragionamento: se è vero come è vero che la diffusione di un marchio è la migliore pubblicità per lo stesso, quanto hanno interesse le varie atelier a non far diffondere il prodotto , se pur contraffatto, se questo porta ad una maggiore visibilità dello stesso?tanto il cliente che lo paga 10 volte tanto non avrà mai voglia di comprare il taroccato,fidati, gli altri che lo hanno taroccato probabilemte apprezzeranno la differenza con l'originale e se potranno lo compreranno...
non che sia perfettamente calzante con un software il paragone, però a me il dubbio resta
chi già lo compra per lavoro( come te immagino) ,ovviamente in questo discorso, è la parte realmente lesa, in quanto i costi incidono sulle tue possibilità e sulla tua competitività...
non nego che in passato ho utilizzato sw contraffatti, anche il suddetto, ma ora che sono un "ometto" di 28 anni percepisco la cosa in maniera diversa, e uso una cs4 ceduta da un parente...altrimenti avrei imparato ad usare gimp...
Ma ti posso assicurare che non sono state le pubblicità"talebane" al cinema\tv del tipo nn scaricare è mp3 è un REATO, è come Rubare, a farmi cambiare idea...
cordialmente
Indiana


avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 12:43    

Prima ancora che leggiate mi scuso per il parere forte: io trovo il cracking e l'hacking di prodotti del genere cosa buona e giusta. Sono prodotti validi, sono prodotti che possono aiutare al miglioramento della qualità delle opere prodotte, giusto che la gente li usi.

Non moltissimo tempo fa Sean Parker ha detto una sacrosanta verità: aprire oggi un negozio di dischi non è una bella idea. E non lo è per colpa sua. E se l'industria discografica ha accusato il colpo i musicisti hanno semplicemente cambiato le loro strategie di marketing. Si sa che dai CD oggi si ricava pochissimo perché in un nanosecondo te li ritrovi compressi e condivisi? Beh, è così, giusto o sbagliato è un dato di fatto, uno dei tanti frutti della globalizzazione che ci spiazzano. La stessa identica globalizzazione per cui un industriale sposta una fabbrica di calze in Serbia per ridurre del 70% i costi del personale e non avere sindacati tra i piedi. Lui lo fa legalmente e con un impatto sociale rilevantissimo, un ragazzotto che voglia crackarsi Photoshop per fare due post in santa pace rischia anni di galera. Normale? No. Di sicuro in Adobe queste cose le sanno e dubito contino di vivere sulle licenze delle suite CS vendute per il mondo, il che mi fa pensare che sotto sotto a loro faccia gioco questa storia, che ritengano il controllo del mercato globale più importante di un piccolo gesto di "pirateria"...

Poi: io ho due copie di Photoshop di cui una regolarmente licenziata, l'altra crackata ma è vecchia. Ho Corel licenziato. ArtRage licenziato. DPP licenziato. LightZone è free. Io faccio l'informatico e lavoro per una multinazionale del software, la pirateria volendo mi ruba lo stipendio ma, sempre volendo, non basta a farmi cambiare idea. Al massimo mi farà cambiare il modo di portare gli € necessari a casa...

avatarjunior
inviato il 30 Ottobre 2013 ore 13:15    

Io mi trovo d'accordo con Cos, se tutti dicessimo "tanto ad adobe non cambia niente, tanto c'è chi fa di peggio, ecc..." dove andremmo a finire? Ritengo che sia una questione di onestà e civiltà, anche nei confronti di quei 4 "farlocchi" (perchè gli onesti nel 90% delle volte vengono visti come tali) che hanno pagato la licenza. Io ho CS6 e Lightroom legalmente acquistati, ho fatto qualche sacrificio per prenderli anche se almeno 3-4 amici mi hanno detto "cosa lo compri a fare? io ce l'ho craccato, se vuoi te lo passo" ma ho preferito comportarmi da persona onesta. Se uno vuole solo giocare con qualche sua foto penso che le soluzioni gratuite siano sufficienti, se uno compra reflex e lenti da centinaia o migliaia di euro non vedo perchè non possa investire 130 euro per lighroom e usare GIMP, SNShdr o affini per le cose più complesse (lightroom equivale a due mesi di colazione al bar).
Parere personale ;-)

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me