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Stile fotografico


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avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 12:50    

Come si arriva a sviluppare uno stile fotografico personale e riconoscibile? Mi accorgo che passo da una foto all'altra con scelte di postproduzione, atmosfere e impatto visivo completamente diversi. Mi chiedo quindi come trovare una certa coerenza stilistica, ma anche fino a che punto sia giusto cercarla, senza rinunciare alla sperimentazione e alla libertà di interpretare ogni immagine in modo diverso.

E che ruolo hanno i preset in tutto questo? Come si arriva a crearne e sceglierne di propri, senza applicare sempre la stessa ricetta a fotografie diverse?

Voi come vi regolate?

avatarsupporter
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 13:43    

Ciao Elena, io ti consiglio di procedere gradualmente. Lo stile è qualcosa che si forma con l'esercizio e l'esperienza.
E ti consiglio di studiare la fotografia e la post produzione in generale, non di affidarti ai preset.
E' vero che ogni foto può comportare uno sviluppo diverso, in funzione della situazione, della luce, del soggetto e del messaggio che si vuole comunicare, tuttavia questo non implica necessariamente che si debba diventare "incoerenti" e quindi "privi di stile".
Quindi, studia, sperimenta sul campo, sbaglia e riprova: piano piano il tuo percorso o meglio il tuo genere si delineerà e a quel punto potrai dire di aver raggiunto un tuo "stile".
Per me è stato così, quindi questo è il consiglio che sento di darti: poi se le mie foto hanno uno stile, sono riconscibili ma soprattutto coerenti sta a te giudicarlo e a tutti quelli che vogliono guardarle.;-)

Ciao, Alberto.

avatarjunior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 13:58    

Penso sia un filo inflazionata sta roba dello stile ... ovviamente lo ricerco. Sorriso

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 14:09    

Ciao Alberto, grazie di aver condiviso la tua esperienza… quindi aspetto che lui trovi meMrGreen

avatarsupporter
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 14:09    

“ quindi aspetto che lui trovi me „
In realtà ho scritto il contrario!MrGreenMrGreenMrGreen
Serve un atteggiamento proattivo da parte tua!;-)

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 14:10    

Ciao Jp, lo stile inflazionato mi piace è un bell'ossimoro Cool

avatarsupporter
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 14:37    

Lo stile arriva con il tempo e con l'esperienza, si concretizza senza che ce ne accorgiamo. Concordo con i consigli di Alberto, leggere tanto di fotografia sia a livello tecnico che compositivo, soprattutto grandi autori.
Visionare tante immagini, prendendo spunto senza però scimmiottarle.

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 14:54    

scusa Alberto sono dura di comprendonio... è che è tutto molto astratto non so da dove cominciare... Bruno, sì ma come e quando? Mi riempio di libri? Cerco mostre in zona ma non sono automunita e qui non c'è mai nullaaaaaa...

avatarsupporter
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 15:03    

Ho speso qualche centinaio di euro in libri, ho trovato anche impensabili occasioni nei mercatini dell'usato. Il web è ricchissimo di immagini di grandi fotografi. Prova a seguire Matteo Groppi sul blog "club dei fotografi"
www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5349441

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 15:28    

Grazie Bruno!

avatarsupporter
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 16:04    

“ è che è tutto molto astratto non so da dove cominciare... „

Parti da qualche buon libro di fotografia, che spieghi le tecniche fotografiche di base e soprattutto le regole della composizione. Poi cerca qualche canale YouTube (te ne avevo già segnalati di validi) per comprendere la post produzione e guarda i video e sperimenta con le tue foto. Esci a fotografare e analizza in modo critico i risultati; cerca di capire cosa non funziona e la prossima volta non rifare lo stesso errore. Scatta con consapevolezza: se non ci sono le condizioni, non scattare! La fotografia, come molte altre cose, richiede disciplina per ottenere buoni risultati. E come le altre cose richiede studio, tempo, dedizione e costanza.
Infine, cerca di capire cosa ti piace fotografare e perchè: concentrati su quello e non su tutti i generi possibili immaginabili.
Ho visto le tue foto: ho notato che hai occhio per certe situazioni, ma devi migliorare la tecnica. Nel primo libro di fotografia che ho letto (oggi sarebbe considerato un po' "datato" per il fatto che trattava le macchine reflex a pellicola) c'era questa frase nel retro copertina: "Per fare buone fotografie devi prima imparare tutto della tecnica; poi potrai scordarti della tecnica" (Giulio Forti, "Fotografia - Teoria e pratica della reflex"). In pratica il libro vuole educare al concetto che: "Senza tecnica non si fanno fotografie. L'arte, senza la profonda conoscenza dei materiali e degli strumenti, è solo casualità". Nel mio percorso fotografico questa frase mi ha "segnato" e ho sempre cercato di perseguire questo concetto e devo dire che la libertà creativa arriva davvero quando si padroneggia la tecnica e i mezzi, perchè solo allora la tecnica fa parte di noi, diventa un automatismo e non qualcosa da dover prestare attenzione e controllo ogni volta. Diventa realmento uno strumento per realizzare nel nostre idee. Però ci vuole dedizione, tempo, pazienza: putroppo vedo ogni giorno che questi concetti sono sempre più sconosciuti ai ragazzi giovani, abituati ad un mondo che va in fretta e lascia sempre meno spazio all'assimilazione e alla sedimentazione della conoscenza.

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 21:02    

@Helena Parkinson

“ ... e qui non c'è mai nullaaaaaa... „


a Genova:

"Giorgio Bergami e la città in trasformazione (dal 14 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 a Genova)"

www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=5384871

Ciao
Franco

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 21:55    

Grande Franco! Capita a fagiolo! MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 22:20    

Carissimo Alberto, grazie per avermi dedicato tanto tempo e per i consigli. I tuoi paesaggi sono davvero splendidi!

Sono assolutamente consapevole delle mie lacune tecniche (e non solo), anche perché sono del tutto autodidatta, non ho mai fotografato né in compagnia né in analogico e la fotografia non è affatto la mia occupazione principale. Cerco comunque di leggere qualcosa, informarmi, sperimentare e imparare pian piano, ma senza troppe pretese né fretta.

La realtà è che non vorrei trasformare questo delizioso passatempo nell'ennesima prova da superare. Anzi, in un momento difficile della mia vita, la fotografia mi sta aiutando a guardare le cose con un po' di leggerezza, e vorrei preservare proprio questo aspetto. Quindi ben vengano lo studio e la tecnica (in ogni cosa!), ma senza disciplina militaresca. ;-)

Quanto ai generi, per ora mi sento come chi, invitato per la prima volta a un banchetto regale, si ritrova davanti una tavola imbandita e vorrebbe assaggiare un po' di tutto. Mi sembra un peccato decidere già adesso la dieta di una vita. Forse è proprio questa fame disordinata che al momento mi impedisce di appendere la Olly al chiodo.

Credimi, so bene che, come in tutte le cose, la padronanza della tecnica e la disciplina sono alla base della libertà creativa, e che uno sforzo iniziale, anche prolungato, permette poi di muoversi con maggiore naturalezza e autonomia. Ma, per come la fotografia è entrata nella mia vita, non riesco ad affrontarla con questo atteggiamento. Se cominciassi a prenderla davvero sul serio, probabilmente smetterei, perché mi sembrerebbe di avere davanti un'altra montagna da scalare, quando per una volta vorrei semplicemente godermi il paesaggio.

La mia domanda, in fondo, era più circoscritta: mi chiedevo come si possa cominciare a trovare una certa coerenza nella postproduzione, quando ogni fotografia sembra suggerire possibilità diverse. Non cerco scorciatoie o formule magiche, ma consigli pratici, adatti anche a chi è alle prime armi, per orientarmi meglio senza rinunciare al piacere di sperimentare.

Grazie anche per i video che mi avevi segnalato. Se hai altri suggerimenti, sono naturalmente benvenuti!

Un saluto affettuoso,
Elena

avatarsupporter
inviato il 29 Ottobre 2026 ore 22:42    

“ sono del tutto autodidatta, non ho mai fotografato né in compagnia né in analogico e la fotografia non è affatto la mia occupazione principale. „
Queste parole possono descrivere anche me, a parte il fatto che io ho deliberatamente iniziato dall'analogico (anche se erano già disponibili le prime fotocamere digitali) e qualche volta (poche sul totale) ho fotografato in compagnia.MrGreen
La fotografia è qualcosa di individuale, soprattutto se ha proprietà "terapeutiche", come spesso ha per molte persone che fotografano, me compreso!;-) Quando sono solo riesco ad immergermi completamente in questa "pratica".
Non volevo certo instillarti una disciplina "militaresca"MrGreen ma dirti che se davvero vuoi crescere nella fotografia, devi fare un percorso: quanto ripido lo decidi tu. Bene anche che la fotografia sia "leggerezza", ma se vuoi migliorare la tua visione prima e le tue foto dopo, serve comprensione e spirito critico.
Però se per te in questo momento la fotografia serve per altri motivi, allora fai bene a non prenderla troppo sul serio: lo farai se ad un certo punto diventerà un "bisogno".;-)

“ mi chiedevo come si possa cominciare a trovare una certa coerenza nella postproduzione, quando ogni fotografia sembra suggerire possibilità diverse. „
Se questo è il punto, secondo me la "coerenza" nella post produzione si ottiene innanzitutto studiando e conoscendo le tecniche di post produzione, in modo da interpretare da un lato ogni scatto e dall'altro per costruirsi un modo di fare post produzione che diventi uno "stile". Personalmente non vedo tante altre possibilità: questo è il consiglio "pratico" che mi sento di darti.

Ciao, Alberto.

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