JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad
esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).
Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i
Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.
Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie,
raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:
Già il più prosaico AF Stepper Motor (passo-passo) del Sigma 18-50/2.8 lo trovo veloce e affidabile. In questo post commento la sua resa con il il Relal-time Traking dell'A6400: www.juzaphoto.com/topic2.php?t=5003022&l=it&show=2#30123837
L'AF HLA del 50-120 non potrà che andare ancor meglio.
Però scusate ragazzi, una considerazione...... Al di là del fatto che la ritengo un'ottica molto interessante, c'è da dire che è per apsc, quindi........io che posseggo z6ii e z50ii la potrei montare solo su quest'ultima, verò è che potrei fisicamente montarla anche sulla z6 ma sicuramente avrei vignettatura a valanga e probabilmente un degrado della qualità d'immagine, poi i test e prove varie confermeranno o smentiranno queste mie considerazioni. Essendoci già il Tamron 35-150mm f/2-2.8 ed il 35-100mm f/2.8 nonché il tamron 70-180mm f/2.8 ed il Nikon Z 70-180mm f/2.8 che sono tutte ottiche per FF che ovviamente posso montare su entrambe le mie fotocamere quindi secondo me sono più versatili e dunque (penso io) ne venderanno in sigma solo se il prezzo sarà davvero conveniente altrimenti per me non vale la pena rispetto alle ottiche sopra citate. Ovviamente mie considerazioni.
Naturalmente se uno ha FF gli conviene un obiettivo nato per quel formato, piuttosto che usare le propria macchina con la modalità APS-C sfruttando meno della metà della superficie del sensore. O peggio in modalità FF con una tremenda vignettatura.
Se si ha APS-C ovviamente si possono utilizzare gli zoom FF, però...
Tamron 35-150mm f/2-2.8: 1165 grammi. Il triplo di questo Sigma 50-120.
Tamron 35-100mm f/2.8: 565 grammi. 175 più del Sigma 50-120. Differenza non abissale ma neanche inavvertibile. Poi non ha la stabilizzazione e, a differenza delle FF, gran parte delle Sony APS-C in circolazione è sprovvista dell'IBIS; e mi pare che questo valga anche per la gamma APS-C di Nikon e Canon e forse anche per Fuji. Oltretutto se si ha come tuttofare il Sigma 18-50 (o qualcos'altro che arriva a 50mm) si avrebbe un sovrapposizione tra 35 e 50mm ma 20mm in meno di allungo.
Tamron 70-180mm f/2.8. 855 grammi. La versione G2 ha l'IBIS; la prima serie che pesa 815 grammi non ce l'ha.
Il Nikon Z 70-180, se la memoria non mi inganna, è la versione rimarchiata del Tamron prima serie (ma potrei sbagliarmi). Comunque stazza 795 g e non è stabilizzato.
Quindi direi che per chi ha solo un'APS-C, e non anche un corpo FF, questo 50-120 qualche ragione d'essere ce l'ha.
Si si ma infatti chi ha solo apsc conviene questa; c'è da dire però che potrebbe valutare comunque le ottiche che ho citato in quanto potrebbe in futuro affiancare alla apsc una FF, ovviamente il discorso non vale per chi ha fujifilm che ha solo apsc (e medio formato). Chiaro che come dici te bisogna vedere se il corpo che si possiede ha stabilizzazione e quali delle ottiche che ho menzionato.
Certo. Se uno ha intenzione di fare, prima o poi, il passaggio a FF chiaramente gli conviene acquistare per quel formato piuttosto che, in prospettiva, rivendere e ricomprare il tutto con gli inevitabili esborsi aggiuntivi.
Con un ipotetico moltiplicatore TC 1,7× moderno, nello specifico probabilmente senza protrusione, quel 50–120mm diventerebbe 85–204mm f/4,8 reali, cioè circa 128–306mm equivalenti su Fuji X : sarebbe una combinazione straordinariamente razionale... il punto è che penso che finisca così come è: hanno spremuto probabilmente tutto e bilanciato al massimo ogni dettaglio ottico. Però... medita Sigma Foto, medita !!
Quello uso di un Tc moltiplicatore, per me molto discutibile, uso Fujifilm APS-c da 40MP, il degrado si vede sopratutto con Tc2.0 lo avevo per un periodo poi venduto, il Tc 1.4 su ottiche tipo 80 macro Fuji a ancora senso mi aumenta ulteriormente ingrandimento, con uno zoom tipo 70-300 vedo solo degrado, peggiora bokeh, aumentano aberrazioni cromatiche, calano contrasti, si va a modificare una ottica. Non lo so, penso se si usa spesso focale lunga meglio un altra scelta ottica con focale più lunga.
"La progettazione interna del Sigma 50–120mm F2.8 DC OS | Contemporary segue un’architettura abbastanza complessa per ottimizzare il rapporto tra qualità dell’immagine e contenimento del peso e delle dimensioni. Lo schema ottico si articola su 18 elementi suddivisi in 13 gruppi e prevede l’impiego di diversi vetri “speciali” per il controllo dei difetti più comuni: quattro sono asferici, tre di tipo SLD (Special Low Dispersion) e uno FLD (“F” Low Dispersion, con prestazioni assimilate alla fluorite). La qualità della resa a tutta apertura dipende anche dall’impiego di un diaframma a 11 lamelle. Quest’ultimo assicura uno sfocato morbido e circolare dei punti luminosi fuori campo, ideale per valorizzare lo stacco dei piani tipico di un’ottica f/2,8 per APS-C (simile a quello di un f/4 montato su full frame)."
"Il Sigma 50–120mm F2.8 DC OS | Contemporary sarà disponibile sul mercato a partire da fine ottobre al prezzo di listino consigliato di 799 euro IVA inclusa."
Più o meno il prezzo al lancio che mi aspettavo, deducendolo da quello del 10-18 e 18-50, che presentano schemi ottici meno complessi (entrambi con 13 elementi in 10 gruppi).
Con un po' di pazienza, se non si ha la fissa di essere tra i primi ad averso, lo si troverà a qualcosa di meno.
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 262000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.