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inviato il 27 Settembre 2026 ore 9:52
Mi piacerebbe avere un parere da altri possessori di questa macchina che possiedo da 2-3 anni e nonostante abbia provato con tantissime ricette e impostazioni diverse non riesco a produrre dei JPEG decenti, mi ritrovo sempre a scattare in RAW (non parliamo del rumore ad alti ISO) per smanettare con ombre, saturazione, contrasto.... per tirare fuori i dettagli e aggiustare l'esposizione. Mi chiedo se si tratta della mia inesperienza o ho trovato un esemplare difettoso. Grazie
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 10:15
Scattare direttamente in jpeg necessita di condizioni ottimali, non è la panacea. Per esempio, se in inquadratura vi sono aree con forti differenze di contrasto la vedo dura senza ricorrere alla post produzione (anche se in jpeg può essere utile la funzione DR, avendo cura di impostare il corretto valore Iso: 400 per Dr200, 800 per dr400). Il rumore ad alti iso (da 6400 in su) è normale su un aps-c. Fino a 1600 non mi disturba, anzi. Al limite applica un leggero NR. Una prova che puoi fare è scattare in raw, per poi smanettare con calma con la conversione raw in macchina e vedi se trovi la quadra.
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 12:01
Come già detto, dipende molto dal tipo di foto. Io scatto principalmente in JPG, e quasi mai lo lascio come uscito dalla fotocamera, ma apporto qualche lieve modifica (per foto con forti contrasti o comunque foto importanti, scatto anche in raw e poi faccio post-produzione di quello). Mai trovato nessuna fotocamera e/o preset che fornissero direttamente jpg di mio gusto, quindi un passaggio di modifica (moderata) del jpg lo prevedo quasi sempre.
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inviato il 27 Settembre 2026 ore 12:08
Io uso questa ricetta: Foto personali -> Raw Foto sport non elaborabili -> jpg Nell'elaborazione Raw parto sempre dai preset Fuji con Capture One per poi arrivare a modifiche mirate con maschere ecc, impossibili da fare in jpg. I jpg per foto con consegna immediata sono ottimi nella gestione dei colori e nelle impostazioni di base ma non possono eguagliare la flessibilità dei Raw. I miei preferiti rimangono comunque ProNeg ad alto contrasto o Provia con minime regolazioni
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inviato il 28 Settembre 2026 ore 20:50
Ti dico la mia che ho capito negli anni... ho sempre scattato in RAW ma quando ho deciso di scindere l'approccio nell'attività ludica abbracciando il JPG ho scoperto l'arcano. In tanti negli anni hanno parlato di DEMOSAICIZZAZIONE del file raw migliore da parte del motore di C1 ma alla fine mi sa un pò della classica fantasia che ripetuta milioni di volte viene presa per verità assoluta. Effettivamente anch'io quando sono passato a Fuji ho visto subito che aprendo un file con C1 la resa era decisamente superiore che con Lr e con il jpg in macchina quindi ho creduto alla favola come tutti. Ma col tempo e ragionandoci ho voluto capire... ed è una verità molto più semplice di quello che si può pensare. C1 di default applica un valore di noise reduction pari a 50 (che è altuccio... prova a metterlo a zero e lo vedi subito di cosa parlo) ed al contempo applica un aumento della nitidezza pari a 120. Bon, fine della storia. Spariti i vermetti del JPG, sparito il rumore di base fino ad almeno 2500 ISO. Quella è la base di lavoro per il file aspc Fuji, niente demosaicizzazione ecc... A quel punto ho semplicemente riportato i parametri di C1 sul JPG perciò il mio consiglio spassionatissimo è: 1) aumenta il noise reduction 2) diminuisci la nitidezza (perchè il motore della nitidezza presente on camera è simile a quello di Lr molto inferiore a quello di C1). Non c'entra un piffero di come viene interpretato il raw dipende solo da come viene poi gestito il microcontrasto. Perciò usa il DR200 o 400 ma tieni presente che il 400 richiede almeno i 500 ISO quindi più richiedi in quel senso più devi applicare la riduzione del rumore. Se non vuoi artefatti poi abbassa la nitidezza perchè da più danni che benefici. Un'alternativa definitiva e pienamente soddisfacente non c'è perchè bisognerebbe montare il software di C1 in camera per poter avere la resa dell'aumento del dettaglio direttamente in camera. Il software di "pompaggio" di Fuji è al livello dell'AF... va bene ma non è il TOP ;)
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inviato il 28 Settembre 2026 ore 21:39
Con la XT3, che possiedo da due anni comprata usata, mi trovo abbastanza bene utilizzando alcuni dei suoi profili nativi ovviamente configurati in ricette personalizzate, si possono ottenere buoni jpg in camera solo se le condizioni di scatto non sono critiche, direi in scene con luci non toppo dure e/o troppo contrasto e pure da evitare condizioni con iso alti e luci miste forti. Viceversa partendo dal raw mi sono creato delle ricette salvate su Silkypix 12 Pro che mi permettono di estrarre jpg spesso perfetti o quasi con due clik in croce o poco più, semplicemente richiamando le suddette ricette con il comando LDP (load development parameters), ho fatto ricette per il B&W e diverse per il colore fino a 1600 iso, fino a 3200 iso e fino 6400 iso con un paio di varianti cromatiche di poco diverse. in realtà uso queste ricette anche con tutte le altre altre Fuji in mio possesso compresa la S5 pro, ho standardizzato la resa dei miei jpg e ho smesso di smanettare e tribolare. Tutto ciò che ho descritto, le ricette, ne ho create pure una serie dedicate al mio corredo Canon e di fatto ho semplificato al massimo il lavoro in PP e dedico più energie alla creatività.
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inviato il 28 Settembre 2026 ore 21:57
Gli ultimi due commenti sono i più vicini alla realtà, anche col jpeg c'è da darsi da fare.
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inviato il 30 Settembre 2026 ore 19:15
Grazie a tutti
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inviato il 30 Settembre 2026 ore 22:02
So che molti non saranno d'accordo ma io continuo a dire che, quelle che il marketing vende come soluzioni semplificative, in realtà sono fonte di aspettative disattese. Le simulazioni vanno scelte come venivano scelte le pellicole. Ne vanno rispettate le caratteristiche se no, il risultato è pessimo. Se non amo le ombre profonde e/o le luci molto aperte, è inutile che utilizzo una classic negative e poi porto in negativo i parametri. Meglio usare um profilo neutro (Classic Chrome, Provia, Reala...). E poi bisogna andarci leggeri...le Fuji generalmente applicano una nitidezza molto invasiva ad esempio, inutile aggiungerne di ulteriore. Oppure l'abuso del Color Chrome e Color Chrome blue...insomma, serve consapevolezza. Io, che non ho sviluppato particolari abilità in tal senso, utilizzo prevalentemente classic chrome con leggerissime starature: +0, 5 di luci ed ombre, - 1/2 nitidezza e bona. Poi è fondamentale la scelta del bilanciamento del bianco...io lo scelgo al momento a seconda delle condizioni ambientali. Insomma, o sei veramente capace di crearle, o meglio stare "schisci" ed usarne una neutra che già, con profilo std e tutto flat, la serie X da già ottimi jpeg
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inviato il 01 Ottobre 2026 ore 8:47
Concordo
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