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inviato il 02 Settembre 2026 ore 13:53
Anche se Agosto è andato e quindi forse c’è meno tempo per discussioni oziose, vorrei approfondire un tema e sapere voi che ne pensate. Personalmente vedo la produzione di una fotografia (a livello hobbystico/amatoriale) come un gesto integrato che va dai momenti che precedono lo scatto fino all’ultimo ritocco portato in post-produzione. Ho notato che la fase finale di post-produzione risente molto del mio stato emotivo, per cui la foto finale ha dei caratteri che non sono necessariamente quelli dell’istante in cui la foto è stata ripresa (saturazione, texture, sharpening, etc.). Per questo motivo tendo a non far passare troppo tempo tra scatto e foto. Ultimamente ho ripreso un po’ di foto fatte tempo fa e le ho completamente stravolte rispetto alla prima post-produzione cambiandone il carattere (rispetto la mia visione iniziale). La questione a questo punto è semplice, capita anche a voi di riprendere vecchie foto (ovviamente non sto pensando al restauro) e cambiarne il significato che ci vedete attraverso la post-produzione? Per certi versi mi sembra di tornare a fotografare un luogo o un evento, ma senza macchina fotografica. |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 14:02
Se in post ti viene da stravolgere per me significa che: -non avevi le idee chiare al momento dello scatto -la foto è debole |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 14:29
“ capita anche a voi di riprendere vecchie foto (ovviamente non sto pensando al restauro) e cambiarne il significato che ci vedete attraverso la post-produzione? „ No, una volta fatti i ritocchi che vedo necessari (a volte anche nulla eh), salvo in tiff e il raw finisce nel cestino. Chiuso, la foto rimane così. |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 14:41
Idem, tengo i raw ma una volta stampato il fotolibro delle vacanze o della selezione annuale i raw superstiti vengono sepolti negli HD. Il resto cancello tutto |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 15:45
A me capita di reimpostare delle immagini che inizialmente mi parevano buone, per me è una evoluzione è come cambiare idea su un punto fermo che poi si modifica con gli eventi. Non ci trovo niente di male, può essere anche che si imparino nuove forme di post e queste nuove si adattino meglio a foto vecchie e riescano ad estrarne il meglio. Mi capitava anche in camera oscura ristampare perché appendevo qualcosa in più, anche il bianco nero ha mille interpretazioni soprattutto oggi nel digitale, epoca in cui si risparmia una marea di tempo rispetto agli sviluppi argentinei, e che ti permette di fare tante prove più velocemente e con meno soldi, soprattutto visti i prezzi del fare di un'epoca addietro. In fondo come si suole dire: il cervello è come un paracadute, non serve a niente se non si apre |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 20:28
Grazie per gli interventi, a quanto pare solo io e Curad ritorniamo su foto vecchie per modificarle. Però voglio ribadire un concetto: non è questione solo di migliorare una vecchia post-produzione (che in fase di apprendimento ci può anche stare), ma di cercare di realizzare nuove fotografie senza tornare a scattare. |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 21:13
Mi è capitato di riprendere in mano delle vecchie foto, specie dopo essermi aggiornato col programma di fotoritocco. Però più per poter porre rimedio a dei limiti che già vedevo e non ero in grado di sistemare con il vecchio, che per stravolgerne il risultato. Unica eccezione...per qualche scatto a cui tengo particolarmente ho ripreso il RAW per svilupparlo a colori quando all'epoca lo avevo convertito b/n. Ma più che per lo stato d'animo per un cambiamento di gusto personale (conservando comunque le copie b/n). |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 22:11
“ più per poter porre rimedio a dei limiti che già vedevo e non ero in grado di sistemare con il vecchio, che per stravolgerne il risultato. „ Ecco, giusta precisazione; io non penso di non poter migliorare un mia post produzione di qualche anno fa, non è per quello che butto i raw. Lo faccio unicamente perché non mi voglio rompere le scatole a tornare su lavori già fatti. Fatto il lavoro, presa la decisione? Basta, com’è andata è andata. Preferisco passare quel tempo a scattare nuove foto, semmai. |
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inviato il 02 Settembre 2026 ore 22:27
A volte mi capita di rivedere vecchi scatti, ma riprendo il raw solo se ho imparato tecniche nuove o migliorato alcuni passaggi. O a distanza di tempo, noto dei "problemi" di sviluppo che prima non notavo. Non stravolgo la foto ne la post produzione già effettuata, semmai la miglioro un po'. L'unico momento dove ho avuto il desiderio di "stravolgere" una foto, è stato sotto covid. Non potendo uscire a fotografare. Ma spesso ho cestinato le nuove versioni, perchè erano troppo distanti da come le avevo pensate al momento dello scatto. Comunque rimane tutto negli HD. Raw, PSB, Tiff finiti e Jpeg per il web. |
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