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inviato il 31 Agosto 2026 ore 15:53
Di recente ho acquistato il nuovissimo Dell XPS 13 (modello 2026, DX13260), vi racconto la mia esperienza! La primissima impressione, appena preso un mano, è un po' "cheap". Dell ha ridotto all'osso anche il packaging, che ora consiste in una scatola di cartone abbastanza anonima; all'interno c'è il computer, un minuscolo foglietto illustrativo e nient'altro. Si può optare per non avere il caricatore in dotazione, cosa che ho fatto, dato che costa 50 euro e con la metà del prezzo ne potete prendere uno uguale, se non migliore, su amazon (io ho questo: Anker Nano II Caricatore USB C GaN II 65W ). Il computer in sè, rispetto ai precedenti XPS che ho avuto, è chiaramente di fascia più economica: non ha la tastiera "senza spazi" dei Dell XPS 14 e 16, non ha il lettore di impronte digitali, il touchpad è di tipo meccanico e non il moderno touchpad "haptic" di XPS 14 e 16. Ma d'altra parte, parliamo di un computer che parte dai 999 euro contro gli oltre 2000 euro di XPS 14 e 16! Pur con qualche mancanza, però, ha anche tanti aspetti positivi, che ora vedremo in dettaglio.
 SCHERMO Lo schermo è davvero ottimo: è un pannello LCD da 13.4" e 2560 x 1600px, con un ottimo angolo di osservazioni, colori accurati e grande nitidezza. E' migliore sia rispetto al 4K del mio precedente XPS 13 2021 che al 3K OLED dell'XPS 14 2024 che ho avuto: rispetto al 4K, temevo si notasse una differenza di nitidezza, invece già con 2.5K su un 13" abbiamo una nitidezza che va oltre quello che l'occhio umano può distinguere, quindi il 4K era solo un'esagerazione che portava a elevati consumi di batteria... Rispetto all'OLED del precedente XPS 14 che ho avuto (modello 2024, da non confondere col nuovo XPS 14 2026), le differenze in termini di contrasto sono impercettibili, e anche qui l'LCD 2.5K porta un enorme vantaggio in termini di consumi. In passato, avevo fatto il salto da XPS 13 a 14 per avere uno schermo leggermente più ampio, ma alla fine è stata una delusione: la differenza tra 13.4" e 14.5" si nota relativamente poco, mentre si nota tantissimo la differenza di peso (l'XPS 14 2024 pesava 1.8kg, contro 1kg del nuovo XPS 13!). E anche l'OLED, alla fin fine non si era dimostrato migliore degli LCD, e anzi si è dimostrato particolarmente fragile e ha portato alla prematura sostituzione dell'XPS 14 acquistato appena un anno fa (una minuscola crepa ha fulminato l'intero schermo, e la riparazione costava quasi quando comprare il nuovo XPS 13). VELOCITA' Ho comprato la configurazione base, con solo la maggiorazione della RAM (ho scelto 16GB invece che 8GB), spendendo 1150 euro, una cifra molto ragionevole per gli standard attuali, e molto più bassa rispetto a quanto avevo speso per i miei precedenti XPS. Con questa configurazione, abbiamo quindi 16 GB di RAM, memoria SSD da 512 GB (più che sufficiente per me, tengo tutti i files su dischi esterni o cloud, salvo quelli che uso più di frequente) e... processore Series 3 Intel Core 5 Processor 320 (6-Core, 6MB Cache, fino a 4.6GHz), con la sua scheda grafica integrata. Dell non propone più i processori Snapdragon, che dovevano rivoluzionare il mondo dei PC ma per ora sembra abbiano avuto ben poco successo, quindi ora sull'XPS 13 la scelta è solo tra questo Intel Core 5 Processor 320 e un molto più potente Series 3 Intel® Core Ultra 7 Processor 355 (8-Core, 12MB Cache, up to 4.7 GHz). L'Ultra 7 non era ancora disponibile quando ho fatto l'ordine, arriverà nelle prossime settimane assieme all'opzione 32GB di RAM e SSD 1TB, ma in questa configurazione il prezzo schizza oltre i 2000 euro, quindi in ogni caso ho preferito prendere il più basico Intel Core 5 Processor 320, nonostante avessi molte perplessità perchè varie recensioni lo descrivevano come poco prestante. Ebbene: è sorprendentemente veloce! Ovviamente non ci potete fare editing di video 8K, ma per lavorare sulle foto va strabene, ed è un salto enorme rispetto all'XPS 13 del 2021 che usavo ora, in sostituzione dell'XPS 14 rotto. Col precedente XPS 13, il problema principale era il denoise AI di Adobe Camera RAW, una funzionalità che uso tantissimo: a seconda della fotocamera, impiegava dai 10 ai 30 minuti (minuti!!!) per foto... sostanzialmente l'unico modo per utilizzarlo era fare la selezione delle foto, e quindi far partire il denoise la sera in modo che il computer lavorasse durante la notte e la mattina avessi le foto pronte col denoise. Il nuovo XPS 13 2026, anche col processore entry level, impiega... da 1 a 2 minuti per foto! Un passo avanti enorme che rende immensamente più semplice il flusso di lavoro; ovviamente non siamo al livello dei computer con scheda grafica dedicata, che possono eseguire questa operazione in pochi secondi, ma comunque è un tempo ben più accettabile.
 Nel complesso, mi ha sorpreso molto positivamente, e penso che per chi non ha bisogno di velocità estreme, la configurazione da 1150 euro sia un'eccellente combinazione qualità/prezzo. Ha anche neural processor da 16 TOPs on Intel Core, che sicuramente aiuta nei lavori AI come il denoise; ovviamente la configurazione i7 da oltre 2000 euro è uno step superiore, con neural processor da 49 TOPS, però dovete valutare se effettivamente la spesa è necessaria per le vostre esigenze. LEGGEREZZA, DESIGN, BATTERIA Dell dichiara 1kg di peso; ho verificato e per la precisione pesa 1050 grammi, meno sia del precedente XPS 13 (1300g) che dell'XPS 14 (1800g). Dato che lo porto sempre con me, anche nei viaggi zaino in spalla, è veramente l'ideale; è il computer più leggero che abbia mai avuto. Il design è molto piacevole; è sottilissimo (12.7mm) ed estremamente compatto, grazie allo schermo quasi senza bordi. Nel bordo superiore è incorporata anche una minuscola webcam, di qualità più che sufficiente per videochiamate. La tastiera è retroilluminata, a differenza del suo "concorrente" Apple Macbook Neo. Dal punto di vista della connettività, sono presenti solo due porte USB-C, entrambe utilizzabili sia per la ricarica che per il trasferimento dati. Personalmente appoggio la scelta di Dell di rimuovere tutte le porte obsolete (USB-A, audio jack, ecc); penso sia più che ora di passare a un unico standard, appunto l'USB-C, per non dover andare in giro con mille cavetti diversi. La batteria ha capacità 52Wh; Dell promette un'autonomia fino a 15 ore, e la prima impressione è molto buona; ovviamente si arriverà alle 15 ore solo in casi davvero ideali (utilizzo leggerissimo e luminosità schermo bassa), ma comunque la batteria dura molto di più sia rispetto ai miei precedenti XPS 13 che XPS 14 (ovviamente paragonandola a quando erano nuovi). Ha anche ricarica relativamente rapida (circa 1h per arrivare all'80% o 2 ore per il 100%), e ovviamente è possibile caricarlo con lo stesso caricatore USB-C 65W che uso anche per lo smartphone, la fotocamera e tutto il resto.
 La durata della batteria stimata mentre scrivevo questa recensione - per uso leggero, si arriva ad autonomie che non avevo mai visto sui miei precedenti computer! CONCLUSIONE Pur avendo fatto economia su qualche cosa rispetto ai modelli più costosi, e con qualche mancanza (ancora una volta, non c'è possibilità di utilizzare e-sim 5G), nel complesso il nuovo XPS 13 2026 mi ha fatto un'ottima impressione, meglio rispetto alle aspettative; se non avete esigenza di velocità estrema e prediligete la portabilità (ma con ottimo schermo, e comunque velocità più che sufficiente), penso che per il suo prezzo di poco più di 1000 euro sia un ottimo acquisto. Qui la presentazione ufficiale: www.dell.com/it-it/shop/notebook-dell/nuovo-notebook-xps-13/spd/xps13d
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inviato il 31 Agosto 2026 ore 18:53
portatile interessante. ottima la parte dello schermo. mi piacerebbe affiancarlo ad un asus ultrabook che secondo me ha il migliore schermo fotografico tra i portatili e dimensioni e dpi simili. |
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inviato il 31 Agosto 2026 ore 19:16
“ Ha anche neural processor da 16 TOPs on Intel Core, che sicuramente aiuta nei lavori AI come il denoise „ Eh si, è per quello che ci metti solo 1-2 minuti! La presenza di HW dedicato interno chip, nei nuovi sistemi con solo processore senza GPU dedicata, è fondamentale per non attendere ere geologiche l'applicazione delle funzionalità "AI" (in questo caso deep learning a scopo di riduzione rumore). |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 9:01
A 1150 euro cercherei qualcosa di più prestante, in windows la NPU non è spesso ottimizzata o nemmeno implementata. La GPU di queste CPU non è poi tanto meglio di macchine più vecchie. 1-2 min, per il Denoise AI di Camera Raw, immagino su file da 24 Megapixel che possono essere accettabili per i prezzi di memorie e ram, ma non dovrebbero esserlo su macchine con quel prezzo, visto anche l'alta banda della memoria. Sono CPU nate zoppe da tutti e due i piedi. Per quanto riguarda l'autonomia, é da valutarla sotto carico o mezzo carico, perché se dovesse durare 1/2 ore sarebbe esattamente come gli altri notebook. Questa mancanza, poi, di porte alternative è troppo stile Macbook Air, troppo limitante per chi cerca un pc da lavoro o studio. La Ram, ormai in troppi stanno tornando indietro, 8gb sembrava un taglio scomparso e, peggio ancora, stanno usando ram onboard, vuoi per il design della CPU, vuoi per risparmaire, ma questo diventa tanto limitante, perché, essendo l'AI il futuro, la memoria è importantissima per caricare il modello in locale. In Windows poi ne rimarrebbe troppo poca anche per l'uso normale. Spulciando andrei su notebook con Ryzen e GPU 780m o 890m. Per assurdo, un Macbook Air M1 usato è migliore sotto tutti i punti di vista. Forse lo è anche il Macbook Neo. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 9:05
“ 1-2 min, per il Denoise AI di Camera Raw, immagino su file da 24 Megapixel „ dipende dalla fotocamera, ma siamo attorno a 1-2 min per file da circa 40 megapixel, e 2-3 min per files attorno ai 60 MP. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 9:20
1 o 2 minuti? file di quale macchina? Canon, Nikon, Fuji, Sony? Perché non tutti i file vengono elaborati alla stessa velocità, Fuji ad esempio cambia molto. Se un 40mpixel lo elabora in 1min, allora potrebbe essere accettabile e li la ram di massimo 16gb è il vero collo di bottiglia. Se lo fa in 2 min, beh un pò cambia. Pensa il mio Macbook Air M1 con 16gb, il 40mpixel Fuji, lo elabora in 20s, e stiamo parlando di un Computer di 6 anni fa. Il problema è che siamo arrivati a giustificare certi prezzi. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 9:42
Non capisco dove stia l'anomalia: un 13 pollici con una NPU da 16 TOPS che elabora il file alla velocità di un PC che ha una GTX 1650 dedicata secondo me, considerato che è leggero, costa poco più di 1000 euro ed è un 13 pollici, va più che bene. E' adeguato, e NON credo ci sia di meglio per prezzo e caratteristiche, sapendo quello che si compra e la prestazione che avrà. Con GPU dedicata certo che ci sono di meglio e a quel prezzo, ma saranno meno portabili e/o saranno più pesanti; e se non è così, sono sicuramente più costosi. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 9:45
Ho provato ora con un RAW Fuji 40MP, questo: www.dpreview.com/sample-galleries/0248558391/655603 ...cronometrato, 44 secondi :-) Riguardo i prezzi, c'è poco da fare, in generale sono alti, anche se la specifica configurazione che ho preso penso abbia un prezzo ragionevole (mentre ci penserei parecchio prima di prenderlo con configurazione da 2000 euro e oltre). |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 10:25
mah.. Juza, hai la stessa mia tovaglia e lo stesso computer Son stato tentato di farti uno scherzo fotografandolo e postando le foto. Ad ogni modo, sto confrontando l'xps con un lenovo. Magari poi aggiungo qualcosa. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 10:44
recensione interessante, grazie Juza Domanda, ma come mai i nuovi xps non hanno la scheda video dedicata? |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 10:53
“ Domanda, ma come mai i nuovi xps non hanno la scheda video dedicata? „ se nn giochi o fai applicazioni particolari (tipo CAD) la scheda discreta è solo una scocciatura. costa, pesa, si scalda, consuma batteria, si rompe. molto meglio avere quella integrata nella CPU. molti laptop stanno convergendo verso questa architettura, specie se si cerca un laptop davvero trasportabile, da tenere in borsa tutti i giorni. poi magari a casa hai un fisso per il lavoro pesante. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 11:03
“ se nn giochi o fai applicazioni particolari (tipo CAD) la scheda discreta è solo una scocciatura. costa, pesa, si scalda, consuma batteria, si rompe. molto meglio avere quella integrata nella CPU. molti laptop stanno convergendo verso questa architettura, specie se si cerca un laptop davvero trasportabile, da tenere in borsa tutti i giorni. poi magari a casa hai un fisso per il lavoro pesante. „ capisco, ma oggi se hai necessità dei vari sw di denoise (anche i denoise ai di camera raw ad esempio) se non hai una scheda video dedicata i tempi sono lunghi, o sbaglio? |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 11:06
@Roby Dipende dalla CPU. Se dentro ha chip dedicati che erogano tanti TOPs, puoi anche non aver bisogno della scheda video dedicata. Vedi ad esempio l'I7 citato da Juza in apertura: eroga una capacità di calcolo più o meno tripla rispetto al processore che ha scelto lui, per cui è lecito attendersi una netta riduzione dei tempi di elaborazione conseguente sul denoise singolo (e a maggior ragione sulla serie di denoise, visto che poi il modello se l'è caricato in memoria/cache e andrà più agile sui file successivi al primo). Certo, una CPU, pur con tutti i TOPS del mondo, difficilmente ti farà un file in 7/8 secondi come una buona dedicata, ma la dedicata pesa, scalda e consuma, come dice Giovanni (sul "si rompe" invece avrei qualche dubbio, anche le CPU si rompono, è tutto sullo stesso piano alla fine). Dipende dai volumi e da cosa uno ci fa. Io ci gioco anche e ci faccio pure un po' di deep learning in locale, per cui mi serve sul fisso e l'ho presa. Ma altrimenti, solo per ritocco e sviluppo, penso che guarderei con favore ai processori con HW "AI" dedicato soprassedendo sulla GPU: www.amd.com/en/products/processors/consumer/ryzen-ai.html Anche con questi siamo sui 50 TOPS, che ad oggi è un discreto valore per deep learning in locale. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 11:10
“ ...cronometrato, 44 secondi :-) „ Così è già meglio, racconta qualcosa di diverso sulla CPU e sulle CPU Intel, che potrebbero dare molto di più. In questo test, che però non racconta le prestazioni complessive, vorrei veder come si comportano gli Ultra 5 e 7 con le igpu 130v e 140v. Certo se dovessi scegliere un notebook, oggi andrei di Cpu più potente, preferendo qualcosa come l'Acer Aspire 14 AI, più economico, rimenando in intel su CPU a basso voltaggio. https://www.amazon.it/Acer-Aspire-14-Thunderbolt-Retroilluminata/dp/B0 Vero che Ultra 5 226V supporta massimo 16gb di ram, dovuto alla costruzione del SoC, anche se un Intel Core 5 130 puo supportare massimo 64gb di ram, troppo spesso, come nel caso del Dell, è scelta memoria lpdrr5x saldata sulla scheda madre e quindi non sostituibile. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 11:21
“ capisco, ma oggi se hai necessità dei vari sw di denoise (anche i denoise ai di camera raw ad esempio) se non hai una scheda video dedicata i tempi sono lunghi, o sbaglio? „ Non è detto, tutto dipende dall'ingegnerizzazione e ottimizzazione, si è visto con Apple cosa possono fare le loro CPU quando sono ben sviluppate e supportate dal software giusto. Pensa che gli M1 sono vecchi di 6 anni e fanno tempi di tutto rispetto. Ma anche cosa fanno le CPU mobile Ryzen AI con 890m o i mostri con 8050/8060s della famiglia Strix-Halo. Però la crisi delle memorie consumer ha dato un duro colpo all'Home Computing e dobbiamo fare i conti con questi prezzi assurdi. |
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