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inviato il 28 Agosto 2026 ore 10:57
Ciao a tutti, a fine settembre farò un safari di 5 giorni in Tanzania (giro classico Serengeti, Tarangire, Ngorongoro). Attualmente come corredo ho solamente questo Sony A7RII + Sony 24-105. Vorrei affiancare un teleobiettivo per avere qualche mm in più, ma vorrei poterlo riutilizzare oltre questi 5 giorni. Non faccio (e non credo inizierò a breve) fotografia di avifauna/animali ma prevalentemente paesaggi e architettura. L'idea del viaggio è portare a casa principalmente foto di animali a figura intera o ritratti ambientati, quindi non punto a grandi primi piani Budget sotto i 1000€, guardando nell'usato sono uscite fuori tre opzioni: 1)Sony 70-300 (850€) 2)Sony 70-200 f4 (vecchia versione) 3) Sigma 100-400 (800€) Il Sigma 100-400 lo scarterei: so che per il safari sarebbe l'ottica più indicata, ma sono abbastanza sicuro che una volta tornato a casa non lo userei quasi mai, e preferisco non portarmi dietro peso inutile nelle uscite normali. E vorrei evitare di comprare per rivendere subito. Il dubbio quindi è tra 70-200 f4 e 70-300. Ho letto (e mi è stato confermato da alcuni conoscenti) che frequentemente gli animali durante i game drive rimangono comunque vicini al mezzo, quindi mi chiedo se i 200mm possano bastare, oppure se quei 100mm in più del 70-300 possano fare davvero la differenza per il tipo di inquadrature che ho in mente. Chi ha fatto un safari con un 70-200 ha trovato limitante il tele, o si è trovato bene? Grazie in anticipo per i consigli! |
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inviato il 28 Agosto 2026 ore 12:05
Nel grande ci sta anche il piccolo... il 70-300 ha al suo interno anche il 70-200... Ma che domande vi fate? |
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inviato il 28 Agosto 2026 ore 17:33
Partendo dal presupposto che anche a 400mm puoi fare scatti ambientati (se ti capita di vedere il rinoceronte dentro il Ngorongoro capirai perché), io ti consiglio proprio il 100-400. Le occasioni per riutilizzarlo anche per altro non ti mancheranno, basta solo andarle a cercare. Il Serengeti esige millimetri, è la savana per eccellenza. Anche nel Ngorongoro le distanze sono notevoli. E' vero che alcuni animali si avvicinano ai mezzi ma un grandangolo lo troverai utile per un elefante, una giraffa. Quando sono veramente vicini il problema sarà il tuo punto di ripresa che sarà troppo alto rispetto un animale di taglia "contenuta". Tutti i discorsi sulle lunghezze focali poi decadono davanti alla legge del cu**... fortuna, e magari ti ritrovi a fare un leone su un kopje proprio alla tua altezza e così vicino da usare il 24-105. |
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inviato il 29 Agosto 2026 ore 11:09
non ho esperienza di safari, ma una volta mi sono trovato in una situazione simile con una gara 24 ore di auto. Ho considerato che per quella gara spendevo 4 giorni, 1000 euro circa tra albergo e spese varie...e andavo proprio per fotografare. Pur avendo un 70-300, ho comprato comunque proprio un 100-400 usato. E ho fatto bene. Poi dopo l'ho rivenduto riprendendo praticamente la stessa cifra. Ho valutato che non valeva rischiare di compromettere la perfetta riuscita di un impegno generale di questo genere per evitare la scocciatura di rivendere un obiettivo. E, detto tra noi, avrei forse anche potuto persino guadagnare qualche euro dalla rivendita, ma avevo relativamente fretta di rivenderlo. C'è anche chi fa la stessa cosa con amazon, ma questo va oltre la mia idea di "furbizia". |
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inviato il 31 Agosto 2026 ore 17:22
Ciao...per mia esperienza (proprio in Tanzania ormai otto anni fa) ho utilizzato una Olympus Em5 Mark II ed avevo come obbiettivi un 14-150 ed un 90-300 che messi su una fotocamera con moltiplicazione 2x risultava un 600mm. Inutile dire che se hai millimetri, li utilizzerai tutti...quello che, con il senno di poi, valuterei è dotarmi di due corpi macchina per non dover cambiare obbiettivo in mezzo alla polvere della savana. Nel mio caso la macchina non ne aveva patito, però sicuramente sarebbe stato un vantaggio. Valuta anche di portarti un buon binoccolo oltre all'attrezzatura fotografica. Vedere gli animali su un monitor è una cosa, ma vederle direttamente su un binoccolo è tutta un'altra cosa... Buon safari e buon viaggio. |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 8:53
Ho fatto decine di Safari in Africa. In Tanzania i mm non bastano mai, gli animali si trovano spesso a grandissime distanze |
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inviato il 01 Settembre 2026 ore 10:02
Io comprerei proprio quello che hai scartato. Come dice axl i mm nei safati non bastano mai. Puoi cercare il sigma 100-400 usato e poi rivenderlo al tuo ritorno. Oppure il tamron 100-400 o 50-400 o meglio ancora il 150-500 Se proprio li scarti a priori allora andrei di 70-300 |
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inviato il 08 Settembre 2026 ore 10:04
Ciao, anche io andrò in Tanzania a Ottobre Pensavo di portare il Tamron 50-400 F4.5/6.3 e il Sony 16-55 F2.8 in accoppiata con la Sony A6700, in questo modo dovrei essere sufficientemente coperto, avendo un solo corpo macchina. |
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inviato il 08 Settembre 2026 ore 16:29
Ciao, mi unisco al coro: più mm hai meglio è. Io sono stato in namibia (etosha) e zambia (south luangwa). Nel primo, che da quanto ho letto/visto, tra i due dovrebbe essere quello più paragonabile alla Tanzania, avevo solo il 35-100 Lumix su Olympus (quindi 70-200 equivalente) ed era corto, poco da dire. Nel secondo, con paesaggio moooolto diverso, mi sono portato due macchine: 5D.3 con 70-200 e 100-400, Oly (m43, quindi focali da raddoppiare per avere il paragone con full frame) con 12-40 (inutile per i safari), 35-100 e 70-300; il 95% del tempo ho tenuto il 100-400 montato su canon e il 70-300 montato su Olympus e in qualche occasione avrei anche voluto qualche mm in più lo stesso. Ho messo il 70-200 giusto una sera "perchè è buio e quello è più luminoso" ma era più che altro per illudermi di non essermelo portato per niente. Quindi, tra quelli, sicuramente ti consiglierei proprio il 100-400. |
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inviato il 09 Settembre 2026 ore 10:22
Io ad un safari mi porterei sia il. 70 200 vecchio che il 200 600, che ho. Se fossi in te guarderei il 100 400 sigma che avevo puntato prima del 200 600 perché più leggero. |
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inviato il 10 Settembre 2026 ore 19:18
Ciao, Safari in Tanzania fatto meno di un mese fa. Stessi parchi. Confermo che i millimetri non bastano mai. Sono partito con Tamron 28-200 e 150-500. Pur avendo avuto parecchia fortuna (leoni letteralmente a 2 metri, rinoceronti scattati a 100-150mm) in alcune occasioni avrei voluto anche qualche mm in più. In generale, come accoppiata mi sono trovato davvero molto bene, coperto davvero in toto su tutte le focali. Se avessi avuto solo il 28-200 sarei stato parecchio limitato a livello di foto. Confermo che l'opzione di comprare usato e rivendere al ritorno è valida, unico rischio è quello di dire "va beh, a questo punto me lo tengo, visto mai" (chiedimi come lo so ) Inoltre, se riesci, procurati un secondo corpo macchina. La quantità di polvere che si alza durante i trasferimenti (e soprattutto nel Ngorongoro dove la polvere è finissima) rendono i cambi ottica secondo me davvero difficili. |
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inviato il 12 Settembre 2026 ore 20:41
Molto semplicemente: è vero sì che tanti animali si lasciano avvicinare senza particolari problemi. Però facilmente potrebbe non essere così per pochi altri più interessanti, ad esempio ghepardo, leopardo, rinoceronte. Io avevo dietro dietro 70-300 e 180-600 e, col senno di poi, confermo essere la soluzione ideale. Sotto i 300 lascerei proprio stare... |
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