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inviato il 18 Agosto 2026 ore 15:55
Sai ti capisco, sono cresciuto col cartaceo e sui display faccevo fatica e dopo aver preso un ipad le cose sono migliorate. La comodità è che posso portarmi appresso migliaia di riviste e leggermele quando voglio. In aereo soprattutto, comodita incredibile. Il contro è che non mi sembra di avere il pieno controllo della lettura, non so se capite, scrollare non è come girare le pagine, per me. Fra un po mi sa ci saranno riviste personalizzare con la AI, basterà scegliere gli argomenti e ci verranno confezionate riviste come vogliamo. |
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inviato il 18 Agosto 2026 ore 20:31
“ Questo post mi ha riportato alla mente , numeri e numeri acquistati di fotografare che leggevo avidamente, sino a quando L’esplosivo Cesco Ciapanna non e’ “Esploso” e si mise a vendermi pagine e pagine di delirante numerologia … Segno’ questo la fine delle mie letture fotografiche… „ Ricordo bene. “Fotografare” era l’unica rivista che compravo regolarmente, per me la migliore, le altre non mi parevano all’altezza. Le pagine in fondo di Cesco Ciapanna le saltavo, non era un problema; a volte provavo a capirci qualcosa ma era impossibile. Non ho mai capito perché scrivesse quella roba. |
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inviato il 19 Agosto 2026 ore 11:46
Tra le generaliste trovo molto gradevole “Il fotografo”, rigorosamente cartacea perché il formato generoso permette di godere appieno delle fotografie proposte. Articoli interessanti, privilegia l’aspetto artistico a quello tecnico. Stessa casa editrice, NPhotography che avete già citato, più rivolto ai Nikonisti, decisamente più tecnico che artistico, abbastanza marchettaro ma ci sta. E se restiamo su riviste dedicate ai singoli brand, come non citare Olympus Passion, magazine solo on Line, prezzo onesto, diverso da entrambi i precedenti: raccoglie l’esperienza degli utenti, molto ben fatta e gradevole, ricca di spunti. |
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inviato il 24 Agosto 2026 ore 10:24
Da ragazzo ero un avido lettore di FOTOGRAFARE, in seguito anche di TUTTI FOTOGRAFI e qualche volta IL FOTOGRAFO, per un po' di tempo fui anche un loro abbonato. Da anni non acquisto più nessuna rivista, tra l'altro spesso non facevano altro che enfatizzare i nuovi prodotti, o poco più in modo ripetitivo, al che pian piano mi sono stufato. Sarà perchè sono un boomer, ma per il sottoscritto "sfogliare" una rivista od un quotidiano su un tablet non è la stessa cosa . . . ora tra l'altro vedo che anche le edicole una alla volta stanno sparendo . . . |
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inviato il 24 Agosto 2026 ore 11:58
Ehhhh… fine pressoché inevitabile. Pensare un tempo quanto costava una licenza di edicolante… e ora chiudono riconsegnandola in Comune |
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inviato il 24 Agosto 2026 ore 12:23
Io ho sempre letto Zoom e Photo, ma credo non le facciano più, comunque se interessano "vecchi" numeri, io ne ho due scatoloni che ho messo in vendita, ho numeri anche vecchi di quasi tutte le testate fotografiche che uscivano. Ho deciso di tenere solo Zoom e Photo per ora. |
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inviato il 25 Agosto 2026 ore 7:49
Ogni tanto mi capita di guardare qualche video sul tubo, specifico su prodotti o tecniche che voglio approfondire. C'è abbastanza scelta anche se a mio parere si deve stare su video stranieri, in genere li trovo piu esaurienti, ed è un peccato perché in italia la fotografia vedo che è molto seguita. Spero che queste iniziative di ringiovanimento dele riviste italiane abbiano seguito e successo, come dicevo ogni tanto acquisto qualche numero di quelle inglesi od australiane e non sono male. Ormai il cartaceo sta scomparendo come avrete notato tutti ed anche scritto, è una normale conseguenza della digitalizzazione delle informazioni. Ma quanto è bello sfogliare riviste e quotitiani, sentire l odore dell inchiostro e la carta al tatto! |
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inviato il 25 Agosto 2026 ore 11:53
“ pagine e pagine di delirante numerologia „ “ Le pagine in fondo di Cesco Ciapanna le saltavo, non era un problema; a volte provavo a capirci qualcosa ma era impossibile. Non ho mai capito perché scrivesse quella roba. „ Cosa mi avete ricordato, ragazzi!!!! Mi chiedo se qualcuno ci ha mai capito qualcosa. A me sembravano parole buttate lì a caso. PS: tratto da Wikipedia: "All'inizio degli anni Novanta, probabilmente anche a causa di citazioni e procedimenti giudiziari non meglio specificati, si ritirò nello studio dell'onomanzia sulla quale aprì perfino un suo blog personale. Ormai alle soglie del digitale, Ciapanna aveva già offerto a piene mani ai fotografi italiani tutto ciò che era in suo potere. Non era nuovo agli anagrammi esoterici dell'onomanzia, però da quel momento divennero ancora più criptici, del resto non sembra che ambisse ad avere riconoscimenti pubblici, anche se forse un più ampio "coccodrillo" alla sua morte gli avrebbe fatto piacere" |
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inviato il 25 Agosto 2026 ore 20:43
….. ha avuto un ruolo di primo piano nell’ editoria fotografica ( e non solo) Tuttavia dalla sua posizione di primo piano e dal successo ottenuto , unito ad un aspetto caratteriale “ ruvido “ penso’ bene di trasformare Fotografare ,considerato roba sua , in un palco per le sue farneticazioni , fu l’inizio della parabola Ritengo che una rivista simile oggi potrebbe essere interessante Vedo attualmente troppe pagine riempite con sciocchezze sponsorizzate e poca roba di divulgazione tecnica ed “ artistica”, approfondimenti Ma forse oggi , tutto veloce, superficiale, sponsorizzato ….. richiede questo |
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inviato il 30 Agosto 2026 ore 16:48
TAKUMARK Negli anni Ottanta a volte capitava anche a me di acquistare "ZOOM" e "PHOTO" che ricordo erano per me piuttosto care. In quegli anni nelle edicole maggiori si trovavano anche le edizioni straniere, ora tutte quelle riviste le si possono trovare solo nei mercatini dell'usato, ed a volta mi capita di sfogliarne una. La parte diciamo "tecnicistica" ormai non mi interessa più di tanto, rimangono ancora interessanti le pubblicazioni delle foto di autori famosi. |
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inviato il 30 Agosto 2026 ore 19:29
A me interessano le foto pubblicate dai lettori, è un bel modo per confeontare quello che scatto con quello che scattano gli altri. Le recensioni tecniche le trovo piu concise ed imparziali, a mio parere ovviamente. Parlo di riviste inglesi, a volte fanno vedere scatti tematici o di fotografi contemporanei e siccome a me piace sempre imparare qualcosa apprezzo certi articoli. |
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inviato il 31 Agosto 2026 ore 11:21
anni fa compravo "Foto Cult". Da quanto ho capito ora non esiste più il cartaceo ma solo il digitale. fotocult.it/ |
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inviato il 31 Agosto 2026 ore 11:49
io continuo a comprare National Geographic cartaceo, che in italia viene ancora stampato e N- Photography. Molto interessante il numero 135 di aprile/maggio sui ritratti. |
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inviato il 04 Settembre 2026 ore 17:02
Pensare oggi ad una rivista cartacea in Italia con poca pubblicità, come quelle di una volta, è impossibile.....sopravviverebbe forse 3 mesi..... Neanche in Francia, dove la Fotografia è ancora vista in modo ben diverso dall'Italia (infatti li tuttora esistono tantissimi negozi di fotografi che vivono benissimo vendendo foto di paesaggi, cosa improponibile in Italia) le ottime riviste come Photo, Chasseur d'Images, etc resistono bene, ma hanno aumentato in maniera importante gli spazi pubblicitari... ps: preciso che io continuo a leggerle e le considero migliori di quello che si trovano adesso in Italia, ma se non conosci il francese sei fregato....anche se puoi limitarti a guardare le immagini (o i grafici, diagrammi etc dei test)... |
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