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inviato il 11 Luglio 2026 ore 12:46
Recentemente, per puro sfizio e per curiosità verso i sistemi con attacco L-Mount, ho messo le mani su una Panasonic S5D (che poi è uguale alla S5). Una delle caratteristiche che sto apprezzando maggiormente della Panasonic S5 è senza dubbio l'ergonomia. La disposizione dei comandi sembra essere stata studiata con attenzione alle esigenze del fotografo o perlomeno alle mie , permettendo di avere tutte le funzioni essenziali sempre a portata di dito. Trovo particolarmente comodi i tre pulsanti dedicati vicino al pulsante di scatto, che consentono di accedere rapidamente a impostazioni fondamentali senza dover cercare nei menu. Li trovi al volo con l'indice (hanno anche delle tacche per poterli riconoscere al tatto). Anche il pulsante posteriore per la selezione della modalità di gestione del focus è posizionato in modo molto intelligente, con la sua mini ghiera coassiale: posso passare al volo da una modalità all'altra mentre sto guardando nel mirino, senza interrompere il flusso di lavoro. La trovi subito, col pollice. Unica modifica custom fatta da me nelle impostazioni, è stata l'aver cambiato il pulsante AF-ON in una funzione AE Lock. L'azione dell'AF mi basta sia associata alla pressione a metà del pulsante di scatto. Per la mia esperienza, avendo anche provato e posseduto altre macchine fotografiche coeve della stessa categoria (Fuji X-T4, Sony A7III) questa caratteristica della Panasonic si traduce in un modo di operare più fluido e naturale. Quando c'è da intervenire rapidamente su ISO, bilanciamento del bianco o gestione della modalità autofocus mentre sto seguendo una scena, sulla S5 riesco a farlo quasi sempre velocemente e senza staccare l'occhio dal mirino. La posizione dei comandi mi è sembrata subito familiare da quando l'ho presa in mano: la fotocamera non mi ha richiesto troppa attenzione per essere gestita. A differenza di altri modelli, questa mi ha dato la sensazione di essere stata progettata da qualcuno che fotografava anche e che non era solo un guru dell'elettronica. Il resto è normale comportamento da mirrorless, coi suoi Pro (ottima resa, dimensioni contenute, possibilità infinita di parco ottiche) e alcuni contro (il joystick - per me quasi inutile - e un mirino EVF migliorabile nell'ingrandimento). Non la userò molto, perché sono più un animale da strada. Ma per i lavori studiati, calza bene addosso.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 13:05
Ottime macchine la Panasonic, solo che mancando ancora un'ammiraglia stacked (anche se l'ultima S1II penso sia in grado di fare quasi tutto) il sistema non viene percepito come professionale, eppure le frecce nel loro arco sono molte: appunto l'ergonomia, resa ad alti ISO, ottima stabilizzazione, funzionalità video avanzate, compatibilità con tutte le ottiche Sigma senza alcuna limitazione (non come Sony che limita la raffica e l'utilizzo dei TC) senza contare Leica e altri...
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 14:56
Probabilmente Panasonic paga dazio al nome. Per anni ed anche ora il nome Panasonic veniva associato ad elettrodomestici elettronici o meno. Ha proposto ottime macchine fotografiche, in particolare le compatte rivoluzionarie Lumix, ma il nome non viene associato con immediatezza alla fotografia. E poi, a mio avviso, ultimamente non punta come prima sul settore fotografico per fare l'ultimo salto qualitativo anche a livello di immagine. Marco
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 16:35
Si i tre pulsanti anterori sono comodi, personalmente scattando in Raw non uso il bilanciamento del bianco mai. La S1, S1R primo gipo pur essendo mattoni condividono la stessa filosofia, con finezze inpiù quali tasti retroilluminati.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 16:49
Non ha mai spinto troppo sulla fotografia, peccato.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 16:54
La S1/S1R, al netto di peso e dimensioni maggiori della S5, hanno un'ergonomia sopraffina, superiore a quella della S5 quando si utilizzano obiettivi importanti: ad esempi, già con il 24-105 Lumix Io preferisco utilizzare la S1 mentre quando utilizzo in prevalenza ottiche a focale fissa, il più delle volte scelgo la S5. Le Panasonic sono ottime macchine, peccato che in molti non se ne siano accorti, anzi menomale altrimenti quando le avrei potute prendere a prezzo di realizzo!
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user51185
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 16:55
Per chi usa le fotocamere in af-s con punto centrale e ricomposizione, penso sia una scelta molto intelligente. Rimango perplesso quando una persona compra l'ultimo modello costosissimo con AF spaziale, per poi usarlo in questo modo.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 17:58
Io la uso con il sigma 28-70, e devo dire, da microquattroterzista, che non è poi così ingombrante.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 18:59
Beh...sempre detto che il posizionamento tasti è molto simile alle reflex canon, più di quanto non lo sia nelle mirrorless canon. A me non convinceva molto la ghiera anteriore posizionata attorno al pulsante di scatto. L'ho rivalutata, molto comoda. Poi, meglio non farlo sapere ai canonisti che sembrano avere l'esclusiva, la ghiera posteriore è assegnabile. Si possono usare le tre ghiere per spostare tempi, diaframmi ed iso, senza premere alcun pulsante. Anche se io mi trovo bene con il pulsante, perché abituato con le reflex. Concordo sulla comodità, che tutto si possa fare con un pulsante, ghiera o levetta, senza passare da menù. Comunque il menù è ordinato...e se ci fate caso progettato verticalmente, quindi ci si muove in un'unica direzione, con il pulsante per accedere a destra, che consente di operare con una mano senza necessariamente staccare l'occhio dal mirino. (per chi se lo chiedesse, le impostazioni video sono separate da quelle foto, basta impostarlo, non come tanti dicono che non è possibile) Le uniche grosse pecche sono la gestione del flash in ttl...e la gestione dell'anteprima in tempo reale, questa abbastanza (tanto) fastidiosa. Presa anch'io una s5d usata (dopo s1r ed s5II)...praticamente nuova, con 2 anni di garanzia...pagata meno di una canon rp usata. Molto felice della scelta.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 19:00
Purtroppo è prassi comune spendere un mucchio di soldi per l'ultimo modello, che si sfrutterà si e no al 20% delle sue potenzialità.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 19:16
Io ho cominciato con la s1r, quando si trovava nuova in offerta, per provare qualcosa di diverso da canon. Il corpo macchina mi ha convinto molto. Tanto mi ha convinto che poi ho preso anche la s5ii 2 anni dopo. Ho aggiunto la s5d perché il sensore della s1r è tanto impegnativo, sopra i 3200 iso soffre un po' ed i files pesano un sacco. Per il prezzo a cui si trova è un best buy anche nuova.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 20:41
Anche l'attuale offerta sulla S9 sarebbe da considerare.
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 21:31
Della S9 non mi convince la mancanza del mirino (gusti personali), per il resto la serie S credo sia - a livello qualità / prezzo - una delle migliori; le lenti non sono tantissime rispetto ad altri marchi (vedi Sony) ma c'è di tutto anche di terze parti. Ha quasi tutto e ci si fa quasi tutto, ovviamente c'è sempre qualche genere che marca pegno, ma nel 90% dei casi va bene per tutto e per fortuna non ha i prezzi della concorrenza (per ora).
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 22:42
“ Purtroppo è prassi comune spendere un mucchio di soldi per l'ultimo modello, che si sfrutterà si e no al 20% delle sue potenzialità. „ Credo sia una regola valida in qualunque campo tecnologico
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inviato il 11 Luglio 2026 ore 22:51
La S9 è bella da vedere, ma assomiglia molto nell'utilizzo alle due Ricoh GR che uso già. Si sovrapporrebbero e finirebbe che non la userei mai. La mia curiosità verso il mondo Panasonic e più in generale verso l'attacco L-Mount era sempre più forte. Avevo valutato anche la Sigma FP, poi scartata per almeno un paio di motivi: la mancanza di otturatore meccanico e la mancanza di mirino. Questa S5 invece mi è piaciuta. Assieme ha il 18-40 da kit, che è "plasticoso" e credo rimarrà nella scatola a meno di casi particolari. Vista la finalità d'uso di questa Full Frame, che sarà dedicata ai progetti ragionati e a quelli studiati, l'ho corredata con due Sigma DG DN (quelli metallici con la ghiera dei diaframmi fisica). Il 35/2 e il 65/2. Li trovo entrambi molto interessanti, sia per nitidezza che per resa dello sfocato. Anche la focale 65 mm (molto coraggiosa) di Sigma trovo sia azzeccata.
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