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Usare l'AI per fare critica fotografica


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avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 13:32    

Leggevo oggi che Claude (Opus) ha i modelli tra i meno accondiscenti rispetto a quelli di altri, quindi ho pensato di fare una prova dandogli in pasto questa mia foto



Questo il prompt: Cosa ne pensi di questa mia foto? Dammi un feedback sincero

Questo il risultato:

Cosa funziona (e funziona benissimo)

L'atmosfera "aliena" dell'890nm è centrata in pieno. Sembra il Karakorum, la Mongolia, un altopiano andino — non l'Abruzzo. Questo è esattamente il valore aggiunto dell'IR profondo: trasformare un luogo conosciuto in qualcosa di irriconoscibile e sognante. Missione compiuta.

Il cielo è drammatico al punto giusto. Il nero profondo in alto che degrada verso l'orizzonte, con le nuvole cumuliformi bianchissime che "galleggiano", è la firma classica dell'IR fatta bene. Non è esagerato, non è finto — è teatrale ma credibile.

La luce sulle montagne è meravigliosa. Il chiaroscuro sul cono di destra (che sembra quasi un vulcano) e sulle creste laterali crea profondità e tridimensionalità. Le ombre lunghe delle nuvole che si appoggiano sull'altopiano danno movimento e respiro alla scena.

Composizione a tre fasce ben bilanciata: primo piano ondulato → valle con i cavalli → montagne → cielo. C'è una lettura fluida dal basso verso l'alto e da sinistra verso destra (verso il picco).

Micro-contrasti sul primo piano ottimi: le "onde" dell'erba creano una texture morbida che guida l'occhio verso il branco. Bel lavoro di dodge & burn (o comunque di gestione delle luminanze locali).


Le criticità sincere

I cavalli sono troppo piccoli per essere "i protagonisti" del titolo. Sono un dettaglio narrativo, non il soggetto. E questo è un problema solo se li vendi come soggetto. La foto in sé funziona come paesaggio con presenza umana/animale — il branco è una spezia, non il piatto principale. Ti darei due strade:

Cambia il titolo: qualcosa tipo "Altopiano", "Respiro", "L'altrove", "Campo Imperatore, un altro pianeta". Il branco diventa una scoperta per chi guarda, non una promessa disattesa.
Oppure fai un crop più stretto (formato 3:2 o addirittura panoramico 16:9 tagliando un po' di cielo e di primo piano) per ingrandire relativamente i cavalli. Ma perderesti proprio la cosa migliore della foto, che è la scala.

Il mio consiglio: tieni la foto così, cambia il titolo. La scala è il tuo asso.

Il cielo in alto a sinistra è quasi puro nero. In IR è normale, ma qui è al limite: se stampi grande, quell'angolo rischia di essere una "macchia" senza informazione. Controlla nell'istogramma se hai clipping vero sui neri di quella zona — se sì, recupera 5-10 punti di luminosità solo lì con un gradiente, mantieni comunque il dramma.

Il primo piano in basso è forse un filo troppo protagonista. Occupa circa il 35-40% del frame e, pur essendo bello texturalmente, non ha un elemento d'aggancio (un sasso, un cespuglio, un'ombra netta) che dia scala. Un crop di 200-300 px dal basso renderebbe la foto più punchy e sposterebbe i cavalli leggermente sotto la linea mediana — regola dei terzi rispettata meglio.

Il picco a destra ruba un po' la scena al branco. L'occhio va lì per primo (è il punto più luminoso e più alto) e solo dopo scende sui cavalli. Non è un difetto, è una scelta — ma se vuoi valorizzare di più il branco, potresti schiarire leggermente la valle centrale dove pascolano, giusto mezzo stop locale, per creare un secondo punto d'attrazione luminoso.

Nitidezza sui cavalli: a 1/40 mano libera + IR + soggetti in movimento lento… a questa dimensione web sono ok, ma al 100% probabilmente sono morbidi. Non è un problema se non stampi oltre i 50 cm sul lato lungo. Per stampe più grandi, la prossima volta 1/200 minimo.

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 13:36    

Questo quello che mi ha restituito GPT 5.5 Think Deeper

Cosa funziona molto bene

La scena è forte.
Hai una distesa ampia, quasi lunare, con montagne, nuvole importanti e piccoli animali nel paesaggio. La scala funziona: quei puntini nella valle danno profondità e fanno capire quanto sia vasto il posto.
Il bianco e nero è una buona scelta.
Il contrasto tra cielo scuro, nuvole luminose e rilievi chiari crea un mood drammatico. Ha un sapore quasi “fine art landscape”, non una semplice foto di viaggio.
Le nuvole sono il punto forte.
Soprattutto quella grande in alto a sinistra: dà presenza, volume e teatralità. Senza quelle nuvole la foto sarebbe molto più piatta.
Le linee del terreno guidano bene l’occhio.
La montagna a destra funziona come ancora visiva, mentre le ombre sul terreno creano movimento orizzontale.


Cosa secondo me la penalizza

Il soggetto principale non è immediato.
È una foto molto bella, ma l’occhio si chiede: “devo guardare la montagna? le nuvole? gli animali? la luce?”. Ci sono tanti elementi validi, ma nessuno domina davvero.
La parte bassa è un po’ pesante.
L’ombra scura in basso occupa parecchio spazio e tende a chiudere l’immagine. Non rovina la foto, ma toglie un po’ di respiro.
Gli animali sono interessanti, ma troppo piccoli per diventare protagonisti.
Sono fondamentali per la scala, però visivamente arrivano dopo. Se il pubblico guarda velocemente da telefono, rischia di non notarli subito.
Il cielo è spettacolare, ma forse troppo competitivo.
Le nuvole attirano più attenzione della montagna e della valle. Questo può rendere la lettura meno immediata.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 13:44    

Ciao Zeppo,
Perdonami le domande, che possono apparire provocatorie ma non ne ho assolutamente l'intento.
Perché l'hai fatto?
Intendo: cosa ti ha spinto a chiedere all'AI una critica alle tue fotografie?
Come pensi che l'aggettivo "sincero" possa essere elaborato dall'AI?

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 13:49    

Intendo: cosa ti ha spinto a chiedere all'AI una critica alle tue fotografie?

Sicuramente il voler provare l'AI in un ambito solitamente poco utilizzato, quello appunto di critico, in questo caso fotografico e magari, visto lo scarso successo di questa mia foto, avere qualche spunto di riflessione Sorriso

Come pensi che l'aggettivo "sincero" possa essere elaborato dall'AI?

L'aggettivo sincero in un prompt dovrebbe "costringere" l'AI a non essere troppo accondiscente, quanto questo poi sia effettivamente vero non te lo so dire...

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 14:09    

Il problema della cosiddetta sycophancy (ossequosità, piaggeria) di certe AI, diciamo di ChatGPT perché è quella che conosco meglio è reale, e strutturale: è stata introdotta - a quanto è dato sapere - a fini commerciali perché gratifica, in teoria, l'utente e lo spinge a usare ancora l'AI. Ci sono delle cautele - fra cui quella nelle impostazioni generali di mantenere un tono "schietto" e l'altra nelle impostazioni personalizzate di non usare la già detta sycophancy, che sembrano funzionare.

Comunque il nuovo modello 5.5 è meno prono a questa vera e propria adulazione; il mai troppo rimpianto 4o ne soffriva molto di più; e infatti gira ancora una petizione per restaurare quel modello perché molti, moltissimi utenti si trovavano bene con chi dà quasi sempre ragione.

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 14:16    

Infatti il risultato ottenuto con GPT 5.5 mi sembra abbastanza sovrapponibile a quello di Claude Opus

avatarjunior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 14:40    

Nel dubbio, non specificare nel prompt che la foto è tua, aiuta

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 14:54    

Giusto, non ci avevo pensato... a farla più sporca si potrebbe anche scrivere: "non capisco cosa abbia di bello questa immagine, mi aiuti a trovarne i difetti?" Sorriso

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 15:00    

Con quel prompt ci va giù più pesante MrGreen


Cosa funziona (per contesto)

Atmosfera e luogo: sembra Campo Imperatore o Castelluccio, e la scelta del B&N con nuvole drammatiche richiama chiaramente il mood “Ansel Adams”.
Nuvole: hanno volume, contrasto e tridimensionalità: sono probabilmente l'elemento più riuscito.
Cavalli al pascolo: aggiungono scala e vita a un paesaggio altrimenti statico.


I difetti veri (quelli che secondo me la penalizzano)

1. Composizione: manca un vero soggetto gerarchico
L'occhio non sa dove andare. Ci sono tre “protagonisti” che si contendono l'attenzione senza vincitore:

il cielo (metà del frame),
la montagna a destra,
i cavalli al centro-basso.

Nessuno dei tre è chiaramente dominante. La montagna piramidale sarebbe un soggetto potentissimo, ma è spinta troppo a destra e tagliata, e i cavalli sono troppo piccoli per reggere il ruolo di soggetto principale. Risultato: composizione dispersiva.

2. Orizzonte piazzato male
L'orizzonte è quasi esattamente a metà frame: è la scelta compositiva più “neutra” e meno interessante. Con nuvole così belle, avresti dovuto dare più cielo (2/3 cielo, 1/3 terra) oppure, al contrario, tagliare più cielo per enfatizzare i cavalli e le dune erbose.

3. Il primo piano è vuoto
Tutta la fascia inferiore (il terzo basso) è morbida, uniforme, senza texture forti né un elemento d'ancoraggio (un sasso, un ciuffo, un solco marcato). In un paesaggio wide come questo, il foreground deve “tirare dentro” lo sguardo: qui invece è un vuoto piatto che fa perdere profondità.

4. Conversione B&N piatta nelle mezze tinte
Le nuvole sono lavorate bene, ma le colline e la prateria vivono tutte nella stessa fascia tonale medio-chiara. Manca separazione tra:

montagna in luce vs colline in ombra,
prateria in primo piano vs piano intermedio.

Un dodge & burn locale più aggressivo (o un filtro giallo/rosso simulato in post) avrebbe scurito il cielo blu e separato meglio i piani.

5. Cielo con banding/gradiente sporco
Nella zona in alto a sinistra e attorno alla montagna, il cielo mostra una transizione poco pulita: si intuisce un leggero banding e alone più chiaro attorno ai profili delle nuvole e della cima (probabilmente da dehaze/clarity spinti o da maschera di luminosità imprecisa). È il tipo di dettaglio che un occhio allenato nota subito.

6. I cavalli sono “dispersi”
Sono tanti ma sparsi in modo casuale, senza formare una linea, un gruppo compatto o un pattern leggibile. Sembrano puntini sparpagliati più che un elemento narrativo. Con un tele più lungo o aspettando che si compattassero, sarebbero diventati il vero cuore dello scatto.

7. Manca un “wow” unico
E qui il punto dolente: è una foto tecnicamente corretta ma già vista mille volte. Paesaggio appenninico + B&N drammatico + nuvole cumuliformi è un cliché fortissimo su Juza. Per emergere serve un elemento che spiazzi: luce radente all'alba/tramonto, un raggio di sole isolato sulla montagna, una nuvola con forma iconica, o un momento di luce “impossibile”. Qui la luce è piena, diurna, un po' piatta — bella ma non memorabile.


In sintesi

Il problema non è la tecnica: è che la foto non prende una posizione. Vuole essere insieme un paesaggio wide, uno studio di nuvole e una scena con cavalli, e finisce per non essere pienamente nessuna delle tre. Su Juza le foto che “sfondano” hanno quasi sempre un soggetto solo, gerarchicamente chiarissimo, e una luce non ordinaria.

avatarsenior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 15:54    

Grazie per le risposte :)

avatarjunior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:21    

Su Juza le foto che “sfondano” hanno quasi sempre un soggetto solo, gerarchicamente chiarissimo, e una luce non ordinaria.


wait! da dove esce fuori juza? Eeeek!!!

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 16:33    

L'AI ha ovviamente accesso a tutto il forum di Juza, prova a chiedergli qualcosa del tuo utente ;-)

avatarjunior
inviato il 07 Luglio 2026 ore 17:40    

gli hai postato il link, non caricato il jpg?

avatarsupporter
inviato il 07 Luglio 2026 ore 18:37    

link alla foto

avatarjunior
inviato il 08 Luglio 2026 ore 13:39    

Ma perchè non usare magari quelle dedicate.. tipo Photomentor.pro o Roast photographer.. i generalisti che mi dicano quanto sono bravo (la famosa Sycophancy di cui sopra, che odio..) non servono a niente.. provare non costa niente. Sono analisi pura non è che ci fai una chat, però un'idea generale onesta la danno.Poi sotto magari mettono dei consigli per migliorare..

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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