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inviato il 05 Luglio 2026 ore 12:53
una roba su rai5 su un tema anche interessante, ovvero se la violenza e la guerra siano caratteristiche fondative delle società patriarcali e se una società matriarcale potrebbe produrre alternative nella gestione dei conflitti. ho notato un'enorme quantità di scene di riempimento prodotte con AI, con artefatti classici tipo piedi multipli che scompaiono etc, ma in generale anche un uso esagerato di figure femminili molto sensualizzate estratte da quadri e animate con espressioni languide. pochissimo usate invece immagini reali di quadri e opere d'arte originali. un vero peccato, un trend spaventoso vedere la rai abbassarsi a livello dei video ai generated di youtube. io faccio produzioni video e documentari, sono un po' spaventato ma anche schifato il problema è che a farli così i video costano per ora sicuramente meno, non si fa ricerca di immagini e video di repertorio, si accetta qualsiasi output generato da AI e non si capisce che se alle AI fanno fare decine di migliaia di immagini softcore e hardcore al giorno poi se tu chiedi di animare una giovanna d'arco o una caterina di russia l'AI te le farà languide e sessualizzate perché questo vuole la massa. e questo creerà un loop spaventoso. considerando il tema del documentario la sensazione era doppiamente mortificante. |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 13:06
Confondi la tecnologia con il trend. La A.I. non è il demonio, in quanto "artificiale", ma può diventarlo se utilizzata male. Pensa soltanto al fatto che qui sul forVm, si interagisce per mezzo di tastiere da PC, o con gli smartphones, invece che col la penna e il calamaio, e affidandosi poi alle carrozze o ai messi. Io credo che sia un grande vantaggio, questo. E trenta-quarant'anni fa, ricordo che l'avvento dei personalComputers era visto con sospetto e repulsione. Poi c'è la questione cosiddetta "patriarcale", che è decaduta da almeno un ventennio, e non so mica se un fantomatico sistema matriarcale farebbe di meglio, oggi, viste le idee confuse che molte donne hanno, confondendo l'arroganza con l'assertività, l’autoritarismo con l’autorevolezza, il linguaggio tautologico con quello esplicativo, e soprattutto, mirando ad imitare il potere mascolino tradizionale, piuttosto che esercitarne uno proprio, genuino ed innnovativo. Se vuoi un esempio di questa confusione, guarda a Lady G. |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 13:38
capisco i punti di vista, certo non bisogna demonizzare la tecnologia ma forse ci vuole un filtro etico e artistico molto più importante ora che oltre a mettere «My pussy tastes like Pepsi Cola» a Linea Verde nel mezzogiorno di Rai 1 dopo la Santa Messa adesso puoi veramente creare delle immagini assolutamente fuori luogo per un sacco di evidenti motivi. sono maschio etero ateo, non sono sicuramente un bacchettone, ma mi scoccia essere sputato fuori da un mercato del lavoro che preferisce la mediocrità cheap a produzioni più raffinate e complesse. |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 13:49
Eh lo so. Ma hai comunque da scegliere, se riqualificarti alle nuove tecnologie ed ai nuovi trend, o se cambiare mestiere. Esistono anche il ritiro ascetico e financo il suicidio, se proprio vogliamo dirla tutta. Io, ad esempio, ho cercato di rivendere le mie competenze di disegnatore industriale, e mi sono anche improvvisato operaio, per un anno, pur di sbarcare il lunario, quando non intendevo più fare il designer ricqualificato. Ma ho poi preferito abbandonare entrambe le alternative. Non intendevo più svendere il mio know-how e non intendo più passare otto ore al giorno in mezzo a delle persone dal background troppo distante dal mio. Faccio quindi il pre-pensionato autonomo, dove l’INPS sono io stesso e dispongo io stesso dei miei assegni di sussistenza. Quando finiranno i fondi farò le dovute scelte, ma saranno comunque le mie, senza che nessun altro mi dica cosa e come fare, e con quali tempistiche. |
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