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inviato il 03 Luglio 2026 ore 14:44
Ciao a tutti... da quando ho iniziato a macinare con la post ho attraversato un momento iniziale in cui l'emozione di potere controllare l'immagine dopo lo scatto era grande... prima luci ed ombre, poi via via altri elementi fino all'utilizzo dell'AI generativa che permette di rimuovere, volendo, persino l'ombra del fotografo inevitabilmente presente in alcuni scatti. Ora, dopo alcuni anni, mi chiedo, riguardando le foto modificate, che valore queste stesse abbiano. Persino la rimozione di un cestino o di evidenti elementi di disturbo mi da fastidio. Ho cominciato ormai da tempo a rimuovere dalle modelle poco più che i brufoli e a cercare di comporre nel migliore dei modi per non ricorrere all'eliminazione di elementi, altrimenti certe foto mi sembrano inutili... chiedo a voi che ne pensate... grazie tutti e, visto che è venerdì, buon fine settimana. |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 15:05
Io ammetto che un elemento di disturbo, se posso, lo elimino. Non sono ancora arrivato al livello di potermene fregare. |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 15:40
“ Persino la rimozione di un cestino „ Rimuovi l'unica cosa che dovresti usare |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 15:55
Rombro... pensavo proprio a te... memore di un tuo commento... Solo che ultimamente, rimuovere mi fa difetto... |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 16:19
elementi di disturbo are overrated |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 16:26
@cencio999... in che senso... secondo te si possono lasciare? io comincio a pensare questo... certo che se fai street danno meno fastidio che in un paesaggio |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 16:34
A me piace visitare e fotografare borghi antichi e odio le auto parcheggiate in mezzo. Certe volte so che difficilmente riuscirei a toglierle senza generare artefatti e quindi nemmeno scatto. Ma sinceramente se il risultato fosse accettabile le toglierei ben volentieri, però si tratta di riprendere luoghi progettati quando i più fortunati andavano a cavallo . |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 16:40
@Rial... vero... l'AI generativa le toglie, volendo, quasi sempre... tuttavia sulle auto mi vengono in mente le foto di mio padre, dove non c'erano i cavalli ma le 600... ed ora sono molto accettabili... anzi... sarà ancora così in futuro... non lo so, e adesso mi verrebbe da dire... credo proprio di no... però, come si dice, ai posteri l'ardua sentenza. |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 16:51
Valerio, la tua preoccupazione ha un origine molto semplice: la caratteristica che rende unica la fotografia rispetto alle altre arti visive è in suo legame indissolubile con il mondo reale. Quando guardiamo una foto "nuda e cruda", sappiamo che quella cosa che vediamo, in un certo momento e in un certo luogo, è realmente esistita. Oggi possiamo "togliere e mettere", senza alcun motivo, senza alcuna difficoltà o maestria. Una volta almeno bisognava saperci fare… Si è rotto quel patto fra fotografia e realtà. E questo giustamente ti preoccupa. |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 16:56
@Ale Z... esatto... è proprio questo... non so che fare... più altero più mi sembra di non avere in tasca nulla... persino l'esposizione adesso... cerco convintamente di azzeccarla... altro che scattare meno due stop... "indissolubile con il mondo reale"... verissimo... nella pittura c'è la visione del pittore... è tutta interpretazione... e in fotografia possiamo interpretare scegliendo un angolo di realtà... E per il resto? |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 17:40
Più che altro il pittore parte dalla tela bianca e ci mette quello che vuole. Non ha obblighi. Noi partiamo da una scena fatta di oggetti reali e sta a noi decidere se rispettiamo il "patto con la realtà" oppure no. Nella mia opinione personale, nel legame della fotografia con la realtà sta la sua forza e la sua unicità. Ma alla fine è un problema di sensibilità individuale. Il vantaggio dei pittori sui fotografi e che loro non hanno un'"area di lavoro" piena di oggetti ridondanti e inutili, come invece ha il fotografo "nomade". In studio va già molto meglio... |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 17:46
Concordo ancora... in più il pittore ha in mano la magia del tempo... il fotografo no. Il pittore si pone su una strada o in fronte a un soggetto e coglie il tempo che passa... tanti scatti in una pittura... il fotografo no... mi sa che per pensare alla foto come ad un'arte bisogna ragionare tanto. |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 18:00
“ @cencio999... in che senso... secondo te si possono lasciare? io comincio a pensare questo... certo che se fai street danno meno fastidio che in un paesaggio „ massì, o almeno non devono essere un ossessione o un fattore che fa cambiare il giudizio sullo scatto. casi estremi esclusi ovviamente |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 18:07
Sarebbe bello poter non toccare niente, ma a volte quel lampione nel mezzo ti rovina una foto che altrimenti sarebbe ottima. Era proprio come la volevi, ma quel cacchio di lampione.... Allora, se viene via bene e senza ammatimenti, io lo tolgo. |
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inviato il 03 Luglio 2026 ore 18:23
Mi chiedo se può servire vedere quel lampione in modo diverso...e come fare a vederlo così... come parte e non disturbo |
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