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inviato il 04 Luglio 2026 ore 12:45
Si infatti,‘sopratutto considerando che solitamente i cinesi riparano praticamente TUTTO, il problema semmai è venirlo a sapere qui in Occidente e trovare i contatti giusti.. |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 13:04
Anche perché non mi sembra una cosa così fuori dal mondo… boh? Intanto se ne sta li buona nell’armadio, in attesa di tempi migliori |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 15:08
Potresti: a) chiedere che si limitino a smontarlo e individuare il pezzo rotto b) farti consegnare il pezzo rotto c) chiedere ai servizi di stampa 3D se possono riprodurlo Tanto, piuttosto che tenerlo lì non funzionante ... (allora tanto vale che me lo regali e poi mi sbatto io a cercare di farlo riparare ) |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 15:42
Be dipende cosa è rotto…. |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 16:20
"Per stampare le plastiche ingegneristiche, purtroppo, non bastano le stampanti 3D commerciali, ma serve una almeno una prosumer che arrivi a temperature molto elevate (anche oltre i 200°C) e una camera di stampa chiusa e riscaldata, per evitare la rottura dei pezzi in fase di raffreddamento (viste le tensioni interne che si creano col ritiro termico)." 370°C e camera riscaldata adesso si trovano anche su stampanti da 600 euro. Il problema non è la stampa in se, quella è generalmente economica anche se fatta fare da service e ormai si stampa qualsiasi forma/materiale (oltre ad un infinità di plastiche è diventato economico anche far stampare metalli e allumina). Fare retro engineering su un componente magari usurato, piccolo e con misurazioni poco accessibili è il vero costo. Se poi il componente richiede per forza di cose eventuali passaggi successivi di macchina utensile.... La stampa in se ormai costa niente. |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 16:59
“ Be dipende cosa è rotto…. „ Vero, ma al momento nessuno lo sa. |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 21:01
Hai provato a sentire ORMAF a Padova? Non sono particolarmente simpatici, ma sembra siano bravi info@ormaf.it |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 21:15
Zeppo posso chiedere dove abiti? Può essere che troviamo una soluzione. |
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inviato il 04 Luglio 2026 ore 21:39
Ciao Zeppo... brutta storia... questo laboratorio di Taiwan www.nrcintaiwan.com/ è noto per saper eseguire riparazioni disperate del materiale nikon proveniente da tutto il mondo (non so se faccia lo stesso per canon) io proverei a scrivere loro, e se non facessero riparazioni canon, come secondo quesito io chiederei se sappiano indirizzarti ad un altro lab. locale canon che abbia la loro stessa capacità. tentar non nuoce in alternativa, questa è la pagina dei Canon Professional Services asiatici, è possibile che loro abbiano ancora i ricambi www.canon-asia.com/cps magari hai già analizzato queste opzioni... però... giusto per dare una mano... magari aiuta |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 10:52
A me tempo fa trovarono in canon usa l’intera pulsantiera (nuova imballata) di un 400 2.8 ii, quello senza is.. a sbattersi nei canali giusti probabilmente si trova ancora qualcosa per l’occhio, prova a sentire foto check up se ti puo dare qualche contatto o se possono provare direttamente loro |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 11:08
Ora, non ho letto tutto il 3d. Ma in caso di guasto possono esserci due tipi di problemi. Guasto meccanico (si rompe un pezzetto vitale e bisogna ricostruirlo). Si brucia un componente e va sostituito. nel primo caso, serve un orologiaio che si metta li a furia di lamelle di ottone e stagno e si ricostruisce qualsiasi pezzo. Si fa un lavoro one off e si ottiene un pezzo migliore del nuovo. nel secondo caso e' piu' semplice. (sopratutto su uno strumento del 98, quando l'lettronica non era cosi' spinta come oggi) Se c'e' il singolo componente (e di solito lo si trova) lo si sostituisce. Altrimenti si modifica il circuito pe rmontare un equivalente. In entrambi i casi e' questione di tempo. Un laboratorio che lavori a 100 euro/l'ora deve confrontarsi con questo parametro. Un hobbista no. |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 11:12
I laboratori che ho contattato, fra cui alcuni consigliati da utenti del forum, mi hanno dato tutti picche! Nessuno si mette più a sostituire componenti elettroniche, ormai o trovano il pezzo completo originale o ti fanculizzano senza farsi troppi problemi! E poi ci stupiamo perchè i cinesi ci stanno spazzando via… |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 11:14
Zeppo di dove sei? |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 11:17
Se devi mettere li uno a ricostruire il pezzo oppure a cercare un danno al circuito ed eventualmente sistemarlo ti conviene prendere la lente, buttarla nel caminetto e comprarne un altro. |
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inviato il 05 Luglio 2026 ore 11:23
“ Se devi mettere li uno a ricostruire il pezzo oppure a cercare un danno al circuito ed eventualmente sistemarlo ti conviene prendere la lente, buttarla nel caminetto e comprarne un altro. „ mah.. la settimana scorsa ho avuto un problema simile con una lavatrice bosch. La tentazione di cambiarla e' stata forte. L'idea di doverla trasportare fino in discarica, pero' me l'ha fatta smontare. Un chippettino da meno di due euro, arrivato in una settimana con Amazon, ha risolto il problema. Il punto e' che il tecnico calcola le sue ore a peso d'oro (giustamente) e la valutazione quindi va sempre nella direzione del butta via tutto. Ma se solo togli la variabile manod'opera dalla riparazione, le cose cambiano parecchio. |
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