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inviato il 03 Giugno 2026 ore 23:21
Fino a qualche anno fa,portavo la reflex o una piccola mirrorless per ogni evenienza, visto che comunque i cellulari non permettevano foto decenti Da qualche anno a questa parte, causa anche la zona dove vivo ( Modena ), non potendo uscire liberamente con una reflex al collo senza rischiare un accoltellamento ( già accaduto anni fa ), sto imparando sempre più a farne a meno. Da quando ho scoperto Gcam e acquistato un pixel, che comunque qualcosa di decente fa nonostante i difetti che gli trovo, ho imparato a fare a meno della reflex, (soprattutto per le foto wide)complice anche il terrore che mi distruggano nuovamente l'auto come accaduto due anni fa, e che mi rubino tutta l'attrezzatura. Quando mi sposto con l'intenzione di fotografare, mi porto dietro un vecchio corpo macchina pagato 4 soldi usato, tipo D7000, abbinato ad un 18-200, ed uso questa solo quando devo riprendere qualcosa da lontano, come quando vado sul Garda. A Modena purtroppo il piacere di girare solo con una reflex in bella vista al collo è ormai un sogno lontano. Nella mia terra natale, La Calabria, certi timori non erano neanche immaginabili, dato che arrivavo a lasciare tutto in auto tranquillamente pronto all'uso senza la minima preoccupazione. Quando ero così spensierato, mi consideravo un fotografo migliore di quello che sono ora; dico così perchè non immaginate quante occasioni fotografiche perdo durante il giorno per timore di mostrarmi con qualcosa di valore in mano. Dico così perchè ad esempio, quest'anno, durante la sfilata dei carri, mentre ritrovavo l'auto a Verona con il navigatore, un individuo mi ha quasi aggredito perchè pensava che lo stessi fotografando in zona Tribunale, mentre cercava di aprire uno sportello di auto. No! Siamo oltre l'indecenza! In pratica pensavo, una volta salito al Nord, di vivere una vita migliore, ma mi accorgo di aver barattato la stabilità lavorativa con una specie di prigione ( anche emotiva). Una prigione per un'altra insomma Scusate lo sfogo |
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inviato il 03 Giugno 2026 ore 23:53
“ La Calabria, certi timori non erano neanche immaginabili, dato che arrivavo a lasciare tutto in auto tranquillamente pronto all'uso senza la minima preoccupazione. „ Forse in qualche paesello,ma questo vale in ogni parte d'Italia. Dubito che a Catanzaro tu possa lasciare tutto tranquillamente in auto Comunque io vivo a Milano,decisamente peggio di Modena che in confronto è Saint Moritz ed evitando zone particolarmente malfamate in orari strani non ho mai avuto problemi Il × che non vuole essere fotografato per sbaglio lo trovi sempre e ovunque Secondo me la tua reazione è eccessiva ma ovviamente se ti senti più a tuo agio facendo così è la strada giusta per te |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 1:05
“ Forse in qualche paesello,ma questo vale in ogni parte d'Italia „ “ omunque io vivo a Milano,decisamente peggio di Modena che in confronto è Saint Moritz ed evitando zone particolarmente malfamate in orari strani non ho mai avuto problemi „ Io sono originario di Corigliano-Rossano, che è per popolazione la terza città della Calabria......" paesello" Infatti negare le evidenze, cercando di sminuire gli altri che già stanno una pezza psicologicamente per la situazione appena descritta nel topic è un ottimo modo per condurre una discussione, complimenti! Vabbè che mi è bastata un'occhiata al tuo post per capire dove volevi andare a parare. Cortesemente se dovete intervenire cercate prima di capire ciò che ho scritto invece di offendere. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 8:43
A Modena si rischia così tanto ad andare in giro con una reflex al collo ? A Milano o Napoli allora che si fa ? Si buttano via tutte le reflex/ ML ? Tutti col cellulare ? (che tanto te rubbano anche quello se vogliono...) A me sembra che ultimamente il discorso Sicurezza sia un pò inflazionato : Decreto Sicurezza, Sicurezza Stradale, Decreto Caivano contro la delinquenza minorile etc etc.... Io penso che le nostre città non siano meno sicure di un tempo, quello che cambia è la nostra percezione della sicurezza, e ci credo : quando qualche partito politico imposta tutto sul discorso "paura dello straniero ", "paura dei maranza" "paura del diverso" (leggi musulmano o LGBT etc) e ci bombarda attraverso i media tutti i santissimi giorni con gli stessi temi posso anche capire che la percezione cambi.... Poi è ovvio che il c*glione lo trovi dappertutto, quello che ti prende a male parole xchè pensa che lo stai inquadrando con la fotocamera (o magari anche solo guardando), ma ripeto, x me quella che cambia è la nostra percezione.... E credo che sia anche un fatto di età, più si invecchia e più questo tipo di sensazioni vengono fuori, siamo trascinati in una società che cambia velocemente e a cui sembra che non si riesca più a stare al passo...e allora cominciamo a sentirci più inadeguati ed insicuri.... Pensiero mio, non me ne volere, ma 'sta storia della Sicurezza tanto paventata mi comincia a far venire l'orticaria.... |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 8:48
La situazione descritta dall'apertore del post non è unica solo a Modena ma copre tutta l'Italia...purtroppo |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 9:37
È indubbio che la microcriminalità sia aumentata negli ultimi anni, anche a me hanno aperto l'auto rubandomi roba di valore. Però, francamente, non esagererei con le preoccupazioni. Con un po' di attenzione direi che i rischi possano essere in qualche misura contenuti. Vado talvolta a fotografare lungo un fiume, che comunque non mi sembrerebbe un luogo frequentato da gente sempre e solo affidabile. A tracolla mi porto oltre 10.000 € di attrezzatura (in acquisto) e ci sto attento, ma se provassi la stessa ansia del titolare di questa discussione potrei solo starmene a fotografare i passeri in giardino. Non ho notizie di rapine perpetrate con arma bianca nella mia provincia. Conosco svariati fotografi e non mi risulta che abbiano subito i reati che si paventano in questa discussione. Certo si legge di qualche scippo, di scontri tra bande di giovinastri, di rapine fatte da ragazzini ad altri ragazzini per rubare le sneakers di moda, ma la probabilità di incapparvi è veramente così elevata? Muovendosi con un po' di attenzione non direi. Leggo i giornali e guardo la TV e sicuramente il problema della microcriminalità è molto evidente, ma insomma, non mi pare sia talmente diffuso da doverci portare alla paranoia. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 9:41
Secondo me un telefono pixel non costa di meno di una piccola mirrorless usata con ottica kit |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 10:48
Fotografo da 20 anni in piemonte, anche grandi citta', mai successo nulla. Spero di non mandarmela con sta frase |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 11:28
Abito anch'io in Emilia, in provincia di Parma, e capisco benissimo lo sfogo di Baiosso. Nella nostra terra il salto di qualità verso l'insicurezza è infatti avvenuto in tempi molto rapidi. Ricordo bene che decenni fa, quando mi recavo a Milano, in certi luoghi e orari coltivavo preoccupazioni per la mia persona e i miei beni, assolutamente impensabili allora in Emilia, anche in città popolose. Nel giro di pochissimo tempo, siamo tracollati e la rapidità del processo naturalmente influisce molto sulla sensibilità per il problema e il disagio, che ne deriva. Fino a pochissimo tempo fa in Emilia si viveva molto bene e tranquilli, ora non è più così. Si sta imponendo una cultura di sopraffazione e delinquenza, laddove il rispetto e la solidarietà tra persone oneste era prima un sentimento forte, davvero molto forte. Personalmente, a dire il vero, non mi preoccupo più di tanto, sono vecchio, ho ridotto la vita sociale all'essenziale e appena posso me ne vado in montagna, nei posti più impervi e isolati, e lì fotografo la Natura senza alcun problema. Ma invece soffro, e anche molto, nel vedere un patrimonio culturale forte, fatto di valori e rispetto, che un tempo ci apparteneva diffusamente ed ora si disgrega rapidamente sotto l'onda prepotente indotta da chi non vuole un popolo con tradizioni, intelligenza e capacità critica, ma una massa amorfa, ignorante e acritica da manovrare facilmente secondo i propri interessi. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 13:51
Di questo passo ci toccherà emigrare tutti quanti in Calabria per sentirsi finalmente al sicuro. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 14:05
“ Di questo passo ci toccherà emigrare tutti quanti in Calabria per sentirsi finalmente al sicuro. „ In Calabria ingresso numero chiuso. 100 ogni lustro. In uscita senza limiti. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 15:33
Io invece son d'accordo con Baiosso. Pur essendomi trovato in passato piu' volte in situazioni molto difficili, devo dire che oggi in Italia il rischio e' decisamente aumentato. Se trenta anni fa poteva accadere di trovare il delinquente che ti aggrediva, solitamente faceva paura ma non infieriva. Oggi ci sono bande di minorenni che ti massacrano inutilmente. Certo ti rapinano, ma per soprammercato ti pestano. Ha ragione ad aver paura. perche' non e' piu' questione di probabilita' di perdere la fotocamera. E' che insieme alla fotocamera ultimamente ti rompono anche qualche osso. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 16:05
io ho sempre girato con reflex al collo e zaino fotografico, a Barcellona, New York, Los Angeles, San Francisco (anche col buio a Times Square), Roma (Dove abito) e tantissime altre città, mai successo o temuto nulla. E' pur vero che sono un bell' "armadio", ma non so quanto la cosa possa intimorire potenziali balordi all' arma bianca. P.S. Comunque oggi come oggi starei più preoccupato di girare con un iphone in mano che con una fotocamera di pregio |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 16:12
Scusa Salt, ma obiettivamente, a quanti fotografi hai sentito che siano capitate questo genere di aggressioni? Mi muovo in molte aree del paese a causa del mio lavoro, ho svariati interlocutori appassionati come me di fotografia, ma non ho mai sentito nessuno che abbia subito rapine condite da legnate. Non dico che non ci siano mai stati casi del genere, ma non ho mai percepito che siano così diffusi da preoccupare oltre misura. Furti in casa o nell'automobile fin che si vuole, ma di aggressioni così gravi, francamente, non ne ho mai sentito parlare. |
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inviato il 04 Giugno 2026 ore 16:26
Passeggiate a Londra con un bel 17 pro max attaccato al collo in attesa della scena giusta. |
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