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inviato il 10 Giugno 2026 ore 18:15
Ho preso il 35 1.4 Sigma II. Quando mi arriva vi dico. |
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inviato il 10 Giugno 2026 ore 19:12
Bene se è il nuovo modello dovrebbe avere prestazioni in linea con il vecchio Art ma essere più leggero e più "figo' ovvero ghiera diaframmi. |
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inviato il 11 Giugno 2026 ore 1:09
Attendo fiducioso |
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inviato il 11 Giugno 2026 ore 18:35
Appena arrivato. La lente è costruita come Dio comanda; anche il packaging ha un aspetto premium: se penso ai Sigma di 20 anni fa, siamo davvero su un altro pianeta! Compatto e leggero, due tasti funzione, uno switch per attivare lo scatto dei diaframmi o lasciarlo libero per i video, uno switch per bloccare l'anello in funzione "A", uno switch per AF o MF. Datemi il tempo di fare qualche scatto (domani, probabilmente) e vi dico. |
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inviato il 11 Giugno 2026 ore 20:11
Io della stessa serie ho il nuovo 105 f 2.8 Macro. Certo che non sono i Sigma ante Art! Facci sapere ckme va! |
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inviato il 14 Giugno 2026 ore 22:01
Scusate, ma se volete librerie o cose simili ve le metto, ma altro non sono riuscito: mia figlia era via e non avevo soggetti! |
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inviato il 14 Giugno 2026 ore 22:39
Ma piuttosto esci in strada e fai qualche scatto. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 9:40
Sicuramente andrà bene … ma avrà una resa super moderna in stile Art… Leica sta bene. On le sue lenti, magari le R che costano un po’ meno delle M ma non hanno nulla da invidiare…io avrei preso un 35 Summicron R che si bilancia bene con quel mattone di fotocamera che hai preso |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 11:18
Io ho il 35 mm f 2.8 Leica R, oltre essere manuale, non mi sembra nulla di eccezionale, stiamo parlando sempre di un ottica vintage di qualche anno fa. Non so se il 35 mm f 2 R sia nettamente superiore ma mi sembra che con il tempo anche Leica abbia adeguato i suoi 35 mm per Leica M con ottiche Asph più moderne. I Vintage erano ottimi su pellicola, superlativi quando sono stati lanciati, ma come tutti invecchiano, vedo certe foto dove si cerca l'ottica vintage per esaltarne i difetti, io alla fine preferisco ottiche moderne, definite a TA, senza sofferenza in flare, con coma ridotto. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 13:37
Gli asph soprattutto i più recenti non hanno più nessun “timbro” Leica secondo me… tanto vale un Voight |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 15:52
Come al solito fare di tutta un'erba un fascio è un errore, parlando di ottiche per Leica M esistono ottiche vintage con una resa incredibile e molto particolare ed esistono ottiche vintage semplicemente senza un carattere, ma solo con difetti e parimenti esistono ottiche moderne Asph con una forte personalità ed una resa particolare ed esistono ottiche Asph (ed anche Apo) che sono pari o anche inferiori al corrispettivo VGT |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 16:30
Io credo comunque che se consideriamo una media gaussiana, intendo togliamo il 10% di quelle ottiche venute malissimo e il 10% dei capolavori ovvero consideriamo ottiche mediamente buone, le ottiche moderne siano piiù corrette. La mia esperienza è in questo senso. Forse da quando sono state inserite nella progettazione le correzioni in camera in alcuni aspetti come distorsione e vignettatatura ci potrebbe essere da dire. Non sto criticando ma riflettendo. Di sicuro la realtà di un ottica progettata per la pellicola imponeva certe scelte quali curare la distorsione o la vignettatura, anche se esisteva L'Hologon con il filtro graduato che correggeva la vignettatura estrema, che altrimenti erano ben evidenti nella foto a pellicola. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 17:40
Non si può parametrare in maniera oggettiva qualcosa che è totalmente soggettivo come il gusto personale. Io per le ottiche M sono più mixed feelings: per quelle molto molto luminose (Summilux, Noctilux) tendo a preferire le versioni pre-asferiche, dal Summicron in poi preferisco le versioni attuali, soprattutto i Summicron apocromatici (Apo-Summicron-M 35mm e Macro-Elmar-M 1:4/90 sono le Leica M che prediligo di più in assoluto). Quanto alle R, molte erano (e restano) effettivamente al livello delle M, oggi il prezzo non lo direbbe, ma all'epoca costavano uno stonfo. Il 50mm Summicron R ha lo stesso schema ottico del suo cugino M, oppure vi basti pensare che Sigrun Kammans è la fisica ottica che ha progettato e calcolato il Summicron M 35mm del 1996, il Vario-Apo-Elmarit-R 70-180mm del 1995 e tutti gli APO-Summicron-SL del 2019, quindi anche i progettisti sono gli stessi per tutte le linee. P.S. riprendendo la discussione sulle asferiche molate vs. stampate, sui brevetti degli APO SL e dell'APO 35mm M sono indicate sia le molate che le stampate, quindi usano entrambe le tecniche a seconda del tipo di vetro e degli spessori. Li ho letti in questi giorni. - Altra cosa interessante, sempre riprendendo un'altra discussione in questo topic, è che il Summilux 1:1,7/28 ASPH. presente esclusivamente sulla Q3 è stato progettato da ingegneri giapponesi della divisione Panasonic-Leica, anche questo compare sul brevetto. |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 20:59
@ Zermelo Sul 50 mm f2 like Panasonic hai trovato info del trattsmento delle lenti asferiche? |
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inviato il 15 Giugno 2026 ore 21:50
@Zermelo…confermo tutto…aggiungo che il 28 della Q3 ha una bella resa non troppo moderna e non so come ci siano riusciti…ugualmente alle Panasonic 50 1.8 e 35 1.8 …non sono delle R ma non sono nemmeno degli Art |
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