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inviato il 07 Maggio 2026 ore 8:09
E si, ambedue le figure hanno in qualche modo a che fare con la luce. C'era un tempo che per i serramenti si andava dal falegname, ora, lo stesso, li vende in PVC e mi domando se il nome della professione sia ancora corretto. Tutto ciò mentre mi diletto ad "armeggiare" con pulsanti, cursori, collegamenti del corredo (fotografico?) digitale. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 8:11
li vende non li realizza tu li usi i pulsanti non saldi circuiti |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 8:15
Già qua a puntualizzare inutilmente? |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 8:45
ho letto un topic inutile e sono venuto a puntualizzare inutilmente |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 8:56
Mi pareva fosse una cosa del genere! |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 9:19
Il mondo è bello perché è avariato |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 10:03
Scusa Ettore, la fotografia ha sempre avuto necessità di strumenti, che sicuramente esulavano dall'idea pura della bellezza e dell'arte: un tempo lastre, pellicole, e poi tutto l'armamentario di lenti, otturatori, pulsanti di scatto, trascinatori di pellicola e altro ancora, man mano che gli strumenti diventavano più sofisticati. Se i mezzi per impressionare e sviluppare erano chimici, allora dobbiamo svilire l'opera e gli operatori di un tempo definendoli alchimisti o apprendisti stregoni? Il valore è nel risultato dell'opera, dalla chimica o dall'elettronica puoi sortire orrori, banalità, mediocrità, risultati apprezzabili o anche capolavori, il giudizio va dato su ciò che ottieni, non sui mezzi che di necessità evolveranno sempre. Comunque è perfettamente lecito che una persona ritenga più puro e gratificante usare mezzi primitivi e antiquati: ancora oggi, nella fotografia, è possibile seguire questa strada. Rispetto e magari anche apprezzo le scelte minimaliste, purché naturalmente non vi sia la pretesa di imporle agli altri come dimensione etica superiore. Ciao |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 10:49
“ @Ricki51 „ Niuna pretesa di superiorità, mi chiedevo semplicemente:- "Qualora il digitale fosse nato prima del chimico la "fotografia" l'avremmo chiamata così o con altro termine?". Con l'avvento del digitale prima e del successivo "inevitabile?" computazionale, direi che sarebbe ora di discernere tra i vari tipi di immagine che inondano il pianeta perchè non è solo il risultato ciò che conta, a monte c'è dell'altro, sempre. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 10:58
È un dilemma; l'orifizio in cui entra la carota ne determina la valenza. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 11:07
“ @Juan Luca È un dilemma; l'orifizio in cui entra la carota ne determina la valenza. „ Non è un dato universale, fermo restando l'orifizio, la valenza varia in base al verso della carota, con una pigna si capisce meglio. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 12:21
L’ elettricista di luce non ne capisce nulla, lui lavora con la corrente. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 13:30
“ @InCinoVeritas L’ elettricista di luce non ne capisce nulla, lui lavora con la corrente. „ Come spesso accade, vuoi per opportunismo e/o comodità, si finge di non capire il sunto. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 18:59
Non capisco la necessità di dare una definizione a tutto come nel periodo dell’Illuminismo. Comunque se proprio vogliamo fare un parallelo tra il fotografo digitale ed una professione/definizione, forse può essere più una via di mezzo tra programmatore e nerd , dato che oggi i manuali delle macchine fotografiche moderne hanno 1000 e più pagine. È anche vero che chi vuole fare fotografia senza troppe complicazioni tecniche, può sempre usare la macchina con i comandi essenziali, senza addentrarsi in funzioni speciali, seppur questo vuol dire sfruttare il 3% delle funzioni della macchina. Ma se quel 3% è sufficiente… Per fare un esempio personale, proprio ieri ho acquistato una R10, la mia prima ML, beh ci ho messo circa un’ora a settare tutti i parametri e renderla pienamente operativa, per il tipo di riprese che dovevo fare, e senza bisogno del manuale. Successivamente in altre 2 ore mi sono letto i capitoli del manuale per le funzioni che mi interessava approfondire, e al momento ho tutte le informazioni che mi occorrono. Questo per dire che si, ci sono molti più comandi, ma comunque non parliamo di scienza missilistica, e se viene qualche dubbio su qualche funzione, ci si appoggia al manuale, senza leggerai per forza una per una le 1000 pagine di cui è composto. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 19:08
“ non è solo il risultato ciò che conta, a monte c'è dell'altro, sempre. „ Perchè tu quando vai ad una mostra di fotografia chiedi al gallerista o all'autore: quale formato hai usato? digitale o analogico? quale brand? a che ora eri lì per avere quella luce?...io sinceramente penso a godermi le fotografie, idem quando guardo un libro, tutt'alpiù mi diverto a capire come possa essere riuscito ad ottenere quello scatto. |
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inviato il 07 Maggio 2026 ore 19:56
Ma quindi quando avevamo a che fare con macchine analogiche, grasso negli obiettivi, molle per l'avanzamento e per tenere i tempi di scatto eravamo dei meccanici? Bho |
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