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inviato il 16 Aprile 2026 ore 6:00
Salve a tutti, mi sono trovato a ragionare su cosa voglia dire avere dei file in raw o in jpeg ieri mentre parlavo con un amico a cui stavo consegnando una chiavetta con degli scatti fatti alla figlia in una gara di ginnastica, avendo una Canon 5D Mkiii ho la possibilità di salvare nei 2 formati e il mio amico ha preferito averei file raw per poterci lavorare successivamente con PS. In pratica mi sono trovato a dire "certo che in raw gli scatti sembrano terribili, ma ci si può lavorare bene" e lui mi risponde "in raw gli scatti sono il risultato di quello che hai impostato sulla fotocamera" in parole povere "è il risultato del tuo scatto" questa una frase che ho sentito decine di volte, ma non ci ho mai ragionato veramente bene, ora ieri, quindi, abbastanza risentito ho pensato fra me e me che non posso essere così scarso come fotografo, anche perchè scatto in manuale e imposto i parametri giusti e la macchina scatta sempre con il giusto tempo la giusta apertura e gli iso giusti, quello che poi rivedo sul mio piccolo schermo appena fatto la foto non corrisponde assolutamente a quello che vedo sui file raw, quindi penso che nell'affermazione dell'amico ci deve essere qualcosa che non quadra e ribatto che secondo me non è così perchè il suddetto file raw non rispecchia nè le mie impostazioni nè il risultato finale che mi mostra la macchina quando vado a rivedere lo scatto. Lui ribadisce il suo concetto e io rimango della mia idea e penso anche a quante volte ho sentito che bisogna conoscere la propria macchina fotografica....di conseguenza penso che allora la foto migliore non viene impostando i parametri giusti, ma invece si deve conoscere la propria fotocamera per impostare i parametri sbagliati che sono però giusti per lei. Scusate ma ho buttato giù dei concetti confusionari, perchè in realtà sono in confusione e vorrei che qualcuno mi spiegasse bene cosa è in realtà il file raw e cosa produce realmente, spero però di essere stato abbastanza chiaro da far capire qual'è il mio dubbio. So che la macchina aggiunge elaborando lo scatto quantità X di nitidezza, colore, contrasto ecc..... ma chi decide quanto? Io impostando i miei parametri di scatto o la macchina in automatico con una preimpostazione X? Un sentito grazie a chi vorrà rispondere. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 9:13
“ Scusate ma ho buttato giù dei concetti confusionari, perchè in realtà sono in confusione e vorrei che qualcuno mi spiegasse bene cosa è in realtà il file raw e cosa produce realmente, spero però di essere stato abbastanza chiaro da far capire qual'è il mio dubbio. So che la macchina aggiunge elaborando lo scatto quantità X di nitidezza, colore, contrasto ecc..... ma chi decide quanto? Io impostando i miei parametri di scatto o la macchina in automatico con una preimpostazione X? „ Non è un tema che si risolva nella mia risposta. Ti conviene leggere qualcosa in proposito. Provo a dirti due cose nel merito delle "differenze" che noti fra Raw e Jpeg prodotto in macchina. Il RAW è semplicemente un file che registra un valore numerico per ogni fotosito (pixel) del tuo sensore, direttamente proporzionale alla quantità di luce che questo ha ricevuto. Punto. Capisci quindi che è molto lontano dall'essere un'immagine finita. Per diventare una "fotografia" ha bisogno di un trattamento di conversione, che è composto di diverse fasi. Questa conversione può avvenire in diversi momenti: - grazie a un software di conversione esterno se la macchina ha salvato in Raw (Camera Raw, Lightroom, DxO, Capture One, Darktable, ecc…). È quello che vuole fare il tuo amico. - oppure conversione in macchina se si salva in Jpeg - una piccola conversione avviene sempre, perché comunque la camera salva un piccolo jpeg all'interno del raw. Le differenze nascono da qui, nelle diverse fasi del processo di conversione, ma soprattutto nell'applicazione del cosiddetto "profilo". Il profilo determina le caratteristiche più evidenti del risultato: resa del colore, contrasto, ecc… Da qui nascono le infinite discussioni su "i colori di A sono migliori di B ma sono peggio di C…". Discussioni spesso infondate perché quasi sempre si tratta di differenze di trattamento, colmabili con… un diverso trattamento. Tu quindi hai una scelta: 1) puoi decidere di affidare la conversione alla fotocamera, che la produrrà un jpeg rispettando le indicazioni di "sviluppo" che tu darai variando le impostazioni (saturazione, contrasto, ecc.); 2) puoi decidere di fare la conversione a posteriori usando un software esterno. Questa seconda opzione ti permette di usare la potenza di calcolo del tuo PC molto più grande di quella della macchina e quindi di usare software che hanno possibilità di intervento molto più ampie. Quello che conta è che tu capisca che non esiste un'immagine "giusta" o "autentica" o "originale", ma tutte le differenza che vedi sono il risultato di diverse conversioni del raw. Se cerchi un convertitore che rispetti al massimo quello che vedi sul display della tua fotocamera dopo lo scatto, dovresti usare il software (di solito gratuito) che viene messo a disposizione dal produttore della tua camera. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 9:17
In realtà sia i raw che i jpeg sono il risultato di quello che hai scattato e impostato con la fotocamera la sola differenza è che i raw contengono tutte le informazioni catturate dal sensore e i jpeg solo una parte visto che il resto si è perso nella conversione all'interno della fotocamera. A te di tirarne le conclusioni. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 9:20
Concordo con quanto detto da AleZ e il tuo amico sotto certi aspetti sbaglia ,nel senso che ai tuoi RAW ,solo dopo averli trattati ,si può dare un parere se sono buoni o no. Tu dici che “ non posso essere così scarso come fotografo, anche perchè scatto in manuale e imposto i parametri giusti e la macchina scatta sempre con il giusto tempo la giusta apertura e gli iso giusti „ scattare in manuale non significa essere più o meno bravi, e per giusti cosa intendi ? rispetto a cosa ? All'istogramma, alla resa della scena che tu vuoi ? Poi con il digitale non devi conoscere solo la macchina, ma devi conoscere bene il flusso di PP. Non ha senso usare il RAW senza post produrre. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 9:31
Non scendo in tecnicismi, ma il file Raw (primitivo-grezzo in inglese) è il file senza compressioni e quindi tagli, il jpeg no. Inoltre il Raw deve necessariamente passare per un programma di fotoritocco, per essere elaborato e successivamente prodotto, il jpeg è, de facto, pronto all'uso e se lo elabori hai molto meno possibilità di ottenere un file nitido, recuperando le ombre ecc. Le dimensioni sono nettamente diverse proprio per la compressione del jpeg che ne riduce il peso in Mb. Quello che scatti, non è differente tra jpeg e raw, l'immagine è la stessa ovviamente, ma il contenuto è diverso, le informazioni nel file sono diverse e perciò diversamente lavorabili. Come scattare? Io personalmente se devo fare dei lavori che poi presuppongono una rielaborazione spinta in PS o in Lightroom, scatto in raw, se devo fare le foto più, diciamo, easy, pronte all'uso, senza perderci ore ed ore davanti al monitor per gestirle, scatto in jpeg. Altra soluzione è quella, se hai due slot di schede sulla fotocamera, scattare in ambedue i formati, o sulla stessa scheda, oppure su schede diverse. Questa è una tua scelta. Spero di averti incasinato ancora di più   |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 9:36
Dipende pure da quale modalità scena (o come si chiama) ha impostato nella fotocamera. Quelle tipo paesaggio o standard restituiscono un jpeg già più lavorato rispetto alla modalità “neutra” |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 11:10
Il discoros in realtà è tanto semplice quanto complesso allo stesso tempo. Il file Jpg come è stato detto, è un file che è stato sviluppato dalla macchina in base ai parametri impostati su di essa, avrà quindi una compressione della curva (diciamo per semplificare un contrasto) studiata dalla casa in base al profilo impostato avrà dei valori ulteriori di sviluppo come nitidezza contrasto (ulteriore) blianciamento del bianco ecc. e ultimo ma non ultimo un profilo colore. Semplificando, il File Raw è un insieme di dati grezzi, ovvero è semplicemente la quantità di luce per raccolta per ogni pixel. Quando in file Raw Viene aperto da un convertitore raw, (DPP, Lightroom ecc), esso viene "ricomposto" (demosaicizzato) e convertito in un immagine che tu possa vedere. Ma come viene convertito? Se aprissi il file RAW, dal programma DPP, tu lo vedresti in prima battuta ESATTAMENTE come vedresti il JPG, poiché DPP legge e mantiene tutte le impostazioni che sono date dalla fotocamera. Quando invece apri il File RAW con un'altro software, prendiamo ad esempio Lightroom, esso lo aprirà utilizzando dei profili ADOBE (si anche i così detti profili fedeli sono profili adobe). Questi profili hanno un loro profilo colore, ed una loro interpretazione delle impostazioni che tu hai messo in macchina. Infatti, anche senza toccare nessun parametro, basta scegliere un profilo diverso (Neutro, Fedele, Ritratto, paesaggio ecc) per cambiare la compressione della curva e tutta una serie di interpretazioni preimpostati. In poche parole, è come se tu potessi "riscattare" lo stesso Jpg con impostazioni in macchine diverse. Quindi va da se che un file RAW, viene visto, alla sua apertura, da ogni utente in maniera diversa, in base a che software e con quale profilo viene aperto. Oltre tutto, e questo per dire quanto sia errata l'interpretazione detta dal tuo amico, se si volesse vedere un RAW come scattato, anche dopo demosaicizzato, lo vedresti in modo lineare senza alcuna curva di contrasto applicata, senza alcun profilo colore ecc, e quindi vederesti una foto del tutto ed estremamente piatta a prescindere dalle impostazioni della macchina fotografica. Per fare un esempio questi sono tutti file senza alcuna manipolazione solo cambiando il profilo: JPG in macchina o aperto con DPP (profilo colore Canon)
 Lightroom Profilo lineare (solo profilo colore senza compressioni di curve) (profilo colore Cobalt)
 Lightroom Profilo intenso (profilo colore ADOBE)
 Lightroom Profilo adattivo (profilo colore ADOBE)
 Ma la cosa bella, che a differenza di quello che dice il tuo amico, sono esattamente TUTTE come le hai scattate |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 11:34
Grazie a tutti per le risposte che mi hanno chiarito già alcuni punti chiave, in un certo senso avevo ragione io nel rispondere al mio amico che il file RAW riprodotto è una versione "flat" dello scatto che lo rende assolutamente neutro per la lavorazione in postproduzione. Per rispondere a Speedking con il quale condivido l'amore per i Deep purple intendo scatto giusto proprio in base a istogramma e macchina che mi dice che lo scatto è a fuoco e con la giusta esposizione in base ai parametri di scatto che ho inserito,, ma ora mi rendo conto anche grazie alla risposta di Nesky che in effetti quello che vedo riprodotto su PC quando apro il file con PS o LT è quello che il profilo colore adobe che ho scelto mi riesce a rappresentare con i dati inseriti nel file. Altra cosa che ho appreso dalla risposte di Ale, Claudio e Cencio è che il profilo che utilizzo per lo scatto influenza principalmente il JPEG che produce la macchina, cosa che ho bellamente sottovalutato fino ad oggi. Quindi però per capire proprio bene sembra che anche se contiene molte meno info rispetto al RAW sembra essere il JPEG quello che rispecchia più fedelmente i parametri da me impostati, o questa è una semplificazione che non calza? |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 11:37
Innanzitutto il file .raw è meglio se lo tieni tu, poi per carità sono foto che vanno a lui, ma già dalla risposta che ti ha dato il tuo amico pare ti voglia sminuire mentre si sta sminuendo da solo mostrando che non sa quello che dice. In secondo luogo, mi sa che sei un po' confuso anche tu in materia! Il .raw è un file di informazioni grezze, il .jpg è un file processato apposta per essere visualizzato, il .jpg che vedi tu quando scatti la foto è un .jpg compresso a bassissima risoluzione e guardato su uno schermino ultra-illuminato, quindi va bene giusto per capire se hai inquadrato bene (è comunque diverso poi dal .jpg che vedrai a monitor sul pc)... E' normale (naturale più che altro) che il file .raw sia più "brutto" da vedere rispetto al .jpg fatto e finito. Per quanto riguarda il sapere o meno fotografare... Cosa intendi tu per "usare i parametri giusti"? Se intendi la corretta esposizione... te la trova già la macchina fotografica (anche se scatti in M lo vedi l'esposimetro e la fotocamera ti dice secondo lei quanto sei sotto o sovraesposto); nitidezza, contrasto e cose varie si possono impostare a menù volendo, ma al 99% dei casi vanno ad influire sulla conversione immediata in .jpg, il file .raw viene salvato così come scattato. Se intendi altro (stile, movimenti, sfocature e via dicendo) il discorso è più ampio, ma già che gli hai fatto delle foto e te le critica io mi riprenderei tutto e ciao! * * * * * * * * * * * In sintesi: devi fare delle foto per gli amici da dare subito? Scatta in .jpg (o .raw + .jpg) e gli consegni direttamente il formato pronto e finito. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 11:57
È normalissimo che il raw possa apparire più brutto, scialbo e poco fedele alla realtà rispetto al jpg e alla preview a monitor, in dipendenza anche dalle modifiche automatiche che applica il programma che usi per visualizzarlo. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 12:29
“ in un certo senso avevo ragione io nel rispondere al mio amico che il file RAW riprodotto è una versione "flat" dello scatto che lo rende assolutamente neutro per la lavorazione in postproduzione. „ Non è "neutro"... è un file che necessita vengano impostati TUTTI i parametri... poi, la maggior parte dei software di conversione di solito restituiscono una LORO interpretazione... e non è detto che debba essere quella definitiva o quella corretta (o che vada bene a tutti) Se a uno non importa del dettaglio e dei colori decisi da altri può benissimo lasciar fare alla macchina. Io preferisco decidere in autonomia come deve venire lo scatto... mi da fastidio che mi venga imposto. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 12:59
Il Raw di per se è un file grezzo che poi viene interpretato dal converitore a secondo del profilo scelto. Poi dopo il profilo necessita di sviluppo. MA se tu lo aprissi con DPP (il convertitore RAW di Canon) il file lo vedresti in partenza come il JPG, poiché DPP come partenza, parte dalle impostazioni della macchina. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 13:02
Entrambi però, sia il JPG che il RAW, rispettano i parametri di scatto da te impostati. Solo che il JPG come dicevo è post prodotto dalla macchina secondo il settaggio dato da e nella sezione dell'immagine per il jpg (fedele, neutro, ritratto, bianco e nero ecc), mentre il RAW, a meno di non aprirlo con DPP, rispetta sempre i parametri di scatto MA non rispetta il settaggio dato da te per il JPG. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 13:16
“ In pratica mi sono trovato a dire "certo che in raw gli scatti sembrano terribili, ma ci si può lavorare bene" e lui mi risponde "in raw gli scatti sono il risultato di quello che hai impostato sulla fotocamera" in parole povere "è il risultato del tuo scatto" „ Ti ha detto una minchiata, quello che vedi è quanto estrapola il processore della macchina dal raw in base alle impostazioni, soluzione che tu puoi cambiare quando vuoi perché è il raw che contiene le molteplici soluzioni. |
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inviato il 16 Aprile 2026 ore 13:30
Che poi avete mai “visto” un file raw? Se guardate a quelli che si possono visualizzare con programmi apposta tipo rawdigger, sembrano una lastra raggi x scura e senza contrasto. |
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