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inviato il 15 Aprile 2026 ore 7:30
Ciao a tutti! Come promesso nel mio post di presentazione, volevo condividere con voi qualche scatto e una piccola curiosità su uno dei viaggi più surreali che ho fatto: la Transnistria. Per chi non la conoscesse, è una sottile striscia di terra tra Moldavia e Ucraina. È un paese che tecnicamente non esiste: ha una propria moneta, un governo e un esercito, ma non è riconosciuto dalla comunità internazionale. Entrarci è come attivare una macchina del tempo e tornare dritti nell'URSS degli anni '80. Ho selezionato tre foto che per me rappresentano l'essenza di Tiraspol e dintorni:
 L'atmosfera è sospesa. Vedere simboli così pesanti della storia sovietica ancora così curati e centrali nella vita cittadina lascia un senso di smarrimento.
 Questa è forse l'immagine più iconica. La staticità dell'architettura brutalista contrasta con la vita quotidiana che scorre lenta tutto intorno.
 Anche nei dettagli più semplici si respira quel sapore di passato che altrove è svanito. La curiosità: Sapevate che la Transnistria è l'unico posto al mondo ad avere in circolazione monete di plastica? Sono fatte di un materiale composito rigido, di diversi colori e forme (tonde, quadrate, esagonali) per permettere anche ai non vedenti di riconoscerle. Sembrano gettoni di un gioco da tavolo, ma sono valuta vera... che però smette di valere un secondo dopo aver varcato il confine (visto che non sono scambiabili altrove!). Se siete curiosi di vedere l'intero diario di bordo di questo viaggio "fuori mappa", ho caricato la galleria completa qui: photos.dadaloop.it/?album=transnistria Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate e se qualcuno di voi si è mai spinto in questi territori così particolari. Un saluto e buone foto |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 8:42
Seguo, veramente interessante. Mi piacerebbe vedere altre foto oltre queste tre, hai serie più vaste? |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 8:47
Ciao @Kepler, mi fa molto piacere che tu voglia approfondire! In effetti quelle tre foto sono solo un piccolo assaggio di un'esperienza molto più densa. Ho organizzato i due reportage completi sul mio sito, dove puoi trovare serie decisamente più vaste che raccontano meglio l'atmosfera di quei luoghi: Transnistria: Un Viaggio Fotografico nella Repubblica Non Riconosciuta photos.dadaloop.it/?album=transnistria Chișinău: Un Viaggio Fotografico nella Capitale Moldava photos.dadaloop.it/?album=chisinau E altre le trovi negli altri album Spero che questo viaggio visivo ti piaccia. Se c'è qualche scatto in particolare che ti incuriosisce, fammelo sapere, mi farebbe piacere discuterne qui! |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 9:37
La Transnistria non è una Repubblica non Riconosciuta, è semplicemente un pezzo residuale di URSS tenuto artificialmente in vita da Vladimiro il Piccolo, per il tramite di un manipolo di fortunati che sono di stanza lì e non in Ucraina, che la adopera come elemento di pressione politica tanto sulla Moldova, per impedirle di entrare nella UE, quanto sulla Romania... per cercare di staccarla... sempre dalla UE. |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 9:39
Dev'essere stata un'avventura interessante, complimenti! |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 9:43
Grazie mille, li consulto appena posso. Più che altro raccontaci se è difficile entrarci, com'è l'ambiente lì, se c'è l'influenza dei social/internet che c'è in occidente ecc |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 9:47
Grazie a tutti per gli interventi, la discussione si fa interessante! @PaoloMcmlx: Hai centrato il punto sulla complessità geopolitica della zona. È innegabile che si tratti di un territorio sospeso e carico di tensioni internazionali. Da fotoamatore, il mio intento non era fare un'analisi politica (per cui non avrei le competenze), ma documentare visivamente quella 'bolla' temporale e le sue contraddizioni estetiche. È proprio quel senso di 'pezzo residuo' che menzioni a renderlo un soggetto fotografico così potente e, per certi versi, inquietante. @Maxmontella: Grazie mille! Sì, è stata decisamente un'avventura fuori dagli schemi. @Kepler: Domande giustissime! L'ingresso: Non è difficile in senso assoluto, ma è burocraticamente 'lento'. Bisogna fare un visto temporaneo alla frontiera (spesso di sole 10-24 ore se non hai un alloggio prenotato) e i controlli dei militari sono meticolosi. C'è sempre un po' di tensione nell'aria. L'ambiente: È un mix di ordine maniacale e decadenza sovietica. Strade larghissime, pulizia quasi surreale e un silenzio che non siamo abituati a sentire nelle nostre città. Social/Internet: Internet c'è (grazie al monopolio della 'Sheriff' che gestisce tutto, dalle sim ai supermercati), ma l'impatto dei social sulla vita quotidiana sembra molto meno pervasivo che in Occidente. Vedi meno persone chinate sullo smartphone e molta più gente che osserva o vive lo spazio pubblico. Sembra di essere tornati a un'epoca pre-connessione costante. Spero di aver soddisfatto qualche curiosità! Se volete vedere come ho reso queste sensazioni, nel mio sito (link sopra) ho cercato di dare spazio proprio a questo senso di isolamento. |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 9:54
“ Vedi meno persone chinate sullo smartphone e molta più gente che osserva o vive lo spazio pubblico. Sembra di essere tornati a un'epoca pre-connessione costante. „ Sembra un sogno Peccato per il contesto. Mi hai fatto venire voglia di visitarla |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 10:51
Ciao,grazie per le foto,è sempre interessante vedere cose poco note Voglio però darti alcuni consigli (per il momento ho visionato solo quelle sulla transnistria) 1) quando fai un reportage,cerca di mantenere un filo logico spazio/temporale. Non saltare da una cosa ad un altra. Per alcune cose lo hai fatto,per altre no Ti faccio un esempio: ci sono foto di pietanze in mezzo a cose che non c'entrano nulla. Oppure un letto abbandonato in una casa fatiscente,subito dopo una vista panoramica della città e subito prima delle bandiere al vento. Cerca di vederlo come un racconto di viaggio,come lo racconteresti ad un amico: stazione,piazze,poi case abbandonate,poi monumenti decadenti,poi ristorazione. Se non vuoi seguire un ordine preciso almeno cerca di raggrupparli in macro categorie senza saltare da una cosa all'altra 2) cerca di mantenere la stessa post produzione,per avere una certa coerenza e rendere la visione più gradevole. Non dico di fare tutto a colori, o tutto in BN,ma tra questi cerca di mantenere una certa coerenza,vedila come una post globale del lavoro e non foto per foto. Così rafforzi il tuo racconto 3) quando fai le foto ai monumenti,cura bene l'inclinazione Inoltre ho notato una cosa sul tuo sito. Se clicco su una delle foto e poi utilizzo le freccette laterali appare poi una discalia in basso che mi impedisce di visualizzare la foto in toto |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 12:00
Ciao @Stylo, ti ringrazio di cuore per il tempo che hai dedicato all’analisi del mio lavoro e per i feedback così dettagliati. I tuoi consigli sono esattamente quello di cui avevo bisogno in questa fase. Hai ragione sulla narrazione: a volte l'entusiasmo di mostrare tutto prende il sopravvento sull'ordine logico, ma l'idea di raggruppare per macro-categorie o per 'percorso' darebbe sicuramente tutto un altro respiro al racconto. Prendo nota anche della questione coerenza nella post-produzione e della precisione sulle linee dei monumenti: sono dettagli che fanno la differenza tra una serie di scatti e un reportage vero e proprio. Li metterò in pratica già dai prossimi aggiornamenti del sito e del diario. Grazie anche per la segnalazione tecnica sul bug delle didascalie! Verifico subito come sistemare il layout del visualizzatore per evitare che copra le immagini. Feedback come il tuo sono il motivo per cui mi sono iscritto a questa community. A presto! |
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inviato il 15 Aprile 2026 ore 13:26
@Stylo Update: il bug delle didascalie che coprivano la foto è stato corretto — ora appaiono come una barra compatta in basso che si espande solo al click. Inoltre ho inserito un ringraziamento a JuzaPhoto nel footer del sito, perché questa community è una delle motivazioni principali del progetto. Fammi sapere se ho percepito in toto i tuoi suggerimenti e se ora il sito è funzionale. Ti ringrazio! |
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