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inviato il 05 Marzo 2026 ore 8:29
Ovviamente siamo ad altissimi livelli caro Fabio... immagino però che i prezzi siano in linea con le prestazioni |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 8:35
Non subisco il fascino delle ottiche Zeiss, quindi sicuramente non lo prenderò in considerazione... ma è una buona cosa che esista un'ulteriore ottica di pregio di terze parti per l'attacco Canon RF, chissà se avrà i contatti? |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:07
Se è per questo io non subisco il fascino Leitz, ma Zeiss è la Storia della fotografia, e se allo Jutland gli artiglieri della flotta tedesca risultarono così micidiali un motivo ci sarà pure stato non credi? |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:22
Che paghi il blasone è un fatto assodato, il 50% del prezzo dei Canon a cosa credi che sia dovuto? E anche i Sony... a chi credi che sia dovuto il prestigio di cui godono ora? |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:28
E comunque considera anche il fatto che la meccanica degli obiettivi Zeiss è su un livello imparagonabile rispetto a quella di qualsiasi altro competitore, e considera che la meccanica di precisione, oggi, costa molto più della parte ottica |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:43
Comunque sì che hai i contatti (tutte le lenti Cosina per RF li hanno e il loro punto forte!) e visti i vetri che ha dentro (15 elementi in 11 gruppi, di cui 7 lenti APD -che premettono un bassissimo coma-, 2 lenti asferiche -che premettono una resa coerente tra centro e bordi a livello di nitidezza-). Insomma promette davvero molto bene, così come la resa in generale che ho visto dai primi sample pare davvero ottima, il contro sono quei quasi 3k€ Tra l'altro quoto Paolo per il messaggio sopra. Di Zeiss moderni ne ho avuto qualcuno e meccanicamente sono ottimi. I Milvus erano già molto vicini agli Otus ma otticamente non erano altrettanto bene corretti salvo un paio di eccezioni, gli Otus per DSLR erano il TOP in tutto. Unico contro di questa linea ML che potevano osare di più, il nuovo 35/1.4 ci sta anche, mancava al precedente giro, ma 85/1.4 e 50/1.4 ad oggi sono abbastanza banali come lunghezza focale ed apertura. Tra l'altro il nuovo 50mm ha fatto storcere più di un naso a resa. Vedremo se andranno oltre o meno, io credo che per il prossimo anno non ci saranno novità, vedremo tra 2/3... |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:45
Cosina, Zeiss e Voigtlander sono tutti una grande famiglia? |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:46
Comunque con 500-600€ si trovano i Sigma 40mm F1.4 che hanno una resa superiore e più o meno le stesse dimensioni/peso! |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 9:56
Yes, le lenti Voigtländer e Zeiss fotografiche manual focus, ossia ad oggi solo la serie Otus ML sono prodotte da Cosina, ad oggi il riferimento jappo per le lenti manuali. Che poi ad oggi ci siano lenti cinesi ancora più di Sigma che facciano fare più di 2 domande se vale ancora oggi la pena sborsare tanti soldi per focali ed aperture oggi considerate quasi banali è lecito :D Cmq Sigma 40/1.4 è una bestia da 1.2kg, tutta la vita questo 35/1.4 o se come me la differenza tra un 35mm e un 40mm la si vede e come lunghezza focale si preferisce la seconda, beh il Voigtländer 40/1.2 da 400g, non sarà così super corretto come il Sigma e la serie Otus, ma il rendering è splendido |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 10:01
“ il Voigtländer 40/1.2 da 400g, non sarà così super corretto come il Sigma e la serie Otus, ma il rendering è splendido „ Senza nulla togliere al 40/1.2, che usavo nativamente su Sony, preferisco di grandlunga il Voigtlander 50/1.0 su Canon RF |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 10:05
che però è un 50mm, avessero fatto il 40mm con la tecnologia flottante ed elemento GA l'avrei preso sicuro, ma non esiste |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 10:47
Cosina, Zeiss e Voigtlander sono tutti una grande famiglia? ********************************************* Certo, sono tutti Cosinon! |
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inviato il 05 Marzo 2026 ore 12:06
“ Certo, sono tutti Cosinon! „ Certamente Paolo. Tempo fa provai a spiegare cosa è il principio di ubicazione di un impianto industriale e i fattori determinanti per il prezzo di vendita di un prodotto. Tutto ciò anche al netto di fenomeni geografici favorevoli che investono aspetti meno evidenti, ad es. come sono gestiti i rapporti tra stato e industria. Come ben sai, da molti anni, c'è uno sbilanciamento a esclusivo favore dell'area asiatica in cui tutti sono migrati, chi prima chi dopo nel tempo. In questo quadro è del tutto insignificante chiedersi chi produce cosa o se un marchio rappresenti ancora un passato più o meno glorioso. “ ma gli Otus per Canon EF prendevano sonore mazzate dagli equivalenti Sigma che però costavano 1/3! „ Indubbiamente Sigma ha elevato molto le prestazioni dei propri obiettivi negli anni. Tuttavia almeno per l'85 1.4 l'affermazione non è così vera. Infatti il sigma ha un residuo di cromatismo assiale a 1.4 che lo penalizza rispetto all'otus. Ciò è anche indicato ad un occhio attento dal test che è stato postato, oltre che dai recensori in rete. Il 55 non lo conosco. Personalmente ritengo che sia più sensato chiedersi come tutta questa 'nitidezza' si traduca sul campo. E questo è diverso dal test su dime ottiche. Sul campo contano la precisione del fuoco (manuale o no) il mosso indotto dalla catena cinematica di otturatori e specchi (eventuali), dai tempi di scatto e dalla presenza o meno della stabilizzazione che comunque non è a costo zero (stabilizzare i bordi è diverso dal centro dell'immagine) e da cosa si sta fotografando e dal tipo di fotografia. In questo senso oggi ci sono tantissimi obiettivi di vari marchi che possono soddisfare anche il più esigente. |
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