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inviato il 04 Febbraio 2026 ore 19:12
Salve a tutti, ringrazio in anticipo per tutti gli eventuali interventi e consigli. Premetto che sono un principiante e da poco ho scoperto la passione per la fotografia, cimentandomi in varie situazioni ho scoperto che tra tutte le possibilità Natura e Avifauna in particolare sono le mie preferite. Ho una strumentazione non professionale : Sony Alpha 6400 APSC e per questo tipo di fotografia ho comprato un Teleobiettivo Sigma 100-400mm f/5-6.3 DG DN OS C Ho fatto diverse uscite seguendo molti consigli e ho anche ottenuto qualche scatto interessante che mi ha dato molta soddisfazione ma al mio occhio risalta inevitabilmente la differenza di nitidezza/dettaglio con gli scatti dei professionisti che sicuramente avranno oltre ad una strumentazione superiore anche un esperienza e capacità che io non ho. Detto questo chiedo consiglio sull'apertura ideale di diaframma del mio obiettivo per avere la massima resa per la nitidezza e consigli sull'importanza di scattare su treppiede (quasi sempre ho scattato a mano libera per esigenza di circostanza). Inoltre vorrei sapere quali sono i limiti qualitativi che il mio corpo macchina ha rispetto alle sorelle più grandi in queste situazioni naturalistiche, per capire in fondo dove posso arrivare spingendo al massimo questa strumentazione e studiando tantissimo come sto facendo in questo periodo. Grazie a tutti davvero e buona fotografia :) |
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inviato il 08 Febbraio 2026 ore 9:13
ottimo post, parlo di esperienza personale. il limite della tua fotografia in avifauna e la macchina purtroppo per avifauna servono sistemi AF più recenti e precisi, poi si deve agire sui menu della fotocamera nella sezione AF, paco qualche giorno fa ha aperto una discussione dove si parlava di tracciamento AF, se hai tempo dagli un occhiata. Secondo punto, L'ottica ho avuto il 100-400 sigma, ho iniziato con quest'ottica, lo trovata meravigliosa per il peso e anche compatta, poi con la doc usb lo migliorata di molto, detto questo, dai test fatti L'ottica mi dava il meglio a diaframma f 8-11 poi la nitidezza crollava. Poi sono passato ad un ottica più Performante il sigma 150-600 contemporary, che lo trovata migliore del 100-400, però puoi spingerlo al massimo a 500mm a 600 e morbido, poi ho cambiato al sigma 150-600 sport, un macigno che ti spezza le braccia, ma già da quest'ottica si gioca su un altro campionato, anche questo lo uso massimo a 500mm perché poi è morbido, però la differenza con il contemporary è visibile e marcata, senza parlare della velocità AF, Poi per curiosità ho provato i fissi, altro che altro campionato, stiamo parlano di magia, il nikon 300mm f2.8 con duplicatore 1.4 una meraviglia, ogni scatto ha un'impronta Una nitidezza e colori che ti fanno venir voglia di uscire a fotografare, molte volte non serve nemmeno post produrre gli scatti. Ti ho detto tutto questo perché non devi guardare gli scatti degli altri, cerca di tirar fuori il meglio da quello che hai, poi se hai soldi, sappi che in avifauna l'attrezzatura costa, un 300mm f2.8 nikon si trova sotto i 2000€ e su un corpo nikon tipo d850 oppure z7 fa la differenza, senza parlare delle z8-z9 che sono di un altro campionato. |
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inviato il 08 Febbraio 2026 ore 13:23
Zary, la D850 è tutt'altra cosa rispetto alla A6400 che possiede, non credo volesse cambiare attrezzatura. Se ho ben interpretato. Anche perché seguendo i tuoi peraltro ottimi suggerimenti sarebbe un bagno di sangue. Del resto l'hai tu stesso messa come ultima ipotesi. Io credo che iniziare con un'attrezzatura basica vada bene, soprattutto per capire il reale interesse in quel campo fotografico. Certo, la A6400 non avrà un autofocus super ma credo possa comunque dare soddisfazioni. Io trovo che in Italia 400 mm massimi anche su apsc siano pochi, a meno che non si vada sistematicamente in Oasi con tanta pazienza. Penso che un passaggio al Contemporary 150-600, con l'accortezza di usarlo almeno ad f8, possa già rappresentare un buon aumento di potenzialità. Se poi si ha la possibilità di prepararsi degli appostamenti ed il tempo per starci, arriveranno risultati soddisfacenti. Qui nel forum c'è chi scatta con 7D + 400 f5.6 con risultati invidiabili. Molto importante saper usare bene i sw di post-produzione, rappresentano una buona fetta della riuscita di uno scatto. |
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inviato il 08 Febbraio 2026 ore 15:37
Ho avuto sia la 6400 che il Sigma 100-400 e ritengo che per iniziare sono un’ottima soluzione . L’Af della 6400 è comunque molto buono anche se chiaramente non all’altezza dei nuovi sistemi che usano AI e riconoscimento del soggetto e già un 6700 ti farebbe fare un ottimo upgrade come il 150-600 Sigma o meglio ancora il 200-600 Sony Io comunque con 6400 e 100-400 Sigma ho ottenuto ottimi risultati e confermo che per iniziare senza esborsi economici sia ul’ottima soluzione. Considera comunque che molto degli ottimi risultati che vedi su Juza sono frutto anche di una post produzione molto accurata . Per cui il consiglio che ti posso dare scatta e divertiti con quello che hai e poi se in futuro ti renderai conto di amare veramente la foto naturalistica farai un upgrade . Un saluto Walter Foto fatta con 6300 ,meno performante della 6400, e Sigma 100-400 www.juzaphoto.com/galleria.php?t=3876358&srt=&show2=1&l=it Foto fatta con 6400 con 200-600 Sony e 1.4 X www.juzaphoto.com/galleria.php?t=4168596&srt=&show2=1&l=it |
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inviato il 08 Febbraio 2026 ore 16:47
Non conosco la tua fotocamera , ma dalle caratteristiche tecniche non ha nessun problema con questo genere fotografico, un genere che si adatta a qualunque fotocamera, sta a te cosa intendere per foto naturalistica, un po di tutto come mi sembra di capire, foto di azione o "figurine" come in gergo le chiama qualcuno. Ultimamente con le nuove fotocamere hai la possibilità di estrapolare uno scatto da un video, pre scatto se non sbaglio, in questo modo avrai la possibilità di riprendere avifauna in posizioni difficilissime senza sforzo e impegno altrimenti difficili con una reflex, ma ci sono alcuni utenti che con quest'ultime fotocamere riescono ugualmente nell'intento, io ammiro questi ultimi perchè è loro la bravura del risultato finale, non della fotocamera, ma attenzione , anche io sono favorevole a queste fotocamere non escludendo in futuro di prenderne una anche se preferisco la vicinanza statica dei soggetti ripresi come nel mio caso, per cui anche una vecchia reflex di 15 anni per me va benissimo, ma questa è una mia considerazione personale, non considerarla. Il mio consiglio è quello di fare in modo che sia l'avifauna ad avvicinarti a te, non il contrario, e questo si raggiunge solo con un buon mimetismo . |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 17:50
Vedo che pratichi anche la fotografia ornitologica. 'E un campo che più degli altri richiede che ci si posizioni nelle migliori condizioni di scatto. Non esistono differenze qualitative di attrezzatura che condizionino in pari maniera la riuscita di un'immagine; stai pure tranquillo quindi, la tua attrezzatura va benissimo. Posso dire al massimo che la focale massima di 600 mm. è spesso insufficiente senza moltiplicazione. Io ad esempio ho il 200-600 Sony insuperabile per operatività; lo so benissimo che il 400 2.8 è un'altra cosa ma il prezzo sale da 1800 euro a 12.000. |
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inviato il 09 Febbraio 2026 ore 18:40
“ risalta inevitabilmente la differenza di nitidezza/dettaglio con gli scatti dei professionisti che sicuramente avranno oltre ad una strumentazione superiore anche un esperienza e capacità che io non ho. „ Trovo sbagliato per chi è alle prime armi, confrontarsi con i professionisti, ma anche con altri amatori. Dipende che attrezzatura usano, quanto tempo hanno passato per lo scatto perfetto e soprattutto quanta post produzione è stata fatta. Molte foto di avifauna si fanno da capanno a pochi metri dal soggetto. Con l'attrezzatura che hai farei più esperienza possibile. Ovunque si trovano tutorial su settaggi e tecnica. In caccia fotografica serve molta pazienza, conoscenza dell'animale e comportamento da mantenere per riuscire in una buona foto. I 400 mm su apsc sono già sufficienti e in caso di cambio obiettivo non andrei oltre i 600 mm. |
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inviato il 10 Febbraio 2026 ore 13:44
Grazie a tutti per i consigli per me sono Oro colato! Trovo ottime ragioni in ciascuna delle risposte ne terrò conto sicuramente.. Per ora ho deciso di aggiungere alla mia strumentazione un filtro polarizzatore per aumentare la possibilità di nitidezza e contrasto soprattutto vicino ad ambienti acquatici e in orari di luce intensa, penso mi possa già aiutare.. Essendo un amatore ancora alla ricerca di un'identità per ora non andrò a cambiare strumentazione anche se gli upgrade sono sempre positivi, cercherò comunque di tirare fuori le migliori foto possibili con quello che ho e se tutto va bene magari nel prossimo futuro guarderò ad obiettivi e corpi macchina più performanti |
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inviato il 10 Febbraio 2026 ore 14:25
Fabio non so quanto possa esserti utile un polarizzatore. Per avifauna credo per nulla a meno che tu non voglia fare delle foto con soggetti parecchio ambientati. Per il resto magari... Considera anche che ti porta via un po' di luminosità e in questo genere tempi rapidi sono preferibili. |
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inviato il 10 Febbraio 2026 ore 14:48
confermo cio' detto da Buttiz....filtro polarizzatore in avifauna? |
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inviato il 10 Febbraio 2026 ore 14:55
“ Per ora ho deciso di aggiungere alla mia strumentazione un filtro polarizzatore per aumentare la possibilità di nitidezza e contrasto soprattutto vicino ad ambienti acquatici e in orari di luce intensa, penso mi possa già aiutare.. „ non avevo mai sentito che il polarizzatore aumenta nitidezza e contrasto? al massimo va bene per i riflessi. |
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