Salt, ci siamo!
Quella foto si vede che esce da una medio formato, impossibile o difficilissimo farla con una FF.
Gobbo
“ @Paco… però nemmeno una con SL „
In realtà io ho detto
“ una SL.... o qualcosa del genere „
S1 e M240 le annovero nel "qualcosa del genere"
Mi sa che prima o poi mi faccio un 50 summilux R, c'è qualche versione che mi consigli?
“ ultimamente sono tornato alla pellicola per divertimento personale e poche cose di lavoro...tralasciando il fatto che le scansioni non saranno mai uguali, già ridanno un mud che il digitale si può replicare ma andrebbe elaborata foto per foto con risultati non sempre corretti „
Concordo Gobbo... e quella foto lo dimostra... la pellicola ha una morbidezza nelle transazioni colore e luci/ombre che il digitale non ha, perchè è secco a confronto.
Il CCD però fa meglio del CMOS.
“ La qualità globale era impressionante: forse oggi nel dettaglio abbiamo molto di più, ma l’insieme aveva una presenza e una tridimensionalità davvero particolari.
Nostalgia? Forse.
Occhi diversi? Probabile.
O semplicemente un modo diverso di costruire e leggere le immagini. „
Filo, io ti credo, qui torna in ballo il discorso del retaggio, i nativi digitale sono abituati all'acutanza e ipernitidezza, quella per loro è la normalità.
Se vedono una stampa analogica, la bollano come "fallata" perchè i loro occhi vanno subito a ricercare la nitidezza... come su uno schermo 4k.
Chi è nato con la pellicola invece, riconosce subito determinati aspetti, come la resa 3d che stiamo analizzando e le transizioni tonali morbide, che contribuiscono a quella resa.
Negli occhi del ventenne, queste cose, passano via invisibili, perchè lui cerca la nitidezza ed in questo, la pellicola, proprio per la sua "organicità", non può competere col digitale.