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Ho acquistato un HONOR 200 e per una prova mentre aspettavo mia moglie ho fatto una prova in RAW, che il cell fa in .dng (peraltro non tutti i sw riescono a leggerlo) ed una direttamente in .jpg. Il dng. ho cercato di aggiustarlo in tutti i modi a casa ma ho ottenuto la foto A.jpg La foto B.jpg l'ho scattata ed l'ho subito guardata nella galleria. Sotto ai miei occhi la foto si e' schiarita e guardate cosa e' apparso nell'insegna del negozio di fronte. Io non sono riuscito a tirare fuori la scritta in rosso dal dng.
Foto A dal .dng [IMG]https://postimg.cc/CZQ8CmJb]
Foto B direttamente in jpg [IMG]https://postimg.cc/1nVqvwj1]
A parte gli scherzi, probabilmente il DNG è un file abbastanza puro, il JPG è scattato a seconda dell'occorrenza, in questo caso è un HDR di più esposizioni. È tecnologia vecchia di 20 anni applicata oggi velocemente a tutti.
Anch'io direi che per quanto riguarda l'insegna (e anche, ad esempio, la vetrina sotto dove si può leggere "Garmin") ha semplicemente unito in automatico diverse esposizioni.
Il DNG di un cellulare funziona come ogni raw di qualunque mezzo fotografico digitale: scatto singolo esposto per le zone che vuoi tenere leggibili.
Lì per tentare di ottenere il medesimo risultato dovevi esporre per l'insegna e poi recuperare (per quanto un cellulare riesca a concedere) le informazioni dalle ombre piuttosto profonde che ne sarebbero risultate. Esponendo per il resto della scena, invece, hai ottenuto l'insegna irrimediabilmente bruciata, è di un bianco puro, irrecuperabile.
“ dovevi esporre per l'insegna e poi recuperare (per quanto un cellulare riesca a concedere) „
È esattamente questo il limite dei cellulari, secondo me, ossia non reggono recuperi in PP; come provi ad aprire un po' le ombre crolla tutto. Devi accontentarti di quello che ti offrono (che è già tantissima roba) e toccare i file il meno possibile.
allo stato attuale non so se ha senso usare in dng del telefono, ci sono applicate sull'immagine diversi processi come la multiesposizione per superare i limiti del sensore per come la vedo io se lo si usa come mezzo fotografico considerando le evoluzioni fatte dal software io userei il jpeg prodotto
E comunque i recuperi son quello che sono. I due stop in alto contrasto te li scordi. Senza contare che si, colore gestito da te ma... Filtrato da un obiettivo che... Meh....
L'esistenza è un compromesso. Tra un jpg e un dng senza profilo ottico, preferisco la seconda. Ho un vecchio Xiaomi mi 10, dng da 27mp e la fotocamera principale da 24mm non è affatto male.
Juza scrisse: Uno dei grandi vantaggi della GCam è che fornisce file RAW molto lavorabili, con una gamma dinamica molto estesa sia nelle alte luci che nelle ombre: in particolare, GCam registra tantissime informazioni nelle alte luci. Non spaventatevi se, rispetto all'anteprima JPEG, il RAW apparirà fortemente sovraesposto: potete recuperare fino a 2-3 stop sia nelle luci che nelle ombre.