| inviato il 10 Agosto 2025 ore 11:44
Onestamente non ho mai capito perché i fuori bordo non abbiano delle protezioni alle eliche come ad esempio nei ventilatori.. Calcolando che non sono pochi i ferimenti per colpa delle eliche..Ci sono mille leggi anche per i monopattini e poi basta arrivare in acqua per correre qualunque rischio.. Boh.. ! |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 11:56
perche' un gommone non dovrebbe mai navigare a motore in una zona destinata ai bagnanti e viceversa. Un gommone e' una imbarcazione semplice e leggera... montare una grata di protezione e' possibile ma le controindicazioni sono davvero molte |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 12:07
Veramente stavolta la vittima è caduta dal Gommone... Sono abbastanza fiducioso che ci sia il modo di rendere sicure delle eliche.. |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 12:32
esistono eliche intubate ed hydrojet. In genere pero' se cadi e la barca ti passa sopra, e' l'urto con la barca che ti uccide, L'elica, se ci finisci sopra, finisce il lavoro. In modo particolarmente cruento devo dire. |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 13:02
ma in tanti casi si muore per le ferite delle eliche.. anche questa volta è andata così.. |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 15:04
si.. l'elica taglia ed e' pericolosa. Non piu di una pialla o di una sega cicolare pero'. In genere pero' se finisci sotto ad uno scafo elo scafo che provoca ferite mortali. La classica punizione del giro di chiglia dei pirati era una alternativa molto piu dolorosa e crudele all'impiccagione. |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 15:08
Dopo che avete approfondito l'argomento come si deve direi di passare al butulino. |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 15:52
Se avanza una pagina ci sarebbe la zanzara che punge con a bordo del buon West Nile, le zecche con il TBE e pure i pollini che mi becco quando entro nel mio pollaio per prendere le uova. |
| inviato il 10 Agosto 2025 ore 19:56
Col caldo si consiglia agli anziani di non uscire e in tv passa poco di interessante. Di conseguenza il tempo libero è tanto. Juzaphoto ha anche una funzione sociale. |
| inviato il 14 Agosto 2025 ore 20:57
“ Onestamente non ho mai capito perché i fuori bordo non abbiano delle protezioni alle eliche come ad esempio nei ventilatori.. Calcolando che non sono pochi i ferimenti per colpa delle eliche..Ci sono mille leggi anche per i monopattini e poi basta arrivare in acqua per correre qualunque rischio.. Boh.. ! „ Per vari problemi tecnici, direi: 1) problemi con le resistenze idrodinamiche, con conseguente calo di prestazioni e aumento dei consumi. 2) Sui fuoribordo è possibile montare eliche diversi tipi di diametro, e gli ingombri della protezione dovrebbero variare di conseguenza. 3) problemi di ingombro: nel caso di installazioni multiple (due, tre, quattro fuoribordo), l'ingombro della protezione potrebbe creare problemi, visto che la larghezza dello specchio di poppa non è illimitata, e non si possono distanziare i motori a piacimento. 4) materiali e peso della protezione. Se l'imbarcazione raggiunge velocità elevate, è da valutare la resistenza strutturale della protezione, perché non venga strappata via in virata o anche in base alla regolazione del trim. 5) Andrebbe studiato anche un adeguato sistema di fissaggio al fuoribordo (cosa che richiederebbe la riprogettazione del piede del motore). Ho trovato qualcosa di aftermarket, ma sui fuoribordo manca un adeguato sistema di fissaggio, e non si può certo forare con un trapano la piastra anticavitazione. www.svb-marine.it/it/prop-guard-protezione-da-contatto-dell-elica-prop Non ultimo, una protezione del genere potrebbe essere utile a bassa velocità, ma a velocità elevate l'urto con la carena della barca o con il piede del motore potrebbe essere già letale. |
| inviato il 14 Agosto 2025 ore 21:19
Non si può tutto prevenire. |
| inviato il 14 Agosto 2025 ore 21:39
qualcosa è comunque meglio di niente .. |
| inviato il 15 Agosto 2025 ore 20:52
“ qualcosa è comunque meglio di niente .. „ Non mi pare che vi sia una mortalità diffusa dovuta a queste cause.Càpita. Settimana scorsa qui da me è morto un escursionista.La causa?Si è staccato un masso dalla montagna. Già successo qualche anno addietro.In quel caso l'escursionista,pur riportando danni fisici,non è morto. Ha fatto causa al comune ritenendolo responsabile dell'accaduto. La causa,ovviamente,l'ha persa. |
| inviato il 16 Agosto 2025 ore 11:49
Che muoiano sicuramente non sono molto .. ma i ferimenti ..? |
| inviato il 22 Agosto 2025 ore 17:40
una ragione semplice è che l'elica del ventilatore non scarica decine se non centinaia di cv di potenza sull'aria che muove, cosa che invece fa l'elica del fuoribordo. E questa potenza dovrebbe transitare attraverso la grata, causando notevolissimi problemi strutturali e perdite di efficienza altissime. Anzi, probabilmente andrebbe praticamente subito in cavitazione già con pochi cv, distruggendo in brevissimo tempo eliche e grata stessa. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 254000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |