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inviato il 23 Giugno 2013 ore 15:47
Dopo aver sperimentato diversi laboratori recentemente ho deciso per una soluzione "in house". Ho acquistato una Epnon R3000 e tutto contento mi sono messo a fare le prime prove. Premetto che non sono uno sprovveduto (almeno spero ) ma stò avendo qualche problema nel risultato finale, nel senso che le stampe non coincidono con l'immagine che vedo a monitor, i colori sono differenti (abbastanza più freddi). In sintesi queste sono le impostazioni che utilizzo: - Il monitor è calibrato (provato diverse volte) con Eye One. - Lo spazio di lavoro del monitor è Adobe Rgb - Uso file Tiff con profilo colore Adobe Rgb - Ho scaricato e installato il profilo colore della carta che stò usando (una Ilford Galerie) ed è selezionato nella relativa opzione del menù di stampa di PS - Ho impostato la stampa soft prof e nelle prove a video tra l'immagine Tiff e la stampa soft prof il risultato è praticamente analogo - Il rendering impostato è "colorimetro relativo". - La gestione del colore è effettuata da PS e nelle opzioni di stampa (della stampante) è selezionata "nessuna gestione colore". Bene, niente da fare. Cosa mi stò perdendo? Grazie per l'aiuto |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 16:02
“ Lo spazio di lavoro del monitor è Adobe Rgb „ Questa frase è poco chiara e potrebbe nascondere dei problemi. Cosa vuoi dire esattamente? Inoltre “ Ho impostato la stampa soft prof e nelle prove a video tra l'immagine Tiff e la stampa soft prof il risultato è praticamente analogo „ sulla pagina soft-proof hai impostato "Simulare Bianco Carta"? se il problema che hai è limitato alla tonalità più fredda della stampa ciò può dipendere dal fatto che la carta ha un punto di bianco non neutro (di solito la coordinata b* è <0) e, dato che il profilo di stampa posiziona l'Asse dei grigi sul Bianco Carta ecco che la stampa "appare" fredda. In realtà l'adattamento cromatico dell'osservatore mette le cose a posto, ma non devi MAI osservare stampa e monitor una vicina all'altro. Il confronto va fatto tra la "memoria" delle due immagini generate nel nostro cervello. |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 16:07
Parte 2 Inoltre i profili ICC "canned" (cioè quelli preconfezionati) sono sempre molto approssimati. Ti consiglio di farti fare dei profili da uno Studio altamente professionale |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 16:26
Ciao, -lo spazio di lavoro è quello usato da photoshop e non quello del monitor, quello del monitor deve essere quello che hai ottenuto calibrandolo,inoltre il file che utilizzi ha incorporato un suo profilo colore che gli viene assegnato da te quando apri il file con il convertitore di file raw o nef che sia , può essere Adobe RGB o Prophoto RGB ecc. e non è detto che il profilo incorporato nel file sia quello dello spazio di lavoro di Photoshop.In ogni caso prima di effettuare la soft prof è necessario assegnare al file interessato il profilo della carta con la quale andrai a stampare, magri fatto con uno spettrofotometro in quanto i profili "canned" sono molto generici. Credo di averti detto tutto ma se non sono stato chiaro online trovi delle spiegazioni sulla gestione del colore sul sito di Boscarol o Andrea Olivotto che sono professionalmente dei punti di riferimento su questo tema. - |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 16:41
Attenzione Nico, non sarei così drastico. Come ho scritto io sopra bisogna vedere cosa voleva dire per spazio di lavoro AdobeRGB. Potrebbe essere che volesse dire che possiede un monitor wide-gamut che ha appunto un gamut equivalente grosso modo all'AdobeRGB. Se ha usato il colorimetro per calibrare e profilare il monitor, infatti, i dati vengono caricati sulla LUT al momento del boot e quindi è molto difficile avere dei problemi lì. Ripeto, secondo me la spiegazione può essere nel MWP, cioè media white point, cioè punto di bianco della carta, come ho scritto sopra. Infine concordo sui profili canned, come ho scritto sopra. PS sarebbe meglio leggere i contributi degli altri utenti prima di rispondere alla domanda iniziale, ma non prendertela. |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 16:49
Ma figurati se io me la prendo per na cosa cosi, vivi sereno ciao |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 16:53
Grazie a te. Ciao. |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 17:33
Innanzitutto grazie a entrambi per il veloce feedback. @Moulin: per spazio colore del monitor intendevo dire che su Ps (gestione colore) ho impostato Adobe Rgb, peraltro ho provato anche a inserire il profilo del monitor generato dalla sonda ma il risultato non cambia. Quando apro il file tiff in Ps uso il profilo incorporato nel file, che è sempre Adobe Rgb. Nella Soft Prof ho impostato la simulazione bianco carta e ovviamente c'è anche il profilo icc della carta. Quando dicevo che il risultato della softprof e' quasi analogo intendevo che c'è una piccola differenza, agendo pero' leggermente con le curve si sistema velocemente. Il problema che ho non è solo nella tonalità più fredda del risultato ma anche in una variazione di colore, le stampe hanno una minore componente di magenta, ovviamente il tutto paragonato alla immagine a video (della soft prof). “ non devi MAI osservare stampa e monitor una vicina all'altro. Il confronto va fatto tra la "memoria" delle due immagini generate nel nostro cervello. „ questo non mi è del tutto chiaro. Fermo restando che l'immagine dovrebbe essere una proiezione di come il nostro cervello ha "colto l'attimo" presumo che una corrispondenza tra immagine a video e stampa debba comunque esserci, in alternativa quali sono i punti di riferimento? “ Inoltre i profili ICC "canned" (cioè quelli preconfezionati) sono sempre molto approssimati. Ti consiglio di farti fare dei profili da uno Studio altamente professionale „ . Non mi dire, pensavo che quelli di Ilford fossero utilizzabili. Possibile che il problema possa essere il profilo icc della carta? @Nico1969- quando apro il file tengo buono il suo profilo icc (Adobe Rgb) e sulla soft prof c'è' impostato il profilo icc della carta. Il sito di Boscarol lo conosco e me lo sono guardato in lungo e in largo ma non sono riuscito a trovare una quadra. Ciao |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 17:34
Ciao a tutti, io ho fatto la tesi su questa roba, quindi ci ho smanettato fino alla disperazione... quindi, ricapitolando, quando stampi hai la gestione colore della stampante disattivata, pero' PS gestisce il colore, e lì imposti come profilo quello che ti è stato fornito. Ok? Gli inchiostri sono esattamente quelli per cui tu hai il profilo, non solo la carta. Ok? Se è così e non hai corrispondenza ci sono tre possibilità, (tenendo per buono quello che hai affermato) 1) il profilo che ti è stato fornito non è di buona qualità (opzione piu' probabile) 2) il tipo di carta che selezioni sulla stampante non è quello più indicato per il tipo che utilizzi. 3)Se, a parità di "medium" utilizzato hai la possibilità di selezionare la modalità RPM (non so se sia presente anche sulla Epson R3000 pero', io ho una 1400) , questa opzione del driver fa effettivamente cambiare la resa cromatica, cioè se tutto il flusso di lavoro è identico , ma una stampa è ottenuta con l'opzione RPM attiva e un'altra stampa no, a parità di altri settaggi, il colore stampato sarà diverso. Quindi se hai l'RPM occhio anche a quello. Il punto di bianco è difficile che c'entri, di solito se è lui il colpevole, virano un po' tutti i colori. Prova anche ad usare intento di rendering "percettivo", se non lo hai già fatto... Se non ne vieni fuori, se vuoi, posso farti volentieri un profilo (gratis chiaramente), con il colorimetro che uso per fare i profili per le mie carte e inchiostri. Se ti interessa, non farti assolutamente problemi. Ciao Stefano bass3d@yahoo.com |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 18:11
Grazie Stefano troppo gentile. Hai ricapitolato bene, per gli inchiostri sono caricate le cartucce originali, presumo quindi che il profilo ICC scaricato dal sito di Ilford nè tenga conto (all'atto del download viene chiesto di specificare modello di stampante e tipologia di carta). C'è solo una cosa, quando dici “ il tipo di carta che selezioni sulla stampante non è quello più indicato per il tipo che utilizzi. „ nelle opzioni della stampante alla voce "supporti" compaiono solo i modelli di carta Epson, qui ho selezionato quella che ritengo più simile vale a dire la Epson Premium Glossy. Pensi che possa essere questo il problema? La modalità RPM non è nei setting della 3000. Ciao |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 19:46
Bassa3d, guarda che hai detto una cosa inesatta sull'effetto del bianco carta. Il concetto di Adattamento Cromatico dell'Osservatore è alla base della teoria e dei concetti che portano alla teoria e allo spazio CIEXYZ che è alla base del nostro lavoro Le carte che ha citato l'OP sono caratterizzate da un valore b*<0 e quindi tutto il mapping dei colori deve essere traslato su quel MWP. Il confronto vis a vis tra monitor e stampa pertanto DEVE evidenziare questa differenza. Altra inesattezza: il driver di stampa (si dice così e non "tipo di carta selezionato") deve essere lo stesso con cui si è costruito il profilo, non ha nessuna importanza se è il più adatto meno. Se il sito Ilford dice di usare un certo driver, quello che deve usare. Stessa cosa per la modalità RPM: i profili Ilford sono forniti senza quella modalità e non deve attivarla. @massimo: lo spazio colore che imposti su PS non ha nessuna importanza, serve solo a farti chiedere quando importi un file con un altro profilo se lo vuoi convertire a quello oppure no. La gestione del colore è quella che si occupa integralmente del colore. Ogni trasformazione ha un profilo di input e uno di output. PS legge il tag del file che importi (se c'è altrimenti te lo fa scegliere o lascia i numeri RGB invariati) e lo tiene così oppure lo converte a quello che vuoi tu: cambiano i numeri RGB, ma, al lordo di differenze di gamut, i valori colorimetrici Lab restano uguali, cioè i colori non cambiano. Comunque non impostare MAI il profilo del monitor come profilo di lavoro: è concettualmente sbagliato! Solo per chiarire: io conduco uno degli Studi Fine Art più conosciuti del Nord Est e mi occupo di CM (Color Management) da quando esiste oltre a fornire consulenze complete al settore professionale e amatoriale evoluto. Anch'io produco profili ICC di output per tutti i tipi di stampanti coi migliori hardware e software disponibili...ma non sono gratuiti Scrivo qui per solo per aiutare gli amici fotografi ed evito di farmi farmi pubblicità indiretta. Oggi ho scritto questo solo per chiarire l'attendibilità delle mie tesi (non di laurea) |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 21:38
non ho computer e stampante a disposizione e ti darei una risposta approssimativa, per cui ti consiglio di riproporre il quesito su photoactivity.com Alberto e co. sono le persone piú competenti che io conosca ciao |
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inviato il 23 Giugno 2013 ore 21:54
@ Massimo, la gestione del colore e un po' complicata ed i passaggi da seguire non si possono invertire ne saltare e devono essere tutti perfetti per ottenere un risultato ottimale, ( sono numeri che ogni device che li utilizza li deve riconoscere e riprodurre allo stesso modo per ottenere un risultato costante e riproducibile ) quindi il profilo della carta deve essere fatto su misura per la carta che andrai ad utilizzare, hai fatto quasi tutti i passi giusti per poter gestire il tutto ma magari una telefonata o una visita presso un centro specializzato come quello di Moulin ti potrebbe essere utile , così come un corso mirato al "Color Management" un fotografo che sia professionista o amatoriale primao poi si scontra con questo problema e se non lo affronta in maniera corretta non ne esce. Sicuramente Maccaferri Alberto e una persona serial professionale e affidabile, lo conosco personalmente e ne posso parlare solo che bene. |
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inviato il 24 Giugno 2013 ore 0:11
@Moulin non volevo proprio millantare capacità che non ho, ed il discorso sulla pubblicità indiretta mi sembra del tutto fuori luogo, non avendo nulla da pubblicizzare. Mi congratulo per la conduzione dello studio, attività sicuramente interessante. Io ho detto solo che se il colpevole fosse il punto di bianco, virerebbero tutti i colori; mi sembra equivalente a dire che tutto lo spazio colore deve essere traslato, cosa che è il profilo a fare, per quanto possibile. Quindi se Massimo ha il profilo per quella carta, il problema dovrebbe essere minimizzato. Del resto se una carta è visibilmente "colorata" quindi la misura del suo bianco risulta in Lab con a e/o b diversi da 0, tutte le mescolanze degli inchiostri dovranno tenerne conto, quindi l'intero profilo. Il driver di stampa è il gestore software della stampante, almeno secondo il significato comunemente dato al termine. Quindi, sempre secondo la terminologia corrente, se hai la Epson r3000 devi usare il driver per la r3000; penso che su questo almeno siamo tutti d'accordo, almeno per gli utenti normali. Se poi, a livello professionale la terminologia cambi, questo non lo so. L'interfaccia del driver, solitamente, permette di selezionare delle impostazioni di utilizzo per varie tipologie di carta, carta da fotocopie, carta fotografica generica, carta glossy, semiglossy eccetera. Puo' accadere che per una carta X venga consigliato un Media Type che nel nostro driver semplicemente non esiste; in tal caso si devono fare un paio di tentativi, si cambia il Media Type e si utilizza il profilo fornito. Non mi sembra di dire nulla di strano. Trovo del tutto ragionevole che per la Ilford non si debba usare l'RPM. Se così non fosse, un utente Canon sarebbe veramente spiazzato, non trovando questa impostazione. Da quanto Massimo dice di aver fatto, i passi pero' sono quelli giusti. C'è un'ultima idea che mi viene in mente pero', ed è quella della prestazione tra carta ed inchiostro. Non tutte le accoppiate carta-inchiostro lavorano altrettanto bene, per quanto accurati siano i profili. Massimo, hai un software che ti permetta di paragonare il volume dello spazio colore della carta Ilford problematica, con quello ad esempio della Epson Photo Glossy, o di una carta simile alla Ilford, pero' nativamente supportata dalla r3000? Se tu dovessi notare un volume per la Ilford sensibilmente piu' piccolo, potresti dedurre, prendendo per ben fatto il profilo fornito, che la Ilford non ha una prestazione buona quanto la Epson, quindi minore fedeltà cromatica potrebbe starci. Ciao a tutti Stefano |
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inviato il 24 Giugno 2013 ore 9:57
Bass3d, mi spiace il malinteso, col discorso della pubblicità indiretta mi riferivo a me stesso e me ne scusavo, ma assolutamente non a te. Per il resto condivido la tua analisi. Grazie |
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