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inviato il 09 Luglio 2024 ore 14:12
Quando pensi di averle viste tutte puntualmente arriva qualcosa di assurdo da aggiungere alla lista: www.agi.it/cronaca/news/2024-07-08/montagna-genitori-con-figli-senza-p Io non so cosa passi per la testa della gente,tempo fa si erano visti escursionisti in scarpe da ginnastica sul monte bianco che poi rimanevano bloccati e chiedevano aiuto,ma addirittura mettere in pericolo il proprio figlio è ancora più allucinante. |
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inviato il 09 Luglio 2024 ore 14:44
La famiglia Stambecchi Pino, Violetta ed il piccolo, che per privacy, chiameremo Capretto (o Agnello sacrificale) |
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inviato il 09 Luglio 2024 ore 15:07
L'avevo vista...... Non so neanche che dire non ho parole.......spero che abbiano fatto parlare quei genitori con qualcuno del soccorso alpino e/o guida alpina di esperienza......per fargli comprendere cosa ha fatto ..... e cos'è la montagna. Anche perché se dovessero istituire sanzioni per comportamenti simili , può anche essere che il signore là ,anche si arrabbi perché non capisce il problema.... Sempre che non sia un fake.... |
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inviato il 09 Luglio 2024 ore 15:25
Speed secondo me se si arriva a fare una roba del genere non si comprende un tubo nemmeno se te lo spiegano in tutti i modi possibili. L'unica è levargli la patria potestà Qui a Milano vedere gente in monopattino con il figlioletto davanti e in contromano è all'ordine del giorno,e se provi a dirgli qualcosa ti mandano a cagare..per cui.. |
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inviato il 09 Luglio 2024 ore 15:31
Pensavo che il massimo fosse il relativamente innocuo giro del lago di Braies in "ciampelle" - visto una decina d'anni fa - ma noto che l'asticella s'è alzata da allora. |
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inviato il 09 Luglio 2024 ore 15:55
C'e' gente che uccide gatti per fare likes.... lo schifo. |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 7:21
Nulla di nuovo sotto al sole purtroppo ... più di una volta ho visto nelle mie passate escursioni in montagna (niente di particolarmente impegnativo ma neanche semplici passeggiate !) escursionisti in maglietta e infradito , magari anch'essi con prole al seguito non certamente meglio equipaggiata ... eppure , come detto , se questi scriteriati non ci arrivano da soli , chi mai e con quali mezzi potrà far intendere loro ragione ? |
user207727
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 10:51
Io non giudico mai chi si muove in montagna, perché i parametri di valutazione del pericolo e le proprie capacità sono estremamente vari. Ciò che è estremo e pericolossissimo per qualcuno è facile e tranquillo per altri. Certamente alcune regole vanno rispettate, ad esempio, se non erro, sulle ferrate c'è l'obbligo dell'equipaggiamento. Però mi chiedo, chi si scandalizzerebbe se qualcuno andasse in autostrada a 150 all'ora con il figlio in auto? O in città a 70 in rettilineo? |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 11:02
Sono socio Cai da anni e come ben sapete la parola d'ordine di chi va in montagna è solo una : sicurezza. Il problema è che molta gente se ne frega, tanto poi arrivano quelli del soccorso alpino. Per questo motivo quando incontrai due geni con delle Adidas Stan Smith in difficolta' in un tratto ghiacciato (ma non pericoloso), gli spiegai il loro errore e non gli diedi nessuna mano. quanto è bello ogni tanto essere cattivi. |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 11:11
Ne ho viste di cose in montagna che voi umani...etc Se la montagna fosse pericolosa ne tornerebbero a casa la metà. E' tutto mordi e fuggi. Vogliono provare, fare esperienze ma senza perdere tempo a fare corsi seri, accettare una lenta curva di apprendimento. Ho trovato una famiglia attaccata ad un faggio dopo essere scivolata sul ghiaccio del sentiero ( ramponi ? Cosa sono ?) Ho visto uno fare la doppia dalla parte della corda lunga 2 mt salvato con un urlo. Gente che è al quarto tentativo di fare il nodo corretto. Potrei scrivere tutto il giorno. |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 12:32
Se uno vuole fregarsene di regole e sicurezza, lo fa. Come quelli che continuano a guidare con i figli piccoli liberi e senza seggiolini sui sedili posteriori. Ignoranza |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 13:13
“ Se uno vuole fregarsene di regole e sicurezza, lo fa. Come quelli che continuano a guidare con i figli piccoli liberi e senza seggiolini sui sedili posteriori. Ignoranza „ Quando non è messo,il figlio/a,fra il volante ed il guidatore. |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 13:47
Basterebbe iniziare a fare grasse sanzioni a chi fa quelle coglionate, anche perché dopo quando succede la rogna la lista degli imbe.cilli si allunga con quelli che calunniano e infangano i soccorsi perché non hanno subito mobilitato l'intera NASA per salvare quelle testine di uccello. La ferrata Pepi Zac l'ho fatta più di una volta, non è niente di difficoltoso ed è per tutti a patto che si usino imbrago e relativi due cavi con moschettone, sei li comodo assicurato e puoi fare tutte le foto che vuoi. Stessa cosa sulle Bocchette di Brenta, spesso ho visto gente incosciente passare via come fossero su un marciapiede, non per niente ogni tanto compare qualche mazzo di fiori su certi sentieri. |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 14:04
Beh di esempi di imbe.cillità ce ne sarebbero parecchi. In cima al ghiacciaio della Marmolada e in prossimità del bordo della cima, dove si arriva facilmente per mezzo della funivia, con le scarpette in cuoio lui e i tacchi lei; bambini lasciati a sguazzare sul letto del Piave, in prossimità della corrente profonda, che in un'attimo ti scava una buca sotto i piedi e ti fa annegare; ragazzini al mare che si tuffano dai pontili in prossimità degli scogli con i genitori che preferiscono mangiarsi l'anguria piuttosto che badare ai figli; camminatori che sbagliano sentiero e si ritrovano in situazioni dove non riescono più ad andare avanti e tantomeno tornare indietro, ma tanto poi arriva l'elicottero... che problema c'è? Ma un'imbe.cillità abnorme come quella di affrontare una ferrata in quelle condizioni e con dei bambini in braccio non l'avevo ancora mai vista... c'è sempre qualcosa di nuovo da imparare |
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inviato il 10 Luglio 2024 ore 14:16
... io ho visto un gruppo di ragazzotti a Macugnaga addentrarsi in un prato con erba alta e tanto di cartello "Regione Piemonte, attenzione vipere" solo per farsi dei selfie... ... salire al Burki (è una passeggiata, praticamente) ma a piedi in infradito per poi chiamare l'elisoccorso perchè una signora si era stortata la caviglia... ... salire alla Aiguille du Midi in maglietta e poi vomitare l'anima perchè faceva freddo... ... gente che ha buttato il mozzicone nel lago blu... ... uno che in MTB scendeva da non so che percorso sterrato ad almeno 80 all'ora a Tignes... e così via... |
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