RCE Foto

(i) Per navigare su JuzaPhoto, è consigliato disabilitare gli adblocker (perchè?)






Login LogoutIscriviti a JuzaPhoto!
JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta CookiePersonalizzaRifiuta Cookie

Monocrome (k3III ma non solo) II


  1. Forum
  2. »
  3. Fotocamere, Accessori e Fotoritocco
  4. » Monocrome (k3III ma non solo) II





avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2024 ore 11:51

Dopo questo topic:

f.a.q Monocrome (k3III ma non solo)
www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4509611

che avevo aperto poco dopo l'uscita delle K3III, apro questo topic dopo l'acquisto della k3III monocormatica per migliorare la mia curva di apprendimento di novizio del monocromo cercando condivisioni di esperienze, opinioni e materiale.

Per quanto mi riguarda sono ovviamente all'inizio e sto cercando di prendere padronanza sia con la fotocamera ma soprattutto con il sensore che, per le proprie caratteristiche, ha una logica di uso diversa dal sensore a matrice bayer.
Il mio principale scopo è di verificare le caratteristiche e la qualità della stampa finale con una comparazione, RELATIVA ovviamente, con un certo tipo pellicola che a gusto mio è ancora al vertice delle MIE preferenze.
L'ho presa principalmente per usarla per fotografia di strada nel quale generalmente uso grandangolari impostando la fotocamera con diaframmi chiusi (f8) e tempi veloci (1/500) con iso auto in un range sino a 6400 (raramente 12.800 su FF). In condizioni di bassa luce non necessariamente notturna sono valori che sono raggiunti abbastanza facilmente. Sono fiducioso che un sensore monocromatico possa consentirmi di superare questi limiti fornendomi una qualità del file migliore e sopratutto (spero) una stampa che sia vicina ai miei gusti ed ormai tra poco potrò fare le prime verifiche.

Il materiale in rete è abbastanza numeroso, ma chiunque voglia contribuire, scambiare materiale, riportare esperienze o cercare informazioni, possessore di sensore monocromatico o meno, è benvenuto, cercando di evitare assolutismi di opinione e auspicabilmente cose concrete. Spero che anche i possessori di Leica, che hanno sicuramente una tradizione più datata, partecipino allo scambio di informazioni ed esperienze.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2024 ore 16:44

Una delle prime cose che viene riferita dei sensori monocromatici è un guadagno nella luce che riceve direttamente il sensore con una maggior dettaglio, in particolar modo nelle ombre.

Ho fatto qualche scatto e, in modo molto sommario, più o meno conferma al momento l'idea che a bassi iso l'aumento sia poco significativo.
Ho fatto qualche scatto e, come esempio posto questo come frame intero e poi il crop al 100% nella zona centrale.
Come lente ho usato il 35 macro 2.8 limited che è una lente nidita e buona già a TA. La distanza di qualche metro con messa a fuoco ad infinito un po probabilmente lo penalizza essendo un macro, ma non credo che avrei notato particolari differenze rispetto ad un sensore con filtro avendola già usata su apsc a lungo.

Ho dimenticato di salvare gli exif che sono ISO 400 F8 t1/800.









Questa invece l'ho caricata ingrandibile in piena risoluzione;




Anche qui onestamente non credo che a questi iso (gli exif sono visibili) noterei particolari e significative differenze;

La cosa cambia invece secondo me in queste condizioni. A 16.000 iso non credo che il dettaglio, al di la del rumore, possa essere mantenuto in quelle condizioni di poca luce da un sensore apsc, e qualche difficoltà anche da un FF.
Ho disattivato ogni riduzione di rumore in camera (la k3III mono non lavora il rumore nel raw) e senza alcun software in post.







avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2024 ore 17:00

Mirko, complimenti per l'acquisto. Ovviamente il gusto del B&N può cambiare da persona a persona e poi facciamo due generi diversi, però credo che non te ne pentirai. ;-)

Ti do giusto un paio di consigli.
Il primo è quello di disattivare lo schermo di live view (se non lo utilizzi), è abbastanza energivoro e incide molto sulla durata della batteria.
Il secondo è quello di stare attento alle alte luci, il sensore monocromatico, ci sta un attimo a bruciarle. Io ormai di default scatto con l'esposizione "ponderata ad alte luci", che non è altro che una misurazione multi zona, ma che preserva le alte luci. Sottoespone un pò più del dovuto, ma recuperare la foto in post è davvero facile e veloce. Di sicuro evita il problema delle alte luci bruciate.

Curioso di vedere qualche tuo scatto con il 31mm f1.8, di sapere cosa ne pensi, e di apprendere qualcosina da un utilizzatore Pentaxiano da tanto tempo come te Cool


avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2024 ore 17:43

Il primo è quello di disattivare lo schermo di live view (se non lo utilizzi), è abbastanza energivoro e incide molto sulla durata della batteria


Grazie, il monitor posteriore dei dati e delle impostazioni della fotocamera lo lascio acceso, sono abituato così, non guardo mai il display spalla.
Non mi faccio particolari problemi sulla batteria, essendo uguali a quella della k1 ne ho 4 (vantaggi di avere un sistema pasc e FF omogeneo Sorriso) e poi raramente ne finisco una.. MrGreen

Il secondo è quello di stare attento alle alte luci, il sensore monocromatico, ci sta un attimo a bruciarle. Io ormai di default scatto con l'esposizione "ponderata ad alte luci", che non è altro che una misurazione multi zona, ma che preserva le alte luci.

Si in questo momento sto provando principalmente questa; sono abituato alla spot ponderata ma devo ancora capire varie situazioni di luce.
Ad ogni modo esporre a sinistra, anche pesantemente non è un problema. Rivedendo l'insieme delle immagini vedo spesso quasi tutto nero, ed ho difficolà a cercare le foto.. MrGreen
Ma sono da sempre abituato a pevisualizzare il risultato finale, non mi interessa vedere come viene la foto quando scatto, mi interessa avere un file che so come verrà trasformato in immagine. ;-)

Ancora non l'ho messo su.
Peraltro oggi mi è caduto il 12-24 (andato) che sarebbe stata probabilmente la lente che avrei utilizzato di più, usandola come tre fissi (15, 18 e 21).
Mi ritrovo scoperto lato grandangolo (in pratica ho solo il 15), ed il 31 su apsc lo trovo un po lungo, avevo finito per usarlo principalmente come ritrattistica che tutto fare generico. Diverso è ovviamente su K1.. Cool
Ad ogni modo per ora dovrò adattarmi, poi vedrò di riprenderne uno probabilmente o altre scelte.

Curioso di vedere qualche tuo scatto con il 31mm f1.8, di sapere cosa ne pensi, e di apprendere qualcosina da un utilizzatore Pentaxiano da tanto tempo come te

Ma guarda che la k3III è un mondo un po diverso rispetto alle precedenti per vari aspetti; il sensore monocromatico poi è davvero una cosa completamente diversa su cui ci vorrà un po di tempo per comprenderlo.
Ho aperto il topic apposta. ;-)


avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 13:24

L'esposizione pesata alteluci dovrebbe essere proprio quello che ci vuole perchè per come è implementata anche sulla color è come avere una compensazione negativa applicata alla lettura "multi segment" standard, ma adattiva cioè una soluzione migliore per proteggere il sensore mono che tenere fisso un -1EV (o quello che si sceglie) di compensazione su una metrica multi segment.

In effetti non avevo mai approfondito ma anche vedendo le misure non c'è sulla mono l'intervendo del benedetto (o maledetto) accelerator chip quindi la pesantissima riduzione rumore del raw.

www.photonstophotos.net/Charts/PDR.htm#Pentax%20K-1,Pentax%20K-1%20II,

Però...dal lato software si è comunque fregati perchè i denoise super performanti non supportano questo tipo di sensori. Se quelli di DxO avessero voglia di fare una versione di deep prime specifica per i sensori mono sarebbe una bomba atomica MrGreen

Dalle misure è tutto come dice la fisica spannometrica perchè la GD va come il sensore della K1 liscia (anch'essa senza trucchi) che è giusto perchè il sensore mono ti fa guadagnare quello stop circa di differenza dato dalla rimozione del filtro bayer andando a pareggiare il formato superiore.

I jpeg che escono dalla macchina mi sembrano sempre molto belli per chi ama il b/n una macchina super.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 13:48

Simone, a dirtela tutta sulla Monocrome non sento la necessità di applicare nessun algoritmo di denoise.
Ho stampato e visualizzato su un TV the Frame Samsung 43 pollici (calibrato), foto a 25000 ISO e la grana che ne esce fuori è davvero bella.
La gamma dinamica ovviamente si riduce, ma se si fotografa già bene in fase di scatto, il dettaglio rimane comunque buono.

Questa è una foto a ISO 20000, stampata rende benissimo.
www.flickr.com/photos/191755571@N05/53042045037
Questo tipo di foto ovviamente non sono preparate, scattate al momento, con qualsiasi tipo di luce, quindi il monocratico e la resa ottima del sensore ad alti ISO, sono l'ideale.

Ho stampato pure a ISO 51200 con risultati apprezzabili

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 14:44

Questa è una foto a ISO 20000, stampata rende benissimo.

Si quel tipo di "rumore" a monitor lo trovo anche io molto gradevole. Se mi dici che in stampa lo rimane altrettanto non posso che essere felice. Presto lo scoprirò.

Simone, a dirtela tutta sulla Monocrome non sento la necessità di applicare nessun algoritmo di denoise.


Lo penso anche io.
Al momento ho disattivato tutte le riduzioni per avere meno variabili possibili sui file.
Ho visto peraltro che gli interventi che si possono fare sono vari e personalizzabili, addirittura sono differentemente attivabili e graduabili per ogni variazione di iso, non so nella colore.
Ma la cosa più importante relativa al rumore è l'assenza della componente di crominanza.
In condizioni di bassa luce fa davvero la differenza, è incredibile quanto puoi spingere il cursore sui neri. La k1 ha una ottima capacità di recuperare le ombre ma questa se la fuma proprio. Dopo i 5 stop del cursore esci e riparti con altri due o tre..
MrGreen
Di contro sulle alte luci, non recuperi praticamente niente. 1,5-due stop nella k1 li riprendi.





avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 14:49

Sì quella in macchina via subito per carità di dio, troppo aggressiva. La grana é bella e tiene parecchio in alto. Ma la curiosità di vedere dove si può arrivare usando la stessa potenza di fuoco disponibile per i sensori color sarebbe interessante. Per arrivare ancora più in alto MrGreen O in basso con più controllo sulla grana


avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 14:58

Ma la curiosità di vedere dove si può arrivare usando la stessa potenza di fuoco disponibile per i sensori color sarebbe interessante.

Ma non è questione della stessa potenza di fuoco. Sono due cose diverse in partenza; hanno due processori diversi anche per lo stesso modello proprio perchè hanno presupposti e caratteristiche diverse. Anche i confronti sullo stesso modello sono solo curiosità, le variabili sono troppe. E come confrontare un velvia con una tri-x o anche una stessa tri-x con una ilford. Non puoi aspettarti gli stessi risultati. Che possano piacere o meno è poi altra storia.

Comunque ora, visto che piove vado a studiarla un po.. Sorriso

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 15:05

Mirko, superfluo dirtelo (sei abbastanza esperto), però ovviamente stiamo parlando di stampe serie, fatte con le giuste stampanti. Il bianco e nero in fase di stampa è molto esigente. Mi affido a Saal Digital, con ottimi risultati.
Io addirittura per le foto che mando in stampa ho un workflow di preparazione del file, ad hoc. Cambio anche i settaggi del monitor con un profilo che mi sono creato appositamente.
(Sia per il B&N che per il colore).
Giusto per non avere sorprese dopo aver speso soldi.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 15:16

Io parlavo del software, non dell'hardware. Sarebbe bello poter maneggiare quei file con DxO per estrarne il massimo tutto qua. Ma non lo faranno mai per coprire le 2-3 macchine di questo tipo che ci sono sul mercato.

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 15:55

Complimenti anzitutto per la scelta di acquistare questa ottima pentax, in barba a tutti i Soloni che in questo forum hanno sempre denigrato le potenzialità dei sensori monocratici.
Come da te richiesto mi permetto di darti alcune dritte frutto della mia esperienza con Leica m10 Monochrom. Perdonami sé alcune di queste ti sembreranno ovvie e scontate, ma preferisco ribadire comunque alcuni concetti:
1) chi acquista una macchina che non è in grado di riprodurre i colori della scena ama evidentemente la realtà tradotta in scale di grigi, il che comporta una visione astratta e comunque particolare del mondo. L'occhio deve essere quindi allenato ad essa.
2) ogni pellicola ai sali d'argento aveva una sua capacità peculiare di tradurre i colori in tonalità di grigio. La mia Leica si dice essere stata studiata per emulare la Kodak Plus X. Non so come si comporti la tua, ma quel che è certo è che noi non possiamo cambiare pellicola, ma solo tentare di personalizzare il profilo nativo scelto dal costruttore. Di qui la necessità di essere molto attenti nella gestione della post produzione.
3) la resa dei dettagli nelle alte luci costituisce il tallone d'Achille dei sensori monocratici, mentre il recupero delle ombre più scure è semplicemente eccezionale. In ripresa, dunque, occhio all'esposizione.
4) l'andamento della resa di una scala di grigi è con il sensore monocromatico di tipo lineare, diverso dalle curve caratteristiche delle pellicole tradizionali. Succede quindi che spesso l'immagine ripresa appaia piatta e povera di contrasto. Leica fornisce su Lightroom la possibilità nel pannello Curve di modificare la resa lineare mediante una specifica curva a forma di S. Può essere ovviamente modificata a piacere e a mio avviso questo è un passaggio assai spesso necessario. Ovviamente si può fare altrettanto con Capture One, ma non con DxO, dato che questo software neppure apre i files della mia macchina.
5) può succedere che colori diversi vengano tradotti in grigi assai simili tra loro, a discapito dunque della resa tonale complessiva, povera di contrasti. In tali situazioni o si opera in ripresa con i classici filtri di contrasto giallo, rosso ecc.; oppure si deve agire in post produzione con attente e precise selezioni delle aree interessate, modificandone quindi in maniera opportuna la luminosità. Le più recenti versioni di LR e C1 permettono di fare miracoli. Ancora meglio Photoshop con maschere di luminosità o zonali (rese più facili da realizzare con pannelli come il TK9 o TM8).

Buon divertimento

avatarsupporter
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 21:31

Ho sempre nutrito interesse per le mono.
Ammetto di non aver letto tutto il 3d.
Mi piacerebbe vedere degli scatti di zone molto colorate per capire come viene gestito il raw.
È fattibile?

avatarsenior
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 22:50

Fabio grazie del passaggio, ogni considerazione è sempre utile.

2) ogni pellicola ai sali d'argento aveva una sua capacità peculiare di tradurre i colori in tonalità di grigio. La mia Leica si dice essere stata studiata per emulare la Kodak Plus X. Non so come si comporti la tua, ma quel che è certo è che noi non possiamo cambiare pellicola, ma solo tentare di personalizzare il profilo nativo scelto dal costruttore. Di qui la necessità di essere molto attenti nella gestione della post produzione.

In effetti questo è un punto importante. Non è noto quale sia lo spettro della mia. Leggevo che anche il discorso sui filtri vecchio stile non è detto che porti i risultati a cui si poteva essere abituati dalla pellicola. Del resto lo stesso filtro utilizzato su due rullini con caratteristiche diverse non portano gli stessi effetti.
Questo per collegare anche quanto scrivi dopo:
può succedere che colori diversi vengano tradotti in grigi assai simili tra loro, a discapito dunque della resa tonale complessiva, povera di contrasti. In tali situazioni o si opera in ripresa con i classici filtri di contrasto giallo, rosso ecc.; oppure si deve agire in post produzione con attente e precise selezioni delle aree interessate, modificandone quindi in maniera opportuna la luminosità.

Quindi probabilmente un lo stesso filtro colore applicato sul mio sensore o sul tuo può portare a risultati diversi.

Mi piacerebbe vedere degli scatti di zone molto colorate per capire come viene gestito il raw.
È fattibile?

Certo. In giro c'è qualche test magari lo ricerco e lo inserisco.

Se vuoi dei Raw nessun problema, però non vedi lo stesso i colori. MrGreen

Ti servirebbe almeno uno scatto a colori per capire la scena.

avatarsupporter
inviato il 10 Febbraio 2024 ore 23:11

Si ovvio. MrGreen

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 240000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.






Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me