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inviato il 05 Ottobre 2023 ore 20:04
In un altro 3d, |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 18:03
Il discorso mi interessa, e parecchio, hai qualche indicazione dove approfondire quanto hai scritto? (Anche in inglese va bene) |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 18:23
Se ti può consolare, concordo al 100% con tutta la pappardella. |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:12
@Macro 95 Si parla di un accessorio che, dal punto di vista geometrico, è assolutamente banale.....chiunque, conoscendo, gli angoli di campo di un determinato obiettivo, può ricavare che dimensioni deve avere un paraluce partendo dal diametro frontale della lente....se poi si ha la possibilità di utilizzare un cad (o si ha un amico che lo può fare ) si potrebbe anche con facilità ricostruire tridimensionalmente la forma di paraluce a petalo adatto sia a focale che ai rapporti dimensionali del sensore (o del formato di ripresa).... @Alvar Mayor ....Grazie Alvar!!..... |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:22
La ringrazio per la spiegazione tecnica; è stata veramente interessante ed istruttiva. Cordialità. |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:37
Grazie Edo10!........ |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:40
“ Si parla di un accessorio che, dal punto di vista geometrico, è assolutamente banale.....chiunque, conoscendo, gli angoli di campo di un determinato obiettivo, può ricavare che dimensioni deve avere un paraluce partendo dal diametro frontale della lente....se poi si ha la possibilità di utilizzare un cad (o si ha un amico che lo può fare MrGreen) si potrebbe anche con facilità ricostruire tridimensionalmente la forma di paraluce a petalo adatto sia a focale che ai rapporti dimensionali del sensore (o del formato di ripresa).... „ Sulla banalità concordo per quanto riguarda l'angolo di campo, ciò che vorrei approfondire personalmente è la differenza specifica sui paraluce a petalo (intendo proprio come interazione con l'ottica specifica) e se trovo dei test per capire come si comporta con uno zoom a determinate lunghezze focali nello specifico: io immagino, sotto questo punto, che venga designato per la focale con l'angolo di campo più ampio, ma perché non approfondire? Per il cad, io modello e stampo in 3D da anni, anche obiettivi e macchine fotografiche di vario genere, proiettori ecc... ovviamente non ho mai avuto a che fare coi paraluce |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:50
Il paraluce perfetto può essere fatto esclusivamente per un obiettivo a focale fissa ed è quello che ha la forma (intesa come rapporto base altezza) del sensore... ********************************* Può essere fatto anche per uno zoom. All'uopo basta vedere il paraluce dei Canon EF 28-70/2,8 L e 24-70/2,8 L solo che Canon, dopo aver visto quanto le costava il paraluce, gigantesco, e ancor più il meccanismo di zoomata al contrario, che caratterizzava entrambi gli obiettivi, e che rendeva possibile ottimizzarlo al variare della focale, ha pensato bene di passare, in occasione del passaggio al 24-70/2,8 L ll, al più comune, RIDICOLO e per questo anche a costo 0, mini-paraluce adatto solo alla focale minima. |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:53
“ io immagino, sotto questo punto, che venga designato per la focale con l'angolo di campo più ampio, ma perché non approfondire? „ Certamente....come ho scritto nel post......su un 70-200mm mettere un paraluce dimensionato sui 200mm vignetterebbe da paura. Considera cmq, che non so esattamente quanto le case, in fase di progettazione, si tengano più o meno larghe sulle quote...la mia opinione è che si tengano "abbastanza larghe"......in pratica penso che il citato sopra 70-200mm, potesse andare a 60mm non vignetterebbe...forse nemmeno a 50mm. Ad esempio tra le lenti Canon mi ha sempre lasciato perplesso la differenza di paraluce tra il 17-40mm f4 e il suo successore 16-35mm f4.....credo che nel primo anche 14mm non avrebbero vignettato.... |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 19:59
“ Può essere fatto anche per uno zoom. All'uopo basta vedere il paraluce dei Canon EF 28-70/2,8 L e 24-70/2,8 L „ Si, l'avevo già scritto nel 3d dei riflessi di questi Canon.....però sono stati casi unici e ormai fuori produzione.... è ovvio che con i soldi tutto si potrebbe fare, anche un paraluce variabile per zoom alla stregua delle parabole per i flash, tipo........ma poi te lo farebbero pagare più della lente.... |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 20:00
Anche a me ha sempre fatto strano il paraluce del 17-40L (che ho posseduto). Immagino che ci sia un minimo (o anche "meno minimo") di correlazione con la sfericità di alcuni elementi, specie il secondo a partire dal frontale. Ma sono solo supposizioni senza fondamento, le mie. Per questo chiedevo se avevi qualche indicazione su letture specifiche, mi piacerebbe conoscere ogni dettaglio progettuale possibile di questi accessori. Al momento sto dando un'occhiata su una dispensa riguardante lo studio delle tecniche di costruzione ottiche moderne dell'università di Napoli, ma dubito tratti specificamente questo |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 20:11
Sicuramente il progetto ottico può cambiare un minimo le cose, ma non così tanto....la mia impressione è che mediamente le case siano di manica piuttosto larga sulle dimensioni del paraluce.....un po' come Seiko e Citizen negli orologi meccanici, dove ti dicono "errore tollerato da -45 sec a + 30 sec al giorno".....e grazie al *****!!! |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 20:14
Ahah.. Se vuoi un paraluce a filo perfetto col 16mm, guarda quello del tokina opera 16-28. Ti assicuro che se metti un'unghia davanti il paraluce, lo vedi, direi che quello è ben curato (anche se necessitava di uno più grande e protettivo simile a quello del 17-40L) |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 20:28
“ chiunque, conoscendo, gli angoli di campo di un determinato obiettivo, può ricavare che dimensioni deve avere un paraluce partendo dal diametro frontale della lente....se poi si ha la possibilità di utilizzare un cad (o si ha un amico che lo può fare MrGreen) si potrebbe anche con facilità ricostruire tridimensionalmente la forma di paraluce a petalo adatto sia a focale che ai rapporti dimensionali del sensore (o del formato di ripresa).... „ Non ne sarei così sicuro. Mi pare un lavoro fattibile sulla carta, direi che occorre conoscere almeno il punto nodale. Ma anche che bisogna nascondere ogni punto della lente dalla luce diretta che altrimenti viene diffusa da queste in modi non prevedibili,non solo quei punti che poi raggiungono il sensore. Non lo vedo un progettino semplice. Se anche si riuscisse a risolvere in un giorno, per meno si può comprare una serie di paraluce in metallo di varie lunghezze o un matte box. |
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inviato il 06 Ottobre 2023 ore 21:04
Monto diversi obiettivi Leica R su Nikon. Il paraluce è incorporato. Se non è incorporato, è fatto apposta per "quella" lente. Serve,e come !! |
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