JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Sopportare il tempo che passa e le sfighe


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Sopportare il tempo che passa e le sfigh...





avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2023 ore 17:21    

I giorni passano e diventano cumuli di tempo, muri che vogliono distanziarci da altre vite, quelle di quando avevamo solo 15 anni o solo 25 o solo 35. Ora ne ho 46 e non ho sviluppato la capacità di sopportare al meglio il tempo che passa, i piccoli o meno piccoli guai di salute, le rotture. Non riesco a proseguire una vita realmente attiva (mi piace fotografare, leggere e scrivere, ma in primis mi piace essere felice) quando ho delle beghe che mi assediano. I problemi con l'età aumenteranno e so di dover sviluppare una sorta di doppia personalità, conservandone una sulle cose che devo risolvere, ma un'altra dovrebbe essere stupidamente scollegata dai guai e dall'inesorabile coscienza del tempo.

Come si fa, senza alcool o altre sostanze? Come fate voi, se ci riuscite, a convivere con le cose che non vanno e non buttare il tempo che vi separa da una possibile soluzione? Intendo buttarlo in un bagno di struggimento o preoccupazione tentando di distrarre la mente con la tv riducendo in modo importante la qualità della propria esistenza nel frattempo?

avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2023 ore 18:53    

Come si fa, senza alcool o altre sostanze?

Appunto... Sorriso


...tentando di distrarre la mente con la tv...

Quello mai, la tivvù è la fonte di ogni nequizie.


Come fate voi, se ci riuscite, a convivere con le cose che non vanno e non buttare il tempo che vi separa da una possibile soluzione?

La risposta temo occuperebbe ben più spazio di quanto consentito o anche solo opportuno in un forum. Dai criptici insegnamenti dei filosofi, da Parmenide a Heidegger passando per la soddisfazione per il giocattolo (fotografico) novello e una passeggiata pei declivi boschivi, una cosa che dà soddisfazione è metter (di bel nuovo o da "ripetente") passione in quel che si fa. Nonostante la salute assai declinante, le preoccupazioni per il "futuro", appunto le immancabili sfighe, la situazione politica e la congiuntura economica internazionali...

<"Ah, Lord Henry, vorrei che lei mi insegnasse come si fa a tornare giovani."
Lord Henry rifletté un momento. "Riesce a ricordare qualche grosso errore commesso in gioventù, duchessa?" le domandò, guardandola attraverso la tavola.
"Moltissimi, temo," esclamò la duchessa.
"E allora tornate a commetterli," disse Lord Henry gravemente. "Per ritornare giovani, basta ripetere le proprie follie.">

- Il ritratto di Dorian Gray

avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2023 ore 19:18    

Io abbastanza più vecchio dei tuoi 46 anni trovo nella famiglia linfa vitale che spesso mi fa superare i mali da te menzionati. Ricordandomi che comunque sto vivendo , guardando tante realtà vicino a noi, come dice la canzone di Phil Collins e David Crosby un " Another day in Paradise".
Ciao e forza!!
Raffaele

avatarsenior
inviato il 18 Agosto 2023 ore 20:50    

A dire il vero ho sempre avuto coscienza che la seconda meta' della vita sarebbe stata solo un tentativo di riparare i danni che mi sono inflitto nella prima meta'.

La scelta e' sempre stata di tirare al massimo comunque e dovunque. Ora che ho accumulato un bel po' di facciate e tramvate, mi dedico a cose meno letali (anche perche' fisicamente gli "ancora" si son trasformati in "oramai" MrGreen)

Comunque un buon colpo per riassestare il morale, sono i figli laureati e che lavorano. Raggiunti quelli, puoi pure partire per l'equatore su un guscio di noce. Tutto quello che c'era da fare e' stato fatto.

user203495
avatar
inviato il 19 Agosto 2023 ore 0:31    

Come si fa, senza alcool o altre sostanze? Come fate voi, se ci riuscite,

Beh,io ci provo.Non ho mai preso né sostanze né alcool e,come ben scrive Salt,se ho impiegato la prima parte della vita a rendere più miserevole la seconda......
Comunque ,ahimé,la vecchiaia si palesa come la malattia cronica per eccellenza.Ma,tu,accidenti,non sei vecchio.
Io si.E come disse Andreotti in tarda età:devo cominciare a preoccuparmi delle cose dell'altro mondo.;-)
Non esistono rimedi adattabili ad ogni persona.
Desideri un cavallo alato e ti ritrovi ....un somarello.

"Per ritornare giovani, basta ripetere le proprie follie.">

Illusioni.Vane speranze.
Anzi,sesquipedale sciocchezza.Per molti è proprio a causa di quelle giovanili follie che la vita è divenuta un'erta.

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 1:19    

Come si fa, senza alcool o altre sostanze? Come fate voi, se ci riuscite, a convivere con le cose che non vanno e non buttare il tempo che vi separa da una possibile soluzione? Intendo buttarlo in un bagno di struggimento o preoccupazione tentando di distrarre la mente con la tv riducendo in modo importante la qualità della propria esistenza nel frattempo?

Quello che scriverò vale per situazioni "normali", non per chi (e quindi lo escluderò) soffre di depressione, è malato terminale od ha problemi talmente grossi da essere altamente deblitanti/non risolvibili o risolvibili solo con l'aiuto di un medico o di uno specialista.
Fatte queste premesse, una persona ha bisogno di fare qualcosa nel tempo libero che lo faccia divertire e stare bene, anche ridere se si può: questo è cibo per l'anima e per la mente. Se non si riesce a trovare qualcosa per tirarci su di morale sarà sempre peggio, perché saremo sempre più tristi e non avremo neanche le energie per risolvere i problemi della vita e nemmeno vedere la luce in fondo al tunnel. E queste energie ne hanno bisogno sopratutto persone che si trovano a dover avere a che fare con figli o genitori malati da accudire (i caregiver), chi fa lavori stressanti ed usuranti, chi vive costantemente a contatto con la morte (penso a certi medici od ai becchini, ma anche ai veterinari)...

Io conosco due persone che fanno lavori stressanti e che quando tornano a casa hanno bisogno di scaricare la tensione suonando la batteria. Ognuno trova la propria strada/metodo per trovare la felicità. A volte si trovano anche in piccole cose come l'affetto dei propri cari, un buon gelato, una pizza, un videogioco, una canzone che ci piace e ci mette allegria, un bel tramonto, una passeggiata in mezzo alla natura... Poi non sempre funziona, però, a meno di malattie fortemente invalidanti o casi particolari, la felicità bisogna anche andare a cercarsela, un po' come si va a cercare un soggetto interessante per una foto.
Per certi versi è anche una forma mentale, forse. Anche solo ritagliarsi una mezz'oretta od un'oretta aiuta.

Io di mio non bevo birra, mi piace, di tanto in tanto, un goccino di vino, ma lo bevo raramente.
Sono più da dolci o da salatini: quello che viene anche definito cibo di conforto, cioè il cibo che serve un po' per coccolarsi. Ma non c'è solo il cibo, tante possono essere le cose che ci aiutano a "coccolarci": ognuno ha i suoi gusti e le proprie preferenze.

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 1:25    

Magari prova anche a sentire dai tuoi amici o dai tuoi familiari cosa fanno per ritrovare la felicità. Possono saltare fuori buoni spunti.
A volte anche una risata ed un buon sonno aiutano a vedere i problemi in maniera meno grave di come ci possono apparire. Sopratutto quando si accumulano vari imprevisti tutti in uno stesso periodo.

avatarjunior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 1:30    

Anche io chiedo lumi, con la stessa età di chi ha aperto il post (@Federico Tamanini).
Un'età che teoricamente dovremmo avere più certezze che dubbi..... e invece è il contrario.... con dei figli adolescenti che non sembrano neanche i tuoi..... è un bel casino.

Attualmente il mio motto è......"NON SO"!

avatarjunior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 1:33    

.......e fino a ieri il mio motto era : "DAI CHE È VENERDÌ....."

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 4:54    

Mc...non offenderti ma hai scritto delle robe degne di Raffaele Morelli MrGreen
Non mi pare nemmeno che parlasse di felicità, Federico...e certamente dei pareri di 4 sconosciuti su un forum non se ne fa nulla.
Non si può essere nelle condizioni di sapere cosa dire davanti ad una richiesta che sembra più un generico sfogo personale...sono discorsi complessi che si rischia soltanto di banalizzare se non si scende nello specifico.

avatarsupporter
inviato il 19 Agosto 2023 ore 7:01    

credo che la chiave sia avere una passione un hobby, ma io parto fortunato perche sembro un adolescente, quando una cosa mi prende la mia mente e sempre li e non si annoia mai

di contro mia moglie non ha passioni e ne vedo gli effetti, la sua mente non stacca mai dal lavoro, e questo la rende estremamente piu stressata e insoddisfatta

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 9:01    

Illusioni.Vane speranze.
Anzi,sesquipedale sciocchezza.Per molti è proprio a causa di quelle giovanili follie che la vita è divenuta un'erta.

Può darsi. Come ricorda un monumentale Tim Curry nei panni di Darkness nel film Legend di Ridley Scott "I sogni della giovinezza sono i rimpianti della maturità"; ma d'altro canto rivivere il tempo perduto, nelle piccole cose e follie che abbiamo commesso - e viste con la lente del presente sono quasi sempre piccole, un nonnulla ("Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo a un risolino di stupore", scrive A. Busi) - non lo fa ritrovare? Credo abbiano composto qualcosa in merito persone un attimino attrezzate a spiegarci bene come vanno le cose.

"Circe: Ascoltami, io ti darò qualcosa che ti farà dimenticare i tuoi sogni meschini, il tuo misero regno, la tua moglie che invecchia. Rimani e questa notte l'Olimpo conoscerà un nuovo Dio, Ulisse.

Ulisse: Immortale!

Circe: Questo è il mio dono, il più grande dono che sia mai stato fatto ad un uomo.

Ulisse: No, ci sono doni più grandi. Nascere, morire e nell'intervallo vivere come un uomo."

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 9:39    

Però la retorica non dovrebbe,non può, essere una soluzione .
Il rischio è svegliarsi d'improvviso e scoprire che,nel frattempo , la logica ha preso il controllo del mondo attorno a te e la moglie, oramai invecchiata, ti ha scatenato alle calcagna gli avvocati in cerca di alimenti e proprietà.

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 11:10    

La ricerca della felicità, del benessere
e lo studio del tempo da spendere bene, correttamente, utilmente...
sono tutti metodi che la collettività conserva e reitera di generazione in generazione.
Bisogna fare così, se si vuole restare sani.
Di tanto in tanto si apre qualche frattura, dove ci si infilano quelli che vanificano le cose, disperdono il tempo e si imbruttiscono. Alcuni finiscono molto peggio, anzi, spariscono del tutto.
Io penso che finchè il fisico regge, non sia male danneggiarsi ed degradarsi, con o senza l'apporto di sostanze psicotrope. Se uno si sente di farlo, come vocazione, può darsi che lo si tramuti in un talento personale.
Quel genenere di attività solitamente funziona bene e non si incorre in facili delusioni come quando ci si aspetta tanto, ma poi arriva una sega di niente.
Possono esserci dei rimorsi (del tipo: "quanto a'mmerda mi sono ridotto?"), ma ritengo sia meglio quello, che ritrovarsi inporcellanati e col cartellino al collo recante: "io sono realizzato".

La felicità è una formula fantasiosa, inconsistente, tipo l'infinito, la perfezione, l'equilibrio, il moto perpetuo, lo zero assoluto...
più si insieguono quei binari morti e più si perde tempo ed energie, convinti di averli spesi bene entrambi.

avatarsenior
inviato il 19 Agosto 2023 ore 11:41    

concordo con Caneca. la via per la felicità è molto personale.

spesso, la razionalità, la rigidità, il perbenismo estremo e tutto ciò che sta "ferreo" sui binari della moralità, non porta alla felicità. per qualcuno, forse si, ma in generale (magari mi sbaglio) non la porta.

uscire dal seminato, qualche volta, come quando si era più giovani, secondo me, aiuta ... e non poco. ;-)

e poi, ogni tanto, fatevi 2 bicchieri di buon vino, altrimenti rischiate di essere sempre tristi e noiosi come monache in clausura.... MrGreen


Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 258000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me