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Includendo qualche aspetto potenzialmente reale, sia che le terre emerse si siano ridotte di un buon 30% o che siano più estese per raffreddamento credo che una regola mondiale obbligatoria sarà quella di mantenere un numero sempre fisso di densità/popolazione, la durata della media di vita sarà molto più alta per cui continuare a fare le locuste come ora non sarà nemmeno preso in considerazione, il consumo sarà minimo e quindi pure molti impieghi non esisteranno più da millenni, ( sempre che qualche virus fetente non ci annienti prima).
La movimentazione forse sarà pure inutile o magari meno possibile,
di sicuro non ci saranno manifestazioni tipo quelle di questi giorni.
Le previsioni sul futuro della nostra civiltà cento anni fa erano molto ottimistiche dettate molto dall'ignoranza e dai progressi tecnologici di quell'epoca. Senza andare tanto indietro nel tempo quando ero un bambino negli anni 60 ci si immaginava il 2000 ben diverso da ora . Ho aperto questo topic anche per sapere cosa si pensa del futuro biologico della nostra razza che sembra regredire, un dato su tutti la fertilità nei paesi meno poveri sta diminuendo drasticamente non solo perché si cercano meno figli ma è proprio un fatto fisiologico come se la natura stesse correndo ai ripari.
GB sei andato troppo in la con le ere, gia 100.000 sono un'enormita
ci estingueremo questo é certo, non in qualche secolo come qualcuno pensa, e neanche perche inquiniamo troppo, succedera quando tutta la popolazione umana avra raggiunto il benessere, ormai le statistiche sono chiare, pure la Cina comincia ad avere tassi di natalita preoccupanti
quando si ha un rapporto di natalita inferiore a due figli di va verso la diminuzione della popolazione, noi italiani poi con un misero 1,2 siamo gia avviati all'estinzione tra due secoli, tra qualche secolo quando il benessere sara omogeneo in tutto il globo cominciera una lenta ed inesorabile declino, ci spegneremo lentamente senza accorgercene
questo perche il benessere porta l'individuo a smettere di combattere, diventa apatico ed egoista pensandosolo a se stesso, del resto non fare figli e la forma piu alta di egoismo, biologicamente significa essere del tutto inutili, sei qui solo per consumare e non sei di nusduna utilita per il proseguimento della specie
“ questo perche il benessere porta l'individuo a smettere di combattere, diventa apatico ed egoista pensandosolo a se stesso, del resto non fare figli e la forma piu alta di egoismo, biologicamente significa essere del tutto inutili, sei qui solo per consumare e non sei di nusduna utilita per il proseguimento della specie „
non sono del tutto d'accordo. si chiede di lavorare di più, gli asili costano, le baby sitter costano, non sempre abbiamo i nonni vicini, mantenere i figli ha un costo, gli stipendi sono bassi. Si entra nel mondo del lavoro tardi, e con un solo stipendio dipende dove ti trovi non riesci a campare. siamo viziati? un po' si, ma va visto il problema nell'insieme. Se poi ancora oggi ai colloqui alcuni chiedono alle donne se ha intenzione di fare figli o se hanno già figli perchè la vedono come una cosa negativa dove vogliamo andare? sono stato a mare e tutte le coppie con tre figli erano tutti francesi, chissà perchè....
Mica si può dire nulla su come saremo (se ci saremo) tra un milione di anni, tranne che mica si può dire nulla su come saremo (se ci saremo) tra un milione di anni, tranne che mica si può dire nulla su come saremo (se ci saremo) tra un milione di anni, tranne che... Se parliamo di dieci o ventimila anni stiamo sempre in ambito storico, più o meno, e possiamo immaginare che gli esseri umani non siano troppo cambiati, per come sono fatti biologicamente, e che quindi ci siano ancora parecchi punti di contatto tra come siamo fatti noi e i nostri comportamenti e quelli degli uomini 12023 d.C. Forse. Magari invece si affermerà un ramo mutante che darà vita a una nuova specie. Diecimila anni so' assai... Ma tra un milione di anni sicuramente l'homo sapiens (tutte le volte che scrivo 'sto "sapiens" mi viene da ridere, scriverlo due volte come dicono si dovrebbe, "homo sapiens sapiens" proprio non ce la faccio) o sarà estinto senza discendenti o sarà un essere ben diverso da quel che siamo noi. Ipotizzare scenari, comportamenti, trasformazioni della Terra (e magari non vivremo più sulla Terra ma da qualche altra parte, che ne sappiamo?) è un puro esercizio di fantasia, le possibilità in gioco sono troppe.
user198779
inviato il 11 Agosto 2023 ore 12:14
Se ci sarà ancora la razza umana sarà ben diversa da ora .
user198779
inviato il 11 Agosto 2023 ore 12:20
Da scenario post atomico a esploratori Interstellari le sembianze saranno molto diverse. Nel primo caso saremmo poco più che delle scimmie antropomorfe nel secondo caso invece forse non avremo più un corpo in carne ed ossa.
Come saremo (e SE ci saremo ancora) è impossibile da prevedere o anche solo immaginare; dipende da molteplici fattori: ambientali, economici, sociali e chi più ne ha più ne metta. Anche solo da un punto di vista sociale, se oggi del concetto originario di famiglia è rimasto solo l'aspetto strettamente anagrafico (ben pochi vivono ancora in casa coi genitori, pur avendo costituito un nuovo nucleo famigliare con figli, e magari convivendo con i fratelli pure loro ormai adulti = dicesi famiglia patriarcale o matriarcale tanto non cambia molto) e quello politico del termine (ovvero: terreno di "vibranti", cioè sterili, battaglie sul cognome doppio o a scelta, giusto per non dover affrontare temi più urgenti), un cambiamento drastico, o un'inversione di tendenza in questo senso porterebbe già di suo a modifiche sostanziali: basti pensare che, storicamente, la possibilità di mettere al mondo e allevare figli, in un sistema basato sul lavoro, è rimasto affidato per millenni proprio a complessi famigliari "monolitici". Ovviamente, per avere cambiamenti in tal senso servirebbe modificare la visione del sistema economico, ma se tale cambiamento non lo attueremo velocemente attraverso una presa di coscienza "autonoma", tra non molto ci penserà la natura ad obbligarci a cambiare rotta. Sempre che per quel momento dimostriamo di avere ancora una discreta dose di quell'adattabilità che ci ha permesso di conquistare il pianeta durante il periodo glaciale (mica bruscolini!), altrimenti potremmo davvero estinguerci prima. Credo che il calo di natalità dei Paesi occidentali non sia legato realmente al "benessere", peraltro tangibilmente effimero, ma al fatto che, per la prima volta nella storia, il futuro sembra essere quanto mai incerto nonostante, per l'appunto, il "benessere" e il lungo periodo senza guerre (in casa) che stiamo vivendo.
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