| inviato il 11 Giugno 2023 ore 9:19
che metto a disposizione di tutti www.juzaphoto.com/me.php?pg=342413&l=it Nella fattispecie l'AI, con i comandi positivi e negativi appropriati ha generato esattamente ciò che volevo e solo in un paio di casi non sono stato particolarmente soddisfatto. Io sono appassionato di pittura a china che è estremamente difficile perché con la china non puoi sbagliare. Me la insegnò, in tempi preistorici, un amico giapponese e ne rimasi sbalordito. Il tratto deciso, la colorazione della china colorata mischiata con acqua; una disciplina di lavoro attento oltre che strepitosa per i risultati. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 9:45
Complimenti! E' arrivato il momento di aprire su Juza la sezione AI. E' chiaro che è una nuova forma di produzione di immagini che può essere perfettamente arte. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 11:39
Tutte le immagini generative e tutte le foto che hanno interventi AI devono essere pubblicate nella sezione fotomontaggi |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 12:00
Così sono state postate e questo mi sembra sia il quinto esperimento e le postavo già nella sezione apposita perché era logico. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 12:32
Edo scusami, rispondevo a @Jazzcocks |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 13:04
@Edo10 Complimenti per i risultati... da lasciare veramente a bocca aperta! |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 13:52
@Edo10 +++++ |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 15:15
E terrificante pensare che una AI possa imitare così bene una forma d'arte antica, e soprattutto intimamente profonda come la china nipponica, soprattutto se si pensa che la china, prima che una forma d'arte, è uno stile di vita. Ditemi quello che volete ma l'AI, almeno per me, è la desertificazione dell'anima. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 15:45
Nel senso dell'arte pittorica non lo è. Qualcuno ha mai letto, ho visto la carta di questi disegni giapponesi? Sono sicuro pochissimi. In questo momento sto sperimentando un prompt per ricreare la pittura cinese guóhuà per regalare i risultati a mia nipote che studia Mandarino. Debbo dire che i risultati sono eccellenti, il prompt però doveva ricreare l'idea di una pergamena. Rimango dell'idea che per forme pittoriche l'IA, a parte qualche sbaglio correggibile in PP, fa il suo dovere, ma: bisogna avere un'idea bisogna sapere descrivere le pitture antiche bisogna descrivere i dettagli bisogna descrivere cosa non vuoi se no l'AI fa quello che gli pare bisogna avere la sensibilità di non creare ciò che non possibile sia esistito perché sarebbe una falsificazione della realtà bisogna studiare molti comandi positivi bisogna studiare molto bene i comandi negativi bisogna fare moltissimi tentativi per sottomettere l'AI al tuo desiderio di ricreare una pittura bisogna che non sia una fotografia Stante tutte queste premesse ed essendo proprietario di varie stampe cinesi, coreane, giapponesi e disponendo di una vasta libreria (oltre 2000 libri) che questa casa antica mi permette di tenere ed essendo amante dell'arte vedo solo il lato positivo: poter regalare a coloro che le vedono un aspetto culturale interessante. Rimango dell'idea (ed i test pregressi che ho postato lo dimostrano) che per le foto non vedo la perfezione dell'imperfezione che è necessaria per rendere un volto realistico. Ho postato gli opportuni test a disposizioni di tutti. Per le foto pertanto non trovo assolutamente alcun godimento nel crearle sull'AI anche perché hanno sempre qualcosa di plasticoso. Quindi Arte pittorica si. Fotografia No. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 15:52
Opinabile. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 16:09
Tutto è opinabile. Il furbaccchione è sempre esistito. A me interessano le stampe antiche. Domani vado a fare farfalle e mi debbo alzare presto e per me questo è divertimento, sto con un amico, cercheremo le farfalle e ci faremo qualche chiacchierata e poi faremo colazione al bar. Questo l'AI non può regalartelo. Io non uso Photoshop quindi non conosco le potenzialità dell'AI inclusa nell'ultima versione, uso Gimp con Raw Therapee. A volte me lo fa usare un amico mio che comunque non può aggiornare perché, come me, è rimasto su Mojave trovando un perfetto equilibrio del sistema. Quindi la difficoltà maggiore per me non è poter disporre della immensa libreria di Photoshop per modificare o allargare una fotografia, ma vado direttamente nel sito di AI e rifletto su come poter ricreare quelle forme d'arte nel pieno rispetto dei loro canoni. Quindi hai ragione è opinabile. Ma allora non dovrei usare l'Orton (io lo uso moltissimo) o gli effetti (ho ancora quelli gratuiti) di Google Efex o altre amenità di filtri già installati in Gimp. La fotografia stessa è un'interpretazione della realtà. Lo stesso fotoreporter con una foto può far girare l'opinione pubblica sia da una parte che dall'altra dipende da come riprende l'inquadratura. Io ho ancora la collezione delle foto di Luxardo, per me un maestro, perché mio padre è stato per un certo tempo all'Istituto Luce. Quindi, a mio avviso, dipende dalla capacità di una persona sapere come comportarsi verso la comunità. Ricordo di aver letto di una politico dell'URSS, amico personale di Stalin e fotografato con lui ed altri (Kamenev, Trotskij ecc.) che era caduto in disgrazia. Si vede la foto con tutti i politici e Stalin e la stessa foto manipolata senza di lui ma con tuti gli altri sempre con Stalin. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 16:37
Sono totalmente d'accordo con @Edo10. L'etica professionale legata ad ogni tipo di arte ha a che fare più con chi dirige i lavori che con il mezzo in sé. L'esempio classico, più che la fotografia, è il documentario: scelte narrative, estetica, montaggio, audio, ecc tutto viene deciso con lo scopo di avvalorare una tesi, che non è detto rappresenti la realtà in tutti i suoi aspetti. È il problema di programmi come 'Le Iene' per la gente comune: se non si fa attenzione, si rischia di prendere un semplice punto di vista come verità assoluta. Chiusa la parentesi sulla questione etica, è evidente che per produrre quei risultati tramite IA sia necessario molto di più che semplici istruzioni da impartire ad un software; la conoscenza approfondita dell'argomento è indispensabile e questo porta a risultati per nulla scontati. In tutta onestà, una mostra raffinata, coerente ai canoni di una corrente artistica, andrei a vederla molto volentieri. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 16:51
Io prima di iniziare a fare quei test, seppur riuscito, mi sono dovuto andare a ricercare il testo con le stampe che avevo per ri-descriverle all'AI. Quindi ho avuto bisogno di un supporto culturale, di leggermi la storia, le note, la tipologia dei soggetti, il tipo di carta. Mi sono fatto tutto uno studio. Poi la difficoltà è tirare giù su un taccuino quelli che vedi è lì iniziano i problemi. Io sono bilingue quindi non ho problemi con l'inglese ma ho dovuto usare il dizionario per alcuni piccoli dettagli che sono in realtà basilari alla riuscita del lavoro. Quindi dietro c'è tutto uno studio molto completo. Non si può improvvisare nulla. Almeno io per formazione sono sempre stato così visto che scrivo articoli di geopolitica ed ho la testa del ricercatore. |
| inviato il 11 Giugno 2023 ore 16:56
Basta guardare quei lavori per non avere alcun dubbio... |
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