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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 0:23
Salve amici del forum...vi capita mai di fantasticare su cosa vorreste immortalare una volta scesi per strada?intendo proprio una scena precisa che avete impressa nella vostra mente; se si,ci siete mai riusciti a realizzarla? |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 9:29
oggi ,si ,la mia ultima foto ,ma non è perfetta |
user204233
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 9:33
“ vi capita mai di fantasticare su cosa vorreste immortalare una volta scesi per strada? „ No. Al massimo esco con una direzione ed un luogo più o meno preciso da raggiungere... per il resto, mi limito a prendere ispirazione dalle foto che mi colpiscono... |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 11:23
Mi piacerebbe...esco e fotografo quello che capita sia perfetto o no |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 12:02
Riformulo la domanda:avete una scena in mente,una sorta di ossessione fotografica,che come un tarlo si è inserita tra i vostri occhi e il vostro cervello e che sperate di ritrovare(magari un giorno lontano eh)?..sapreste descriverla?o meglio,avete voglia di condividerla questa scena? |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 14:17
Sì, diverse mentre si viaggia e si vedono scorci interessanti che però durano pochi attimi e ti restano negli occhi ma non nella fotocamera per motivi pratici. Ne ho una in particolare che è vicina ad essere stata una specie di “ossessione” , in realtà un progetto spontaneo che ritorna in mente ogni tanto anche adesso. Erano gli anni '80, facevo il rappresentante ed erano anni in cui praticamente non fotografavo sul serio, avevo una discreta compattina dell'epoca per le dia delle vacanze e stop. Avevo iniziato da giovane anni prima seriamente nello sport con una Pentax Spotmatic e sarei ritornato a farlo anni dopo dagli albori del digitale. Girando tanto, mi colpivano ogni volta le luci delle stazioni di servizio, quando emergevano dalla nebbia, dalla pioggia e dal buio, come Isole a loro modo rassicuranti e accoglienti di luce e calore. Nella mente diventavano una specie di “porto sicuro” per i “naviganti della strada”, quelli come me ed i camionisti, una cosa che di per sé è un “non luogo” ma ti fa baluginare per pochi attimi, tra quando appare nella nebbia e quando sparisce, la possibilità di qualche momento di ristoro e riposo prima di ripartire per altri lunghi chilometri. Avevo in mente anche dei titoli, tipo “Isole della Strada”, robe così. Con la basica attrezzatura di allora ho fatto qualche timido tentativo, risultati ovviamente delle ciofeche. Tirare su al volo dal sedile la compatta e scattare alla cieca mentre guidi, non era proprio la cosa più giusta e sicura da farsi. Adesso sarebbe forse possibile montando una action cam con comando remoto dietro il lunotto o sullo specchietto. Si potrebbe fare, ma la poesia e le situazioni vissute in quegli anni sono cambiate dentro gli occhi e fuori. |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 14:47
“ Sì, diverse mentre si viaggia e si vedono scorci interessanti che però durano pochi attimi e ti restano negli occhi ma non nella fotocamera per motivi pratici. „ Hai perfettamente ragione e anche sulle stazioni di servizio. |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 17:46
Alessandro grazie per aver condiviso il tuo vissuto fotografico,ho molto apprezzato. |
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inviato il 25 Gennaio 2023 ore 17:58
Nella mia breve esperienza posso dire che, dopo aver provato a fare foto uscendo (con risultati abbastanza deludenti), ora faccio foto solo quando ho un'idea che mi balza in testa e mi creo (quando riesco) la scena che mi serve per realizzarla. Fotografare così ad istinto scenari quotidiani non fa per me...quindi, per adesso, idea--->realizzazione è l'unico metodo che mi è più congeniale. |
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inviato il 26 Gennaio 2023 ore 0:18
Grazie per aver condiviso il tuo pensiero |
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inviato il 27 Gennaio 2023 ore 9:53
Uscire di casa con la macchina fotografica ed ancor peggio con il borsone perché mon si sa mai e camminare sperando nel fatale incontro è pura perdita di tempo, tranne per il camminare che fa senz'altro bene. Anche la street è fotografia di appostamento. Si sceglie l' ambiente, anche se scrivere location fa più prof, ci si apposta e si attende, spesso a vuoto, come nella caccia fotografica. Quanto sopra però presuppone un programmino, un' ideuzza , che purtroppo non sono tra le cose che si possono comprare. Anch'io, sopraffatto dall' angoscia dell' inutilizzo della relativamente costosa attrezzatura, qualche volta esco di casa, a mia discolpa con un solo obbiettivo, per girovagare con l' intento di fotografare qualcosa. I risultati sono fotografie trite, di scarsissimo o nullo interesse. |
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inviato il 27 Gennaio 2023 ore 10:12
@Kwilt...hai perfettamente ragione, spesso si esce con l'attrezzatura, anche minima, non sapendo bene a cosa/chi scattare |
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inviato il 27 Gennaio 2023 ore 11:10
Facendo esclusivamente fauna ed avifauna, è molto raro che esca con l'attrezzatura senza già avere in mente un preciso spot nel quale sperare di fotografare un determinato soggetto. La fotografia naturalistica, oltre ad essere conoscenza del territorio, degli animali, dei flussi migratori ecc... è programmazione. E nonostante questo la probabilità di "uscire a vuoto" è molto alta. Figuriamoci se fosse improvvisato. |
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inviato il 27 Gennaio 2023 ore 14:20
Per uscire a fare foto (intense) in giro ci va carattere. Magari occorre che quel carattere sia sfrontato ed anche odioso o sgarbato, ma quella è la discriminante. Il timidone o l'introverso resta dove sta. E' un po' come avere un negozio e saperlo tenere in piedi senza doverlo chiudere entro pochi mesi, a meno che non si tratti di una attività che lavora su di una clientela specifica e confidenziale, e allora il discorso cambia. Fatta questa premessa, dico che per me la scena perfetta è quella che la si cattura e che poi, mostrandola ad altre persone ti senti dire che gli ha trasmesso esattamente quello che ci hai visto tu al momento della ripresa. |
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inviato il 27 Gennaio 2023 ore 14:25
“ avete una scena in mente,una sorta di ossessione fotografica,che come un tarlo si è inserita tra i vostri occhi e il vostro cervello e che sperate di ritrovare(magari un giorno lontano eh)?..sapreste descriverla?o meglio,avete voglia di condividerla questa scena? „ Si, ritratto, mio figlio, 3/4 con i classici pallini bokeh sullo sfondo. 'Na roba tipo Candy Candy. Core de mamma, ez, papa'
 I danni che hanno fatto i cartoni anni '70 | |

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