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inviato il 22 Gennaio 2023 ore 20:58
Oggi ero al cinema , il film di aldo giovanni e giacomo sul matrimonio l'unica figura che mancava all'interno delle scenette era proprio il fotografo le persone si fotografano usando lo smartphone durante la festa che ne pensate di questa cosa ? un errore del film oppure veramente nel futuro non avremo piu questo personaggio all'interno delle cerimonie ? |
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inviato il 22 Gennaio 2023 ore 21:04
“ un errore del film oppure veramente nel futuro non avremo piu questo personaggio all'interno delle cerimonie ? „ Se prendi la cifra richiesta dai fotografi matrimonialisti e la dividi per la media della durata in anni dei matrimoni fai fatica a trovare la convenienza. E scatta la fatidica domanda: Ha ancora senso chiamare il fotografo? |
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inviato il 22 Gennaio 2023 ore 22:36
bhe ci sono alcuni che chiedono 300 euro e altri 4mila secondo me c'è troppo la cultura del distruggere , cmq le relazioni o gli impegni lavorativi non hanno piu la forma indeterminata io mi son pentito di aver cancellato tutte le mie foto dell'adolescenza solo perche ho avuto dei momenti no |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 10:33
Penso che le "cerimonie" saranno sempre più rare... Più delle foto delle cerimonie o dei fotografi nelle cerimonie. Ci sarà un perchè, che alla televisione è tutto uno sponsorizzare abiti da sposa, matrimoni, appuntamenti a scopo di matrimonio ecc. ecc. Forse è proprio il Matrimonio ad essere in crisi come istituzione, non il fotografo o tutto ciò che lo circonda. Poi, quando i due malcapitati presunti futuri sposi, scoprono che un pranzo di matrimonio costa 120 euro ad invitato, che sicuramente dirà che il pranzo faceva schifo, gli passa tutta la voglia di imbarcarsi in questa avventura. Vuoi non mettere 50 persone a tavola? sono 6000 euro, abito da sposa del quale occorrono almeno 2000 euro e dello sposo altri 1000, fiori, addobbi vari e chi più ne ha, più ne metta. Tutta roba che il giorno dopo va a finire nel water (pranzo) e nel cestino o nell'armadio. Un giro di denaro che parte grossomodo da 15000 euro per arrivare a quanto vuoi anche oltre i 200000 euro. Sapete quanto costa l'affitto di una villa per il pranzo?? Pensate che sia il fotografo quello più oneroso?? E comunque almeno le foto ti restano. |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 10:38
La fotografia è morta... e con essa anche il fotografo. |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 13:09
“ Penso che le "cerimonie" saranno sempre più rare... Più delle foto delle cerimonie o dei fotografi nelle cerimonie. „ probabilmente si . . “ forse è proprio il Matrimonio ad essere in crisi come istituzione, non il fotografo o tutto ciò che lo circonda. Poi, quando i due malcapitati presunti futuri sposi, scoprono che un pranzo di matrimonio costa 120 euro ad invitato, che sicuramente dirà che il pranzo faceva schifo, gli passa tutta la voglia di imbarcarsi in questa avventura. „ . . l'alternativa c'è e si chiama sobrietà e buon senso! l'hanno scorso un mio amico si è sposato con una cerimonia civile molto semplice e con pochissimi invitati (in totale eravamo in 10 circa), senza abiti da sposa ecc. tutti e due eleganti e belli. Il sottoscritto in veste di testimone e fotografo ufficiale, cerimonia corta e solare, per nulla stressante . . 8 scatti alla cerimonia, 10 scatti fotografici nel giardino del comune e poi pranzo molto accogliente a casa sua tra amici allegri con altri 12 scatti, Attrezzatura reflex con due ottiche: uno zoom, un fisso, luce naturale e leggera schiarita con il flash della fotocamera. Quindi servizio fotografico essenziale ma ben riuscito, qualitativo e semplice da realizzare con poca spesa, penso che i fotografi di cerimonia non andranno in estinzione ma cambierà e sta già cambiando profondamente la concezione stessa di questo genere fotografico anche in funzione di una certa percentuale di condivisione. |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 13:56
la fotografia non è morta, anzi sono morti alcuni modi farla legati al contesto in cambiamento, che sia un bene o un male non ne ho idea, probabilmente ne l'uno ne l'altro. |
user243164
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 14:12
La fotografia non è morta; sono morti i fotografi. I fotografi sono morti perché eliminati dalla gente comune che non ne sopporta più la fastidiosa e arrogante presenza. I fotografi sono morti ma oggi tutti siamo fotografi. Anche i reporter di guerra stanno facendo la stessa fine dei matrimonialisti; i reporter vengono banditi dalle guerre le cui cruenti scene vengono immortalate dai protagonisti della tenzone che ne ricavano proficui utili. E' finita l'era dei Capa. |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 14:37
“ la fotografia non è morta, anzi sono morti alcuni modi farla legati al contesto in cambiamento, che sia un bene o un male non ne ho idea, probabilmente ne l'uno ne l'altro. „ Il fatto che qualche decennio fa la fotografia era ancora individuabile, ora è diluita in un immane minestrone fatto di compra e vendi, di guarda angoli e bordi, di eserciti di FotoNerd muniti di un linguaggio spesso irritante, nonché di fotografia tanto/troppo parlata con aspetti perfino litigiosi verso chi manco si conosce, di una immancabile dose di ostentazione e per finire di una dipendenza cronica verso una tecnologia alias trappola per topi. |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 14:42
“ Il fatto che qualche decennio fa la fotografia era ancora individuabile, „ anche oggi lo è “ ora è diluita in un immane minestrone fatto di compra e vendi, di guarda angoli e bordi, di eserciti di FotoNerd muniti di un linguaggio spesso irritante, nonché di fotografia tanto/troppo parlata con aspetti perfino litigiosi verso chi manco si conosce, di una immancabile dose di ostentazione e per finire di una dipendenza cronica verso una tecnologia alias trappola per topi. „ niente di nuovo... robe già trite e ritrite, tutto il repertorio dei fotoclub anni 70/80/90 frequentati in larga parte da onanisti dell'attrezzatura e soprattutto non ha niente a che vedere con la fotografia |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 15:46
niente di nuovo... robe già trite e ritrite, tutto il repertorio dei fotoclub anni 70/80/90 frequentati in larga parte da onanisti dell'attrezzatura e soprattutto non ha niente a che vedere con la fotografia Sono stato più sintetico - sia di Sarogrey che Stile70 - saltando direttamente alla conclusione |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 18:53
Fortunatamente da questa parte della barricata la percezione è diversa. Mi viene da sorridere quando leggo che con 30 foto si è riusciti ad ottenere un servizio qualitativo e ben riuscito, evidenziando l'attrezzatura con la quale si è svolto, e non aspetti molto piu' importanti che devono essere colti in un servizio di matrimonio, o altre competenze che definiscono il fotografo come professionista a tutto tondo, che non necessariamente sono legate alla parte tecnica. La fotografia è in continua evoluzione e implica tantissimi altri aspetti. Logico poi che se una coppia ha solo 10 invitati ha deciso per una soluzione low cost, non solo per il fotografo, ma per la totalità dell'evento....fortunatamente questa è ancora un eccezione e non la regola. E in ogni caso proprio questo fine settimana abbiamo fatto un matrimonio con meno di 30 invitati, ma eravamo presenti come fotografi, perchè la coppia ha voluto investire nei ricordi, ed ha lasciato i testimoni liberi di godersi il ricevimento e non li ha caricati di responsabilità. Sui numeri : nel 2020, anno che ben conosciamo tutti, si sono celebrati (dati Istat ) quasi 100.000 Matrimoni, mentre negli ultimi 10 anni la cifra era stabile intorno ai 200.000 l'anno. Il 2022 è stato un anno con numeri altissimi, a causa dei rinvii degli anni precedenti, mentre il 2023 benchè sia in leggero calo mantiene un trend di prenotazioni decisamente positivo. Le coppie scelgono in maniera piu' oculata i fornitori, ma il fotografo è la seconda scelta insieme alla chiesa dopo la location. Sempre parlando dell'industria del wedding, perchè di questo si tratta, la stessa muove 4 miliardi di Euro di fatturato annui ( quasi una finanziaria ), perchè quando si parla di wedding, parlare solo di fotografia è riduttivo. Ecco che dentro questo mercato, tornando ai fotografi, ognuno puo' ritagliarsi la posizione che preferisce in base alle proprie competenze, esperienze ed esigenze, il posto c'è per tutti, quello che non c'è per tutti è il fatturato, perchè l'offerta è piu' alta della domanda nel nostro specifico settore, e per garantirsi una posizione che permetta una relativa, e sottolineo relativa , serenità, bisogna avere nel proprio bagaglio molto di piu' che solo nozioni tecniche su attrezzatura, luce tempi iso e diaframmi...capisco che parlarne in un forum di fotografia possa sembrare blasfemo, ma oggi se si è solo fotografi di strada se ne fa poca.....Questo, benchè i primi a bistrattarlo sono proprio quelli che lo praticano per hobby o addirittura per lavoro, è ancora uno dei mestieri piu' belli....faticoso, ma bello. Peace and Love :-) |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 21:11
Certo che sorridere e supporre che 30 scatti forse non possono raccontare un'evento semplice e basilare vuol dire ""giudicare impropriamente"" un lavoro nemmeno mai pubblicato e visto ma rimasto privato. Indubbiamente non sono il numero di scatti è l'attrezzatura che fanno la qualità di un'evento ma la formazione tecnico/culturale del fotografo accompagnato dalla sua preparazione complessiva nel cogliere i momenti importanti. “ capisco che parlarne in un forum di fotografia possa sembrare blasfemo, ma oggi se si è solo fotografi di strada se ne fa poca.....Questo, benchè i primi a bistrattarlo sono proprio quelli che lo praticano per hobby o addirittura per lavoro, è ancora uno dei mestieri piu' belli....faticoso, ma bello. „ . . queste affermazioni fatico a comprenderle . . la fotografia oltre che linguaggio, racconto e poetica è appannaggio di tutti quelli che a diversi livelli la vogliono implementare ed esperimere in base alle proprie conoscenze/formazione/abilità/sensibilità. La Fotografia come arte non è appannaggio esclusivo di nessuna categoria ma di chi riesce a comunicare . . |
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inviato il 23 Gennaio 2023 ore 21:35
"...perchè la coppia ha voluto investire nei ricordi...." I ricordi non sono legati alla qualità delle fotografie, ma solo alle fotografie. |
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