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Andamento Mercato fotografico mondiale 2021: chi guadagna e chi perde.


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avatarsenior
inviato il 24 Novembre 2022 ore 10:08

Dal sito Nikon Rumors nikonrumors.com/wp-content/uploads/2022/11/digital-camera-global-marke
I dati pubblicati si riferiscono a tutto il settore fotografico, incluse le compatte.
L'analisi dei dati deve inoltre tener conto anche del fatto che le reflex hanno imboccato drasticamente la via del tramonto e che i due big che le producono hanno prospettive diverse: pare che Nikon vada verso una rapida dismissione della produzione delle Dslr mentre Canon riterrebbe possibile il mantenimento di una certa quota di produzione.
Nei dati che riguardano Nikon va considerato che almeno due modelli, lanciati nel 2021, Z9 e Zfc hanno contribuito a migliorare le condizioni economiche di Nikon nel 2022. È la stessa Nikon a dichiarare che pur in presenza di un calo delle vendite in numero di pezzi, il suo bilancio, nel settore imaging è migliorato sia in termini di fatturato che di utile. E questo è senz'altro dovuto al successo della Z9 che, evidentemente, nonostante la fascia alta di appartenenza, riesce ad essere conveniente per chi compra e remunerativa per chi produce. C'è comunque il rischio, per Canon e per Nikon sopratutto, che la perdita del loro mercato delle reflex non sia completamente recuperato dalle loro mirrorless. Specialmente per le fasce più economiche dove la proposta dei concorrenti, da Sony a Fuji appare più articolata e completa. Dovrebbero, a mio modesto avviso, fare lo sforzo per mettere a disposizione prodotti economici ma abbastanza completi anche per quanto riguarda le relative ottiche. Il mercato degli appassionati disposti a spendere è comunque un numero che difficilmente può essere ampliato. Al massimo si possono avere dei limitati spostamenti tra brand.

avatarsupporter
inviato il 24 Novembre 2022 ore 13:29

> Il mercato degli appassionati disposti a spendere è comunque un numero che difficilmente può essere ampliato. <
Concordo in pieno con questo tuo pensiero, i cellulari hanno ridato vita alla fotografia ma hanno anche segnato la fine del mercato di numeri di vendita importanti delle fotocamere e collegati

avatarsenior
inviato il 24 Novembre 2022 ore 15:19

Togliendo compatte e reflex come sarebbero quelle quote?

avatarsenior
inviato il 24 Novembre 2022 ore 18:13

Pit, ti ringrazio del quesito che mi hai posto. Stasera farò un pò di calcoli sulla base di quanto rilevato CIPA per il 2021 confrontandoli con quello che si riesce a determinare dalla lettura dei bilanci di Canon e Nikon
Poi potremmo fare delle considerazioni come quella sul dato di crescita di Sony, +4.9%, che penso, andrebbe interpretato per comprendere se questo costituisce una effettiva crescita nel suo segmento di elezione costituito dalle ML, oppure una minore perdita nel mercato non dovendo scontare il decadimento delle vendite delle reflex.

avatarsenior
inviato il 24 Novembre 2022 ore 21:20

Se non vendi reflex, vendi mirrorless. Cambia il prodotto ma il mercato è quello. Sony incrementa la sua quota pur non essendo presente in determinati segmenti del mercato fotografico. Il dato del +4.9 è abbastanza impressionante soprattutto in relazione al fatto che nella fascia consumer non ha tirato certamente fuori un prodotto "fine del mondo" ma continua a vendere a pacchi. Sinceramente non ci avrei giurato. Nikon deve uscire con prodotti appetibili nella fascia bassa e media. Non basterà certo la Z9 a fare numeri.

avatarsenior
inviato il 24 Novembre 2022 ore 21:42

Sbaglio o una discussione con il medesimo tema é già presente ?

www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=4392771

Forse sarebbe il caso di unificarle.

avatarsenior
inviato il 24 Novembre 2022 ore 23:48

@Maurizio
Ho visto ma purtroppo non posso parteciparvi percheè l'opener mi ha bannato. Si era arrabbiato perchè, secondo lui, aprivo troppi 3D denigratori verso Nikon. Poi le cose sono cambiate, per lui, ma il ban è rimasto.
Come promesso a Pit, ho provato a mettere inseieme un pò di informazioni.
Il totale fotocamere spedite dai produttori giapponesi nel 2021 sono state 8.361.521 di cui 3.013.250 compatte (DCC), 2.241.772 reflex e 3.106.499 mirrorless.
Occorre fare una piccola premessa: per essere più precisi bisogna considerare il periodo dal 1 aprile 21 al 31 marzo 22 perchè i dati di bilancio delle case costruttrici seguono l'anno commerciale che è compreso in queste due date.
E il numero complessivo, sempre secondo Cipa, è abbastanza diverso da quello indicato in Nikon rumors ed è pari a 7.844.386 pezzi spediti suddiviso in: 2.721.781 compatte, 2.133.731 reflex e 2.988.874 mirrorless.
Diamo per scontato che la percentuale dei fornitori extra Giappone, sia trascurabile.
Nel 2021 Nikon dichiara, a bilancio, di aver prodotto, e si presume spedito, 190.000 compatte e 700.000 fotocamere ad ottica intercambiabile. Non specifica quante reflex o ml. In un altro sito avevo letto che Nikon era accreditata della vendita di 250.000 mirroless.
Ipotizziamo che siano un pò di più e ne consideriamo 300.000.
Con questi numeri, e sempre ipotizzando che Pentax, terzo produttore di reflex, sia al 5% come visto in altre circostanze con un totale di circa 120.000 pezzi, avremmo Canon al 1° posto (per le reflex) con 1.601.772 pezzi spediti, Nikon al 2° posto con 400.000 pezzi spediti e 3° posto Ricoh/Pentax con 120.000.
Per Canon, il totale dichiarato delle sue fotocamere ad ottica intercambiabile spedite è di 2.740.000 da cui, togliendo il numero di reflex sopra calcolato di 1.601.772, ci sarebbero 1.138.228 mirrorless prodotte e spedite.
Se togliamo dal totale ML di CIPA, 2.988.874 pz., quelli calcolati per Nikon e Canon, 1.438.228, rimarrebbero 1.550.645 pz che sarebbero il totale della produzione Sony + gli altri (Fuji+Panasonic+OM).

SE i numeri che ho dato fossero confermati, Canon sarebbe al 38% dello share delle mirrorless, Nikon sarebbe attorno al 10%, Fuji dichiara un 12% sempre delle mirrorless, mettendo un 5% tra OM e Panasonic, quello che resterebbe a Sony sarebbe un 35%, valore plausibile perchè pari con la percentuale del 2020.

I dati che ho usato sono stati dedotti da quanto riportato nei vari siti dei costruttori oltre a CIPA.

Spero di non aver fatto degli errori, nel caso chiedo venia.;-)

avatarsenior
inviato il 25 Novembre 2022 ore 14:35

Ho cambiato un pò il titolo dopo aver rivisto i numeri.
Il primato delle mirrorless, che nel 2020 vedeva appannaggio di Sony, per il 2021 potrebbe essere di Canon.
Questo potrebbe essere dovuto alla crisi dei componenti che per qualche mese ha danneggiato le consegne di Sony.

avatarsenior
inviato il 25 Novembre 2022 ore 14:41

Sappiamo che sei un parteggiatore di Canon e un evidenziatore di problemi degli altri brand..... tutto visibile nel tuo profilo e nelle discussioni che hai aperto.... vedere per credere ..... missione ? forse ...?

avatarsenior
inviato il 25 Novembre 2022 ore 15:19

Sinceramente non comprendo il tuo malessere e quali siano i problemi evidenziati nella circostanza.

avatarsenior
inviato il 25 Novembre 2022 ore 15:34

Nessunissimo malessere, solo evidente constatazione dei fatti, basta dare un'occhiata nel tuo profilo e spulciare le tue discussioni aperte…. Tutto qui, si può far finta di non vedere(capire) o si può fare due ragionamenti semplici semplici.

Solo certe cose evidenzi, il resto non esiste.


avatarsenior
inviato il 25 Novembre 2022 ore 15:41

mah, guardare le quote dei brand con il mercato che è in costante contrazione del 5% annuo (-500.000 fotocamere) ..
se nel 2022 continua o peggiora come probabile arriviamo a poco più di 7 milioni di fotocamere. In un lustro spariranno anche le briciole della torta che fu.
Fortuna che pentax è già morta.. MrGreen

avatarsupporter
inviato il 25 Novembre 2022 ore 15:52

....comunque...
simpatie di brand a parte, i numeri a livello globale di vendita sono impressionanti in negativo Triste
Considerandoli tutti, mi chiedo come facciano a stare in piedi con volumi di vendita così miseri a livello mondiale.
Dopo Samsung e Olympus anche Panasonic è in procinto di tagliare drasticamente il comparto fotografico delle compatte

avatarsenior
inviato il 25 Novembre 2022 ore 16:12

Se qualcuno, anziché sparare sul pianista ascoltasse la musica, sui numeri si potrebbero fare delle riflessioni.
Nikon per esempio, dichiara che il suo settore imaging va bene e, nonostante venda meno pezzi, fattura di più e guadagna di più.
Se i fans la vedono come una buona notizia, evidentemente non pensano che finanziano la ripresa di Nikon pagando di più a parità di qualità e prestazioni rispetto a prima.
Ed è una situazione comune anche ad altri brand. Per esempio le nuove Apsc di Canon costano in proporzione molto di più rispetto ai modelli reflex di riferimento. Ed anche questa non è una buona notizia.
Tutte le case hanno pensato che, di fronte alla evidente crisi del settore è meglio vendere di meno con margini maggiori piuttosto che continuare a produrre in quantità, applicando le economie di scala a vantaggio dei consumatori.
È, a mio avviso, un circolo vizioso che potrebbe portare ad una crisi irreversibile della fotografia popolare.

avatarsupporter
inviato il 25 Novembre 2022 ore 16:22

vendere di meno con margini maggiori

Probabilmente con l'abbandono dello specchio si tratta proprio di questo, anche se i numeri di vendita sono drasticamente calati, i costi di produzione sono comunque scesi (in teoria e da ignorante mi baso su quello che leggo in giro) quindi se prima si vendeva una D700 nuova a 2000 euro (Ovviamente stiamo parlando di 2000 euro nel 2008 quindi bisogna considerare comunque un minimo di inflazione che seppur a ridosso dello zero in questi anni comunque c'è stata ) con costi di produzione maggiori e la mirroless Z7 II a 3200 euro con un costo di produzione minore determina ovviamente un utile maggiore.
Quello che mi chiedo però io è quale sia il Break Even Point, al di là del quale le aziende inizano ad essere in attivo.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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